Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, riceviamo questo messaggio, che doverosamente portiamo alla vostra attenzione. Anche se mi sembra che le preoccupazioni di chi scrive siano superate: il servilismo dei nostri governanti pseudo-sovranisti nei confronti di chiunque: USA, Israele, la Von der Leyen, Bruxelles e via strisciando, li mette al riparo da qualunque pericolo. Buona lettura e condivisione.
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Gentile Tosatti, sono un Europarlamentare preoccupato di quanto successo alle elezioni in Ungheria.
Suggerirei ai politici italiani consapevoli di fare attenzione a quanto accadrà da oggi alle elezioni politiche italiane del 2027.
Orban è stato sconfitto quale esempio per i Paesi europei che auspicano un po’ più di sovranismo e meno dittatura di Bruxelles.
Lo stesso Vicepresidente Vance a Budapest, il 7 aprile, cinque giorni prima delle elezioni in Ungheria (12 aprile), in una conferenza stampa con lo stesso Orban ha dichiarato che “l’azione UE anti Orban è uno dei peggiori esempi di interferenza elettorale straniera al fine di condizionare l’ambiente elettorale” e “contribuire alla sconfitta di Orban”. (Invito a leggere la dichiarazione intera di Vance).
Noi italiani siamo abituati a questi esempi, ciò che è successo nel 2011 è esemplare e le conseguenze sono sotto i nostri occhi miopi e presbiti.
Una citazione mi pare interessante ricordare, quella del capo di <Noi moderati>, Maurizio Lupi, esempio vivente del cattolicesimo in politica: “I sovranisti sono sconfitti dalla realtà”…”le democrazie alzano la testa” …(da La Repubblica del 13-4).
Quale testa?
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8 commenti su “Un Europarlamentare Preoccupato per la Caduta di Orban (e l’Interferenza UE) Scrive a Stilum.”
A me pare che l’unico dispiaciuto sia quel comunista di Putin.
Che dire? Anzitutto, osservo che l’esimio Europarlamentare non ha ritenuto opportuno esibire la propria firma, quindi esporsi personalmente. Ritengo questa osservazione rivelatrice sul clima politico esistente.
Ritengo inoltre opportuno ribattere alle dichiarazioni dall’onorevole Lupi:
1) Forse che le per le quattro volte in cui Orban ha vinto regolarmente le elezioni l’Ungheria non era democratica? Cosa è successo in questa elezione? “Scie chimiche” hanno esportato il virus della democrazia?
2) Nel merito ricordo che ai tempi del trattato di Maastricht, che, come noto, ha ampliato l’ambito e le competenze dell’Unione Europea rispetto agli Stati nazionali, fu sottolineato che tale ampliamento avveniva nell’ambito del principio della sussidiarietà, che, in soldoni, significa “scegliere il soggetto più appropriato a cui affidare una certa competenza” sulla base di un complesso di regole e principi.
Mi chiedo: Che fine ha fatto tale principio? Un tempo era promosso dalla dottrina sociale della chiesa e dal pensiero politico cattolico. Oggi invece..Ed infine: come è stata possibile la traslazione del concetto di sovranità, che, secondo l’articolo 1 della nostra Costituzione “appartiene al popolo” in un “sovranismo degenere”? Urge rileggere la comunicazione politica degli ultimi trenta anni. Infine una (triste) battuta: sovranista, anzi sovrana, è la “famiglia nel bosco” che pure è parte di una “società naturale fondata sul matrimonio”, sempre secondo quella Costituzione che è stata recentemente modificata al fine di rendere possibile l’ingresso più deciso dei principi e delle norme del diritto comunitario nel nostro ordinamento giuridico.
Vero il commento di Tosatti,ma l’esortazione del parlamentare mi sembra corretta . certo quello che è successo in Ungheria da noi succede dalla fine della II° Guerra mondiale in cui l’Italia è divenuta suddita . L’alternativa era entrare nell’orbita di Stalin, o no ?
Si sarebbe potuto conservare maggiori margini di manovra rispetto alla grande finanza internazionale se negli anni ’90 non di fosse caduti nei tranelli della svendita delle partecipazioni statali e del “miracolo” della moneta unica. Vedere cosa scrive https://Ilsimplucissimus2. com oggi 14/4 a proposito del vincitore delle elezioni in ungheria
L’alternativa era tenersi la prima repubblica, o almeno non entrare nell’Euro.
La prima repubblica è stata fatta fallire da chi ha orchestrato Tangentopoli
Proprio così. Di sovranità si muore nella UE, ma quella nostra l’abbiamo già persa da un pezzo !
Beh, anche gli Ungheresi, come tutti gli esseri umani, non sono immuni dalla propaganda liberale, liberista e libertaria ovvero dal mein kampf della Ue. Manca solo lo Slovacco, dopodiche’ ci sara’ un peana ……demo(no)cratico naturalmente.
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