Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Osservatore Marziano offre alla vostra attenzione queste osservazioni sconsolanti e meste sullo stato della Chiesa. Nella speranza che piano piano si stia risalendo…Buona lettura e diffusione.
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Caro Tosatti, le scrivo dalla montagna sotto la pioggia. Son stato perciò costretto a leggere on Line tutti i giornali cattolici tradizionalisti, quali La Stampa, Repubblica, l’Avvenire….e pure l’ultimo numero di Limes ( di cui sono avido lettore da sempre).
Da quando Papa Francesco ha lasciato questa valle di lacrime non si leggono altro che esaltazioni del suo pontificato e raccomandazioni- intimazioni, al suo successore, Papa Prevost, a non osare discostarsi dal cammino da lui intrapreso.
Perché dobbiamo considerare alla unanimità Prevost una ” creatura” di Bergoglio.
Cosa non solo non vera, ma degna di appropriazione indebita e infantile, come sta dimostrando Papa Leone (la cui elezione fu provvidenzialmente proposta e sostenuta dai cardinali Ruini e Dolan, altroché da Bergogliani orfani).
Gli Apologeti di Papa Francesco (per esempio Spadaro, Riccardi, Sosa…ed ora persino autori su Limes.) ci impongono di pensare che ha salvato la chiesa, attuando il Vaticano II e indicando il suo futuro. Purtroppo boicottato dai biechi tradizionalisti, che ancora imperversano…brrr…
Non voglio rubare la scena a teologi veri, ma da osservatore laico, ho notato razionalmente alcune contraddizioni inquietanti nel pontificato Bergogliano, che ci stavano portando alla ” Fine….nel mondo” (ho scritto NEL mondo no del mondo).
Papa Francesco lamentava seminari vuoti e chiese vuote e crollo del 5 per mille e quasi dimezzamento dell’obolo di San Pietro, dando la colpa alla secolarizzazione ed alla incapacità della chiesa di capire i tempi. Mi ricordò la storiella di un tizio che aveva talmente ridotto la qualità dei suoi prodotti per ridurre i costi ed esser competitivo, da arrivare al fallimento.
Di cui però responsabilizzava il mercato, non la sua incapacità. Bergoglio voleva la chiesa povera in tutti i sensi.
E c’è riuscito.
Voleva una teologia fondata sul “reale”, ignorando che il “reale” è frutto del peccato e dei limiti umani. Perciò anziché valorizzare i valori, penso’ di ridimensionarli secondo la debolezza umana. Invidioso del successo apostolico dei Movimenti li commissariò. Indignato per la santità di tanti sacerdoti, li estromise e cacciò. Disprezzava Vance ma esaltava la Bonino. Ignorava i Santi e esaltava Lutero e le pachamama. Si considerava “missionario” ma vietava di fare proselitismo (cosa è proselitismo?? Evangelizzazione?). Il suo magistero dava un colpo al cerchio e uno alla botte: da Evangelii Gaudium a Amoris Laetitia a Laudato Si…
Per arrivare poi a Fiducia Supplicans e Traditione Custodes. Ma si considerava, e i suoi lo considerano ancora tale, sabotato dai biechi tradizionalisti che valorizzano ancora, ohibò, i valori non negoziabili!!
I Dieci comandamenti (pensate!!). I doni dello Spirito Santo…
Ma da laico aristotelico e tomista, quale sono, fatico a perdonargli soprattutto di aver ignorato sempre le cause dei problemi e di essersi limitato sempre e solo alla soluzione degli effetti. Cosa impossibile da riuscire. Chiunque lo attaccasse era solo ” anti conciliare”.
Ma scusi Tosatti, nel Concilio Vaticano II è’stato concluso che tutte le religioni portano a Dio? Sa, Tosatti, io da buon laico osservante, pensavo che il cristianesimo- cattolico fosse stato fondato dal Dio Incarnato, ucciso e Risorto. Da Un Dio Trinitario, che si era scelto la Madre in cui incarnarsi. Una Madre immacolata ed assunta, non solo, pure Corredentrice!!.
Tosatti che ci posso fare se nel 2013 ho tolto l’8 per mille alla chiesa, se ho suggerito ai miei amici, soprattutto americani, di interrompere donazioni e obolo di San Pietro, in attesa di un Leone? Ed ora sto raccomandando di riprendere a dare soldi alla chiesa di Prevost, come io stesso sto facendo.
W il Papa!
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27 commenti su “Il Papa che Volle Immiserire la Chiesa. E ci Riuscì. E lo Rimpiangono…Osservatore Marziano”
Prevost non attua il programma di Bergoglio?
Intanto, dopo Fiducia supplicans, beccatevi il giubileo Lgpt.
Un casino sinodale
Vorrei davvero essere d’accordo con O.M. Ma qualche perplessità ce l’ho.
Che Leone costituisca un salto di “qualità” rispetto al predecessore non c’è dubbio, e francamente non ci voleva molto. “Qualità”, s’intende, in riferimento al modo di presentarsi ed agire, di dire cose ovvie in senso cattolico ma che oggi può sembrare “eroico” affermarle, come nominare Dio, Cristo e la Madonna nei suoi discorsi, ecc.
Tutte cose però che, anche se positive non costituiscono una vera e propria – per quanto inizialmente cauta – rimozione delle macerie prodottesi col precedente pontificato. Ormai di mesi dalla sua elezione ne sono passati parecchi e, non ci si aspetta certo cose mostruose tipo l’annullamento (o almeno “riconsiderazione”) del Concilio Vaticano II o – tutte insieme – le riabilitazioni
di tanti movimenti (come i Francescani dell’Immacolata) e di degne persone perseguitati da Bergoglio; ma piccoli atti, soprattutto inerenti alla sensibilità religiosa dei fedeli (che credo debba essere tenuta in massimo rispetto e interesse da un Papa), cosine facili facili, avrebbe sì avuto il tempo di compierle. Per esempio: eliminare le indebite (e forse peggio) modifiche in preghiere (Padre Nostro) e nella liturgia della della Messa; stravolgimento dell’art. 2267 del Catechismo della Chiesa Cattolica, ecc. Tutte “cosucce” che non c’è bisogno di un Concilio per “raddrizzarle” (rimettere sulla giusta strada cose prima ben assimilate dai credenti dovrebbe essere più facile che buttarle fuori strada). Purtroppo nessun accenno in questa facile direzione ancora si vede.
@Tosatti
Mi perdoni, ma perché non pubblica i miei recenti commenti?
Wojtyla: l’attributo a Maria di “corredentrice” NON E’ IN LINEA CON L’INSEGNAMENTO DELLA CHIESA. Dall’allocuzione all’Accademia mariana, riportato anche sull’ Osservatore Romano.
Mi sa proprio che EMY ha ragione.
Prova tangibile ne sono le ultime nomine nella Curia Vaticana.
Ci sarebbe anche altro: per fare un solo esempio la mancata reintegrazione di un vero vescovo come Joseph Strickland, cacciato ingiustamente dalla sua diocesi, Austin, dal perfido Bergoglio e dai suoi servili pretoriani.
Scusi, Marziano, LAICO cosa vuol dire?
A casa mia vuol dire NON CONSACRATO.
O uno è cristiano o non lo è.
o uno è credente o non lo è.
Laico, aristotelico e tomista? Lei dice ciò è, tutte definizioni che attengono alla filosofia, ma ben si guarda dal definirsi CRISTIANO, e CREDENTE.
Domando perché mi piace sapere se ciò che sto leggendo è scritto da un cristiano cattolico.
Così mi regolo per la prossima volta che troverò un Suo commento sul sito Stilum Curiae.
Volevo saperlo in vista
Solo uno che vive su Marte -precisamente quel marziano che ha scelto come pseudonimo- può definire Repubblica un giornale cattolico (ahahaaaaaa 😂) e addirittura “cattolico tradizionalista” (😂😂 ultra-ahahaaaaaa).
La prego, Marziano, mi dica che era ironia pura, proprio nel senso di scrivere una cosa per intendere l’esatto contrario.
Scusate intendevo dire Leone XIV.
Irecenti avvisi di evacuare le chiese in un certto contesto dove ora non c’è pace, può essere considerato come anche un ricatto al Papa Leone IV per costringerlo a certe scelte?
Finchè la Papolatria supererà il monoteismo e la sua latria trinitaria, ci sarà sempre da chiacchierare.
No .Prevost non è affatto continuatore di Bergoglio ne sta portando avanti il suo progetto . Questo lo affermano i bergogliani al fine di screditarlo verso i cattolici . Prevost e’ frutto dell’impegno di Ruini e Dolan. Smettete di cercare di dimostrare il contrario . Grazie
Quoto in tutto e per tutto.
Don Minutella, reietto agli occhi dei “regolari” (quali? dove?) dice il contrario.
Non serve sforzarsi per dimostrarlo, caro OM, è lui stesso che lo dimostra quotidianamente, con tutte le sue nomine, con gli elogi al CV II, al cammino sinodale, con quello che divrebbe dire e non dice, con il giubileo LGBT che non lo porta a nessuna considerazione cattolica pubblica…ma per favore,! togliamoci il prosciutto dagli occhi, i tappi dalle orecchie, e iniziamo a ragionare con il ben dell’intelletto, con il sano discernimento , dono dello Spirito Santo. Nessun papa post conciliare ha fatto marcia indietro, nessuno ha ripristinata la retta dittrina bimillenaria, preconciliare, nessuno ha osato criticare il monstrrum liturgico Novum Ordo Missae, nessuno ha osato contrastare l’ ecumenismo sicuda, calabraghe, il dialogo sterile e infeuttuoso, la rinuncia ad evangelizzare tutte le genti, fino si confini della terra. Hanno cestinari la missionarieta’, loro ibbligo principale ( non il falso, subdolo srmplice umanitarismo laico, senza vera carità cristiana, cioè il dovere di diffondere la Verità tutta intera.
Bravissimo/a, signor OM.
Prevost non ha niente di Bergoglio.
E grazie a Dio.
Dall’Ufficio delle letture di oggi.
SECONDA LETTURA
Dalle «Omelie sul vangelo di Matteo» di san Giovanni Crisostomo, vescovo
(Om. 50, 3-4; PG 58, 508-509)
Adorna il tempio, ma non trascurare i poveri.
L’Osservatore marziano con questa riflessione ispirata e realista ha fatto una sintesi perfetta dello sciagurato Bergoglio e delle sue sciagurate azioni a cui manca solo la ragione per cui DIO lo ha permesso.Secondo me,Bergoglio ha fatto sì che tutti i cuculi,gli apostati,gli eretici,i servi del Nemico affiorassero come la melma e lo sterco dal mare agitato e adesso possiamo tornare a dire con gioia consapevole:VIVA il PAPA !!!
Interessante l’articolo. Parte da verità, fatti, vere denunce del vecchio antipapa per arrivare al fine dichiarato di propagandare (senza una ormai anacronistica motivazione fattuale) il suo successore: W IL PAPA.
Se questo commento fosse un articolo, lo titolerei: NAVIGATE TRANQUILLI!
Il bello di questo Blog è che si possono leggere tante opinioni, purchè espresse con buon gusto e rispetto, anche se non necessariamente condivise da chi comanda il mondo, a meno che un ordine superiore non decreti che siano indigeste, allora nisba, non passano. Ma appunto qui siamo “tranquilli: e poi a voi tutti piace l’articolo, anche se conducesse verso il fondo del mare.
Articoli e i commenti seri e veritieri, sempre più rari per fortuna, sono stati affidati a quei famosi don pipì (termine affettuoso diffusosi pure nella Santa Sede) che promossi a ruolo di “monsignore” grazie a dio si sentono in dovere di favorire i loro promotori e le rare opinioni che riescono a trafilare di sghimbescio sul blog finiscono automaticamente sommerse da decine di post assistiti dalla I.A. che annullano, meglio affogano, ogni civile discussione.
Fra le voci contrarie, occorre dire che non si tratta di papalatria, come dice Adriana, sarebbe troppo stupida con i soggetti a disposizione. Sarebbe comprensibile solo se trattasse di papi legittimi con personalità rilevante o santità o magisteri con i controfiocchi, ma qua trattasi di due presi dal mucchio, non di Ratzinger (vecchio sbadato, che ha dimenticato di restituire il Munus, il nuovo papa non ne ha bisogno): morto Benedetto si è perso lo stampo.
Nel nuovo blog sinodale non dobbiamo aspettarci indagini sulla legittimità o sulla Dottrina ma una inclusiva statistica sui gusti della gente: nè più nè meno se la pasta al pesto piaccia con o senza l’aglio, si tratta di gusti. Presto un buon papa o antipapa (non ha importanza) simpatico lo potremo eleggere sul web, e pure deporlo, tipo petizioni di Cionci. Un antipapa poi è meglio di un vero papa: se americano, è ancora più meglio: è un po’ gossip, intrigante se poi ha fuscendeza sicule!
Se dicono che un papa dubbio sia più di moda e lo sancisce la approvazione atlantica universale chi siamo noi per rifiutarlo? Poi se dice di amare quel tipo strano (Cristo sembra si chiamasse) chi siamo noi per giudicare se non è vero o se in ufficio lascia a Tucho valutare gli incartamenti dei preti pedofili più col pisello che col cervello o se lascia operante la struttura massonica nella Curia? La legge sull’eutanasia in Uruguay non passerà per colpa di vescovi arretrati ma se passerà a Roma poverino Prevost: lui che c’entra con quelli che vogliono farla finita con la loro vita? A lui piace la vita e a fare il papa se la spassa! E poi: meglio una legge un po’ sbagliata che una legge molto sbagliata, alla fine si può sempre peggiorare e nessuno se ne accorge; in Italia si fa così.
La nuova Messa sull’adorazione del creato? Nella liturgia ci sono interi periodi copiati dalla ‘Laudato si’ ma l’idea di metterceli dentro è di Prevost, mica di Bergoglio, qui sta la “grande” originalità, daltronde la terra è concreta, si vede e si tocca ma dio solo sa se c’è non c’è dio! Chi lo ha visto mai?
Insomma “de gustibus non est disputacchiandum”. I fatti sono questi: a un marziano piace questo papa anche se non sa spiegarne il motivo, però va anche benissimo a tutti gli altri abitanti del cosmo! Se a Marte piace, pure fosse un massone, eretico e papa illegittimo, ma lo vede bene a guidare la barca di Pietro contro gli scogli, chi siamo noi terrestri per fermarlo? Anche se finisce sul fondo, non bisogna tutti morire?
Io accetto e rispetto ogni persona nel suo libero arbitrio che gridi W il papa o bafometto o la pasta al sugo, oggi è la stessa cosa.
Navigate tranquilli!
A me pare che la cosiddetta “Cristiana” che scrive qui con toni tanto spregiativi sia più la “signora di tutti i popoli” del minutellismo (o lo stesso Minutella) che una vera lettrice di buona fede. Il suo livore infatti non si sarebbe mai acceso se in questo spazio qualcuno avesse gridato “Viva Minutella!”: in quel caso non ci sarebbe stato nessun problema, nessuna accusa, nessun sarcasmo. Ma poiché qui più d’uno osa dire “Viva il Papa”, ecco che scatta subito la denigrazione velenosa e il linguaggio triviale.
Curioso, davvero curioso, che i commenti “seri e veritieri” secondo certi criteri siano sempre e solo quelli che attaccano la Chiesa e il Papa. Tutto il resto viene bollato come “don pipì”, “IA”, “monsignori di favore” e via insultando.
Quanto al “termine affettuoso” che sarebbe addirittura “diffuso nella Santa Sede”, lasciamo perdere ( forse è stato rivelato al guru di Palermo da una delle sue pretese “apparizioni”) l’ossessione per certi soprannomi la dice lunga sul livello dell’argomentazione. Se per demolire un sacerdote serve ridurlo a caricatura da bar, forse non si hanno molti contenuti da spendere.
E sull’“intelligenza artificiale” che sommergerebbe i commenti: singolare che chi grida allo scandalo di troppi post sia lo stesso che scrive paginate intere di sarcasmi e fantasie complottiste. A forza di parlare di “affogare”, qui qualcuno rischia di affogare… ma nella propria bile.
Alla fine resta questo: o si è con la Chiesa e con Pietro, o si è altrove. E se si è altrove, almeno si abbia la coerenza di dirlo apertamente. Mascherarsi da “opinione libera” mentre si sputa veleno contro la Chiesa non è libertà: è ipocrisia. E qui l’unica che sembra navigare “tranquilla” è proprio la signora Cristiana, che affonda negli insulti ma crede di galleggiare con stile.
Alla fine resta questo: o si è con la Chiesa e con Pietro, o si è altrove. Qui l’unica che sembra navigare “tranquilla” è la signora Cristiana: in realtà tutti abbiamo capito da quale porto salpa e verso quali scogli la sua barchetta è diretta. chi non è sulla barca di Pietro finisce prima o poiinevitabilmente a fondo,
CaraCristiana di nome, ma minutelliana di fatto.
Cara CRISTIANA,
BELLISSIMO COMMENTO.
Pure don cosino sgocciola di rabbia. A parte le battute, che indicano peraltro un elemento inaccettato che cerca di destreggiarsi nelle sue contraddizioni, sembra chiaro che in questo mondo ben pilotato da forze mediatiche asservite conta più il consenso che la vera realtà. Conta una (ben poco) Universale Accettazione (passiva) Pacifica (nel senso di indifferente). Questo marziano anche lui è uno di quelli: se dall’alto vede tanti che convivono con la menzogna, crede che per convinzione logica o addirittura per fede accettino Prevost come papa. Mentre accetta supinamente e senza alcun interesse quello che tanti, per qualche motivo, dicono esser papa.
Ma un falso papa, eletto da impostori, eretico nei suoi fini distruttivi come può essere vero papa?
Quoto.
Ma sottolineo che Gesù a Maria Valtorta lo disse: «la Chiesa dovrà arrivare (cito liberamente, mantendo il senso delle Sue parole) quasi a toccare il fondo, PERCHÉ COSÌ È SCRITTO.»
ECcco spiegato perché Dio lo permette.
Altrimenti non ci sarebbe spazio per i precursori dell’Anticristo e per la venuta dell’Anticristo stesso.
Così deve essere: prima che Gesù ritorni e che la Chiesa trionfi in tutto il suo splendore, la cristianità dovrà conoscere i tempi più bui dalla sua nascita.
E con Bergoglio già siamo scesi parecchio in basso, per dire.
Ma prevost sta solo portandolo avanti il.volere dell’eretico Bergoglio
Niente affatto . Lei deve essere bergogliana per affermarlo , om
Quoto.
Nulla in Prevost, neanche un atomo del suo essere, ricorda Bergoglio.
Grazie a Dio.
Caro OM, la invito a leggere e meditare la risposta che le ho dato poco sopra, nella speranza che riesca ad aprire gli icchi ( a meno che il suo compito sia il depistaggio….). Ovvio e superfluo esprimere tutto il mio appoggio e la mua solidarietà allamica Emy, che dimostra un’ottimo discernimento degli spiriti. Complimenti!
Hai regione Emy.
Prevost è solo un burattino in mano ai cardinali massoni che portano avanti la stessa opera distruttiva di Bergoglio.
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