Il Sincretismo Religioso della Chiesa Sinodale. La Liturgia Pagana di Bergoglio. Antonio Romano.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Antonio Romano, a cui va il nostro grazie, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sulla Chiesa di oggi. Buona lettura e condivisione.

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Il sincretismo religioso della chiesa sinodale

 

 

Per concretizzare il suo sincretismo religioso, il 4 ottobre 2019 – festa di san Francesco – Jorge Mario Bergoglio partecipava nei giardini vaticani a un rito pagano con la presenza di sciamani, francescani e laici, in onore della dea Pachamama, ma il peggio doveva ancora venire.  Il 7 ottobre “Papa Francesco” organizzava una liturgia sacrilega davanti all’altare della Confessione, e cantando il Veni Creator Spiritus, insieme a cardinali e devoti di Pachamama s’incamminava in solenne processione ostentando la statua della dea. Pachamama è venerata in modo particolare nelle miniere andine boliviane e peruviane, e oltre ai sacrifici umani che si compiono in suo onore dai cercatori d’oro di La Rinconada (Ande peruviane), articoli e video di El Deber, La Prensa e Telemundo, riferivano sui sacrifici umani consumati in onore della dea e del dio con le corna chiamato El Tio.

 

Francesco voleva dare un forte segnale ai credenti, e introduceva a San Pietro un idolo che reclamava sangue innocente. Con questa solenne liturgia pagana l’Antipapa aveva l’intenzione di sconsacrare il Tempio della cristianità per riconsacrarlo al Diavolo (con la D maiuscola, come in Ap 12,9;20,2). Per usare un’espressione del Levitico (17,7), Bergoglio e cardinali si prostituivano dietro i demòni del capro (falsi sacrifici). L’obiettivo di Francesco era quello di insultare Dio e la Croce, determinando così una svolta nefasta nella storia della Chiesa, la cui portata distruttiva sarà compresa solo in un prossimo futuro.

 

Per merito di padre Charles Murr, nel mese di marzo ha suscitato scalpore la foto di padre Robert Francis Prevost inginocchiato, mentre nel 1995 partecipa a un rito in onore della Madre Terra. I giornali al servizio della chiesa sinodale si sono ribellati a questo attacco frontale contro Leone XIV, e l’ex vescovo Reinhold Nann, nominato da Francesco nel 2017 e sposatosi nel 2025, su Religión Digital scriveva:  «Vediamo un atto interreligioso in cui un rappresentante della cultura andina fa un pagamento alla terra, un’offerta e un dialogo con essa […] Francesco, nel suo “Cantico delle Creature”, chiarisce che le creature non sono dèi, eppure si rivolge a loro chiamandole “fratelli” e “madre” nel caso della terra […] Rispettare la terra come “essere con un’anima” significa comunque riconoscerla come creatura di Dio. Pachamama è la terra, o meglio, l’anima della terra […] Possiamo inginocchiarci davanti a lei come facciamo davanti ai Santi, purché la consideriamo una creatura e non una Dea». Devotissimo di Bergoglio, Nann ricordava i pregi della Laudato si’.

 

Nello stesso mese di marzo e sempre in nome della Laudato si’, per celebrare la “Giornata della Madre Terra” un gruppo di gesuiti ha pubblicato in Spagna una preghiera a Pachamama che recita:

 

«Madre Terra, insegnaci ad amarci come fratelli e a prenderci cura di te con amore. Guidaci per dare luce, a essere radiosi come il Sole. Pachamama, Pachamama, veniamo a ringraziarti per tutte le ricchezze che ci dai. Ricevi questa offerta perché la terra sia buona. Grazie Pachamama buona madre».

 

Dato che agosto è il mese dedicato particolarmente a Pachamama, in Perù si sono susseguiti i riti in suo onore; nella tradizione andina questo è il mese in cui si «nutre» la Pachamama con offerte e «pagamenti alla terra». In attesa della visita di Leone XIV, il 13 e 14 agosto si è tenuto a Cusco l’Incontro Macrorregionale Sud Intrecciando Voci per la Dignità: per i diritti umani e il bene comune, dove per «diritti umani» si intende naturalmente quelli LGBT. Nella cerimonia di apertura organizzata e presieduta da mons. Jordi Bertomeu, sacerdote canonista del Dicastero per la Dottrina della Fede, alla presenza dei vescovi Lizardo Estrada Herrera, segretario generale del CELAM e Miguel Ángel Cadenas di Iquitos, sono state offerte alla Madre Terra foglie di coca, formaggio e altri cibi. Un’animatrice del rito sacro ha spiegato ai presenti: «Questo mese di agosto è molto speciale per noi, per la cosmovisione andina; è il mese della Madre Terra, che ci vuole tanto bene, che è così affettuosa, così generosa, che ci dà il cibo». Questa celebrazione è stata talmente apprezzata da Leone XIV che il 29 agosto ha nominato Herrera Arcivescovo Coadiutore di Cusco.

 

Con il beneplacito della chiesa sinodale, senza contare le liturgie ispirate a Harry Potter e altre animate da clown, ormai sono pacificamente accettate le «messe ibride», dove il sacrificio eucaristico diventa una fruttuosa occasione per il dialogo interreligioso, e di seguito ne ricordo alcune. Nel 2019 il vescovo Francis Serrao ha celebrato la messa usando il vaso sacro ricolmo (detto Poorna Kumbham) che rappresenta uno dei più importanti simboli di abbondanza, prosperità e divinità nei rituali induisti. Il 15 agosto 2025 Leone XIV ha nominato Francis Serrao nuovo vescovo di Mysore (India). In una chiesa di Salvador de Bahia (Brasile), per la festa di San Rocco l’arcivescovo di Feira de Santana, Zanoni Demettino Castro, ha celebrato una messa caratterizzata dai riti tipici della macumba. Nella chiesa di San Giuseppe, in nome del “panteismo inclusivo” (nessun dio deve rimanere escluso), il vescovo ausiliare di Washington, Roy E. Campbell, ha affermato che “Dio è Dèi”. Il vescovo emerito di Saltillo (Messico), Raúl Vera López ha concelebrato la messa con la sacerdotessa anglicana Emilie Smith. Alla presenza del vescovo José Valdeci Santos Mendes, a Brejo (Brasile) è stato recitato un Credo che ha come protagonista un “Dio/Dea”. A Lovanio (Belgio) sono state recitate preghiere islamiche in arabo in una messa presieduta dal gesuita Jacques Haers, alla presenza dell’arcivescovo di Malines-Bruxelles, Luc Terlinden. Se questa è la fede eucaristica dei vescovi della chiesa sinodale, ciascuno provi a immaginare cosa possano combinare sull’altare i sacerdoti bergogliani!

 

Nei confronti di questa profanazione dell’eucaristia è inutile assumere l’atteggiamento lamentevole dei vari vescovi Strickland, Schneider o Mutsaerts, perché è il frutto naturale dell’apostasia attualmente in atto nella Chiesa cattolica annunciata a La Salette e a Fatima; da Caterina Emmerich, da padre Pio e da altri mistici.

 

Il 2 settembre la Commissione Teologica Internazionale (CTI) ha pubblicato il documento “Prendersi cura della nostra Casa comune”: Risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario. L’impiego dell’espressione Casa comune, ostentato con devozione nel documento, è un sottotitolo della Laudato si’, onnipresente anche in Magnifica humanitas. Dal tipico stile bergogliano, prolisso e ingannevole, già il titolo di questa “riflessione” – come l’ha definita il segretario della CTI, Piero Coda – ne costituisce una premessa significativa. Cosa vuol dire risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario? Che tutti gli abitanti della Casa comune hanno sottoscritto il documento come fratelli, oppure che Dio è nostro fratello? Non è un caso se tutti i documenti prodotti dalla gestione Bergoglio soffrano di contraddizioni, perché sono sempre frutto della mancanza di Verità.

 

Il fulcro di tutto il discorso è naturalmente lo spirito guida di Prevost, ovvero “Papa Francesco”, il quale viene subito menzionato nelle prime righe perché ha messo in risalto la crisi ecologica dovuta al rapporto miope dell’uomo «predatore» con la natura, e in proposito viene ricordata l’«enorme ricchezza di contenuti teologici e spirituali» racchiusi nella Laudato si’. Gli estensori del documento al soldo di Leone XIV, affermano che il loro scopo è proprio quello di approfondire alcune questioni teologiche che non potevano essere affrontate nello «spazio più ristretto nell’Enciclica a causa dell’urgenza ecologica». Come specchietto per le allodole il documento si propone di ascoltare la teologia cattolica, la Sacra Scrittura, i Padri e la Tradizione della Chiesa, ma in realtà fa parte della propaganda per alimentare il culto verso “Papa Francesco”. È superfluo rilevare che per la CTI il peccato più grave venga identificato nel «peccato ecologico», perché fa soffrire i poveri, oltre che essere un «peccato contro il creato e il Creatore».

 

Le prove scientifiche sull’origine antropica dei cambiamenti climatici denunciate da Bergoglio vengono riprese al n. 87: «Papa Francesco (Laudato si’, Querida Amazonia, Laudate Deum), in continuità con i suoi predecessori, non ha cessato di far riferimento ai risultati degli studi scientifici per lanciare, sulla base di essi, un appello urgente a una conversione ecologica integrale, formulata in vari modi». A riguardo di tali falsità scientifiche non è inutile ripetere quello che ho già scritto nel mio libro su Bergoglio. Uberto Crescenti, professore emerito di Geologia Applicata dell’Università di Chieti-Pescara, già presidente della Società Geologica Italiana (1999-2005), il 29 luglio 2015 inviava una lettera dove elencava a Bergoglio gli errori presenti nella Laudato si’, e scriveva: «Da oltre 10 anni ho approfondito in particolare il tema sul riscaldamento globale del nostro Pianeta. Sono rimasto molto meravigliato delle affermazioni contenute nella Enciclica che si riferiscono a questo argomento. Queste affermazioni sono totalmente in linea con la ideologia degli ambientalisti, ideologia, cioè non scienza». Come si propugnano ancora inconcludenti teorie sul Big Bang e sull’origine della vita, come se fossero dei dogmi scientifici, allo stesso modo la chiesa sinodale, obbediente ai poteri sovranazionali e mondialisti, asseconda il dogma dell’origine antropica dei cambiamenti climatici. Nel documento si confonde il «peccato ecologico» dovuto all’inquinamento ambientale e di indiscussa origine antropica, con i cambiamenti climatici che hanno tutt’altra origine, come insegnava anche il grande Zichichi. Nei confronti delle menzogne che ancora vengono diffuse da pseudoscienziati sui cambiamenti climatici, in questi giorni la climatologa Annalisa Bracco ha detto: ”Penso che oggi essere onesti sia la cosa più importante” (LaVerità, 23 settembre). Visto che in Magnifica humanitas Leone XIV scrive di aver ascoltato gli scienziati, anche per approvare il presente documento avrebbe fatto bene a informarsi per capire quali sono quelli veri.

 

È innegabile che nel fiume di parole in cui scorre il documento siano presenti molte verità di fede, nonché utili consigli alimentari, infatti per mantenere in forma la Casa comune, al n. 124 vengono raccomandati l’ascesi e il digiuno, perché aiutano a prevenire l’inquinamento. Purtroppo gli esperti della CTI cedono poi all’animismo e all’evoluzionismo darwiniano ma, date le premesse, era inevitabile.

 

L’ex vescovo tedesco già citato è convinto che la Terra, il Sole, la Luna e le stelle abbiano un’anima, perché san Francesco li chiama “madre”, “fratello” e “sorella”; un pensiero simile è presente nella “riflessione”, dove al n. 120 troviamo scritto: «Nella prospettiva biblica, la creazione è un agente, anche se non personale, che a modo suo interviene nell’economia divina della salvezza, comunicando messaggi all’umanità da parte di Dio […] Il creato, che ci nutre e ci sostiene, si lamenta dolorante e angosciato, ascolteremo il suo grido?». Nel numero successivo si afferma un’eresia che contraddice tutto quello che si era scritto nei numeri precedenti sull’uomo immagine di Dio: «L’universo è uno. La vita è nata da elementi la cui esistenza l’hanno preceduta e resa possibile nello sviluppo di un universo dinamico e fecondo, in costante movimento. Tale unità vale, in modo speciale, per tutti i membri della sfera biotica, debitori di un unico processo evolutivo». Proprio come Darwin, il documento sostiene l’idea che uomo e animali abbiano seguito una comune evoluzione che li differenzia per il grado, ma non per la qualità.

 

In nome del dio Dialogo, non poteva mancare uno sguardo di ammirazione verso le altre religioni, «nella convinzione che attraverso i secoli hanno sviluppato forme di sapienza» (133); nei numeri successivi se ne elencano tutte le preziosità, perché tutte hanno qualcosa da insegnare ai cristiani. Vengono apprezzate anche le religioni africane: «Un’energia sacra unisce gli esseri umani agli altri animali, alle piante, agli esseri inanimati e al mondo divino» (139). Mancava poco che non venisse citata la ricchezza spirituale contenuta nei riti vudù, nel Candomblé, nella macumba, nello spiritismo e nella stregoneria. I cultori del dialogo interreligioso si saranno rammaricati che non si dica una parola sul satanismo, visto che guadagna sempre più consensi specialmente tra i giovani; non è un caso se in Spagna la stampa abbia dato grande risalto alla messa nera aperta al pubblico programmata a Valencia per il 1° aprile e officiata dalla sacerdotessa Satanic Minerva (poi annullata per proteste).

 

A una mistica che deve mantenere l’anonimato anche per non compromettere i sacerdoti che la seguono, in agosto Gesù ha detto: “Questa chiesa ipocrita, falsa, menzognera, di Satana, non è Mia questa chiesa, ricordatevelo bene… Non ascoltate quei sacerdoti che parlano, parlano, parlano… ma di Me non dicono niente… accompagnati da… parole senza senso, senza vangelo” (tralascio quello che ha detto sui cardinali pochi giorni fa!).

 

Siamo a una svolta storica, decisiva. stiamo vivendo gli “Ultimi tempi”, e senza perdersi in chiacchiere inutili, per i cattolici è indispensabile fare una scelta consapevole: stare con Dio o con il Diavolo.

Antonio Romano

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14 commenti su “Il Sincretismo Religioso della Chiesa Sinodale. La Liturgia Pagana di Bergoglio. Antonio Romano.”

  1. https://www.youtube.com/watch?v=m4DZg0t_VMo&t=4s
    Questo è il link di un mio filmato postato su YouTube anni fa, che riguardava uno “strano” Bergoglio, dal titolo: “A Fatima c’era anche Satana?”
    Su Pacha Mama avevo fatto un filmato così distruttivo, che ho preferito non pubblicare e credo di averlo eliminato.
    Come ho già scritto, pongo il quesito: certe forme di Battesimo eretico e le Consacrazioni in cui il Sangue di Cristo è versato per “TUTTI”, quando i Vangeli affermano “per MOLTI”, sono valide? Ossia, il Cristo diventa comunque Corpo e Sangue nelle Sacre Specie? Domando pure:: esistono ancora il Purgatorio e l’Inferno se il Sangue del Cristo è versato per TUTTI?
    San Giovanni della Croce, mi dice a che punto mi trovo nella “Notte Oscura”, mentre sono “un vuoto nel vuoto”, e mentre Re David e Giobbe lo rimproverano di averli abbandonati…. Per cui, per ridarmi forza ho solo i Quattro Vangeli “scritti” della Chiesa e il Catechismo “scritto”..
    Tutte le “conoscenze che avevo, le esperienze nei piani super-fisici sono scomparse, perfino quelle viste con i miei occhi fisici, e quindi sono dove sono… Ormai comincio a non fidarmi più dei sacerdoti, soprattutto di quelli che non si adeguano a ciò che il Catechismo scrive… C’è qualche sacerdote che può garantirmi, dato che Padre Pio non c’è più, con la chiaroveggenza, che il Cristo “scende” pure se la formula della Consacrazione, dichiarata dal sacerdote, non è più quella data dal Cristo nell’Ultima Cena? , .

  2. A una mistica che deve mantenere l’anonimato anche per non compromettere i sacerdoti che la seguono, in agosto Gesù ha detto: “Questa chiesa ipocrita, falsa, menzognera, di Satana, non è Mia questa chiesa, ricordatevelo bene… Non ascoltate quei sacerdoti che parlano, parlano, parlano… ma di Me non dicono niente… accompagnati da… parole senza senso, senza vangelo” (tralascio quello che ha detto sui cardinali pochi giorni fa!). : caspita. Sono cambiate le regole riguardo ai mistici?
    Chi è la mistica, presunta? Non è dato sapere, si più, ma ad un cerchia sì.
    Chi sono i sacerdoti che la seguono? Non si sa.
    In che modo si comprometterebbero? In cosa consisterebbe la compromissione? Non si sa.
    La Chiesa è al corrente della mistica e ne vaglia il contenuto delle presunte locuzioni? Ad occhio,no ma non viene esplicitato.
    Contenuto delle locuzioni sarebbe un completo ribaltamento di tutto ciò che Gesù ha sempre detto e ribadito ai mistici negli ultimi duemila anni. E Gesù , senza indicare dove sarebbe dunque la Sua Chiesa, semplicemente direbbe che questa non è la Sua, e quindi starebbe dicendo che è venuto meno il suo aver garantito che le tenebre non avrebbero prevalso e che qualcosa Gli sarebbe sfuggita di mano. Il tutto lasciando ovviamente scoperto il Suo gregge.
    Ciliegina sulla narrazione : tutte le regole che Gesù stesso ha sempre seguito per i mistici qui salterebbero. Di nuovo che Egli si sconfessa.
    Parla male della Chiesa, la disconosce, parla male e con questo modo fa sì che tutti gli altri si sentano autorizzati a parlare male dei Suoi ministri. Anche qui completo cambiamento del Signore.
    E si dovrebbe dare retta a ciò? Non penso proprio, stando a quanto Gesù ha sempre detto e fatto e la Chiesa ribadito.
    Attenzione a fare questi giochetti, che portano fuori strada tante anime, che è un gioco tanto tanto pericoloso soprattutto per chi lo gioca.

    Crio

  3. Caro Antonio Romano, apprezzo il suo sforzo di far emergere la Verità sui due antipapi eretici e idolatri Bergoglio e Prevost che la massoneria ecclesiastica (Mafia di S. Gallo) ha stabilito invalidamente per distruggere Cristo e la Sua Chiesa.
    Impostura religiosa che vescovi santi come mons. René Henry Gracida, Mons. Livi e Mons. Negri avevano denunciato fin dai primi anni:
    https://youtu.be/4hu9DgtxOPY

    Ecco perché, di fronte a tale INTERREGNO ILLEGITTIMO, le propongo di pubblicare in un suo prossimo articolo, anche l’unica RISOLUZIONE che papa S. GPII e BXVI avevano offerto ai Cardinali di S. Romana Chiesa, attraverso la loro Costit. Apost. Universi Dominici Gregis.
    Risoluzione che il Santo Vescovo Mons. René Henry Gracida aveva già proposto di attuare ai legittimi Cardinali, attraverso questa lettera aperta del 30 luglio 2018:

    🔥 “Possano solo i buoni Cardinali unirsi e, se riconoscono un INTERREGNO (illegittimo) IN CORSO, seppur latente, possano PORVI FINE attivando pienamente un GOVERNO INTERREGNO FUNZIONANTE DELLA SANTA SEDE e un rinnovato “processo” per un vero Conclave, che sia puramente pio, privato, sacramentale, segreto e profondamente spirituale. 
    Se non abbiamo un vero Pontefice, allora i buoni Cardinali, svolgendo il loro compito “in vista della sacralità dell’atto di elezione”, “accolgano i movimenti interiori dello Spirito Santo” e donino alla Santa Madre Chiesa un vero Vicario di Cristo come Successore di San Pietro.
    Che questi pensieri siano in sintonia con le considerazioni sinderiche di coloro che li leggono e che la loro presentazione qui sia gradita alla Nostra Immacolata Vergine Madre, Maria, Regina degli Apostoli, sia alla Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo.
    N. de Plume
    Un ami des Papes

    + René Henry Gracida
        
    https://youtu.be/8rFjZKvoST0
    Audio ⬆️ della lettera di mons. Gracida che esorto tutti ad ascoltare con molta attenzione.

      1. Caro D. P. P., lei fa bene a temere la lettera appello del Santo Vescovo René Henry Gracida, perché stia certo che a breve, alcuni buoni Cardinali accoglieranno il suo appello e PORRANNO FINE ALL’ILLEGITTIMO
        INTERREGNO IN CORSO, attivando pienamente un GOVERNO INTERREGNO FUNZIONANTE DELLA SANTA SEDE e un rinnovato “processo” per un vero Conclave, che sia puramente pio, privato, sacramentale, segreto e profondamente spirituale.
        E siccome non abbiamo un vero Pontefice, allora solo i buoni Cardinali svolgeranno il loro compito “in vista della sacralità dell’atto di elezione” e, “accolgliendo i movimenti interiori dello Spirito Santo” doneranno alla Santa Madre Chiesa un vero Vicario di Cristo come Successore di San Pietro.
        Gesù lo ha promesso:
        https://youtube.com/shorts/_M9f-O1dgBc?si=5tWTEnYi0blm0L6v

      2. La Signora Di Tutti i Popoli

        il commento di chi si permette di sollevarsi contro un santo vescovo è già la dimostrazione dello stato del suo oltraggio ad un Apostolo di Cristo. Chi la ha autorizzato? Come osa?
        Ma stia tranquillo d.pp: tutti conoscono quel suo sproloquio contorto e insipido; quel fiume di parole che riportava falsità e fantasie diaboliche, inganno e offese all’intelligenza dei lettori e ad arte sminuiva l’efficacia della Universi Dominici Gregis. Il suo commento da “grande giurista” è stato sconfessato e rimandato al mittente… ma lei è tetragono alla verità e alla giustizia e non recederà perchè è pagato per plagiare. Ma cosa pensa che i lettori di Stilum Curiae siano degli sprovveduti e pure idioti?
        Lei pare il padrone di tutti gli articoli del Blog e tutti li commenta: spande in ognuno la sua prosopopea piena di errori e poi si permette di dar giudizi, da saccente colla mania da gran inquisitore, ad ogni lettore che le capita sotto. Lei vive attaccato notte e giorno al computer come se lei non fosse un vero prete con cura di anime, nè preoccupato dell’edificio sacro o dei malati o delle Messe o dei sacramenti… lei sembra una persona oziosa e nullafacente, piena di tempo da perdere, addirittura pagata e pagata con la carità della brava gente. Non è giusto! Lei mangia, veste e vive di elemosina dei cattolici, mentre lì fuori del suo rifugio al caldo, mai pagato col sudore della sua fronte, la nazione naviga in cattive acque del caro vita e della disoccupazione. Lei vive e vegeta senza lavoro e senza fatica alla faccia di tante famiglie in difficoltà. Lei offende la sofferenza e la povertà.
        Lei infine, al colmo della pigrizia spirituale e materiale, ha preso possesso del Blog, e non so come questo le venga concesso e senza soluzione di continuitá è libero di tentare e ingannare i lettori, tazzandone ogni giorno e in ogni articolo l’anima e l’intelletto; lei è come una gallina, nera in tutti i sensi naturalmente tranne che per lutto di Dio, che razzola nel Blog per destabilizzare le certezze dei lettori, per distrarli dai danni dell’antichiesa prevosticola, per confondere la fede di chi erra per ignoranza o per paura; lei deambula sulla terra quasi alla ricerca dei vermi da ingoiare, non di uomini da salvare; lei é qui per uccidere ancora Cristo validando un falso papa che devìa le anime ingannandole; lei è complice del Sicario di Cristo che è a Roma.
        Ogni giorno alla fine della giornata lei si ritira col gozzo pieno di anime ingannate.
        Non pensa che la Geenna, le farà sentire le fiamme su un spiedo eterno? Provi ad immaginarsi quel ferro mentre con lei ruota sulla brace all’infinito!

        1. Chi spande errori ad ogni articolo è lei e la cerchia di amici che ha citato in post di commento a un articolo precedente. Chi si atteggia a padrone degli articolo, del blog, del giudizio degli utenti, dandogli dei malvagi o idioti a seconda delle circostanze quando non collimano e osannano le sue misere vedute , è lei. Chi apre bocca e osa costantemente alzare la voce e le parole contro un consacrato di Dio dando un esempio cristianamente orrendo, come orrende sono le parole che usa , è lei. Chi si permette il giudizio sull eternità delle persone è lei.
          Don Pietro fa quello che ogni cattolico deve fare, dire le cose come stanno per permettere a chiunque capiti a leggere non si faccia traviare dagli scrittore e dai commentatori, ma abbia i mezzi per ragionare da sé. E questo vi fa impazzire di rabbia, con quanto spendete a dire sempre le solite cose per portare fuori dalla Chiesa con voi tanti altri.
          Dato che tutti moriamo, e tutti rispondiamo di come abbiamo vissuto e cosa abbiamo detto a chi e in che modo, cominci a tenere bene a mente che non fa eccezione nessuno davanti a Dio, che è buono e misericordioso e meno male, ma la condizione è pentirsi e nel suo modo ci sono tutti i campanelli di allarme di chi sta navigando in bruttissime acque. Guardiamo alla storia dei Santi z testimoni ed esempi di come si vive e non troveremo mezzo esempio di una condotta verbale come la sua , né di gente che pur di tenere vivo il proprio punto di vista aggiungeva cavilli e ogni sorta di sotterfugio elucubrato , storcendo le parole di questo o quello , malignando contro un consacrato o più consacrati di Dio. Dalla Scrittura in poi invece gli esempi sono tutti arrivati in senso contrario a quanto fate vedere voi. Cerchi quindi di evitare per il suo stesso bene e per non dispiacere a Dio, di finirci lei arrostita a girare sulla brace perché si sarà troppo riempita di boria da farsi salvare da Dio.
          Le preghiere per la conversione , sicuramente non mancheranno.

          Crio

        2. signor#”? odio, genna, spiedi e brace eterna,… l’albero si vede dai frutti. Voce della Signora celeste? Nooo! il suo è il bollettino stampa dell’Avversario, il responso dall’inquilino del piano di sotto che sicuramente le ha ispirato il dominio su tutti i popoli, magari col ruolo di gran prelato.

          — Quando la verità brucia e gli argomenti finiscono, qualcuno comincia a parlare di “fantasie diaboliche”, anime ingannate, galline nere, vermi, spiedi e fiamme. Curioso: voleva mandarmi all’inferno e ha finito per rivelare soltanto da quale repertorio prende ispirazione..

  4. Caro Romano, nessuno nega che alcuni episodi da Lei ricordati siano stati imprudenti, ambigui o anche gravemente censurabili. Ma una cosa è denunciare abusi; altra è trasformarli nella prova che la Chiesa cattolica sia diventata sincretista, apostata o addirittura «di Satana».

    La vicenda Pachamama può essere severamente criticata, ma attribuire a Francesco l’intenzione di «riconsacrare San Pietro al Diavolo» significa attribuirgli intenzioni che nessuno può dimostrare. Analogamente, la fotografia di Prevost del 1995 documenta la sua presenza a una cerimonia, non un atto di adorazione idolatrica. Trasformarla, trent’anni dopo, nella chiave interpretativa del pontificato di Leone XIV significa farle dire molto più di quanto documenti.

    Anche il testo della Commissione Teologica Internazionale viene letto selettivamente: la frase sull’«energia sacra» descrive concezioni delle religioni tradizionali africane, non la fede cattolica. Il medesimo documento distingue Creatore e creato, respinge il panteismo e pone Cristo al centro della creazione e della redenzione.

    Ma il punto più singolare è la «mistica» anonima alla quale Gesù avrebbe detto: «Questa chiesa… di Satana, non è Mia». Qui improvvisamente le prove non servono più. Eppure san Giovanni ammonisce: «Mettete alla prova gli spiriti» (1Gv 4,1), e san Paolo aggiunge che persino se «un angelo dal cielo» annunciasse un vangelo diverso, «sia anàtema» (Gal 1,8).

    Non è una presunta rivelazione privata a giudicare la Chiesa: è la fede apostolica a giudicare la presunta rivelazione.

    E allora la domanda è inevitabile: come conciliare quelle parole attribuite a Gesù con la Sua parola certa: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa» (Mt 16,18)? Ha forse Gesù cambiato idea? Piuttosto, proprio seguendo san Giovanni, bisognerebbe domandarsi: da quale spirito vengono quelle parole?

    Tra una mistica anonima e il Vangelo, per un cattolico non dovrebbe esserci alcun dubbio.

    Gli uomini di Chiesa possono sbagliare e fare danni anche gravissimi. Ma sostenere che la Chiesa fondata da Cristo sia diventata «la Chiesa di Satana» significa arrivare, forse senza accorgersene, a mettere in discussione la promessa stessa di Cristo e cadere nelle macchinazioni di satana.( cfr 2 Cor 2, 11).

    Io preferisco continuare a credere a Lui.

    1. Come spiega bene don Minutella,
      la Chiesa fondata da Cristo
      non è DIVENTATA la Chiesa di Satana
      bensì quest’ultima è un’ALTRA chiesa
      affermatasi con Bergoglio e che il
      suo pupillo Prevost sta consolidando.
      MAI la Chiesa di Cristo può
      DIVENTARE la chiesa di Satana:
      questa è una bestemmia che
      induce a pensare il fallimento di Cristo
      di fronte alla potenza di Satana.

      1. Un’«altra Chiesa»? E chi lo stabilisce, Minutella? Proprio lui, che si è separato dalla comunione ecclesiale e adesso distribuisce certificati di autenticità alla Chiesa di Cristo?

        La Chiesa può attraversare crisi, scandali e avere pastori indegni. Ma sostenere che quella visibile sia ormai la “Chiesa di Satana”, mentre la vera sarebbe sopravvissuta nel recinto di Minutella, non è teologia: è fantasia ecclesiologica.

        Eppure la domanda elementare resta sempre senza risposta: dov’è questa vostra “vera Chiesa”? Quali sono i suoi vescovi? Dov’è la successione apostolica? E dov’è Pietro? Sarebbe forse Minutella, che arriva ad attribuire a se stesso il munus petrino?

        Ciò che mi sbalordisce è vedere persone apparentemente ragionevoli bersi simili enormità. Si pretende di salvare la Chiesa cancellandone Papa, comunione e struttura apostolica, per poi ritrovarla miracolosamente raccolta attorno a Minutella.

        Ma forse san Paolo aveva già descritto il fenomeno: «Rifiutando di dare ascolto alla verità, si perderanno dietro alle favole» (2Tm 4,4).

        E di favole ecclesiologiche, a quanto pare, non c’è penuria. Altro che “piccolo resto”: qui rischia di restare piccolo soprattutto il buon senso.

        1. D. P.P. Le rammento che è il Catechismo di S. Pio X a ribadire che la Chiesa Unam et Sanctam di Cristo é costituita dal Suo Vicario infallibile (ultimo BXVI) e “SOLO” dai cardinali, vescovi e sacerdoti a lui uniti.

          Mentre la Chiesa massonica di Satana è costituita dai suoi vicari eretici idolatri Bergoglio e Prevost e dai cardinali, vescovi e sacerdoti a lui uniti.

          1. La parte che dimentica del catechismo di San Pio X è che manca la discrezionalità del singolo per chi ritiene sia Papa e chi no. Di base , San Pio X le sta dicendo , a lei e chi come lei, che non siete voi a dire chi è Papa e quindi quale sia la Chiesa di Cristo. Anzi col fatto che lei e molti come lei, forse purtroppo anche grazie a lei, andate a cercare i sacerdoti non in comunione con pontefice vi ponete fuori di vostra scelta e volontà dalla Chiesa di Cristo.
            Non può usare le parole del Papa San Pio X, accuratamente scelte per cercare di piegarne il senso, contro la Chiesa perché in realtà sconfessano lei e questo modo di fare e lo inchiodano. Tornate all ovile di Cristo.

            Crio

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