Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato su Facebook da Annarosa Rosseto, a cui va il nostro grazie…Buona lettura e diffusione.

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Ho chiesto a ChatGPT di verificare quante delle catastrofi previste da che io possa ricordare a 10 anni fa si sono verificate. Ecco la risposta:
– Anni ’60–’70: fame, risorse ed era glaciale
1967: Paul Ehrlich (Stanford) prevede una fame globale entro il 1975, suggerendo persino la sterilizzazione forzata dei cibi per controllare la popolazione. La previsione non si è verificata.
1969–1970: Ehrlich afferma che “tutti scompariranno in una nube di vapore blu entro 20 anni”, che gli oceani moriranno, e che gli Stati Uniti razioneranno acqua entro il 1974 e cibo entro il 1980. Anche queste previsioni si sono rivelate errate.
1970: Kenneth Watt (UC Davis) prevede una nuova era glaciale con temperature globali inferiori di 11 °C entro il 2000, e afferma che la terra diventerà incoltivabile. Non è accaduto.
1970: Peter Gunter (North Texas State University) predice carestie mondiali entro il 2000 in gran parte del mondo. La previsione non si è avverata.
– Anni ’70: previsione di nuovo raffreddamento
1971–1974: Alcuni rapporti e articoli su NASA, The Boston Globe, The Guardian e Time descrivono un raffreddamento climatico globale in corso e ipotizzano una nuova era glaciale tra il 2020 e il 2070. Queste ipotesi non si sono confermate.
– Anni ’70–’80: biodiversità a rischio
1970: S. Dillon Ripley (Smithsonian Institution) afferma che il 75–80% delle specie sarà estinto entro il 1995. Non è successo.
1975: Ehrlich prevede l’estinzione del 90% delle foreste tropicali e il 50% delle specie entro i successivi 30 anni. Anche in questo caso, le cifre si sono rivelate eccessive.
– Anni ’70–’80: esaurimento delle risorse naturali
1970–1977: Diverse fonti prevedono l’esaurimento del petrolio e di altre risorse naturali tra il 1980 e il 2000, parlando di un “picco del petrolio” negli anni ’90. Tuttavia, le riserve e la produzione di petrolio sono proseguite oltre quelle date.
1972: Alcune previsioni suggeriscono che oro, stagno, rame, alluminio e altri metalli saranno esauriti nel giro di 20–30 anni. Anche queste proiezioni si sono rivelate troppo pessimistiche.
– Anni ’80–’90: innalzamento dei mari
1988: Nazioni Unite e agenzie stampa internazionali prevedono che le Maldive saranno sommerse entro il 2018 e che ci sarà una crisi idrica globale entro il 1992. Non è successo.
1989: Un rapporto dell’Associated Press sostiene che intere nazioni verranno obliterate dall’innalzamento dei mari entro il 2000. La previsione si è rivelata errata.
1989: James Hansen (NASA) afferma che la West Side Highway di New York sarà sommersa entro il 2019. La zona è ancora sopra il livello del mare.
– Anni 2000–2010: ghiaccio artico, neve e fame
2000: Il quotidiano The Independent scrive che “i bambini non conosceranno più la neve” a causa del riscaldamento globale. Tale previsione è stata smentita dai fatti.
2002: Il Guardian prevede carestie globali in dieci anni se si continua a consumare carne, pesce e latticini. Questo scenario non si è concretizzato.
2004: Un report prevede che il Regno Unito vivrà un clima simile alla Siberia entro il 2020. Non si è verificato.
2008: Al Gore e altri attivisti affermano che l’Artico sarà privo di ghiaccio durante l’estate entro il 2013 o poco dopo. Il ghiaccio è ancora presente ogni anno.
2013–2015: Altri articoli (ad esempio sul Guardian) ribadiscono che l’Artico sarà libero da ghiaccio entro il 2015. Ancora una volta, ciò non si è verificato.
– Anni 2000: uragani, rifugiati climatici, eventi estremi
2006: Alcune previsioni parlano dell’arrivo di “super uragani” dovuti al riscaldamento globale. Non c’è stata una crescita netta su scala globale.
2005: Diversi rapporti stimano che ci saranno 50 milioni di rifugiati climatici entro il 2020, e che Manhattan sarà sommersa entro il 2015. Nessuna di queste previsioni si è avverata.
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5 commenti su “ChatGPT Smaschera le Balle Catastrofiste dei Climatopatici. Dal 1966 fino ad Oggi. E Continuano…”
Non ho capito il salto fra anni ’70 e ’80. Da era glaciale a calure mortali. Cosa ha fatto cambiare previsione. Deve essere successo qualcosa che mi sfugge. Forse sono morti i profeti e ne hanno dovuto trovare altri, ma di altra scuola…..
Climatopatici da ignorare in toto… in Piemonte quest’anno luglio più fresco di ultimi trent’anni!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
https://www.aldomariavalli.it/2025/07/29/commento-martino-mora-prevost-e-lelogio-del-migrante-ricominciamo/ : imperdibile il penbsiero del professor Martino Mora : alcuni stralci : “È commovente sapere che il clandestino che spaccia droga dietro l’angolo, se è arrivato in in barcone, per Prevost é “un eroe della fede” (quale??).
Morto Bergoglio, ricominciamo.
Non è finita: “La generalizzata tendenza a curare esclusivamente gli interessi di comunità circoscritte – ha scritto Prevost nello stesso testo del 25 luglio – costituisce una seria minaccia alla condivisione di responsabilità, alla cooperazione multilaterale, alla realizzazione del bene comune e alla solidarietà globale a vantaggio di tutta la famiglia umana”…
Per Prevost, quindi, no alle “comunità circoscritte”. Guai a preoccuparci troppo di casa nostra. Non sia mai. “….Evviva il mondialismo, invece. Soros o Emma Bonino non potrebbero dirlo meglio. Siamo alla contraffazione integrale della religione cattolica.”
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Non ne hanno indovinata una, una fabbrica di balle che tende ad attraversare le generazioni ( e questo porta alle narici il solito ” odore ” che ci ammorba da secoli ). Non smetteranno naturalmente, come non smettera’ di abboccare l’abbondante messe di gonzi iperlavati sinapticamente. Forse servirebbe un ” vaccino ” per costoro ? Mmhh.. meglio di no. Li produrrebbero i soliti noti con effetti generali e collaterali peggiori del lavaggio. Lasciamo perdere la ” cura ” meglio la malattia. D’altra parte chi e’ causa del suo mal pianga se stesso
Chi gielo dice a Mons. Zuppi % C.?
I commenti sono chiusi.