Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Americo Mascarucci, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione questa serie di concatenazioni logiche originate dall’indagine che il Promotore di Giustizia vaticano, Diddi, starebbe conducendo sull’ipotesi di sede impedita per Benedetto XVI. E che se si concludesse con un responso positivo avrebbe conseguenze straordinarie per lo stesso Diddi e per la sua indagine…Buona lettura e condivisione.
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Ho visto cose che voi umani! Abbiamo appreso che il promotore di giustizia vaticano Alessandro Diddi starebbe indagando sulle dimissioni di Benedetto XVI e particolarmente sulla tesi della sede impedita, a seguito dell’ inchiesta giornalistica e dell’ esposto presentato dal collega Andrea Cionci che lo stesso Diddi avrebbe interrogato per diverse ore. E sempre Diddi in queste ore, interpellato al riguardo, avrebbe chiarito su un blog che si è trattato di un atto dovuto. Un po’ surreale come situazione, se si pensa che si tratta dello stesso Diddi nominato da papa Francesco
Promotore di Giustizia, ovvero dallo stesso papa che dovrebbe dichiarare illegittimo, dichiarando illegittima anche la sua nomina e illegittimi di conseguenza tutti gli atti compiuti in veste di promotore. Diddi è anche e soprattutto il magistrato che ha condotto le indagini e costruito l’accusa contro il cardinale Angelo Becciu sul Palazzo di Londra e il cui operato è stato “censurato” dalla Corte d’Appello vaticana, che ha chiesto di rifare il processo a carico del porporato, evidenziando come gli atti d’accusa fossero coperti da troppi omissis che hanno leso parzialmente il diritto della difesa. E non è finita qui. Diddi è stato anche il destinatario dei rescripta con cui papa Francesco ha concesso poteri straordinari all’ accusa, cioè a lui stesso, nelle indagini su Becciu e che sempre i giudici d’appello hanno contestato perché non portati (uno in particolare) a conoscenza delle difese in tempo utile, ledendo ulteriormente il diritto alla difesa. Un fallimento su tutta la linea che sembra reiterarsi visto che, gli atti più delicati, continuano ad essere prodotti con gli omissis. In barba alla richiesta di produzione integrale dei giudici di appello. Ma ciò detto, è credibile che oggi Diddi possa stabilire che sì, Cionci ha ragione, Bergoglio non è mai stato papa perché Benedetto XVI non si è mai dimesso ma è stato posto in sede impedita? Che Bergoglio era antipapa e che tutti gli atti da lui compiuti in 12 anni sono illegittimi ad iniziare dalle nomine dei cardinali? Che Leone è antipapa perché non è mai stato cardinale ed è stato eletto da un conclave illegittimo composto all’ 80 per cento da falsi cardinali? E che dunque sono illegittimi anche i rescripta di Francesco che gli hanno concesso poteri straordinari di indagine sul caso Becciu? Eh sì, perché i giudici di appello hanno stabilito che i rescripta sono perfettamente validi perché il Papa ha la piena autorità di emanarli, ma ciò che ha portato ad inficiarne l’efficacia nel processo contro il cardinale è stata la mancata comunicazione alle difese perché era diritto di Becciu e dei suoi legali esserne informati in tempo. Ma se Bergoglio non era papa neanche quei rescripta con cui Diddi ha potuto indagare su Becciu, praticamente derogando alle regole e spingendosi oltre le sue facoltà, sarebbero validi e a questo punto non sarebbe valida nemmeno la sua stessa nomina a Promotore di Giustizia perché firmata da un falso papa. E paradossalmente anche l’indagine sulla sede impedita che Diddi sta conducendo sarebbe illegittima perché condotta da un promotore di Giustizia illegittimo nominato da un papa le cui nomine sono tutte invalide. In pratica il professore Diddi sta conducendo una indagine che se appurerà la veridicità della tesi della sede impedita, non avrà nessun valore perché sarebbe di fatto invalidata dall’illegittimità stessa di chi l’ha condotta la cui nomina a promotore sarebbe automaticamente illecita. Insomma, non si riconosce la validità di Bergoglio ma ci si rivolge ai suoi magistrati, quelli che lui stesso ha nominato, per chiedere di dichiararlo antipapa. No, molto più coerente monsignor Carlo Maria Viganò che non si è nemmeno difeso davanti al Tribunale che lo ha scomunicato, perché farlo avrebbe significato riconoscerne l’autorità. Vedremo come andrà a finire la questione, ma appare evidente come tutto appaia molto surreale. Se la questione non fosse seria, bhe davvero non resterebbe che pensare di essere su Scherzi a Parte.
Americo Mascarucci
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11 commenti su “Diddi, l’Indagine sull’Ipotesi di Sede Impedita per BXVI e le Conseguenze Surreali. Americo Mascarucci.”
É strano, quando forse si puo evere un po di chiarezza, l’articolo ne nega la possibilitá. E se é un atto dovuto, vediamo a cosa porta!! E perchè offendere tali intenzioni con questo articolo che sembra non voglia sia verificato il lavoro di Cionci? E perché mai non vogliamo che un magistrato prepari gli atti e un tribunale si pronunci, che problemi ha l’articolista sul sistema giudiziario, che -se nasce da Bergoglio- non è bergoglio? C’è qualche altro motivo che spinge a che la faccenda non venga presa proprio in considerazione?
Se è vero che il Male con i suoi adepti é frammisto ai Santi della Chiesa Santa, è anche vero che ci si possa distaccare dal sistema bergogliferino e desiderare di fare il bene e la giustizia: non c’è da rigettare nessuno se agisce per buona volontà e Grazia divina. Cosa importa se si nasce illegittimi da un falso Papa, se lo si rinnega e lo si svergogna?
“Ho visto cose che voi umani! Abbiamo appreso…”
“è credibile che oggi Diddi possa stabilire …?”
“non resterebbe che pensare di essere su Scherzi a Parte. ”
Ma stiamo scrivendo di fantascienza o di realtà? Ho visto… abbiamo appreso… pazzesco!
Ma questo articolo è un testo serio?? E se non lo è perchè vengo censurata?
Perché Mascarucci chiama “collega” Cionci: direi che leggendo i VV articoli sul Blog e i commenti ce ne passa, già per contenuti e stile giornalistico ma ora perchè da del fantascientifico al lavoro del Tribunale Vaticano, occorrerebbe invece sic et simpliciter archiviare la denuncia di Cionci? …dunque nella Santa Sede non ci possono essere brave persone e in loro, ammesso che siano invece cattive, non puó operare la Grazia?
Ma non ci si avvede che articolo é una poca accorta offesa alla dignitá del magistrato Diddi ed è quindi senza carità verso una persona che fa il suo lavoro? O no?? O é un malfattore?
Non é il solito ” relata refero”: qui si da quasi per scontato che Diddi sia un abusivo cioè nominato illecitamente, un persecutore di imputati, un privilegiato favorito dal potere di Bergoglio, uno smanettatore di procedure giuridiche (che non lui ha manomesso ma Bergoglio, il “papa” la cui validitá Mascarucci non ha mai messo in dubbio, ma Cionci sí!).
Il tribunale ha il compito di scoprire i marpioni e punirli e solo alla fine vedremo se il Card. Becciu risulterá innocente!
Becciu, che é innocente a priori, stranamente non ha voluto (o potuto, o dovuto?) partecipare al “Conclave inciucio” di Prevost… e perché ? PERCHÈ??
Avevano paura che avrebbe poi ricattato la Massoneria per il casino che ha combinato Parolin nella elezione di Prevost?
È in cambio cosa gli é stato promesso?
Il riesame del suo processo, l’assoluzione e il poter metter di nuovo mano alla borsa delle offerte?
Dispiace per Diddi, mettetevi al suo posto e subite voi -perfetti e onesti- quello che sta passando: l’articolo dovrebbe essere neutro e non dare alle notizie un carattere da fantascienza e poi, verso un Promotore di Giustizia, certe accuse, anche se molti giornali riportano ma non provano, prima di ventilarle non dovrebbero diventare accuse o motivo sbeffeggiamento. È questo il giornalismo oggi?
Io sarò fantascientifico ma stare dietro a quello che scrive lei le assicuro è impresa ardua. ..
Ma le “imprese ardue” sono per i coraggiosi”; Mascarucci caro é un suo limite o é una scusa per far finta di nulla? A mio parere tutti e due.
…”Ho visto cose che voi umani! ”
Adesso dovremmo dire che noi umani abbiamo visto lei.
Al prossimo articolo, con cordialitá!
Concordo col fatto che è pia illusione oltre che assurda incoerenza inviare le petizioni all’attuale Tribunale o segreteria di stato “massonico” in vaticano, visto che non hanno nessun potere giurisdizione.
Ecco perché ESORTO tutti i veri cristiani fedeli a Cristo e al Suo ultimo Vicario BXVI ad inviare questo o un personale “APPELLO” a SER card. Bertone Tarcisio (ultimo legittimo CAMERLENGO di S.R.Chiesa)
segreteria.bertone@sds.va
past@past.va
procuratore@sdb.org
A SER Arinze Francis (card. Vescovo)
fana@org.va
e a tutti i cardinali pre-2013 di S. Romana Chiesa. Grazie
OGGETTO:
Papa Leone XIII – Satis Cognitum insegna:
“La salute della Chiesa dipende dalla DIGNITÀ che si dà al Sommo Sacerdote”.
Ergo: per liberare la Chiesa dalla grande impostura in atto è necessario dichiarare:
“VERE PAPA BXVI MORTUUS EST” ed eleggere il suo legittimo successore.
Alla cortese attenzione di S.E.R. Card. TARCISIO BERTONE del Cardinale Vescovo FRANCIS ARINZE e del Collegio dei cardinali di Santa Romana Chiesa.
Em. Reverendissima, a causa della grande impostura religiosa predetta in Apocalisse 13, da Leone XIII e dalla Madonna di Fatima, che da 13 anni occupa illegittimamente la Cattedra di S. Pietro, noi fedeli del gregge di Cristo, da quasi tre anni e mezzo erriamo come pecore disperse senza Pastore, il legittimo successore dell’ultimo vero papa BXVI e quindi, privati anche della S.S. Eucaristia “validamente” celebrata in comunione con lui. (Il Primato del successore di Pietro nella Chiesa di Ratzinger e Bertone _ Ecclesia de Eucharistia 39 di S.GPII”)
Ma, come ribadiva il nostro Santo Padre Benedetto XVI citando i Martiri di Abitene:
“SINE DOMINICO NON POSSUMUS❗️
Ecco perché, in obbedienza ai s. Can. 212§2-3, ci rivolgiamo a Lei con fiducia, certi che, per la Sua fedeltà a Cristo e al Suo ultimo Vicario BXVI, assolvera’ l’importante compito da Lui affidatoLe quale ultimo legittimo card. Camerlengo di S. Romana Chiesa, di dichiarare ufficialmente la Sede Apostolica LEGITTIMAMENTE Vacante dalla morte dell’ultimo vero papa Papa BXVI (37 UDG) e organizzare il corretto svolgimento di un nuovo Valido Conclave.
Appello accorato che Le rivolgiamo uniti a quello di papa Benedetto XVI:
https://youtu.be/INlKsPcx2uA?is=1x6yTEuA8pC1V5nU
E del grande soldato di Cristo Mons. René Henry Gracida salito in Cielo lo scorso 30 aprile 2026.
https://share.google/Jd1IWZD2gk72K4HQv
che già il 5 sett. 2017 così
dichiarava:
“A mio modesto parere, per quel che vale, Jorge Bergoglio è un antipapa e Papa Benedetto è ancora il pontefice regnante. Tutto ciò, unito ai dubbi sulla validità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, giustifica i dubbi sul fatto che Francesco sia IL papa. … Se le dimissioni di Papa Benedetto sono state forzate, sono invalide ed egli rimane il Papa della Chiesa, ma con la cattedra di San Pietro occupata da un antipapa.
Il 19 marzo 2019 rivolse una lettera aperta ai cardinali pre 2013 per dichiarare nulle le elezioni di Bergoglio;
proclamare un INTERREGNO; e CONVOCARE UN NUOVO VALIDO CONCLAVE:
Credo che Papa Benedetto XVI sia stato costretto CRIMINALMENTE (commissum) a dimettersi dalla carica di Papa e che lo abbia fatto mediante una lettera letta a un’assemblea di cardinali, non riunita in Conclave, e che le dimissioni non fossero valide.
https://share.google7/X8hbQL8qA6TdIIGXz
🙏 Eminenza Reverendissima, che papa Benedetto parli dal Cielo al Suo cuore e rinnovi su di Lei la Sua Santa Benedizione, affinché, illuminato dallo Spirito Santo, possa adempiere fedelmente l’importante missione di ridare alla Santa Romana Chiesa il suo legittimo successore, attraverso il quale, Gesù possa tornare a governare VISIBILMENTE la Sua Chiesa e liberarla dalle mani dei nemici.
Come da Lui promesso in questo messaggio dato a Renato Baron a S. Martino di Schio – Vicenza nel 1992:
https://youtube.com/shorts/_M9f-O1dgBc?si=5tWTEnYi0blm0L6v
Con fiducia e devozione filiale
Firma
Per la contradizion che no l’ consente
Ci stiamo avviluppando in versioni sempre più intricate dell’ Antinomia del Mentitore, dimenticando che Deus non Irridetur, non lascerà certo perire la Sua Chiesa sotto un cumulo di goffi sofismi. Non so da dove verrà l’emulo di Alessandro Magno, che troncherà di netto il nodo gordiano, ma verrà.
Se è vero che l’attuale segreteria di Stato e il tribunale Eccl. sono costituiti “solo” da vescovi illegittimi nominati da Bergoglio come Parolin o Diddi, ha ragione Mascarucci nel dire che è pura illusione, oltre che incoerenza, rivolgersi a tali vescovi che, non facendo parte della Vera Chiesa di Cristo, la loro eventuale “futura” riposta non avrebbe nessun valore legale.
Infatti, per la legge n. 33 e 37 UDG, solo i cardinali di Santa Romana Chiesa (quelli che riconoscono il vero ultimo papa BXVI) hanno il diritto e la facoltà di dichiarare la SEDE APOSTOLICA LEGITTIMAMENTE VACANTE dalla morte dell’ultimo vero papa BXVI e riunirsi in Congregazioni, anche fuori della sede romana occupata (art. 9) per organizzare un Valido Conclave ed eleggere il legittimo successore di Pietro BXVI, attraverso il quale Gesù possa finalmente tornare a governare visibilmente la Sua Chiesa e liberarla dalle mani dei nemici.
Ecco perché le petizioni dobbiamo inviarle DIRETTAMENTE ai Cardinali di Santa Romana Chiesa, affinché si decidano ad obbedire agli ultimi veri papi S.GPII e BXVI che, attraverso questa nuova Cost. Ap. U.D.G, hanno già predisposto tutte le vie da seguire per liberare Sede Apostolica Romana USURPATA da 13 anni e LEGITTIMAMENTE VACANTE solo dalla morte dell’ultimo vero papa BXVI, che mai ha abdicato, invalidando le elezioni di Bergoglio e del suo successore Prevost.
Bravo, Mascarucci, perfettamente inquadrata la surreale istanza di Cionci, pur con lo stuolo dei suoi grandi consulenti!
Ma c’è di più, secondo me, seppure Bergoglio fosse stato – per assurdo – pontefice legittimo: il Tribunale Vaticano non ha alcuna giurisdizione sul papa, essendo a lui gerarchicamente sottoposto.
Una cosa surreale, appunto, sotto ogni riguardo. E forse Diddi ha dato un qualche seguito alla faccenda perché non aveva molto altro da fare…
In tutta questa vicenda emerge una contraddizione enorme che i teorici della “sede impedita” fingono di non vedere.
Per anni ci hanno ripetuto che:
* Francesco non era Papa;
* le sue nomine erano invalide;
* i suoi cardinali falsi cardinali;
* i suoi magistrati privi di autorità.
Benissimo.
E allora perché rivolgersi proprio a un Promotore di Giustizia nominato da quel Papa ritenuto illegittimo?
Perché chiedere giustizia a un’autorità che, secondo la loro stessa teoria, non avrebbe alcun potere valido?
Se Francesco non era Papa:
* Diddi non sarebbe legittimo;
* la sua indagine sarebbe nulla;
* ogni conclusione giuridicamente irrilevante.
Il castello logico crolla da solo.
E anche la “coerenza” di Mons. Viganò è piuttosto relativa:
non si difende davanti al tribunale vaticano perché lo considera illegittimo, ma poi cerca interlocuzione con Leone XIV, eletto però — secondo la stessa teoria — da cardinali nominati da un antipapa.
Insomma:
la Chiesa visibile viene continuamente delegittimata, accusata di essere “anti-chiesa”, corrotta e usurpata… salvo poi cercarla, invocarla e riconoscerla implicitamente quando può risultare utile ad avallare le proprie tesi.
A quel punto la domanda diventa inevitabile:
la Chiesa sarebbe vera solo quando conferma le loro posizioni?
Non ho capito nulla . Perché non dovrebbe fare l’inchiesta ? Perché non si deve capire se Cionci ha o no ragione?
Sarebbe come chiedere all’oste se il vino è buono…
Il problema della legittima successione petrina l’ha risolto Papa Benedetto già nel lontano 2013:
https://sfero.me/article/-scherzo-prete-benedetto-xvi-nome
Tuttavia lo sapremo per certo solo tra qualche anno, perché l’attuale ‘sistema di potere’, oramai prossimo al capolinea…
https://sfero.me/article/apocalisse-punto-siamo-cosa-sta-accadere-1749645515994
… non tollera rivoluzionarie verità.