Vogliono Affossare il Ddl sul Consenso Informato nelle Scuole! Lezioni LGBT! Pro Vita & Famiglia.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, abbiamo ricevuto dagli amici di Pro Vita & Famiglia questo messaggio, che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e condivisione.

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Ciao Marco,

il sospetto è diventato certezza.

Vogliono affossare il Ddl Valditara.

Il disegno di legge che obbliga le scuole a ottenere il consenso dei genitori per svolgere in classe attività su temi intimi e gender.

La Camera lo aveva approvato a dicembre. Eravamo lì fuori a festeggiare. Il 21 aprile il Senato doveva dare solo l’Ok definitivo.

A un certo punto si è bloccato tutto. Primo rinvio. Secondo rinvio. Ora il terzo. Che succede?

Marco, c’è un piano per sabotare il disegno di legge sul consenso dei genitori nelle scuole.

Vogliono impedire che le mamme e i papà possano avere il diritto di dire: “No, mio figlio no”.

Fuori dal Senato, le associazioni arcobaleno aizzano la stampa, organizzano proteste, accusano il Governo di “attaccare l’autonomia scolastica”.

E dentro al Senato? Si prepara l’attacco più devastante: bombardare il Ddl Valditara con una pioggia di emendamenti distruttivi.

Marco, io li ho letti tutti. Centoquarantaquattro. Te ne cito solo tre per farti capire il tenore:

Emendamento 1.6 – Il consenso dei genitori scompare. Al suo posto, l’obbligo per le scuole di insegnare identità di genere, orientamento sessuale e linguaggio inclusivo. Trasforma la legge pro-famiglia in legge pro-LGBT.

Emendamento 2.0.1 – Introduce la Carriera Alias per i minori nelle scuole: Maria si sente maschio? La scuola la chiamerà Mario. Con una clausola che fa tremare i polsi: se i genitori si oppongono, la scuola può attivare la Carriera Alias comunque.

Emendamento 1.89 – È il più subdolo. Consente a ogni istituto di eliminare l’obbligo del consenso scritto con una semplice delibera del Collegio Docenti. La legge passa, ma ogni scuola può vanificarla nella prima assemblea.

Questi emendamenti non sono un caso: il movimento LGBT e la sinistra trans-femminista hanno lavorato settimane per prepararli.

Stanno spingendo i Senatori di centrodestra più “liberali” ad appoggiarli o ad astenersi. Il fronte rischia di cedere, Marco.

Oggi ti scrivo per chiedere il tuo aiuto. Le nostre fonti ci dicono che il voto potrebbe finalmente arrivare la prossima settimana (11-17 maggio).

Prima avrei esultato, ma adesso tremo: se passa anche UNO SOLO dei 144 emendamenti ideati dall’asse Sinistra-LGBT, crolla tutto.

Per favore Marco, aiutaci con 35 euro, 50 euro o quanto puoi a fare pressione sui Senatori di centrodestra che rischiano di appoggiare i 144 emendamenti per affossare il Ddl Valditara. Aiutaci a salvare l’impianto della legge e difendere la Libertà Educativa!

 

Marco, ho citato il “movimento LGBT”.

Ma di chi stiamo parlando, esattamente?

È importante capire chi, in questo momento, si sta battendo per affossare il Ddl Valditara.

Il volto politico di questa battaglia è Marilena Grassadonia, Coordinatrice dell’Ufficio LGBT di Roma Capitale, delegata dal Sindaco Gualtieri, ex Presidente delle cosiddette Famiglie Arcobaleno.

Era in piazza davanti al Senato il 21 aprile, quando il voto è stato rinviato. Grazie a lei, il Comune di Roma ha finanziato con 420.000 euro 15 progetti di “educazione affettiva” nelle scuole medie di tutta la Capitale.

Con lei, in piazza, le associazioni LGBT che mirano a entrare in tutte le scuole d’Italia coi loro progetti sulla fluidità ses-uale:

SCOSSE – Entra nelle scuole a formare i docenti, spesso attraverso corsi resi obbligatori dal Comune per gli educatori di nidi e infanzia. In quei corsi si insegna al personale a non distinguere tra maschile e femminile in classe e a leggere fiabe sui figli di “due padri” o “due madri”.

Famiglie Arcobaleno – Forma insegnanti di nidi, materne ed elementari con crediti formativi riconosciuti. Il loro corso si chiama “Le famiglie cambiano: cambiamo la nostra idea di famiglia”. Obiettivo dichiarato: far crollare le “resistenze” degli insegnanti sulla genitorialità omoses-uale. A partire dalla scuola dell’infanzia.

Circolo Mario Mieli – Nelle scuole di Roma dal 1998, finanziato da UNAR (Presidenza del Consiglio) e Regione Lazio. Entra nelle classi su ses-ualità, affettività e identità di genere, coinvolgendo esplicitamente i docenti nei propri programmi.

Genderlens – Associazione per promuovere la cosiddetta ‘Infanzia Trans’. Hanno promosso un ‘laboratorio per bambini trans’ all’Università di Roma Tre. Vogliono portare in tutte le scuole Carriera Alias e bagni neutri.

Fondazione Libellula – L’ente che ha portato nelle classi elementari di 12.500 bambini il libro della scrittrice trans-femminista per costruire i cosiddetti “maschi del futuro” in chiave ideologica.

C’è un filo che le unisce tutte: entrare nelle scuole dei nostri figli e nipoti senza che i genitori possano opporsi.

Il Dipartimento Scuola di Pro Vita & Famiglia è l’unica struttura in Italia che monitora i loro tentativi, li denuncia pubblicamente e aiuta genitori e nonni a opporsi difendendo i loro figli e nipoti.

Ma senza l’aiuto quotidiano di chi si oppone all’Agenda LGBT nelle scuole ogni nuovo progetto Gender che denunciamo rischia di essere anche l’ultimo:

 

pro vita consenso informato
Adesso vince chi ci crede di più.

Le associazioni LGBT stanno dimostrando una unità incredibile. È chiaro: si giocano enormi finanziamenti per entrare nelle scuole.

Noi però – padri, madri, nonni, zii – ci giochiamo molto di più: l’innocenza dei nostri figli e nipoti.

In questi giorni stiamo consegnando ai Senatori un dossier che difende il testo attuale del Ddl Valditara.

È il nostro modo di opporci ai 144 emendamenti distruttivi presentati dall’asse Sinistra-LGBT.

Ma un dossier, da solo, non basta.

Quei 144 emendamenti avanzano. I senatori incerti ascoltano chi fa più pressione. E in questo momento, dall’altra parte, la pressione è fortissima.

Marco, questa potrebbe essere l’ultima occasione di fare la propria partepuoi donare 35 euro, 50 euro o quanto ritieni per impedire che 144 emendamenti distruggano la legge sulla Libertà Educativa per cui ci battiamo da 10 anni?

Noi restiamo in trincea, qualsiasi cosa accada.

Se la legge sarà stravolta, sarà tutto più difficile.

Noi saremo ancora più combattivi.

Il diritto di educare i figli spetta ai loro genitori. Non alla scuola, non allo Stato, non alla politica.

Sono certo che resterai al nostro fianco per continuare a difendere questo principio.

Grazie di cuore.

Difendiamo i nostri figli e nipoti!

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1 commento su “Vogliono Affossare il Ddl sul Consenso Informato nelle Scuole! Lezioni LGBT! Pro Vita & Famiglia.”

  1. Destra e sinistra sono invenzioni semantiche, in definitiva rispondono allo stesso padrone che ben conosciamo. Questo stato ha smarrito ogni ragione e persino il senso per cui esiste. In preda alla follia e’ prono a demoniaci voleri. Con i demoni non si discute ne’ si tratta.

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