Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, la Sindone deve dare veramente fastidio a qualcuno, se periodicamente entra nel mirino di studi o presunti tali che tentano – ahimè, con poco successo – di dimostrarne l’origine artefatta. Qui sotto trovate un post di Francesco Agnoli, a cui va il nostro grazie, e un breve reminder delle caratteristiche non spiegate del telo di Torino. Buona lettura e diffusione.
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IL PRESUNTO SCOOP SULLA SINDONE
Un centinaio di anni di studi, centinaia di fisici, ingegneri, matematici, medici legali… sono stati archiviati dalla grande stampa con l’ipse dixit di tal Cicero Moraes, esperto in grafica digitale e designer 3D (nientemeno!)
Tra i tanti scienziati che hanno accostato la Sindone, vuoi per curiosità, vuoi per fede o altro -tutti con titoli ben più seri di quelli del signor Cicero (vedi ad esempio quelli citati negli articoli del Corrire in foto)- si segnala un gruppo di fisici attivi presso il prestigioso centro di ricerca Enea (Ente per le Nuove Ricerche, l’Energia e l’Ambiente) di Frascati.
Giuseppe Baldacchini, premio Sergio Panizza per la Fisica nel 1993, è stato il leader del gruppo fino al 2008, ed ora è felicemente in pensione, ma ancora attivo.
Ho avuto il piacere di intervistare lui, Giulio Fanti dell’Università di Padova e vari altri, per lo più fisici. Per tutti costoro la Sindone è assolutamente inspiegabile. Qui un passaggio dell’intervista di Baldacchini:
“Non è stato facile, ma dopo qualche anno di esperimenti, 2006-2008 e oltre, siamo riusciti a ottenere delle colorazioni simil-sindoniche su qualche centimetro quadro di lino, ma in condizioni molto particolari. Infatti, la giusta colorazione si ottiene solo usando impulsi di luce che durano meno di 100 miliardesimi di secondo (il nostro tempo di reazione e una frazione di secondo), e sono più potenti di qualche milione di Watt (ricordo che in casa si hanno a disposizione tremila Watt elettrici). Cioè, solo una potente e brevissima esplosione energetica di luce può produrre una colorazione simile a quella della Sindone! Ad oggi non esiste al mondo un laser eccimeri in grado di generare l’intera IC con un solo colpo. A questo va aggiunto che il corpo è letteralmente sparito dal lenzuolo funebre, Sindone, che lo avvolgeva”
(vedi anche

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E qui di seguito trovate alcune delle caratteristiche ancora senza risposta:
La Sindone di Torino presenta diverse caratteristiche inspiegabili che sollevano interrogativi sulla sua origine e autenticità. Tra queste, spicca l’immagine corporea che sembra un negativo fotografico, la presenza di sangue umano con gruppo AB, e la sua composizione chimica unica.
Ecco alcune delle caratteristiche più enigmatiche della Sindone:
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Immagine corporea come negativo fotografico:L’immagine del corpo impressa sulla Sindone si comporta come un negativo fotografico, invertendo i toni dell’immagine e creando un’immagine positiva solo quando invertita.
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Distribuzione del colore:L’immagine è causata da un ingiallimento superficiale delle fibre di lino, senza penetrare in profondità.
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Assenza di fluorescenza all’UV:L’immagine non mostra fluorescenza se irradiata con luce ultravioletta, a differenza delle bruciature presenti sul telo.
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Presenza di sangue umano:Le analisi hanno confermato la presenza di sangue umano con gruppo AB, compatibile con le ferite di una crocifissione, con tracce sia pre- che post-mortem.
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Pollini e minerali:Sono stati identificati pollini di piante mediorientali e minerali come l’aragonite, suggerendo un’origine e un contesto antico, ma i risultati sono controversi.
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Incompatibilità con le attuali conoscenze scientifiche:L’immagine non può essere riprodotta con tecniche note, sollevando dubbi sulla sua formazione.
Queste caratteristiche, insieme ad altre peculiarità, continuano a rendere la Sindone oggetto di studio e dibattito, alimentando il mistero sulla sua vera natura.
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3 commenti su “Ennesimo Presunto Scoop sulla Sindone. E le Questioni senza Risposta Scientifica. Agnoli, Baldacchini.”
Quante volte infallibile… ed ineffabile Scienza già esaminata Sacra Sindone? E quante volte giunta a conclusioni diametralmente opposte? Tutte sempre con presunzione di mettere parola fine a questione!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ottimo articolo grazie! Ci sono i segni lasciati dai chiodi delle spine alla testa e della lancia al costato, come si fà a dubitare ancora?
Ho letto anche parte di questo articolo interessante.
https://www.mappinglucia.it/la-sacra-sindone-i-chiodi-l-iconografia-la-luce-radiante/
Noi cattolici non abbiam dubbi . Sindone e Casa di Loreto son le due massime reliquie della cristianita ‘.
Perciò danno tanta agitazione agli stolti che devono negarle . In compenso credono all’anello mancante …
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