Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi di valutazione della situazione che stiamo vivendo, in particolare ai possibili collegamenti fra il caso Epstein e la guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Buona lettura e diffusione.
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Nel 2024 Donald Trump affermava “Andare in Medio Oriente è stata la peggior decisione mai presa”. E adesso…Cosa c’è alla base di questo cambiamento? Secondo molti il “Bottone Epstein” schiacciato da Netanyahu.
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Queste le domande poste da Francesco Agnoli, in un post su Facebook:

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Molto indicativo questo post; la posizione del senatore repubblicano Thomas Massie, che insieme a Marjorye Taylo Greene e altri esponeti MAGA si batte per la pubblicazione di tutti i documenti di Epstein è una vera spina nel fianco per Trump, che infatti…
l deputato Thomas Massie afferma che, nel tentativo di bloccare la sua richiesta di pubblicare tutti i documenti collegati a Jeffrey Epstein, il team dell’ex presidente Donald Trump ha condotto quella che Massie definisce una “campagna di pressione a 360 gradi”, tra cui offerte di assumere membri chiave dello staff di Massie con ruoli più retribuiti nell’amministrazione o nel settore privato, poco prima di un voto critico alla Camera, secondo quanto riportato da The Atlantic.
Massie sostiene che queste mosse mirassero a indebolire la capacità del suo ufficio di promuovere una legislazione che avrebbe costretto il Dipartimento di Giustizia a rendere pubblici tutti i fascicoli relativi a Epstein. A un membro dello staff sarebbe stato offerto un lavoro che avrebbe raddoppiato il suo stipendio poche settimane prima del voto della Camera.
Massie afferma inoltre che la Casa Bianca ha adottato approcci simili nei confronti di altri repubblicani che si sono uniti a lui e alla democratica Ro Khanna nell’impegno per la trasparenza, tra cui Marjorie Taylor Greene, Nancy Mace e Lauren Boebert, che hanno rotto con Trump e incontrato le vittime di Epstein durante la campagna elettorale.
Trump ha criticato pubblicamente Massie e sostiene il suo principale sfidante, Ed Gallrein.
Nonostante l’approvazione dell’Epstein Files Transparency Act lo scorso anno, solo una parte dei documenti è stata resa pubblica, con milioni di documenti presumibilmente ancora trattenuti. Massie rimane concentrato sulla divulgazione dell’intera documentazione relativa a Epstein e ha criticato le distrazioni politiche più ampie in un recente post su X.
“Se il Paese è salvabile, vincerò la mia rielezione”, ha detto Massie a The Atlantic. “E se non lo è, non ho bisogno di essere lì”.
https://www.thedailybeast.com/sinister-donald-trump-plot-to-steal-thomas-massies-staff-revealed/
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Estremamente interessante questo video. Epstein aveva dai 5 ai 10 milioni di files, video, registrazioni e documenti. Sappiamo che Esptein lavorava per il Mossad, che i suoi legami con la dirigenza israeliana erano fortissimi e costanti. Quali e quanti di questi files si trovano adesso nelle mani di israele? E questo può spiegare il repentino cambio di rotta da parte di Trump in tema di Iran? Nel 2024 prometteva che gli USA non avrebbero fatto guerra a Teheran…
Ecco il collegamento al video.

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Vi segnaliamo anche questo video (è in italiano) che ha per protagonista il prof. Jeffrey Sachs.

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Questo post è molto interessante, perché annuncia che il DOJ pubblicherà anche i documenti che finora aveva tenuto riservati, molti dei quali presumibilmente riguardano Trump e l’accusa di stupro nei riguardi di ragazzine.

Il Dipartimento di Giustizia ha nascosto al pubblico quasi 48.000 fascicoli relativi alle indagini su Jeffrey Epstein, dopo aver pubblicato più di 2 milioni di pagine di documenti ai sensi dell’Epstein Files Transparency Act.
La pubblicazione iniziale dei documenti prevista dalla legge comprendeva più di 3 milioni di pagine, anche se secondo un’analisi dei fascicoli effettuata dalla CBS News e dal Wall Street Journal tale cifra è ora di circa 2,7 milioni.
Un portavoce del Dipartimento di Giustizia ha dichiarato ai media che “47.635 fascicoli sono stati messi offline per un’ulteriore revisione e dovrebbero essere pronti per la riproduzione entro la fine della settimana”.
Questo il video di un’accusatrice, Katie Johnson. Che ha presentato denuncia giurata contro Trump.

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(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X
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1 commento su “La Guerra in Iran, il Voltafaccia di Trump Rispetto al 2024 e il “Bottone Epstein”.”
Senza scordare come… certo tipo di genero… certamente no aiuta!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
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