Salis al Quadrato, ma senza Sale. Il Filo Rosso. Rossissimo, che le Lega…Benedetta De Vito.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione queste considerazioni su due donne in politica. Buona lettura e diffusione.

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Non so davvero se le due Salis, Silvia che è sindaco di Genova e l’altra che fa l’eurodeputata senza merito, siano parenti. Ho provato a riprovato a far le mie ricerche, spolverando il mio vecchio mestiere di cronista, ma nulla.

Certo, c’è la Sardegna (la amata isola del mio cuoresardo) nelle radici di entrambe. La famiglia della sindaca viene da Sorso, nel sassarese, un paese noto per la leggenda delle sue acque “magiche” e quella dell’altra da Decimomannu, nel campidano. Negli intrecci famigliari, nelle cuginanze, negli spostamenti, mah, chissà, Salis, però, è cognome comune, credo…

C’è però un filo rosso che le lega e l’ho scoperto per caso mettendo uno appresso all’altro come sassolini bianchi quanto mi sfilava sotto il naso. Sì, andando alla fiera della piccola e media editoria a Roma e leggendo la notizia di una certa iniziativa del sindaco di Genova che ha fatto indignare una cara amica del mio gruppo di preghiera che me l’ha mandata…

Ora andiamo con ordine, e cominciamo a sfogliare i petali della rosa secca (perché di morte odora l’idea della Salis Silvia) e che si lega, a nodo doppio con una casa editrice presente, appunto, in fiera e vicina, anche se indirettamente, all’altra Salis.

Uno due e tre. Bene, eccomi alla nuvola di Fuksas mentre un certo signor Mattia Tombolini sbraita contro i “fascisti” che, secondo lui, non hanno diritto di voce e crea un putiferio e un corteo di protesta che sfida la casa editrice del bosco (sì come la famiglia!) e sclera e sbraita e va su tutti i giornali e le televisioni, trasformando una bella iniziativa nella solita poltiglia mediatica senza sale (ma con Salis).

Sì, perché il signor Tombolini lavora per la Salis europea, anzi – leggo – ne è il braccio destro e ha una casa editrice presente in fiera che si chiama Momo (come la protagonista della Storia infinita di Michael Ende). Come non farci un salto? Volo, guardo, vedo e trovo molti libri interessanti: pro droga, contro la polizia, contro i vecchi e poi, eccolo, eccolo, un libro che si intitola “Che cos’è il sesso” https://momoedizioni.it/catalogo/che-cose-il-sesso-nuova-ediz/ e che mostra nelle illustrazioni  più che esplicite le “belle cose” che vuole insegnare ai nostri bambini, liberando la loro sessualità, secondo la filosofia – credo – di un tal Mario Mieli, omosessuale, morto suicida. Preferisco sorvolare su quanto ho visto, davvero, per me  troppo.

Sarebbe questa, signora Salis di Genova, l’”educazione” contro il “Patriarcato” che vuole ammannire ai piccoli d’Italia? Corrompere la purezza, contaminare i cuori giovanissimi:  è questa la sua strada?

Non lo so. La Salis sindaca, che ha un bimbo piccino, ha avviato il progetto “educazione sessuale e gender fluid” in quattro asili genovesi e si farà aiutare, nell’impresa, da varie associazioni e io mi chiedo se, tra i libri di testo, ci sarà anche questo, inqualificabile, di cui ho scritto qui sopra e che è stato scritto da una certa Francesca d’Onofrio che si autodefinisce “sex counselor” e pubblicato dal collaboratore dell’altra Salis.  Una combinazione? Forse, ma mi piacerebbe avere una risposta. E ho scritto una mail all’associazione cui è affidato il compito di “insegnare”, ma ancora non ho ricevuto una risposta.

Intanto la D’Onofrio, che il libro lo firma, ci racconta nella sua “bio” : “Da qualche anno mi occupo di sex toy e l’incontro con i giocattoli del piacere ha arricchito il mio punto di vista sul desiderio femminile, spingendomi a sviluppare un approccio nuovo nel mio lavoro con le donne alla ricerca della felicità nel sesso”.

Sì il capolavoro di Satana: dividere sessualità e procreazione, che, nel Pensiero di Dio, sono un tutt’uno. L’amore fecondo, in gioia completa dei sensi e della vita, che reca in dono un bambino, il frutto meraviglioso del Suo amore è stato superato e sostituito, tra gli uomini birbi e burbanti, dalla “fecondazione assistita in laboratorio” e dal “sesso come mi pare e piace” che pian pianino porta ad ogni tipo di aberrazione.  Pedofilia compresa. Questo vogliono insegnare fin da subito, agli innocenti. Satana gongola, ringrazia e s’apre la strada larga che conduce alle fiamme.

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2 commenti su “Salis al Quadrato, ma senza Sale. Il Filo Rosso. Rossissimo, che le Lega…Benedetta De Vito.”

  1. Corrompere l’ innocenza è lo sport preferito di satanasso, ci prova una goduria assassina. È proprio lì che si accanisce il suo odio verso Chi ha creato ogni bellezza e ogni purezza, perché proprio nei piccoli ancora permane la dolce amicizia con Dio acquisita con l’ acqua santa del Battesimo, un’ amicizia di lunga durata se ancora di Dio esistesse il santo timore.
    Ed è inutile cercare nei nomi parentele di sangue se ormai la scimmia di Dio di parentela ne ha organizzata una così ben ramificata da farla divenire sua terrificante immagine e somiglianza, il che, solo a scriverlo, mi fa venire i brividi.
    Come può un’ umanità rammollita contrastare una simile mostruosità? Gli ultimi grandi santi ci hanno lasciato da un pezzo e con essi è sparita la protezione da ogni pericolo, basti pensare che, morto nel ’68 Padre Pio, un santo immenso, un potente scudo contro il male che ancora non trova uguali, è venuto giù il finimondo, persino nella sua stessa Chiesa da lui tanto amata, nonostante tutto.
    Che il Signore abbia pietà di noi.

  2. Luca Francesco PERSICO

    Errata corrige: Momo non è la protagonista de “La Storia Infinita”, ma di un’altra opera dello stesso autore, intitolata “Momo e i ladri del tempo”. Non sorprende, comunque, la scelta di questo nome da parte della casa editrice menzionata; Ende è di difficile collocazione, ma di certo non era di sinistra, proprio nel romanzo Momo (ma non solo) questo si evince chiaramente quando parla di un tiranno, certo Marxentius Communus, che volendo rifare il mondo dicendo di volerlo fare migliore lo rifece esattamente uguale. I “sinistri” non sono nuovi a operazioni di questo tipo: quando non riescono a “cancellare” qualcuno se ne impossessano, reinterpretandolo, stravolgendolo e presentandolo come uno dei “loro”…

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