Divorziati-Risposati. Lo pseudo-Messianismo del Sentimentalismo. Mons. Marian Eleganti.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Mons. Marian Eleganti, a cui va il nostro grazie. Buona lettura e diffusione.

§§§

 

Lo pseudo-messianismo del sentimentalismo

Ora tutto ruota intorno alla vicinanza, non alla verità.

Mentre la cura pastorale prima di Amoris Laetitia, nel suo rapporto con le persone divorziate e risposate, cercava principalmente l’obiettività e il legame tra verità e amore, la Chiesa sinodale opera con un vocabolario prevalentemente sentimentale che contribuisce ben poco a chiarire oggettivamente la situazione di queste persone secondo criteri sacramentali-teologici e canonicamente giusti.

L’enfasi è posta unicamente sulla vicinanza, l’accompagnamento e l’apprezzamento (una parola abusata) di queste coppie da parte dei rappresentanti della Chiesa, non sulla loro missione di guidarle nella verità.

Domanda: cosa dovrei effettivamente apprezzare del peccatore, ad esempio, del rapinatore di banche, dell’adultero, del ladro o dell’autore di violenza? Posso amare il peccatore (essere ben disposto nei suoi confronti, cioè augurargli la salvezza), certo, pur condannando al contempo il suo peccato senza compromessi.

Ma come funziona l'”apprezzamento” in questo contesto? Devo forse chiedere a un giudice, che deve giudicare un crimine, di apprezzare il colpevole? Non sarebbe puro sentimentalismo, inutile rispetto al compito da svolgere? Il paragone è imperfetto, ma dimostra che questa categoria di apprezzamento semplicemente non è una priorità in certi contesti.

Perché non è questo il punto della questione se un matrimonio sia valido o meno (l’apprezzamento). Le coppie divorziate e risposate dovrebbero riscoprire la fiducia, riconoscersi come parte della comunità e sperimentare la misericordia di Dio, secondo una linea guida della Chiesa sinodale.

Domanda: è irrilevante se vivono in adulterio o meno? Trasmettere loro la misericordia di Dio significa riconoscere incondizionatamente o almeno tollerare la loro seconda unione, anche se esiste un vincolo matrimoniale indissolubile che lo contraddice? Perché Gesù non ci ha guidato in questa pratica?

Invece, rifiuta la pratica (presumibilmente misericordiosa) del divorzio di Mosè e, con grande disappunto dei suoi discepoli, inasprisce il divieto di divorzio!

Il ricordo di questi eventi rischia di ritraumatizzare queste coppie, poiché le persone coinvolte potrebbero sentirsi nuovamente ferite ed escluse, dopo aver già sperimentato l’abbandono e la sofferenza nella separazione dal proprio coniuge (vedi la guida citata in precedenza)?

Quanto più il linguaggio è sentimentale, tanto maggiore è il sospetto che posizioni dottrinali incrollabili vengano vaporizzate e ammorbidite facendo appello alle lacrime. Non è una novità. La parola “misericordia” è stata spesso usata impropriamente come una fionda per colpire gli occhi dell’osservatore o del lettore. Le parole hanno un effetto immediato. Solo a un esame più attento si comprende ciò che la semantica oscura.

La durezza della verità non è più tollerata né affrontata nella Chiesa sinodale, anche se ci rende liberi (Gv 8,32). Viene rifiutata e condannata dal sentimentalismo.

Familiaris Consortio è quindi una notizia superata (troppo dura).

Amoris Laetitia è una notizia attuale (misericordiosa).

L’ufficio magisteriale della Chiesa sinodale inizia con Francesco, con una nuova ora zero. Il tempo (il processo) è più grande dello spazio (le posizioni dottrinali). Perciò, l’investimento si concentra sul processo (la revisione della dottrina), sul sentimento, sulla vita, non sulla verità, che tuttavia rimane. Quest’ultima è come una spada che la Chiesa sinodale preferisce avvolgere nel cotone idrofilo e riporre finché non venga colui che la brandisce in bocca (Ap 1,16; 2,12; 2,16; 19,15; 19,21).

Apocalisse 1:16 – Nella prima visione di Cristo:

“Dalla sua bocca uscì una spada affilata a doppio taglio.”

Apocalisse 2:12 – Nel messaggio alla chiesa di Pergamo:

«Così parla Colui che porta la spada affilata a doppio taglio».

Apocalisse 2:16 – Cristo annuncia:

“Altrimenti, verrò presto e li combatterò con la spada che uscirà dalla mia bocca.”

Apocalisse 19:15 – Cristo come cavaliere della fine dei tempi:

«Dalla sua bocca è uscita una spada affilata; con essa colpirà le nazioni».

Apocalisse 19:21 – Conclusione della scena della battaglia:

“Gli altri furono uccisi con la spada che usciva dalla bocca del cavaliere”.

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2 commenti su “Divorziati-Risposati. Lo pseudo-Messianismo del Sentimentalismo. Mons. Marian Eleganti.”

  1. Ecc. Rev.ma mons. Marian Eleganti, Lei fa bene a ribadire che la dottrina eretica espressa dai due antipapi Jmb e Prevost in Amoris Laetitia e in tutti i loro documenti è gravemente contraria alla dottrina di Cristo ribadita da tutti i legittimi papi infallibili da Lui stabiliti.

    È evidente che dal 2013 ci troviamo di fronte ad una
    CONTRO CHIESA, quella che mons. Fulton Sheen definiva
    CORPO MISTICO dell’ANTICRISTO, che in apparenza ha tutte le note e le caratteristiche della Chiesa, ma al contrario, é svuotata del suo contenuto Divino, perché la sua religione è basata in una “fratellanza” senza la Paternità di Dio.
    https://youtu.be/LhaCjUGamjk?is=ftcCFNNmHW6y8fOD
    Tra i vescovi che avevano denunciato questa impostura religiosa, ricordo Mons. Livi e Mons. Negri:
    https://youtu.be/4hu9DgtxOPY
    Ma, solo Mons. René Henry Gracida, attraverso questa lettera aperta del 30 luglio 2018, esortò i legittimi Cardinali pre 2013 ad attuare l’unica RISOLUZIONE indicata dagli ultimi due veri papi nella Costituzione Apost. Universi Dominici Gregis:
    🔥 “Possano solo i buoni Cardinali unirsi e, se riconoscono un INTERREGNO (illegittimo) IN CORSO, seppur latente, possano PORVI FINE attivando pienamente un GOVERNO INTERREGNO FUNZIONANTE DELLA SANTA SEDE e un rinnovato “processo” per un vero Conclave, che sia puramente pio, privato, sacramentale, segreto e profondamente spirituale.
    Se non abbiamo un vero Pontefice, allora i buoni Cardinali, svolgendo il loro compito “in vista della sacralità dell’atto di elezione”, “accolgano i movimenti interiori dello Spirito Santo” e donino alla Santa Madre Chiesa un vero Vicario di Cristo come Successore di San Pietro.
    Che questi pensieri siano in sintonia con le considerazioni sinderiche di coloro che li leggono e che la loro presentazione qui sia gradita alla Nostra Immacolata Vergine Madre, Maria, Regina degli Apostoli, sia alla Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo.
    N. de Plume
    Un ami des Papes
    + René Henry Gracida

    https://youtu.be/8rFjZKvoST0
    Audio ⬆️ della lettera di mons. Gracida che La esorto caldamente ad ascoltare con molta attenzione.

  2. Con la mia prima moglie mi ero sposato in chiesa. Con la mia seconda moglie non sposata né in chiesa, né in Comune, ma unita ad un partner,, io non facevo la Comunione in quanto non credente, mentre lei non poteva farla in quanto aveva rapporti sessuali con me. Però andava in chiesa alla Messa.
    Ad un certo punto, sentendo di dover ritornare a Dio con la Comunione, chiese consiglio al vescovo Tarcisio Carboni, di Macerata. Il quale le disse chiaramente che avrebbe dovuto cessare ogni rapporto sessuale con me, facendomi uscire da casa… All’epoca avevamo una bambina di dieci anni, che non avrebbe capito la “cosa”… Allora il santo Vescovo ci concesse di vivere sotto lo stesso tetto per il bene di nostra figlia, ma di dormire in camere separate, onde non avere più rapporti sessuali. Onde permettere a mia moglie di accedere alla Comunione. Cosa che fece immediatamente, in quanto credente…
    Io, pur non credente, però interessato all’esoterismo, e pur non tenuto alla castità, mi adattai alla “cosa”… L’esoterismo mette in evidenza il vantaggio per il cammino esoterico di non essere succubi del sesso e che la castità porta vantaggi. E quindi cominciai ad essere “casto” anche io. Non fu troppo facile. Ma neanche insormontabile, se si hanno obiettivi superiori alla “materia” fisica” del proprio corpo e alle attese della mente che si guarda il corpo….. Quindi, ritornato anni dopo nella Chiesa cattolica iniziai a fare la Comunione, smessa cinquanta anni prima.
    Attualmente, credo di avere superato “la notte del senso”, ed entrato nella “notte dello spirito”, di cui parla San Giovanni della Crone in “Notte Oscura” (lo consiglierei ad ogni esoterista di qualsiasi ideologia religiose, in quanto, trovandosi, nella situazione di avere perso Conoscenza relative Abilità acquisite, si butti nello sconforto e magari ritorni nella “materia”, se non nel suicidio. David e Giobbe ed altri Profeti chiedono a Dio il motivo della sua scomparsa e quello dell’abbandono. Ma non è così, perché è un ulteriore “addestramento” per liberarsi delle scorie dell'”umano”. Se il Dio è scomparso, insieme al Cristo, e sei diventato un vuoto nel vuoto, hai sempre le Sacre Scritture, soprattutto i Quattro Vangeli e il Catechismo, come orientamento nella “notte oscura”, sia per l’orientamento spirituale, sia per l’orientamento tecnico per quanto concerne i Sacramenti e i Sacramentali.
    Insomma, abbiamo voluto la bicicletta? E allora pedaliamo…. ..

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