Prevost Gnostico, Massone e chissà che Altro? Stiamo Calmi, per Favore…Americo Mascarucci.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Americo Mascarucci, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sullo gnosticismo, e la moda attuale della caccia allo gnostico…Buona lettura e condivisione.

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Dunque siamo tutti ignoranti, analfabeti, illogici, scriviamo senza conoscere ma grazie a Dio c’è chi sa tutto e ci insegna il mestiere. Dunque, sull’ultimo articolo pubblicato su Stilum Curiae ho denunciato come ormai sia di moda dare dello gnostico a chiunque ha il torto di non seguire certe teorie, la sede impedita su tutte.
Da una parte ci sono i “santoni” che evocano continuamente il diavolo per tenere sotto scacco gli adepti ed evitare che possano sfuggirgli di mano. Così chiunque cerchi di aprire gli occhi ai plagiati, o magari da plagiato si risveglia e cerca di svegliare anche gli altri viene dipinto come un messaggero del demonio che tenta di seminare il disordine e la zizzania contro la volontà di Dio identificata nel capo setta.
Adesso va di moda la caccia allo gnostico. Chi scrive non ha mai lesinato critiche a Bergoglio, mentre il giudizio su Leone è molto prudente, in attesa di capire in che direzione andrà il suo pontificato. Al momento il giudizio alterna segnali positivi a perplessità, in attesa di capirne di più con le nomine dei nuovi cardinali, le decisioni in materia di sinodalità e riforme, il nodo del Vetus ordo e via dicendo.
Ma non si può considerare Leone gnostico perché invita le suore ad essere tessitrici. Ora, è proprio nei vangeli apocrifi che Maria viene descritta come tessitrice. Nel Protovangelo di Giacomo si racconta ad esempio che Maria viene scelta per tessere il velo del tempio, dove vive e cresce, perché la tessitura era un privilegio riservato per le vergini appartenenti alla stirpe di David.
Addirittura si riporta che, quando ricevette la visita dell’arcangelo Gabriele, era impegnata nella tessitura. Non stiamo parlando di un vangelo eretico condannato dalla Chiesa, ma di un apocrifo da cui la tradizione cristiana ha attinto tante notizie e devozioni. E’ grazie proprio al Protovangelo di Giacomo e altri apocrifi che sappiamo come nasce Maria, chi erano i suoi genitori, Anna e Gioacchino, come cresce e come conosce Giuseppe.
E sappiamo appunto che Maria era adibita alla tessitura. Questo per chiarire che la tessitura ha un valore sacro e non massonico, esoterico o eretico, perché dal punto di vista teologico simboleggia la regalità di Maria e il suo ruolo di “tessitrice” dell’umanità di Cristo. Quanto alla devozione a Maria che scioglie i nodi, ci si sofferma sull’autore del dipinto, un artista affiliato alla massoneria.
Ragionando così dovremmo abbattere la basilica di San Francesco ad Assisi costruita con il contributo dei “maestri muratori” chiamati da frate Elia da Cortona che aveva fama di esoterista (anche se come ho scritto in più occasioni in larga parte si tratta di una leggenda nera nata e sviluppata all’interno delle tensioni dei primi anni nell’ordine francescano) e ornata da simboli esoterici.
Ma la devozione a Maria che scioglie i nodi trae origine da un miracolo, ovvero il salvataggio di un matrimonio in crisi attraverso lo scioglimento dei nodi del nastro nuziale dopo un’apposita invocazione alla Vergine. Un culto molto diffuso nel mondo da secoli, ma che è stato denigrato da quando si è scoperto che era molto caro a Bergoglio e da questi promosso sin da quando era sacerdote (ora mi si dirà che non è stato mai validamente ordinato altra surreale teoria che sta circolando al pari dell’attentato di Benedetto XVI a Cuba).
E così il dipinto è diventato simbolo di esoterismo, occultismo, gnosticismo. Torna a ripeterlo: lo gnosticismo c’è e purtroppo negli ultimi anni ha riscontrato un profondo risveglio anche per colpa di una Chiesa che è sembrata poco interessata alla difesa della fede (critica che abbiamo rivolto ripetutamente a Francesco e che ribadiamo senza problemi)  E’ vero che anche all’interno della Chiesa c’è chi sta alimentando la confusione rischiando di denigrare l’intera tradizione apocrifa come il ben noto don Paolo Squizzato, ma se è giusto criticare certe riabilitazioni gnostiche ad opera dei vari Mancuso, Scorsese, Base, Cerno ecc. incentrate soprattutto la riabilitazione del tradimento di Giuda o, come nel caso di Mancuso, tentando di separare in perfetto spirito modernista il Gesù della storia dal Cristo della teologia, è disonesto fare di tutta l’erba un fascio e addebitare a papa Leone intenti gnostici e massonici.
Il giudizio su Prevost lo si darà sui fatti concreti e su come scioglierà i pesanti “nodi” lasciati in eredità da Bergoglio, sarà quello, e soltanto quello il vero banco di prova e il metro di giudizio più autentico, non certo gli inviti alle suore ad essere tessitrici.
Americo Mascarucci 
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2 commenti su “Prevost Gnostico, Massone e chissà che Altro? Stiamo Calmi, per Favore…Americo Mascarucci.”

  1. Segnalo il testo LA GNOSI CRISTIANA di Valentino Bellucci (QUADERNI di HARMAKIS)
    con relativa recensione.

    Il Cristianesimo come oggi lo conosciamo è in realtà il frutto di profonde manipolazioni politiche e filosofiche.
    Altri interessi, non spirituali, hanno fatto nascere una istituzione che per secoli ha causato sofferenza, roghi, torture, guerre, intolleranza. Ma com’era il Cristianesimo autentico? Quali idee Gesù aveva realmente trasmesso? Come vivevano i primi gnippi cristiani e quanti vangeli esistevano? In questo saggio l’autore racconta la straordinaria ricchezza del cristianesimo esoterico e gnostico, spazzato via con violenza dalla Chiesa politica e assetata di potere.

    Nei primi secoli grandi figure come San Gerolamo e Clemente d’Alessandria sapevano dell’esistenza di insegnamenti profondi, che Gesù aveva riservato ai discepoli più maturi. Studiosi come Valentino e Basilide approfondirono tali insegnamenti e grandi scuole vennero alla luce da tali studi… Vangeli meravigliosi vennero custoditi e poi distrutti. Solo di recente alcuni di questi testi sono stati riscoperti e divulgati.
    La loro portata è rivoluzionaria, poiché conferma l’esistenza di un cristianesimo diverso, non politico ma mistico, non dogmatico ma interiore e vicino alle grandi tradizioni orientali.

    Nel Vangelo di Tommaso si legge: “ Gesù disse: «Io sono la luce che sovrasta tutti loro. Io sono il tutto. Il tutto emanò da me e il tutto giunge fino a me. Spaccate del legno, io sono lì dentro. Alzate la pietra, e lì mi troverete.”
    Un Cristo mistico tutto da scoprire, finalmente riapparso sotto la pietra che altri hanno gettato per nasconderlo…

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