D’Alema su I$r@ele: Totalitarismo Razzista e Suprematista. La Profezia Amara di Natalia Ginzburg.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione, grazie a Roberto Zichittella, un breve post che personalmente trovo agghiacciante. Un brano dell’intervista rilasciata da Massimo D’Alema a Cuzzocrea su Repubblica. Da leggere in questo contesto quanto lamentato dalla Presidente dell’UCEI, Ottolenghi. Buona lettura e diffusione. 

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ROBERTO ZICHITTELLA
@ROBZIK
Qui uno dei passaggi più tosti dell’intervista di Massimo D’Alema a

oggi su

d'alema bambino palestinese

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E grazie a Francesca Barzini offriamo alla vostra attenzione queste parole di Natalia Ginzburg, un post pubblicato oggi su Facebook:

Natalia Ginzburg, ebrea, più di mezzo secolo fa scriveva, a proposito degli ebrei d’Israele, parole tragicamente attuali:
“Dopo la guerra, abbiamo amato e commiserato gli ebrei che andavano a Israele pensando che erano sopravvissuti a uno sterminio, che erano senza casa e non sapevano dove andare. Abbiamo amato in loro le memorie del dolore, la fragilità, il passo randagio e le spalle oppresse dagli spaventi. Questi sono i tratti che noi amiamo oggi nell’uomo. Non eravamo affatto preparati a vederli diventare una nazione potente, aggressiva e vendicativa. Speravamo che sarebbero stati un piccolo paese inerme, raccolto, che ciascuno di loro conservasse la propria fisionomia gracile, amara, riflessiva e solitaria. Forse non era possibile. Ma questa trasformazione è stata una delle cose orribili che sono accadute.
Quando qualcuno parla di Israele con ammirazione, io sento che sto dall’altra parte. Ho capito a un certo punto, forse tardi, che gli arabi erano poveri contadini e pastori. So pochissime cose di me stessa, ma so con assoluta certezza che non voglio stare dalla parte di quelli che usano armi, denaro e cultura per opprimere dei contadini e dei pastori.
[…] Gli uomini e i popoli subiscono trasformazioni, rapidissime e orribili. La sola scelta che a noi è possibile è di essere dalla parte di quelli che muoiono o patiscono ingiustamente. Si dirà che è una scelta facile, ma forse è l’unica scelta che oggi ci sia offerta”.
Natalia Ginzburg, Gli ebrei, “La Stampa” del 14 settembre 1972.
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3 commenti su “D’Alema su I$r@ele: Totalitarismo Razzista e Suprematista. La Profezia Amara di Natalia Ginzburg.”

  1. Ma siete mai stati in Israele?? Da decenni addirittura cambiano marciapiede per non incrociare preti, famiglie cattoliche o che non siano della loro razza. Stanno sempre a lamentarsi del razzismo ma razzista come loro non c’è nessuno. Mia sorella ha visto personalmente episodi vergognosi; così anche un’amica di famiglia. E parliamo di un periodo antecedente all’attuale situazione.

I commenti sono chiusi.

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