Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato su Facebook da Mario Adinolfi. E anche questa riflessione di Gimmoriso, sempre su Facebook; per vedere il video cliccate sul collegamento.
Daniel Oren è un direttore d’orchestra israeliano che il 23 ed il 25/07 si esibirà a Caserta. Esattamente, come il russo Gergiev. L’ 08/09 ed il 14/10, si giocheranno le partite di calcio tra Italia ed Israele, valide per i Mondiali. Niente da dire? Ah già, siete ipocriti.
E viene spontaneo chiedere: ma a Daniel Oren nessuno fra i vari Picerno, Calenda e via netanyahueggiando si è premurato di chiedere se è contro il genocidio di Gaza? Ma che distratti…Buona lettura e condivisione.
§§§
CENSORI E RUSSOFOBIA, DILAGANO I VELENI
di Mario Adinolfi
Sulle prime pagine di tutti i quotidiani oggi leggo titoli di questo tenore: c’è Putin dietro la sfiducia alla Von der Leyen.
È una di quelle notizie che mi attrae, vado a leggere l’articolo.
Scopro che l’analisi che darebbe Mosca come ispiratrice della mozione dell’Europarlamento contro Ursula è di due “fact checkers”, uno finlandese e uno lituano.
Per chi non lo sapesse Finlandia e Lituania, per ragioni storiche e geografiche, sono le due nazioni in assoluto più russofobiche del mondo ma questo non lo trovate scritto negli articoli. Sarebbe come affidare al movimento Black Lives Matter un’analisi sull’esistenza o meno del razzismo negli Stati Uniti.
Insomma, gli esiti di un’analisi del genere sono scontati al momento in cui viene avviata.
La russofobia riguarda anche noi e il concerto di sabato prossimo con Valery Gergiev sul podio della Reggia di Caserta probabilmente non si terrà perché il direttore d’orchestra russo si rifiuta di condannare l’invasione dell’Ucraina.
Scatta lettera di 700 intellettuali più convegno il 24 con Pina Picierno, Carlo Calenda e Filippo Sensi che denunciano le “ingerenze russe in Italia” e Gergiev come “lampante arma di infiltrazione culturale”.
Mi vengono i brividi, penso a chi gambizzò Indro Montanelli e oggi ne imbratta la statua a Milano perché lo considera “un fascista”, ancora di più al direttore d’orchestra Arturo Toscanini e al concerto che nel 1931 saltò a Bologna perché il maestro non volle eseguire in apertura l’inno fascista Giovinezza (e per questo si beccò pure uno schiaffo).
Lasciate liberi almeno il pensiero e l’arte che ne deriva, cazzo.
A proposito, molto meno spazio trova la notizia che Zelensky ieri ha per decreto “sanzionato” una giornalista, due politici dell’opposizione, un blogger e un’attivista Telegram. I pochissimi giornali italiani che dedicano qualche sporadica riga a questo provvedimento non specificano la natura delle “sanzioni”. Torno a fare il mio mestiere e ve la spiego io.
Ai cinque oppositori di Zelensky colpiti dal decreto sono stati da ieri bloccati i conti bancari, vietate le transazioni finanziarie di ogni genere compresi i prelievi al bancomat, impediti i viaggi e finanche le possibilità di ricevere o inviare posta e pacchi, inclusi quelli contenenti alimentari o altri beni. Il decreto resterà in vigore per i prossimi dieci anni.
Domani inizieranno a Tblisi i campionati mondiali di scherma e 447 atleti, non paghi che a russi e bielorussi sia impedito di gareggiare sotto la loro bandiera ma solo sotto bandiera olimpica neutrale, chiedono che sia del tutto impedito loro di competere.
Ricorda molto l’atteggiamento degli atleti arabi e islamici verso quelli israeliani, a cui rifiutano non solo il semplice saluto ma con cui non accettano di scendere in campo.
A Israele nessuna sanzione comunque è stata mai comminata in campo sportivo né nessuno si sognerebbe mai di impedire a un artista israeliano di esibirsi e qualora lo facesse l’atto avrebbe, giustamente, il sapore dell’antisemitismo.
Attenti alla russofobia, è un veleno che viene pompato nelle vene degli europei affermando che Putin è il novello Hitler e giustificando con questo spauracchio ogni nefandezza, compresi gli 800 miliardi di euro con cui la tedesca Von del Leyen armerà fino al denti prevalentemente la Germania.
La storia d’Europa ci dice che non è mai una buona cosa avere i tedeschi come potenza militare: è dai tempi dei Visigoti che per l’Italia è un guaio e il primo sacco di Roma lo fece Alarico nel 410, tedeschi erano i lanzichenecchi che lo ripeterono in grande nel 1527, fino alle Fosse Ardeatine nella città occupata da Kappler nel 1944.
Ma ormai la storia chi la studia più?
La storia ci direbbe anche che isolare la Russia per prepararsi a farci la guerra è il peggiore dei deliri, contro cui vanno a sbattere sia francesi come Napoleone che tedeschi come Hitler, gente insomma che la guerra la sapeva fare con eserciti zeppi di entusiasti soldati ai loro ordini, non come oggi in cui compreremo anche come Italia migliaia di carri armati e non sapremo mai a chi farli guidare visto che i nostri figli al massimo sono esperti di Mario Kart sulla Nintendo sprofondati nel comodo divano di casa.
I nemici della libertà esistono, ma sono quelli che hanno inventato il fact checking per rifilarvi solo balle, quelli che mettono in prima pagina notizie false e occultano quelle vere, i censori di ogni genere e natura, proni a giganteschi interessi politici e economici, mai alla verità. Qui, oggi, ne avete letto un pezzetto, di verità. Quella che non potete leggere in nessun altro luogo della nostra comunicazione. E questo è il mio mestiere, affinché poi possiate formarvi una vostra davvero libera opinione.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
ATTENZIONE:
L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.
QUELLO GIUSTO E’:
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
***

4 commenti su “Censori e Russofobia, Dilagano i Veleni, Mario Adinolfi. Ma lo Sdegno è Selettivo. Israele è Immune.”
Ecco in altro cattolico-sionista che si riempie la bocca con la magica parola “antisemitismo”. Adinolfi, a prescindere da alcune sue posizioni che potrebbero anche trovarmi d’accordo, a naso non mi è mai piaciuto: ora so anche il perché.
Cancellato arditamente concerto di Gergiev… mirabile esempio di ottusa autocastrazione… Gergiev uno di migliori direttori contemporanei dirige più di duecento concerti ogni anno… sai che gli frega se gli cancelliamo quello di Caserta… ci rimettiamo solo noi da ottant’anni avvezzi a cibarci esclusivi di merda musicale anglosassone!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Esatto. Merda. Sterco del diavolo.
Adinolfi è l’unico opinionista cattolico che ha la schiena dritta,non parla solo del sesso degli Angeli,non è mortalmente noioso e sa raccontare la realtà che non è mai politicamente corretta con chiarezza evangelica.Grazie
I commenti sono chiusi.