Cari Catto-Fanatici, Evitiamo di Vedere il Diavolo dappertutto…Americo Mascarucci.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Americo Mascarucci, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste salutari riflessioni su certi comportamenti presenti nel mondo religioso e cattolico in particolare. Buona lettura e condivisione.

§§§

 

In epoca bergogliana abbiamo spesso criticato il tentativo di minimizzare l’esistenza e la pericolosità del demonio, e i reiterati interventi anche di eminenti teologi, di ridurlo quasi ad un personaggio mitologico, un simbolo; così come l’idea di un “inferno vuoto”  perché Dio è grande e misericordioso e perdona tutti.
Oggi stiamo assistendo ad una banalizzazione del diavolo in senso opposto e contrario, ovvero infilandolo ovunque e vedendolo dappertutto.
Oggi assistiamo a capi setta che, strumentalizzando costantemente la paura del demonio, ottengono l’effetto di terrorizzare i propri adepti per evitare che possano sfuggirgli di mano.
E tutto ciò che porta ad un certo punto qualche adepto a redimersi, a ragionare finalmente con la propria testa, ad aprire gli occhi e la mente e a dubitare di certi pseudo incredibili e folkloristici messaggi celesti, viene sistematicamente ricondotto all’ opera di Satana, con il risultato che, il malcapitato, viene emarginato e isolato, se non addirittura perseguitato.
Perché loro sono gli eletti da Dio e chi si oppone è strumento del male. Ne so qualcosa, visto che per aver criticato le apparizioni della fantomatica madonna di Trevignano Romano e aver espresso numerosi dubbi sulla credibilità della pseudo veggente Gisella, sono stato accusato di agire come strumento del demonio contro l’opera di Maria da flotte di beoti suggestionati e abilmente manipolati (gli stessi che per anni hanno creduto che Paolo Catanzaro, oggi Sveva Cardinale, fosse un figlio spirituale prediletto della Beata Vergine).
Siamo arrivati al paradosso che il fanatismo di pseudo veggenti o capi setta ha talmente plagiato gli adepti da portarli a vedere il diavolo ovunque.
Sto andando a messa e inciampo in una buca rompendomi una gamba, non è colpa mia che magari stavo concentrato sul cellulare e non guardavo dove mettevo i piedi, ma è il diavolo che mi ha fatto cadere per impedirmi di andare in Chiesa.
I familiari degli adepti denunciano il santone perché ha plagiato il figlio o la figlia? Sono ispirati dal diavolo e se i carabinieri vanno a bussare alla porta per svolgere le indagini di rito, pure loro diventano strumenti di un disegno satanico. Tutti al servizio del demonio, compresi i magistrati che magari aprono indagini di fronte a vicende che puzzano chiaramente di truffa.
Un povero disgraziato che è nato il 6 giugno del 1966 e ha il torto di avere troppi sei sulla data di nascita, è un potenziale messaggero di Satana perché la sua data può contenere messaggi esoterici in codice. Ogni simbologia diventa satanica, persino la croce pettorale del buon pastore e l’icona di “Maria che scioglie i nodi”, utilizzati come prova dell’antipapato bergogliano e dell’ adesione del defunto pontefice all’ agenda satanica e massonica.
Tutto perché Francesco indossava la croce e promuoveva il culto della Madonna che scioglie i nodi, con tanto di pseudo esperti esoteristi a cercare i dettagli dei messaggi subliminali nascosti fra le immagini. Ma non è Gesù il buon pastore che lascia le novantanove pecore al sicuro per andare a recuperare quella perduta? E a chi meglio di Maria ci si può affidare per sciogliere i nodi che ci attanagliano? È bastato che Bergoglio vi fosse devoto per scatenare il complottismo più assurdo.
Non si starà esagerando? Sono consapevoli questi santoni da commedia che in questo modo si finisce con il banalizzare il diavolo e renderlo un personaggio da barzelletta?
Il grande esorcista Corrado Balducci ha passato tutta la vita a studiare il satanismo, e ha soprattutto insegnato a distinguere le possessioni autentiche da fenomeni differenti che con molta superficialità e approssimazione venivano individuati come tali essendo invece il prodotto di superstizioni o isterismi collettivi  come nelle grandi adunate dell’ ex vescovo Milingo. E a proposito di Milingo, c’è chi considera anche lui una vittima del diavolo ( e devo ammettere che in un primo tempo anche io mi ero convinto che Belzebù ci avesse messo lo zampino) dopo essere stato indotto in tentazione dal maligno sotto le vesti di una dottoressa coreana.
Ma poi, ragionandoci a fondo e azionando la leva della razionalità oltre la suggestione, era fin troppo facile addebitare la fuga amorosa e il matrimonio al carattere eccentrico e poco ortodosso di un monsignore che andava ad esibirsi al Festival di Sanremo con musica tribale e a fare il pupazzo nei programmi di Piero Chiambretti. Eh sì, anche io per un certo periodo mi sono lasciato suggestionare dalla convinzione che dietro a tutto ciò che di negativo accadeva nella mia vita o in certi ambienti che frequentavo ci fosse l’intervento del maligno, salvo poi capire che dietro l’ossessione del diavolo si nascondeva in realtà  la volontà di trovare una facile scorciatoia o un comodissimo alibi per coprire le miserie umane, ad esempio il desiderio di leadership in certi gruppi cattolici che finiva con il creare forti tensioni e contrasto nella comunità.
Troppo facile puntare il dito contro la vanità di chi, sentendosi migliore degli altri voleva primeggiare e governare sul gruppo, meglio prendersela col diavolo che seminava la zizzania. Balducci invitava anche a non scherzare con il diavolo e a non evocarlo a sproposito. Invece oggi assistiamo ad una evocazione continua di Satana che viene addirittura indicato  come capo della Chiesa cattolica, da parte di fanatici sedevacantisti che, proclamandosi espressione della vera Chiesa, finiscono con il fare il gioco stesso di Satana, ben felice di veder denigrata e screditata la Chiesa di Cristo.
Che non è sicuramente perfetta, come perfetti non sono i papi, i cardinali, i vescovi e i preti che la compongono, ma che è espressione di Cristo, che non ha chiamato a sé dodici santi costruiti in provetta, ma un rinnegatore come Pietro, un traditore come Giuda, uno scettico come Tommaso e altri discepoli che sono scappati lasciando Cristo solo sulla croce. Eppure Cristo ha confermato Pietro come capo della sua Chiesa e ha inviato gli apostoli nel mondo come testimoni della fede, pur conoscendo i loro limiti, le loro debolezze, le loro mancanze. E la Chiesa, nel corso dei secoli, ha continuato ad essere “di Cristo” nonostante la corruzione, gli scandali, le miserie umane che l’hanno attraversata a causa del comportamento spesso disdicevole di papi, vescovi e sacerdoti.
E allora, il diavolo esiste e sta dietro gli orrori del mondo, è il grande seminatore di odio, di discordia, di conflitti che continuano a lacerare l’umanità. È colui che continua a spingere l’uomo all’ onnipotenza e a tentarlo con le stesse tentazioni vinte da Gesù nel deserto, il dominio, la ricchezza, la superbia e soprattutto lacerando il corpo mistico di Cristo, ossia la Chiesa.
Minimizzare o strumentalizzare il diavolo produce lo stesso effetto, danneggiare la fede con un eccesso di  misericordismo da una parte, e un esagerato terrorismo dall’ altro. Serve ritrovare un sano equilibrio e una pastorale che aiuti i fedeli a conoscere le insidie del maligno, ma senza vivere nell’ ossessione di vederlo ovunque e soprattutto evitando che possa essere utilizzato come facile pretesto per plagiare fedeli troppo facilmente suggestionabili.
Americo Mascarucci
§§§

 

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

https://x.com/MarcoTosatti

***

banner pro vita

1 commento su “Cari Catto-Fanatici, Evitiamo di Vedere il Diavolo dappertutto…Americo Mascarucci.”

  1. Sono d’accordo , ma …
    Fino a un decennio fa si redicolizzava chi parlava del diavolo. Oggi se ne parla fin troppo. Però …
    Forse il diavoletto avrebbe scritto proprio un articoletto come questo suo , oggi . No?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Se hai letto « Cari Catto-Fanatici, Evitiamo di Vedere il Diavolo dappertutto…Americo Mascarucci. » ti può interessare:

Torna in alto