Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia Notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queta intervista con don Tullio Rotondo. Buona lettura e diffusione.
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Papa Leone XIV è un Francesco II?
Come affronterà le nuove sfide teologiche e morali Papa Leone XIV ? Lo farà con coraggio o preferirà la mitezza e la dolcezza dell’agnello?Ne parliamo con Don Tullio Rotondo. Nato a Roma e laureatosi in Giurisprudenza nel 1992, si è poi dedicato completamente alle cose di Dio e quindi allo studio della teologia. Dopo aver ottenuto il baccellierato e la licenza in Teologia è stato ordinato sacerdote nel 2004 a Isernia ; nel 2008 ha conseguito il Dottorato in Teologia con una tesi su S.Tommaso scaricabile gratuitamente [1].
Dal 2017 si è impegnato in modo approfondito nello studio, per mettere in discussione quanto Bergoglio affermava, smascherando e contrastando i suoi gravi errori in vari libri scaricabili sempre a titolo gratuito sul sito e nel suo account personale [2] . Ha pubblicato anche altri testi sull’argomento disponibili a pagamento su alcune piattaforme [3].
Inoltre per contrastare l’obbligo dei sieri sperimentali Covid, ha redatto diverse pubblicazioni disponibili a costo zero sul sito già citato [4].
Sospeso a divinis nel 2023 per essersi opposto agli errori di Bergoglio , prosegue tuttora questa opera non solo continuando a scrivere, ma anche pregando e meditando sul suo canale YouTube Don Tullio Rotondo[5] e sul suo canale Telegram [6] .
Nel 2024 ha inviato una lettera dal forte contenuto al Card. Fernandez e a Papa Francesco [7] per avvertirli che il male che stavano facendo sarebbe ricaduto su di essi.La lettera indirizzata al Pontefice in cui evidenzia i gravi danni prodotti da lui stesso alla Chiesa, l’ha fatta recapitare anche a Leone affinchè ne fosse a conoscenza, aggiungendovi una missiva speciale per avvertirlo della necessità di intervenire alfine di condannare i seri sbagli di Francesco.
Papa Leone farà dei passi indietro, o l’apostasia è ormai così avanzata da essere irreversibile, considerando che sono state prese nel precedente pontificato significative decisioni ?
Non so cosa farà, siamo nelle mani di Dio. Gli errori di Bergoglio sono là e Leone non è intervenuto per sradicarli e cambiare la disastrosa situazione attuale. Più volte ha citato Bergoglio, alcune volte indicandolo come se fosse in cielo.
In realtà dopo i colossali danni , gli scandali e i tanti mali che Francesco ha causato alla Chiesa e alle anime si dovrebbe piuttosto pensare alla sua dannazione eterna più che alla sua glorificazione in Cielo. Ricordiamo che il Pontefice argentino ha legittimato fondamentalmente gli atti omosessuali, la contraccezione, l’adulterio e ha concesso di ricevere l’Eucaristia a noti personaggi pubblici e ostinati peccatori, senza che questi si ravvedessero . Ha causato invalidità di molte Confessioni sacramentali diffondendo una dottrina gravemente errata circa questo Sacramento, come specifico nei miei libri citati sopra .Papa Francesco insegnava ai sacerdoti a dare l’assoluzione a tutti, quindi anche ai fedeli senza che questi fossero pentiti col proposito di non peccare più e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Gli errori commessi da Francesco hanno portato a Sacramenti sacrilegamente amministrati e sacrilegamente ricevuti, come spiego nei miei scritti. Grazie a Francesco peccatori notori e ostinati nel male hanno potuto ricevere l’Eucaristia con grande scandalo, penso in particolare al Presidente Biden, come ho più volte specificato nelle mie pubblicazioni offrendo dati precisi praticamente inattaccabili.
Papa Leone non ha ancora condannato, come il proprio dovere impone, i grandi errori di Francesco che hanno avuto conseguenze devastanti per la Chiesa e per le anime.
E’ vero che Leone XIV ha espresso il pensiero della Chiesa ad esempio sul matrimonio che deve essere come Dio vuole, solo tra un uomo e una donna, ma non basta … deve ripulire la Chiesa dagli errori di Francesco e da coloro che hanno sostenuto e continuano a sostenere tali errori e deve ripulire la Curia che è ancora quella che ha fatto gravi danni nel Pontificato di Francesco.
Occorre ripulire la Chiesa alludendo ai suoi membriche sono peccatori, e non alla Chiesa in se stessa, che è santa.
Papa Leone XIV sembra non disaprovare il Giubileo delle lobby omosessuali che nell’anno santo rivendicheranno la promozione dell’omosessualità in san Pietro con la benedizione e la partecipazione della Compagnia di Gesù e dei vescovi italiani. Lei che ne pensa?
Purtroppo il Giubileo dei gruppi LGBT è stato confermato sul calendario ufficiale [8].
Si tratta di Gruppi LGBTQ, che fondamentalmente non vogliono sottomettersi alla dottrina cattolica che chiama tutti ad accettare e vivere castamente con gli organi sessuali ricevuti da Dio, ma hanno la pretesa di sottomettere la Chiesa alla loro dottrina omosessualista.
Assurdo un Giubileo per loro!
Il Giubileo implica conversione dal peccato e non sostegno al peccato e all’ideologia LGBT … il Giubileo di cui parliamo entra in questa linea e in essa entrano anche le benedizioni alle coppie omosessuali. E’ una cosa scandalosa che si collega al fatto che Papa Francesco ha operato per la legittimazione degli atti omosessuali.
È importante ricordare a questo riguardo ciò che disse il Cardinale Mueller[9], famoso teologo e Prefetto Emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, durante il Sinodo del 2023 per comprendere la radicale perversione dottrinale LGBT, che si sta producendo nella Chiesa particolarmente in ambito morale sotto l’azione della dottrina situazionista di Papa Francesco:
1) il “filo rosso” degli interventi del Sinodo 2023 andava nel senso di abusare dello Spirito Santo per introdurre dottrine apertamente contrarie alla Sacra Scrittura;
2) tutto veniva ribaltato per aprire le porte all’attività omosessuale;
3) si notava, diceva il prelato tedesco, in particolare una forte influenza dell’ideologia “LGBT”;
4) tutte queste cosiddette riflessioni sinodali miravano a prepararci ad accettare l’attività omosessuale; “al Sinodo molto si è parlato dell’agenda LGBT e di diaconato femminile e “pochissimo dei temi essenziali della fede”, ci sono stati “tanti interventi sull’omosessualità, e tutti a senso unico”, cioè nella linea della legittimazione di tali atti, perciò non sono stati invitati coloro che offrono una testimonianza di liberazione dall’omosessualità, come “Daniel Mattson, ad esempio” autore di “Perché non mi definisco gay. Come mi sono riappropriato della mia realtà sessuale e ho trovato la pace”, Cantagalli 2018;
5) molti dei delegati erano persone le cui opinioni teologiche erano contrastate da Benedetto XVI e da San Giovanni Paolo II;
6) questi “novatori” non possono dire apertamente: “Vogliamo contraddire la Parola di Dio”, ma in realtà stanno introducendo una nuova interpretazione con la quale vogliono riconciliare la Parola di Dio con alcune ideologie anticristiane in particolare con quella LGBT;
7) l’ideologia omosessuale, “LGBT”, è, al suo centro, un’ideologia anticristiana, lo spirito dell’Anticristo parla attraverso quelli che la diffondono; si tratta di un’ideologia che è assolutamente contraria alla creazione;
8) questi “novatori” stanno cambiando la definizione di peccato; sembra che non ci siano peccati, praticamente non credono nel peccato originale, né nel peccato come atto; non li negano teoricamente, ma praticamente;
9) l’obiettivo del Sinodo è stato quello di rendere la Chiesa più conforme all’Agenda internazionale 2030, ciò si evidenzia nella politica di chi è invitato a visitare pubblicamente il Papa: non sono famiglie normali con cinque figli, queste non vengono mai invitate; invece sono di solito invitati bisessuali, transessuali e così via, e questa è tutta una provocazione, questa è tutta una propaganda di ciò che è contrario alla fede.
Tutto questo, ovviamente, si è compiuto sotto il Pontificato di Francesco e con la sua approvazione.
Le parole del Card. Muller rappresentano dunque un importante smascheramento di ciò che Papa Francesco ha attuato e causato nella Chiesa.
Papa Leone non ha toccato nulla di tutto ciò … gli errori di Francesco continuano a fare grossi danni…
Quello che era sotto il Pontificato bergogliano permane …
Ricordo che il rev. prof. A. Fumagalli pur affermando chiaramente in un suo libro che l’attività omosessuale è lecita, non solo continua ad insegnare in una Facoltà teologica, ma addirittura è stato promosso da Papa Francesco a Consultore per il Dicastero della Dottrina della Fede!
Questo professore non è stato rimosso da alcun incarico da Papa Leone e per quanto mi consta, continuando a ricoprire gli alti incarichi ricevuti può efficacemente diffondere i gravi errori contenuti nel suo libro.
Aggiungo che nel periodo di Sede Vacante i Vescovi tedeschi hanno presentato pubblicamente un testo per le benedizioni delle coppie omosessuali ancora più avanzato rispetto ad Amoris Laetitia, a cui alcuni Vescovi e il Cardinale Woelki si sono opposti , ma si sono sentiti dire dagli altri Vescovi che il Card. Fernandez aveva visto e approvato quel testo .[10]
Papa Leone non è pubblicamente intervenuto, anzi durante l’attuale Pontificato un’associazione pro LGBT e pro donne prete è stata invitata a partecipare al Giubileo delle equipe sinodali[11]! Che Giubileo possono fare persone che persistono ostinatamente nel diffondere tali errori e non vogliono convertirsi? Dobbiamo quindi piuttosto ritenere che questo invito sia un ulteriore segno dell’accoglienza dell’ideologia LGBT da parte del Vaticano, in forma discreta, nella linea di quanto ha dichiarato il Cardinale Muller.
Inoltre Leone conserva in Curia tutti i Capi di dicasteri bergogliani con i loro collaboratori. Ci troviamo dinanzi ad una specie di Papa Francesco II.
Sottolineo: finora Leone XIV è fondamentalmente un Francesco II che per di più esalta lo stesso Francesco, infatti Leone lo ha più volte lodato e indicato ( come già detto innanzi ) come se si trovasse in cielo.
Leone dovrà fare luce contro ambiguità e controversie riguardo contraccezione, aborto, convivenze che non assicurano stabilità alla famiglia che nasce dall’unione tra un uomo e una donna, così come vuole il Signore riprendendo l’enciclica Humanae Vitae del 1968 ?
Bergoglio si è presentato come il difensore dell’enciclica Humanae Vitae, ma in realtà ha lavorato per sovvertirla, come ho evidenziato nel IX capitolo del mio libro[12].
Vari teologi della Pontificia Accademia della Vita tra cui l’attuale presidente, mons. Renzo Pegoraro, hanno dichiarato la liceità della contraccezione in alcuni casi, opponendosi così alla dottrina che la Chiesa ha chiaramente diffuso e che è intangibile e infallibile.
San Giovanni Paolo II il 12 novembre 1988, in occasione del 20° anniversario dell’Humanae Vitae precisò in modo chiarissimo: ” Paolo VI, qualificando l’atto contraccettivo come intrinsecamente illecito, ha inteso insegnare che la norma morale è tale da non ammettere eccezioni: nessuna circostanza personale o sociale ha mai potuto, può e potrà rendere in se stesso ordinato un tale atto. L’esistenza di norme particolari in ordine all’agire intra-mondano dell’uomo, dotate di una tale forza obbligante da escludere sempre e comunque la possibilità di eccezioni, è un insegnamento costante della Tradizione e del Magistero della Chiesa che non può essere messo in discussione dal teologo cattolico.
Si tocca qui un punto centrale della dottrina cristiana riguardante Dio e l’uomo. A ben guardare ciò che è messo in questione, rifiutando quell’insegnamento, è l’idea stessa della santità di Dio. … Non solo, ma quella negazione rende vana la croce di Cristo (cf. 1 Cor 1, 17).… Ed ancora: quella negazione implica, come logica conseguenza, che non esiste alcuna verità dell’uomo sottratta al flusso del divenire storico. La vanificazione del mistero di Dio, come sempre, finisce nella vanificazione del mistero dell’uomo, ed il non riconoscimento dei diritti di Dio, come sempre, finisce nella negazione della dignità dell’uomo.
… La responsabilità che grava su di voi in questo campo, cari docenti di teologia morale, è grande.… Nel corso di questi venti anni non sono, purtroppo, mancate da parte di un certo numero di docenti forme di aperto dissenso nei confronti di quanto ha insegnato Paolo VI nella sua enciclica.”
Concludo sottolineando che sulla base di tutto ciò che abbiamo visto è pienamente giustificato ciò che leggiamo nel Vademecum per i confessori del Pontificio Consiglio per la famiglia (12.2.1997): “La Chiesa ha sempre insegnato l’intrinseca malizia della contraccezione, cioè di ogni atto coniugale intenzionalmente infecondo. Questo insegnamento è da ritenere come dottrina definitiva ed irriformabile. La contraccezione si oppone gravemente alla castità matrimoniale, è contraria al bene della trasmissione della vita (aspetto procreativo del matrimonio), e alla donazione reciproca dei coniugi (aspetto unitivo del matrimonio), ferisce il vero amore e nega il ruolo sovrano di Dio nella trasmissione della vita umana” (n. 2.4).” [13]Tale Vademecum fu oggetto anche di una specifica pubblicazione di approfondimento realizzata dalla Libreria Editrice Vaticana[14]; il tutto fu realizzato durante il pontificato di Giovanni Paolo II e ovviamente con la sua approvazione.
Il Pontefice attuale dovrà fare chiarezza anche sui sieri Covid … e sulla questione cinese ?
Il Card. Prevost era un fedele esecutore delle perversioni bergogliane, non per nulla era un suo stretto collaboratore. Sotto la guida perversa del Pontefice argentino, Prevost propagandò i sieri Covid che ora scopriamo essere cancerogeni[15] , tuttavia dal Vaticano nessun mea culpa …
Eppure milioni di persone si sono esposte a questi sieri pericolosi e sperimentali proprio con la rassicurazione del Papa …
Anche sulla questione dell’accordo con la Cina Papa Leone deve intervenire. Quell’accordo è in linea ereticale ed estremamente dannoso per la Chiesa e per il mondo. Infatti oltre a recare danno alla Chiesa promuove a livello internazionale la Cina, come scrissi nella mia lettera a Papa Francesco[16]; Francesco non ha mai criticato la Cina per le violazioni dei diritti umani violati da essa..
Il Cardinale Burke dal canto suo, in una recente omelia[17] ha sostenuto che Leone XIV potrebbe essere il Papa del terzo segreto di Fatima facendo accenno all’apostasia dei nostri tempi. Cosa ne pensa ?
Riguardo a Fatima ricordo che Suor Lucia disse che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria ci sarà quando un numero sufficiente di persone metterà in pratica quanto ha invitato a fare la Madonna, cioè preghiera e penitenza per la salvezza del mondo (“I beati Francesco e Giacinta Marto. Il bollettino dei pastorelli.” Ottobre-dicembre 2004, ultima pagina).
Credo che il Signore può e vuole cambiare la tragica situazione attuale che stiamo vivendo a causa in particolare dei gravi errori di Papa Francesco, ma Dio vuole farlo con la nostra collaborazione cioè appunto con: la preghiera, la penitenza e la vita cristiana santa. Il vescovo J.Strickland in questa linea ci esorta a tornare ad impugnare le armi della luce: preghiera, digiuno, verità, vita comunitaria, Rosario, Santa Eucaristia per fortificare le nostre anime.
Il “fenomeno” Bergoglio e l’attuale stasi della situazione odierna con Leone XIV, sono prove a cui ci sottopone il Signore per la nostra santificazione, conversione e trasformazione della nostra vita. Siamo sicuri che il demonio non vuole assolutamente il nostro bene ed è all’ opera per questo ma Dio vuole intervenire e liberare la Chiesa dai danni che in modo particolare Francesco con i suoi collaboratori ha provocato.
Mons. Maria Viganò definisce il Papato attuale volontario prigioniero di una èlite massonica eversiva e chiede di pregare perché Leone XIV si liberi dalle catene del “cammino conciliare e sinodale” e restituisca alla Sede Apostolica la libertà che risiede solo nella fedeltà al Mandato di Cristo e al Primato Petrino. Concorda ?
Sul Vaticano II evito di parlare perché non ho studiato a fondo la questione per poterne parlare con competenza e non so neppure cosa Viganò voglia dire precisamente in merito.
Mi concentro su Leone come successore di Francesco.
Finora Leone XIV sembra un Francesco II. Anche se non segue la linea estremista del suo predecessore mostra sottomissione all’errore bergogliano, perciò come afferma anche mons. Maria Viganò deve liberarsi dai legami bergogliani.
Leone dovrebbe anche ripulire la Curia e la Chiesa da vari Cardinali e Vescovi nominati da Francesco per sostenere i propri errori e che come suoi collaboratori hanno contribuito alla perversione della dottrina con gravi danni alle anime.
Dio lo aiuti.
Ovviamente mettersi contro Francesco significa mettersi contro il “mondo” che lo ha sostenuto.
Bergoglio è stato applaudito dai massoni,dal mondo,dai mass media e non perchè fosse fedele a Cristo , ma in quanto avevano capito che faceva il loro gioco . Leone XIV è fondamentalmente un bergogliano, che da monsignore consigliava l’inoculazione dei vaccini sperimentali come atto d’amore così come invitò a fare Papa Bergoglio! ( come accennato prima )
Preghiamo perché il Signore apra il cuore di Leone alla Luce e sappia condannare ciò che Francesco ha fatto di male e che lui da Cardinale, ha fatto con Francesco.
Faccia un sano mea culpa e segua la linea di Cristo e dei grandi santi e quindi intraprenda la battaglia per la Verità contro le potenze delle tenebre, le bestie apocalittiche, ovvero le potenze del mondo asservite a satana, che sono in azione anche oggi … contro di esse anzitutto il Papa, in Cristo, deve combattere.
Che pensare del nome che ha preso Leone XIV?
Più che il nome pontificale scelto da un Papa, dobbiamo guardare ai fatti. Vedremo se sarà veramente un Leone come Cristo è Leone e ripulirà la Chiesa da tante deviazioni dottrinali e da cattivi Pastori, che sono tra i suoi membri, oppure sarà una pecora che si sottometterà ai bergogliani, alla dottrina bergogliana e con essa al mondo, ricevendo il plauso dei massoni, proprio come fu riservato a Francesco.
La responsabilità di un Papa davanti a Dio è grande; il male che fa un Papa ricade non solo su se stesso, ma anche sui suoi sudditi.
Leone XIV permetterà che la S.Messa tridentina sia celebrata liberamente da tutti i sacerdoti dato che il Canone della Messa Romana promulgata in maniera definitiva e universale nel 1570 è di Tradizione Apostolica, e che la sua Costituzione vale in perpetuo ?
Vedremo. Non so cosa succederà. Ho fiducia che su questo punto aprirà le porte perché il mondo mi pare non vi si opponga fortemente e non è molto difficile riaprire tali porte; la vera lotta è su altre questioni, quelle morali in particolare.
Leone infatti deve mettersi contro molti teologi, Cardinali e Vescovi che vogliono far cedere la Chiesa alla falsa morale che oggi “impera”, cioè al mondo; qui è la lotta. Lotta contro omosessualismo, contraccezione e adulterio ormai legittimati in varie forme con Amoris Laetitia e altre azioni bergogliane.
Per questo il mondo ha applaudito Francesco.
Il Cristianesimo e la dottrina cattolica sono mai state così stravolte dal mondo tanto da causare tensioni così forti all’interno della Chiesa ?
A mio parere e a parere di altri il Pontificato bergogliano è stato probabilmente il peggiore Pontificato a livello dottrinale di tutta la storia.
Durante la crisi ariana vi è stato qualcosa di simile, ma probabilmente non a questi livelli. Comunque, fiduciosi nel fatto che il Capo Supremo della Chiesa è Cristo dobbiamo credere con certezza che le forze del male non prevarranno.
Non dobbiamo temere la tempesta, Gesù la sta permettendo per un più grande bene. Dio permette il male per un più grande bene!
Ognuno deve fare la propria parte nella lotta per il bene e quel bene arriverà. Dio ama la sua Chiesa e interverrà per liberarla.
Ricordiamo anche le infiltrazioni massoniche nella Chiesa che cercano di sovvertirla e distruggerla. Tuttavia il Signore ci ricorda: “ Le porte degli inferi non prevarranno” ( Matteo 16,18 ). Una difficile lotta contro il potere delle tenebre che ha da sempre cercato di annientare il Cristianesimo e i suoi seguaci ?
La massoneria è un nemico insidioso.Da sempre il cristiano e la Chiesa lottano contro le potenze delle tenebre, contro il mondo, la carne, Satana. Quello che dobbiamo fare è rimanere saldi nella Chiesa, nella Sua Verità .Cristo ha fondato una sola Chiesa mettendovi a capo il Papa, anche se Francesco pur avendo fatto gravi errori in linea ereticale è rimasto Papa.
Un Papa eretico è riconosciuto tale dalla Chiesa ed in particolare dai Cardinali , che dopo averlo corretto,se si ostina nel male,devono giudicarlo e punirlo, come dice s. Roberto Bellarmino, cioè dichiararne la decadenza e procedere con il Conclave per eleggere il suo successore. Francesco non ha avuto questo trattamento, è restato Papa e Leone è Papa.
Lei è stato sospeso a divinis dal suo vescovo per aver pubblicato un libro contro gli errori di Papa Francesco contenuti nell’esortazione post-sinodale Amoris Laetitia del 2016. Si aspetta da Leone XIV una riabilitazione?
Fin quando gli errori di Bergoglio rimarranno, non potrò rientrare perché devo continuare a confutarli affinché siano condannati e per questo occorrono studio e dedizione totali. Ci sono tantissimi teologi e Vescovi e Cardinali che sostengono i gravi errori di Francesco quindi occorre lottare e pregare molto perché Dio intervenga e la Verità trionfi; dopo tale trionfo potrò rientrare, se Dio lo vorrà.
Note
[2] https://www.tradimentodellasanadottrina.it/
https://independent.academia.edu/TullioRotondo
[4] https://independent.academia.edu/TullioRotondo
[5] https://www.youtube.com/@DonTullioRotondo
[6] https://t.me/liturgiacontemplativa
[7] https://www.tradimentodellasanadottrina.it/lettera-a-papa-francesco/
[8] https://www.iubilaeum2025.va/it/pellegrinaggio/calendario-giubileo/pellegrinaggi/pellegrinaggio-associazione-tenda-gionata-altre-associazioni.html e qui https://www.gay.it/il-giubileo-lgbtqia-si-fara-in-esclusiva-il-programma-ufficiale-approvato-dal-vaticano e qui
https://lanuovabq.it/it/lagenda-gay-avanza-col-giubileo-lgbt-regia-di-cei-e-gesuiti .
[9]E. Pentin “Cardinal Müller Says Synod on Synodality Is Being Used by Some to Prepare the Church to Accept False Teaching.” 27.10.2023 , www.ncregister.com, https://www.ncregister.com/interview/cardinal-mueller-says-synod-on-synodality-is-being-used-by-some-to-prepare-the-church-to-accept-false-teaching?fbclid=IwAR2bS0HXol_YkHmbTNLanRwi5fCBUwhl77eWSZFUPzFva6hyePGroXsEWjk
[10] Si veda qui https://share.google/NQtmR0VSNxIhgBfOV .
[13] Pontificio Consiglio per la Famiglia “Vademecum per i confessori” 12.2.1997, www.vatican.va https://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/family/documents/rc_pc_family_doc_12021997_vademecum_it.html P. Angelo Bellon op “In questi giorni mi è capitato di leggere opinioni contrastanti sull’infallibilità di Humanae vitae; come stanno le cose?” 4.2.2019 www.amicidomenicani.it https://www.amicidomenicani.it/in-questi-giorni-mi-e-capitato-di-leggere-opinioni-contrastanti-sullinfallibilita-di-humanae-vitae-come-stanno-le-cose/
[14] Pontificio Consiglio per la Famiglia “Morale coniugale e Sacramento della Penitenza.” Libreria Editrice Vaticana 1998
[15] https://t.me/renateholzeisen/21295
[16] https://www.tradimentodellasanadottrina.it/lettera-a-papa-francesco/
[17] https://www.youtube.com/watch?v=IsIYF-hrgp8
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9 commenti su “Papa Leone XIV è un Francesco II? Don Tullio Rotondo ne Parla con Cinzia Notaro.”
Leone XIV è ( per fortuna) l’opposto di bergoglio
Don Tullio ho letto questa lettera molto significativa e le do ragione in molti punti di vista che Il Papato di Bergoglio ha rovinato la Dottrina della Chiesa in quanto riguardo i Santi Sacramenti 😓
Io offro tutte le mie sofferenze della mia grave malattia unita in preghiera con lei perché questo Papa Leone XVI possa liberare la Chiesa da questi grandi errori sacrifici.
La saluto cordialmente .
Sia fatta Volontà di Dio.
Molto Reverendo don Tullio Rotondo, mi permetta solo un appunto: nella blogosfera tutti puntano a “profetizzare”, ovvero tentano di anticipare i tempi, perché questo impone il commercio delle informazioni – credo ne converrà anche lei – e torna sempre vantaggioso sulla concorrenza…ma, soprattutto per quanto concerne la figura del Papa, vorrei richiamarla a maggior prudenza.
Papa Leone XIV ha ereditato una situazione folle. Dire che gli tocca fare l’equilibrista è un eufemismo. È troppo presto per giudicarlo così severamente. Non lo trovo giusto.
Penso invece occorra molto pregare, indire crociate a suon di Rosari, tanto per intenderci.
Da ieri, poi, chi è devoto di San Michele Arcangelo e ne onora l’eccelsa santità e il primario ruolo nella Chiesa, sul papato e sul popolo di Dio, è partito con la Quaresima al Principe della Milizia Celeste.
Tanto più che Papa Prevost è stato eletto non solo nel giorno della Madonna di Pompei ma anche nel giorno memoriale dell’apparizione di San Michele Arcangelo…
La battaglia per la vittoria io credo vada condotta così. E certamente domani aderirò all’esortazione del Papa a fare il digiuno e a pregare secondo l’intenzione che ci ha chiesto: avrei comunque digiunato per la Quaresima di San Michele.
Ogni bene, don Tullio!
Si guardi le spalle, caro don Tullio Rotondo, perché dopo questa intervista se è solo sospeso a divinis i suoi superiori potrebbero prendere ulteriori provvedimenti contro di lei. Apprezzo il suo coraggio e prego che non si ritrovi presto nel novero di altri monsignori coraggiosi, buttati fuori dalla Chiesa per essere stati fedeli alla Verità. Oppure anche buttati fuori prima dalla Chiesa e poi da una Fraternità. Ogni riferimento a fatti e personaggi reali è puramente casuale.
Don Floriano Abrahamowiz, per fare un nome, facile risalire al nome della Fraternità.
Ma perché ci si dimentica sempre di don Minutella?
Forse perché nessuno ricorda don Floriano?
E allora che li si ricordi tutti e due.
Sono due sacerdoti per sempre: quando celebrano consacrano il pane e il vino.
Direi che Cristo se ne impipa delle “scomuniche”.
Giovanni XXIII pare fosse stato iniziato alla Massoneria a Parigi. Il CVII fu un ribaltamento della dottrina della Chiesa che sbugiardò se stessa. Le radici della rivoluzione illuminista sono anteriori al Concilio Vaticano II, ma non erano altro che teorie e opinioni personali di prelati e teologi anche se diffuse. Con gli esperti Ratzinger, Rahner, De Lubac, attraverso il pastoralismo mutò il sistema solare da tolemaico in copernicano. Bergoglio è il Marat della Rivoluzione vaticana, Prevost è Napo- Leone, sembra restauri mentre esporta i princìpi rivoluzionari e distrugge l’ordine europeo. Anche a Satana è stato dato un tempo
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