Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Catholicus, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sullo stato attuale della Chiesa. Buona lettura e diffusione.
§§§
L’avanzata della Chiesa sinodal-conciliare
(spunti di riflessione)

Papa Francesco, Papa Leone XIV, Cardinal Victor Manuel Fernandez
Tra le frasi recentemente pronunciate da Papa Leone XIV ce n’è una che mi ha particolarmente impressionato, quella rivolta indirettamente alla FSSPX poco prima della consacrazione episcopale del primo luglio scorso, e precisamente quando ha concluso con queste parole “…ma noi dobbiamo andare avanti”. Come accennato in un mio precedente articolo
ho subito sospettato che quel “noi” non fosse il solito plurale maiestatis pontificio, ma che si riferisse al programma di demolizione della Chiesa Cattolica da parte della gerarchia vaticana, programma di cui il tema della sinodalità dovrebbe essere l’atto conclusivo. Andare avanti verso quale destinazione? mi sono chiesto, quali le loro reali, inconfessabili intenzioni? quale il loro vero obiettivo? sappiamo bene, anche per esperienza vissuta, che la menzogna e l’inganno sono l’arma principale dei modernisti.
Queste domande, che assillano la mia mente ormai da più di un mese, mi hanno indotto ad una serie di riflessioni, brevemente riassunte di seguito.
“Coinvolgere rappresentanti di altre religioni, approfondire le strutture sinodali permanenti e valutare ruoli di leadership più ampi per i laici.” Così recitano le nuove linee guida pubblicate dal Vaticano in vista della prossima fase del sinodo sulla sinodalità.…
e te pareva, direbbe la sora Lella de Trastevere, mattone dopo mattone stanno buttando giù l’intero edificio; un altro blogger capitolino così si esprime “La realtà che non si vuole comprendere è: ci sono due religioni, una cattolica e l’altra nata dal concilio vaticano II. Tutte queste questioni sarebbero inutili. Cosa interessa quello che pensa o dice un papa o un vescovo non cattolico? Semplicemente ad un cattolico non interessano le questioni interne alle altre religioni. Se ci fosse veramente questa consapevolezza sarebbe tutto risolto. Non saranno mica i pastori luterani che decidono il culto che i cattolici devono adottare e nemmeno gli imam potrebbero interferire”; in effetti l’amico romano de Roma ha perfettamente ragione, anche noi, da anni e anni sosteniamo che ci sono due chiese, una cattolica ( perseguitata e ostacolata in tutti i modi) e una conciliare, incistata dal clero ribelle e rivoluzionario modernista nel seno di Santa Romana Chiesa, per ingannare e depistare 1,3 mld di fedeli, e, in ultima analisi, indirizzarli verso l’abisso infernale facendo loro credere di essere diretti in Paradiso ( la bufala del popolo in cammino).
Ma con l’attuale tattica del Vaticano i pochi cattolici rimasti dentro la Chiesa, prevalentemente laici (i consacrati si conteranno forse sulle dita di una mano) vengono spinti fuori della comunità ecclesiale, mentre vi vengono accolti i peggiori nemici storici di Santa Romana Chiesa. Pensandoci bene, però, i prelati vaticani questi pochi, residui veri cattolici devono allontanarli, soprattutto se manifestano ancora residui segni di vera cattolicità, di fede cattolica bimillenaria, preconciliare. La “chiesa militante” deve rimanere tutta sotto il loro controllo, così da poterla riempire e manovrare a loro piacimento; di Gesù Cristo, della SS.ma Trinità, di Maria SS.ma e dei Santi non deve rimanere niente, nemmeno il più vago ricordo, tutta la scena deve essere pronta per il Nemico di Cristo e dell’umanità intera (quindi anche nemico loro, non ci arrivano mica a capirlo, povere anime perdute…); tutto all’insegna dell’antropocentrismo, dell’inganno luciferino, come ad Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden….
La sinodalità non viene presentata come un’esperienza circoscritta nel tempo, bensì come un principio destinato a plasmare stabilmente l’identità delle Chiese locali, il loro modo di governare, di decidere e perfino di concepirsi, una sinodalità permanente, senza alcun limite temporale, che condurrà inevitabilmente a trasformazioni nei processi decisionali, negli organismi di partecipazione e nelle strutture ecclesiali.
Ma è ancora Chiesa Cattolica, Chiesa di Cristo, questa ? vien da chiedersi; no, rispondiamo in tutta sincerità, questa non può essere la Chiesa Cattolica e questi non possono essere vescovi, cardinali, papi cattolici. La sinodalità, è stato affermato, è un veleno diffuso dal Vaticano e per infestare tutto il corpo ecclesiale ed i fedeli creduloni e fiduciosi, in modo da secolarizzare il Cattolicesimo e protestantizzare il clero, passaggio intermedio, quest’ultimo, verso la Religione Unica Mondiale di ispirazione luciferina
https://www.aldomariavalli.it/2026/08/03/sinodalita-permanente-ma-e-ancora-chiesa-cattolica/amp/
Arthur Hallett-West, a proposito delle consacrazioni episcopali del 1° luglio scorso ad Econe, davanti ad una folla di 15.000 persone, composte ed assorte in preghiera, nonostante la pioggia scosciante, scrive : “Era (ed è) il cattolicesimo per eccellenza della mia infanzia, nella sua forma più alta. Un momento di nostalgia, sì, ma allo stesso tempo un tragico senso di perdita per ciò che era stato relegato in un gigantesco cestino della spazzatura”.
Anche per noi è stato così, per noi che la vera Chiesa Cattolica l’abbiamo vissuta nell’ infanzia e nella fanciullezza, e la Santa Messa VO nella giovinezza, anche per noi è stato un viaggio della memoria a ritroso nel tempo. Nella nostra fanciullezza eravamo affascinati dalla sacralità e maestosità della fede e della liturgia cattolica, del Catechismo di San Pio X, della Messa VO, una sacralità e maestosità, dinanzi alle quali le attuali sceneggiate sinodal-conciliari più che ridicole appaiono tragiche, offensive della Maestà Divina : niente più sacralità, niente più raccoglimento, niente più contemplazione, adorazione, ringraziamento, tutta e solo sciatteria, chiacchiericcio interminabile, antropocentrico, schitarrate e canti assordanti… non è più la Santa Messa Cattolica, non è più la religione cattolica, e, conseguentemente, non è più la Chiesa Cattolica.
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV8080_Hallet_West_Guerre_stellari_cattoliche.html
Un altro blogger, in stato di evidente disorientamento clerical-dipendente, si chiede “Perdonatemi, sarò ignorante, ma che cosa è il sinodo sulla sinodalità? E cosa si prefigge? io leggo e leggo, ma non si riesce a capirci nulla, e a mio modesto parere, quando nella Chiesa si comincia a non capirci nulla, la conseguenza è sempre fraintendere…. e dal fraintendimento nasce l’errore e da questo l’eresia, la divisione.”
Così vorremmo rispondergli, dicendogli : caro amico, è il loro obiettivo ( o almeno uno dei loro obiettivi) il confondere le idee dei fedeli, depistarli, far perdere loro la vera fede, per trascinarli, a loro insaputa, verso un’ altra religione, la Religione Unica Mondiale (senza Cristo, SS.ma Trinità, Maria SS.ma, santi e martiri), altra faccia del Nuovo Ordine Mondiale di satanica ispirazione. Quindi ecco il rimedio : appena ci accorgiamo di non capire più i nostri pastori, i loro sproloqui, i fiumi di parole, vuote, al vento, torniamo a leggere il magistero dei papi, santi, dottori della Chiesa preconciliare, noteremo subito una enorme differenza di stile, contenuto e comprensibilità…eh sì, perché quella era, ed è, la vera Chiesa Cattolica, mentre questa ne è solo una ridicola contraffazione, che si nasconde dietro il nome di Cattolica per ingannare e depistare il gregge di Cristo, che purtroppo dà fiducia a chi non la merita minimamente.
Infine, un’arzilla, anziana signora così si sfoga, a proposito del complotto pandemico-vaccinale e del tradimento del clero, ormai ex cattolico “In combutta con i potenti del mondo, ci hanno defraudato della nostra sacrosanta libertà allo stesso modo con cui ci stanno defraudando (e già da decenni) dei valori che conservavamo più cari, i principi immutabili della nostra Religione, quelli trasmessi dai nostri genitori e dai nostri primi maestri (specie per noi anziani) continuando a scalzarli con una pervicacia inarrestabile, che solo nelle profondità infernali può avere la sua origine. Determinati nel loro satanico progetto, oltre a cercare di distruggere i corpi, portano alla distruzione eterna pure le anime e questo è un affronto a Dio, un sacrilegio di cui ogni buon cristiano deve rendersi pienamente conto. Mi hanno tradito, volendomi far credere bene il male e male il bene, e ora osano accusare di protestantesimo i veri custodi della Santa dottrina e della Santa Fede, così prontamente scomunicati.
Perciò , dicendola grossa (ma non tanto), per il fatto di sentirmi sideralmente lontana da questa congrega di vili ingannatori, mi auto-scomunico. Con costoro non voglio avere nulla a che fare. Desidero soltanto le grazie necessarie per conseguire la vita eterna e l’ eterna salvezza.
Che trionfi presto il Cuore Immacolato di Maria.”
Alla cara, coraggiosa coetanea vorremmo dire che non è necessario che si autoscomunichi, dato che loro, i prelati modernisti, sono i veri scomunicati, rimanere “una cum” con loro, servi del Nemico di Cristo, equivarrebbe ad assicurarsi il biglietto di sola andata per l’ inferno. Quindi meglio rimanere spiritualmente uniti alla Chiesa preconciliare, ai suoi santi, martiri, papi, e ai prelati modernisti indirizzare il nostro Anatema!, come ci ordina di fare San Paolo, l’ Apostolo delle genti
Concludendo, sappiamo che con il Santo Rosario si possono fermare anche le guerre, come ci assicurava Suor Lucia di Fatima, preghiamolo quindi intensamente e quotidianamente, chiedendo alla Santa Vergine la liberazione dal clero ribelle e rivoluzionario modernista della Chiesa del Suo Divin Figlio e nostro Salvatore Gesù Cristo. Solo Lei infatti li può sconfiggere, e sicuramente li sconfiggerà, quando avverrà il Trionfo del Suo Cuore Immacolato.
Regina Sacratissimi Rosarii, ora pro nobis !
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
***


15 commenti su “L’Avanzata della Chiesa Sinodal-Conciliare (Spunti di Riflessione). Catholicus.”
È inganno diabolico mettere sullo stesso piano la Santa Chiesa Conciliare di Gesù Cristo con la chiesa lucifero-massonica-sinodale di Satana al potere in vaticano da 13 anni grazie agli scismatici una cum Jmb e Prevost.
Caro Catholicus, ma lei crede ancora nel DOGMA dell’infallibilità dei papi conciliari stabiliti da Cristo?
Posso capire la sua buona fede…. Ma esiste anche un’altra realtà che, né i modernisti né i tradizionalisti sembra vogliano accettare, e cioè: che ci sono “due” chiese: una Cattolica Spirituale ora priva del papa e delle strutture e costretta a celebrare nelle catacombe… e l’altra massonica luterana prolgbt insediatasi abusivamente in Vaticano dal 2013. E cioè quella falsa chiesa che il CCC al n. 675 definisce «mistero di iniquità» che, sotto la forma della massima impostura religiosa dell’Anticristo, offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità”.
Solo se i cristiani (in particolare i Cardinali) riconosceranno BXVI ultimo papa legittimo che MAI HA ABDICATO invalidando le elezioni dei due impostori eretici idolatri Bergoglio e Prevost, tutte queste questioni saranno risolte: la Santa Romana Chiesa tornerà ad essere governata dal legittimo successore di BXVI attraverso il quale Gesù stesso esprimera’ il Suo giusto giudizio contro gli attuali “usurpatori” della Cattedra di S. Pietro.
È d’accordo?
Don Antônio de Pádua Sousa, sacerdote brasiliano, è stato scomunicato dal suo vescovo Mons. Vital Corbellini, che lo ha accusato di essere scismatico, avendo dichiarato pubblicamente la sua adesione alla Fraternità Sacerdotale San Pio X.
Don Antonio ha coraggiosamente replicato, dicendosi certo che le sanzioni a lui inflitte siano nulle e prive di effetto, perché “descrivono l’ingiustizia di perseguitare chi custodisce la Fede”; secondo l’intrepido sacerdote cattolico (aggettivo che non possiamo assegnare al suo vescovo) ciò è stato possibile a causa dell’ascesa al potere, fin dai tempi di Giovanni XXIII, dei nemici interni della Chiesa – nemici di cui parlava già San Pio X all’inizio del XX secolo; don Padua Sousa ha inoltre aggiunto come nella Chiesa sia in corso una diffusa crisi di fede, innescata dal Concilio Vaticano II e dal periodo post-conciliare, colpevoli di aver cambiato la fede cattolica. “O i Papi da San Pietro al 1960 hanno torto, o hanno torto i Papi di oggi, perché gli insegnamenti non coincidono”, ha concluso.
Ogni volta che un vero sacerdote cattolico esce allo scoperto, ovviamente subito perseguitato e punito dalla gerarchia sinodal-conciliare, eretica ed apostata, il cuore dei veri cattolici si riempie di gioia e sale al Cielo un Deo Gratias! Per questi eroici sacerdoti. Il Signore continua a suscitare santi sacerdoti anche nell’attuale notte profonda della Chiesa militante, occupata e seviziata da un manipolo di ribelli rivoluzionari che ormai da quasi 70 anni occupano tutti i posti di potere all’interno di Santa Romana Chiesa, con l’intento di distruggerla, raderla al suolo e sostituirla con la Religione Unica Mondiale, di origine preternaturale, luciferina .
Qui i casi sono due:
1) Cristo avrebbe abbandonato la Sua Chiesa, lasciandola per decenni senza la pietra su cui la edificò — quindi in balia delle forze dagli inferi per generazioni — nonostante la Sua solenne promessa:
“E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.” (Matteo 16, 18)
2) voi e gli altri presunti ‘custodi della vera Fede’, seguaci di una chiesa di fatto decapitata da quasi 70 anni (una sedicente tradizione cattolica che però dimentica e omette Pietro…), siete in errore
In verità i Romani Pontefici comunemente noti che hanno governato la Chiesa fino alla fine del febbraio 2013 sono tutti legittimi.
Gli ultimi due ‘Papi’ visibili sono invece illegittimi ma ‘legittimati’ anche dai fedeli servi di Cristo, per poter rimanere in Vaticano e limitare così i danni dell’inevitabile — ma temporanea — usurpazione della Sede Apostolica:
https://sfero.me/article/-scherzo-prete-benedetto-xvi-nome
Il Vicario di Cristo e legittimo successore di Papa Benedetto XVI — costretto al nascondimento — legittima l’attuale ‘Papa’ visibile e gli offre amicizia e buoni consigli per guidare al meglio la Chiesa e tenerla unita anche in un tempo in cui ‘la bestia’ (il cosiddetto ‘sistema’)…
https://sfero.me/article/apocalisse-punto-siamo-cosa-sta-accadere-1749645515994
… non consentirebbe alternative migliori.
Le manifestazioni del cosiddetto orgoglio omosessuale sono “indecenti parate di corpi seminudi e promuovono il disordine morale”, ha detto don Winfried Abel, un rarissimo caso di sacerdote tedesco ancora cattolico, cosa di cui render grazie a Dio.
Il suo vescovo, Ludger Schepers, delegato della Conferenza episcopale tedesca per le questioni LGBTQ+ (sic!) non ha tardato a passare all’attacco, dichiarando che le parole del prete ribelle “non riflettono la posizione della diocesi o della sua leadership” e soggiungendo che il Christopher Street Day, come tutte le parate pride, tende a “promuovere la dignità di ogni persona e a opporsi alla violenza e all’esclusione”, e che quindi “gli attacchi alla diversità sono attacchi alla dignità umana, per cui bisogna continuare a battersi per l’inclusione”
Per don Winfried il pride è solo è “una parata di sfacciataggine e di palese glorificazione della perversione”.
Non ci sono parole, no comment per lo stato comatoso in cui versa ormai pressoché tutta la gerarchia ecclesiastica, quella tedesca in primis, che di cattolico non ha più nemmeno l’ombra.
Chiesa Cattolica = Verità = santità
Chiesa Sinodale = truffa = soviet, collettivismo, kolkhoz
“[…] anche noi, da anni e anni sosteniamo che ci sono due chiese, una cattolica ( perseguitata e ostacolata in tutti i modi) e una conciliare, […]”
Benissimo: chi furono dunque i Papi della chiesa cattolica perseguitata…
dal termine del Concilio Vaticano II, alla fine del 1965?
E negli anni settanta?
E negli anni ottanta?
E negli anni novanta?
E negli anni duemila?
E negli anni duemiladieci?
E negli anni duemilaventi?
Non è che voi presunti veri cattolici vi siete scordati un piccolo ‘dettaglio’, ossia che la Chiesa Cattolica Romana non può sussistere per generazioni senza Pietro?
La garanzia che la Chiesa edificata su Pietro sopravviva alle tempeste della storia ce la fornisce direttamente Cristo:
“E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.” (Matteo 16, 18)
Come si può sostenere di essere cattolici tradizionalisti salvo poi disconoscere (di fatto) la Chiesa edificata su Pietro — ma senza neppure provvedere a crearsi una successione alternativa?
Per un minimo di coerenza sceglietevi e incoronatevi quanto prima un papa di vostro gusto…
Dopo 60 anni di presunta vacanza della Sede Apostolica ancora Cristo non si sarebbe deciso a darvi un vero Papa?
O forse quella Chiesa ‘post-conciliare’ che tanto disprezzate ma che (a differenza della vostra) si è premurata di mantenere una legittima successione petrina per tutti questi anni in realtà è la vera Chiesa Cattolica Romana, mentre voi l’avete abbandonata per un nostalgico attaccamento all’antico, che vi porta a rigettare le positive innovazioni introdotte dai Romani Pontefici legittimi?
Vi è già stato spiegato, più e più volte, che la Chiesa sta al momento attraversando un periodo di usurpazione:
https://sfero.me/article/-scherzo-prete-benedetto-xvi-nome
Voi però proprio non lo volete capire che la Sede è ora impedita/usurpata: accusate tutta la Chiesa visibile dei peccati imputabili ai soli suoi usurpatori perché purtroppo anche la Chiesa autentica — quella edificata sui legittimi successori di Pietro (Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e il suo legittimo successore — la osteggiate, perché è più facile inneggiare al passato al fine di disprezzare e odiare il presente e ‘l’altro e il diverso’ con Viganò… piuttosto che tollerare e amare ‘il prossimo’ qui e ora in piena obbedienza a Pietro.
Carissimo amico Catholicus, è venuto a scovarmi e a riconoscermi anche altrove, ma la ringrazio di non aver fatto il mio nome. Le chiarisco che la mia dichiarazione di “auto-scomunica” è un modo semiserio di dichiararmi lontana, distantissima da questa banda di traditori. L’ ho scritto perché da qualche tempo lo dico a mio marito in un altro modo e cioè: “Sai che ti dico? Io non ne posso più, mi scomunico da sola!”.
E aggiungo che il “mi scomunico da sola” in questi ultimi giorni si è rafforzato dalle graziose dichiarazioni del nostro vescovo Palmieri, patron dei buongustai antifascisti e degli insofferenti del motto “Dio Patria Famiglia” .
Ne hanno parlato diversi blog diffusamente.
Cari saluti
Nonna
La riservatezza della privacy è la mia prima preoccupazione, carissima coetanea e collega nella bella categoria dei nonni; le dirò, poi, che la sua battuta mi ha fatto ricordare che qualche anno fa avevo letto di una iniziativa, non so se in Italia o all’estero, di gente che aveva fondato una associazione di cristiani che volevano sbattezzarsi, rivolgendosi alla quale si veniva aiutati nelle relative pratiche burocratiche. Se ne sentono e leggono di tutti i colori, quindi, ma l’importante è rimanere fermi nella vera fede bimillenaria, alla faccia di chi ci odia e ci disprezza, in primis le gerarchie ex cattoliche…. poveretti loro, sembrano sempre più anime perdute, oramai irrecuperabili; teniamocene alla larga quindi, con la mente e con il cuore. Un caro saluto, sorella nella vera fede.
Caro Catholicus (almeno nel nickname),
più che un articolo, il Suo sembra il riassunto delle tesi tipiche di certi ambienti ormai fuori dalla piena comunione ecclesiale.
Lei parte da un presupposto indimostrato: la Chiesa sarebbe stata sostituita da un’altra realtà, i Papi non sarebbero più cattolici, i vescovi quasi tutti apostati e l’unica vera Chiesa coinciderebbe, guarda caso, con quella che Lei ritiene tale. Ma quale sarebbe? Quella lefebvriana? Quella sedevacantista? Quella sedeprivazionista? Quella di Minutella? O uno dei tanti gruppi che si proclamano l’unica Chiesa cattolica e poi si scomunicano a vicenda? Una curiosa idea di unità. Tutti dicono di difendere la Tradizione, ma di fatto sono contro la Tradizione.
Mi permetta una domanda: dove trova questa dottrina? Nel Vangelo? Nel Magistero? Nei Padri della Chiesa? Oppure soltanto in una lettura ideologica della crisi ecclesiale?
Lei parla continuamente di “due Chiese”. Cristo, invece, ne ha fondata una sola. Se la Chiesa visibile fosse davvero diventata un’altra religione, allora le promesse di Cristo sarebbero fallite.
Ogni atto del Magistero diventa per Lei la prova di un complotto, ogni documento un tassello di un piano prestabilito. Questo non è il metodo della Tradizione cattolica, ma quello del sospetto permanente.
Ancora più grave è sostenere che la comunione con il Papa sia pericolosa per la salvezza. Da duemila anni la comunione con il Successore di Pietro è il criterio visibile della cattolicità. Negarlo significa contraddire le definizioni dogmatiche del Vat. I, la Tradizione e il Magistero costante della Chiesa.
La contraddizione è evidente: perfino i lefebvriani, pur vivendo una situazione canonica irregolare, continuano a riconoscere il Papa e a nominarlo nel Canone della Messa. Loro sanno che la Chiesa di Cristo à stata fondata su Pietro e i suoi successori, i vescovi di Roma, hanno il potere delle chiavi e il sono perno dell’unità ecclesiale . Lei si spinge oltre loro, trasformando la comunione con il Romano Pontefice in un pericolo per la fede. Questa non è una posizione cattolica; non è neppure lefebvriana: è semplicemente una teoria personale.
La Tradizione vive nella Chiesa, non contro la Chiesa. Il cattolico può discutere scelte pastorali, ma non inventare una “vera Chiesa” contrapposta a quella fondata da Cristo.
In definitiva, il problema non è la sinodalità. Il problema è decidere se fidarsi della promessa di Cristo o delle proprie ricostruzioni.
Però un aspetto implicito della frase: “… ma Noi dobbiamo andare avanti”, per quello che ho finora letto, non è stata evidenziata da alcuno.
E cioè che questa affermazione sembra ricalcare gli slogan comunisti di decenni fa e che mai sono passati di moda. Infatti andare “avanti” dal punto di vista politico, oggi, implica una esplicita dichiarazione nel voler continuare a perseguire l´agenda politica, originariamente comunista, ma oggi secondo me anche ecologista, trasumanista, ecc.
E dal punto di vista spirituale secondo me implica una dichiarazione di voler continuare in un determinato movimento orizzontale che è espressione di una qualche sorta di agenda … che è solo di carattere temporale e non spirituale e che quindi si riferisce solo a ciò che sta in terra e mai a ciò che sta in Cielo.
Ecco … nel caso specifico, la frase di papa Leone mi fa capire che vi sia una determinazione in lui di voler proseguire in questa sorta di agenda che serve solo gli interessi umani … togliendo necessariamente delle prerogative a Dio (se servisse gli interessi umani senza togliere nulla a Dio, potrebbe ancora andare, secondo me). Il tutto è, mi pare, coerente con il sinodalismo, ecumenismo, ecc. Che quindi nessuno si faccia illusioni di cosa papa Leone voglia intendere con quel “ma Noi dobbiamo andare avanti” (credo che “Catholicus” veda giusto).
E di converso, così penso, se si fosse in presenza di un Papa che volesse rimediare agli errori dei propri predecessori, Questi invece di usare il termine “avanti”, avrebbe usato il termine “iniziare/continuare ad ascendere … a salire … ad andare sopra” e simili. Dove? Ma è naturale: verso Dio.
Quindi credo che queste mie considerazioni rafforzino le argomentazioni e conclusioni di “Catholicus”.
Mia opinione.
Certamente, caro amico 11:25, le sue parole rafforzano le mie conclusioni e mi confortano nel mio punto di vista : immanentismo, antropocentrismo, intetessi solo umani, sociopolitici (ovviamnte con la barra tutta a sinistra, eh te pareva,!), ma fosse solo quello, come dice lei, il timore, non tanto infondato, è che ci siano anche obiettivi inconfessabii ed inconfessati, di origine preternaturale, cioè provenienti dal Nemico di Cristo e nostro…e concludo ribadendo un mio pensiero ” ma come fanno a non capire che il diavolo è anche nemico loro, di chiunque si allei con lui o ne diventi servitore? non ci arrivano a capirlo, accecati e immersi in un delirio che obnubila loro mente e coscienza ? ..altro che rane bollite!”… che il Signore li illumini, e li salvi. LJC
Risposta (secondo me): alcuni pochi (quelli che sono stati ammessi nelle sfere di potere superiore) si sono consciamente venduti al Diavolo in cambio di onori, prestigio, ricchezze, notorietà, ecc. Ma i più non credono nè a Dio nè al Diavolo e agiscono sostenendo i primi secondo il motto: “Così fan tutti perchè porta più vantaggi nella vita” (accontentandosi delle briciole, dunque). Ma la destinazione finale sarà per tutti una sola. Se poi nell´Inferno il Diavolo ricompenserà in maniera privilegiata i primi e ai secondi darà un trattamento standard, non lo so. Ma so di sicuro, e questo per il tramite degli scritti di Maria di Agreda, che per chi ha apostato la religione cattolica (intesa come quella coerente con gli insegnamenti di Gesù) è riservato un posto particolarmente caldo: niente rinfrescanti mojtos come era d´uso durante la vita, dunque.
Forse è banale ed inutile ripetersi, però:
1) dal Vangelo sappiamo che “dai loro frutti gli riconoscerete”,
2) La Emmerich nelle sue profezie ha chiesto di pregare affinchè la “falsa chiesa delle tenebre” abbandoni Roma,
Preghiamo per esser pronti nel momento della prova che si avvicina ogni giorno di più.
Il tanto calunniato, perseguitato, psicanalizzato don Minutella …
Il diabolico “per sentito dire”, per il quale tutto è dato per scontato …