| (Alberto Bradanini – lafionda.org) – Le menzogne di regime sono come le zanzare d’estate in bassa Padania, ti aggrediscono da ogni lato: non se ne può più! Secondo la campana della verità nordamericana, che inizia all’alba e ci accompagna fino a notte fonda e il cui suono echeggia – ça va sans dire – in ogni contrada europea, le cose del mondo starebbero così: |
| a) l’attuale presidente degli Stati Uniti è persona fine, avveduta, talora un po’ risoluto nei modi, ma nemico della guerra – insignito non a caso del Nobel per la Pace 2025 da tale Maria Corina Machado, invece che dal Comitato norvegese per il Nobel, ma questo dettaglio potrà essere corretto nell’anno di grazia 2026. Certo, si è visto costretto a bombardare sette o otto paesi solo nel suo primo anno di mandato, ma che volete, bisogna pur mettere ordine in un mondo altrimenti destinato alla deriva. Nei modi, poi, è persona gradevole, corretto con ogni interlocutore, di cui rispetta la libertà di scegliere la posizione del missionario o quella a novanta gradi. Il presidente è inoltre scrupoloso del diritto internazionale: mai minaccerebbe, che so, la Danimarca, il Venezuela, Cuba o Panama, men che meno l’Iran, la Cina o la Russia, solo perché non assecondano i suoi capricci e non s’inchinano al suo passaggio. Quanto ai paesi alleati, non si sognerebbe nemmeno lontanamente di imporre dazi pesanti o condizioni insostenibili, tipo il 5% del PIL in armi da comprare soprattutto negli USA. Mai e poi mai farebbe una cosa del genere. E beninteso rispetta pienamente la Costituzione del suo paese, anche se non proprio al 100%, come ad esempio ottenere il via libera del Congresso per fare la guerra e imporre dazi al resto del mondo. Ma, signori miei, nessuno è perfetto e poi l’urgenza impone di agire in fretta; |
| b) il presidente venezuelano Nicolás Maduro è affiliato al narcoterrorismo, crimine sinora ignoto alla civiltà giuridica del mondo ma non all’effervescenza giurisprudenziale dell’esimio inquilino della Casa cosiddetta Bianca. Del resto, chi potrebbe sorprendersi se per far soldi N. Maduro – fino al 3 gennaio scorso legittimo presidente di un paese che possiede le più ingenti riserve di petrolio del pianeta – invece di rotolarsi su milioni di barili di petrolio, preferisce vendere cocaina colombiana sul mercato statunitense? Nessuno, beninteso. E la ragione di tale scombinata preferenza, di tutta evidenza, non può essere che il noto rimbambimento cognitivo che colpisce chi si avventura sulla strada del socialismo bolivariano; |
| c) alcuni avanzano il sospetto che la profondità etica dell’ottuagenario D. Trump sia il retaggio del tempo trascorso in un convento di carmelitani scalzi protestanti, lontano da ogni tentazione della carne. Impossibile, dunque, prestare credito alle insinuazioni che lo dipingono quale oggetto di ricatto da parte di qualche servizio segreto mediorientale che vuole convincerlo a bombardare l’Iran; |
| d) le stesse insinuazioni che dipingono il suo animo sensibile interessato soprattutto al petrolio iraniano (oltre che ad accontentare le guerre israeliane di conquista), mentre tutti sanno che ciò che gli sta a cuore è solo il benessere dei manifestanti di quel paese, come dimostra – per simmetria – la sua sofferta partecipazione alla tragedia delle vittime massacrate a Gaza. Se poi dovesse vedersi costretto a lanciare qualche altra bomba etica sul popolo iraniano (dopo quelle del giugno 2025) – come gli chiederebbero a gran voce milioni di iraniani sondati da Gallup, felici di vedere il proprio paese devastato – il menzionato Trump ne sarebbe profondamente dispiaciuto, ma – che si vuole? – per diffondere democrazia e diritti umani non si può andare troppo per il sottile; |
| e) passando alla cosiddetta Unione Europea, abbiamo apprezzato la coraggiosa resistenza dei ricchi funzionari di Bruxelles davanti alle minacce USA alla Groenlandia, la cui saga è tuttora in corso, mentre l’aggressione reale contro l’Iran (giugno 2025) e il Venezuela (gennaio 2026), le intimidazioni contro Cuba e la guerra imperiale bipartisan contro la Russia per interposta Ucraina, l’emancipazione politica dell’ex tagliagole siriano al-Jolani e via dicendo devono ritenersi legittime e morali, essendo dettate dal suo intento, genuino anche se incompreso, di preservare pace e stabilità. I governi europei, che hanno studiato dalle suore, non oserebbero mai importunare i timpani del padrone del mondo sussurrandogli di contenere le sue ambizioni di conquistador. Le medesime illuminate classi dirigenti si preoccupano giustamente di cose più urgenti, come impedire del tutto l’import di gas russo dal 2027, con l’apprezzato obiettivo di affossare l’economia europea che, come noto, cresce a un tasso troppo elevato; |
| f) i manifestanti americani di Minneapolis sono dei terroristi, mentre coloro che protestano contro il governo iraniano sono combattenti per la libertà (del resto ce l’hanno inciso sulla fronte, come testimoniano gli infiltrati del Mossad – lo riferiscono apertis verbis l’ex segretario di Stato e direttore CIA, Mike Pompeo, e il Jerusalem Post: https://www.jpost.com/middle-east/iran-news/article-8817339); |
| g) l’arresto di Netanyahu – ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità – sarebbe impensabile per i governi europei o, figuriamoci, per quello statunitense, il cui presidente nel febbraio 2025 (ordine esecutivo n. 14203) ha imposto sanzioni pesanti contro il procuratore capo, Karim Khan, e i due vice, non escludendo nemmeno – secondo alcuni burloni – l’invasione militare dell’Olanda se un cittadino USA o israeliano dovesse essere arrestato dalla Corte medesima. Sarebbe invece cosa ammissibile, o addirittura raccomandabile, dal momento che quel governo non piace ai padroni del mondo, organizzare un regime change in Iran, perché che volete che sia violare la Carta delle Nazioni Unite e ogni possibile norma internazionale; |
| h) i media occidentali, non dobbiamo ripeterlo ogni volta, riportano fatti oggettivi realmente avvenuti. Come si fa a dubitarne, anche solo per un istante? |
| i) Hamas ha decapitato 40 bambini. Lo dice l’esercito israeliano, un’organizzazione come noto apprezzata persino nel più lontano pianeta della nostra galassia, per trasparenza, umanità e comportamento etico; |
| j) le tante manifestazioni che hanno luogo in Europa e altrove a favore della Palestina sono espressione di razzismo antisemita, mentre il divieto d’ingresso negli USA di cittadini di sei paesi islamici – assoluto (Afghanistan, Iran, Libia, Somalia, Sudan, Yemen) e parziale (Siria e Ciad), oltre che di cittadini di Haiti, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Myanmar e Venezuela – sono invece azioni di vicinanza affettiva nei riguardi di chi soffre; |
| k) sotto gli ospedali di Gaza si nascondono basi terroristiche, e dunque tali ospedali vanno giustamente bombardati; |
| l) nelle democrazie occidentali la volontà del popolo influenza le azioni del governo, la cui autorevolezza è basata su professionalità, cultura, rispetto per i principi etici e attenzione ai bisogni del popolo. La loro elevata qualità umana e valoriale è confermata dal loro disinteresse per la carriera e dall’impegno quotidiano a proteggere gli interessi dei propri cittadini; |
| m) se gli Stati Uniti (insieme ai paesi europei, quando ritenuti utili allo scopo) fanno la guerra è perché devono tutelare beni superiori, difendere i confini dall’invasione di eserciti stranieri, ad esempio la Russia che vuole arrivare a Lisbona o in Sicilia (le residue perplessità a costruire il ponte di Messina sarebbero dovute ai rischi che ciò faciliterebbe l’invasione dell’isola). Mai farebbero la guerra per depredare risorse altrui e vivere di privilegi rubati; |
| n) certo, è inevitabile che ogni tanto anche i nostri alleati – vengono in mente, a caso, gli Stati Uniti – commettano qualche errore, ma le loro intenzioni sono buone, e in ogni caso sempre meglio obbedire agli Stati Uniti che a chi sa chi, men che meno provare a diventare indipendenti, obbedendo alla Legge e perseguendo i propri legittimi interessi, non sia mai; |
| o) i ricchi sono ricchi perché hanno una marcia in più e si sono impegnati più degli altri. Come noto, la maggioranza della popolazione è composta da scansafatiche con un basso quoziente d’intelletto; |
| p) il capitalismo non sarà perfetto, ma è il meglio che siamo riusciti a realizzare. Del resto, funziona per tutti o quasi (o no?); |
| q) la tecnologia e gli algoritmi non vanno contestati. La mano invisibile del mercato e il sostegno del governo a quella mano invisibile sono le nostre ancore di salvezza, essendo entrambi nelle mani delle persone migliori che la società riesce ad esprimere; |
| r) è evidente che i problemi del paese sono responsabilità dei partiti di governo, o di quelli d’opposizione. In questo momento siamo esitanti. In ogni caso, basta mandare questi ultimi al governo e tutto si sistema. |
| Non si può consentire che i cittadini dicano quello che vogliono sul governo e sui suoi alleati. Il successo consiste nel far soldi, possedere molti beni e guadagnarsi il rispetto delle persone che contano. |
| Quel che vediamo intorno a noi va considerato normale. Sofferenza, morte, distruzione, guerra, caos, sfruttamento, ingiustizia, povertà e abusi di ogni genere sono normali. Le persone che vogliono cambiare le cose sono anomale, vanno viste con sospetto, dovrebbero farsi aiutare. |
| Viviamo in una civiltà costruita sulle menzogne, fatta di menzogne, alimentata dalle menzogne. Se queste crollano, tutto crolla. Il sistema di potere inizia a inculcarci menzogne da bambini e non smette più fino alla morte. Possiamo forse stupirci se siamo frastornati, infelici, folli? |
| Uscire dal territorio colonizzato dalla menzogna, riconquistando la sovranità mentale, significa tornare a guardare il mondo con gli occhi aperti: è un processo necessario, se si vuole ricostruire un ponte tra verità e realtà, lasciandoci accompagnare ancora una volta dalle parole sublimi di Carlos Castaneda (scrittore peruviano): |
| “La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione. È inconsapevole, gestita da altri. Chi ha capito non ha bisogno di consigli, chi non ha capito non capirà mai. Non biasimo costoro, essi sono strutturati per vivere e basta. Respirare, mangiare, bere, andare in ristorante il sabato sera, partorire, guardare la TV, assistere a una partita di calcio. Il loro mondo finisce qui, non percepiscono altro. Esiste poi un esiguo gruppo di esseri umani, che sono difetti di fabbricazione, sono sfuggiti al controllo qualità della linea di produzione. Sono pochi, sono eretici, sono guerrieri.”
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2 commenti su “Il Mondo Incantato delle Menzogne: sempre Quello. Epstein? Ha Stato Putin…La Fionda.”
Le zanzare della pianura padana differiscono dalle balle mainstream per il semplice fatto di infierire senza preferenze, tormentando tutti.
Le balle mainstream invece sono molto selettive. Più che alla zanzara si addicono alla mosca che predilige l’odore degli escrementi.
Tale mosca però non ha nulla a che vedere con la capitale del Paese attualmente più detestato dal mainstream.
Il mondo sta vivendo uno scontro epocale tra due forze principali, seppur eterogenee.
Da una parte c’è il blocco neocolonialista, globalista, degli apparati sovranazionali, che lucra sul debito e che vive della selezione di personaggi ricattabili. Il mainstream è la sua bocca. Questo potere spietatamente burocratico, che uccide le nazioni strangolandole di linee guida e instupidendole di lavaggi del cervello H24, attualmente abbisogna di una guerra come il pane. I suoi “premi Nobel per la pace” sono medaglie al valore per chi ha fatto le guerre utili a promuovere l’agenda che mira al cosiddetto nuovo ordine. Tra le armi più subdole utilizza il narcotraffico e il vizio diffuso, non senza qualche puntatina nell’occulto, spesso immersa nello schifo e nel disumano anticristico per scelta.
Dall’altra parte ci sono Stati sovrani intenti a fare il bene dei propri cittadini, con tutti i limiti che possono avere i regni di questo mondo. Commettono errori, sono infestati di traditori, sono scesi a patti con il peggio dell’altro blocco, ma adesso hanno il coraggio di metterglisi contro. Non sono santi, ma nemmeno satanisti. Non evitano sofferenze ai loro cittadini, ma non li spolpano come sanno fare le sedicenti democrazie del blocco che il mainstream, quelli che adorano l’odore degli escrementi, presenta come i “buoni”.
Lo scontro di chi vorrebbe semplicemente vivere a casa propria oggi non è con il “nordamerica”. E’ tra chi ha la capacità di usare ANCHE il “nordamerica” per spolpare i propri cittadini propalando frottole colossali e agendo come sanguisughe o come streghe e stregoni.
La zanzara della pianura padana succhia sangue senza malizia. Le bestie coperte dal mainstream ci recuperano perfino l’adrenocromo.
Lo scontro da vincere è tra chi vuole una guerra e chi la guerra non la vuole.
Tra chi ha seminato vizio e non lo vuole curare, per rendere il mondo migliore, ma se ne serve per poter conquistare il mondo.
Se è certamente un porco chi fa certe cose, non è da meno chi lo filma per poi ricattarlo a proprio vantaggio.
La massa escrementizia che esce da certi file puzza tantissimo del mondo caro al blocco globalista.
Per chi paga il mainstream e le sue balle sono tempi duri.
Beh comunque servizi segreti russi ha qualcosa dovranno pur servire… oltre montare e smontare variopinte matrioske!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
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