Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Americo Mascarucci, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sullo gnosticismo, e la moda attuale della caccia allo gnostico…Buona lettura e condivisione.
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Dunque siamo tutti ignoranti, analfabeti, illogici, scriviamo senza conoscere ma grazie a Dio c’è chi sa tutto e ci insegna il mestiere. Dunque, sull’ultimo articolo pubblicato su Stilum Curiae ho denunciato come ormai sia di moda dare dello gnostico a chiunque ha il torto di non seguire certe teorie, la sede impedita su tutte.
Da una parte ci sono i “santoni” che evocano continuamente il diavolo per tenere sotto scacco gli adepti ed evitare che possano sfuggirgli di mano. Così chiunque cerchi di aprire gli occhi ai plagiati, o magari da plagiato si risveglia e cerca di svegliare anche gli altri viene dipinto come un messaggero del demonio che tenta di seminare il disordine e la zizzania contro la volontà di Dio identificata nel capo setta.
Adesso va di moda la caccia allo gnostico. Chi scrive non ha mai lesinato critiche a Bergoglio, mentre il giudizio su Leone è molto prudente, in attesa di capire in che direzione andrà il suo pontificato. Al momento il giudizio alterna segnali positivi a perplessità, in attesa di capirne di più con le nomine dei nuovi cardinali, le decisioni in materia di sinodalità e riforme, il nodo del Vetus ordo e via dicendo.
Ma non si può considerare Leone gnostico perché invita le suore ad essere tessitrici. Ora, è proprio nei vangeli apocrifi che Maria viene descritta come tessitrice. Nel Protovangelo di Giacomo si racconta ad esempio che Maria viene scelta per tessere il velo del tempio, dove vive e cresce, perché la tessitura era un privilegio riservato per le vergini appartenenti alla stirpe di David.
Addirittura si riporta che, quando ricevette la visita dell’arcangelo Gabriele, era impegnata nella tessitura. Non stiamo parlando di un vangelo eretico condannato dalla Chiesa, ma di un apocrifo da cui la tradizione cristiana ha attinto tante notizie e devozioni. E’ grazie proprio al Protovangelo di Giacomo e altri apocrifi che sappiamo come nasce Maria, chi erano i suoi genitori, Anna e Gioacchino, come cresce e come conosce Giuseppe.
E sappiamo appunto che Maria era adibita alla tessitura. Questo per chiarire che la tessitura ha un valore sacro e non massonico, esoterico o eretico, perché dal punto di vista teologico simboleggia la regalità di Maria e il suo ruolo di “tessitrice” dell’umanità di Cristo. Quanto alla devozione a Maria che scioglie i nodi, ci si sofferma sull’autore del dipinto, un artista affiliato alla massoneria.
Ragionando così dovremmo abbattere la basilica di San Francesco ad Assisi costruita con il contributo dei “maestri muratori” chiamati da frate Elia da Cortona che aveva fama di esoterista (anche se come ho scritto in più occasioni in larga parte si tratta di una leggenda nera nata e sviluppata all’interno delle tensioni dei primi anni nell’ordine francescano) e ornata da simboli esoterici.
Ma la devozione a Maria che scioglie i nodi trae origine da un miracolo, ovvero il salvataggio di un matrimonio in crisi attraverso lo scioglimento dei nodi del nastro nuziale dopo un’apposita invocazione alla Vergine. Un culto molto diffuso nel mondo da secoli, ma che è stato denigrato da quando si è scoperto che era molto caro a Bergoglio e da questi promosso sin da quando era sacerdote (ora mi si dirà che non è stato mai validamente ordinato altra surreale teoria che sta circolando al pari dell’attentato di Benedetto XVI a Cuba).
E così il dipinto è diventato simbolo di esoterismo, occultismo, gnosticismo. Torna a ripeterlo: lo gnosticismo c’è e purtroppo negli ultimi anni ha riscontrato un profondo risveglio anche per colpa di una Chiesa che è sembrata poco interessata alla difesa della fede (critica che abbiamo rivolto ripetutamente a Francesco e che ribadiamo senza problemi) E’ vero che anche all’interno della Chiesa c’è chi sta alimentando la confusione rischiando di denigrare l’intera tradizione apocrifa come il ben noto don Paolo Squizzato, ma se è giusto criticare certe riabilitazioni gnostiche ad opera dei vari Mancuso, Scorsese, Base, Cerno ecc. incentrate soprattutto la riabilitazione del tradimento di Giuda o, come nel caso di Mancuso, tentando di separare in perfetto spirito modernista il Gesù della storia dal Cristo della teologia, è disonesto fare di tutta l’erba un fascio e addebitare a papa Leone intenti gnostici e massonici.
Il giudizio su Prevost lo si darà sui fatti concreti e su come scioglierà i pesanti “nodi” lasciati in eredità da Bergoglio, sarà quello, e soltanto quello il vero banco di prova e il metro di giudizio più autentico, non certo gli inviti alle suore ad essere tessitrici.
Americo Mascarucci
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32 commenti su “Prevost Gnostico, Massone e chissà che Altro? Stiamo Calmi, per Favore…Americo Mascarucci.”
Rispondo a Luciano:
Quando muore il Papa l’eucaristia celebrata in tutto il mondo non é valida se celebrata con un antipapa. (Eccl. de Eucharistia n 39).
Durante la Sede Apostolica LEGITTIMAMENTE Vacante (37 UDG) dalla morte dell’ultimo vero papa Benedetto XVI, i Sacri Canoni della Chiesa
impongono di NON CITARE IL NOME DEL PAPA, visto che è morto:
“Ubi dicit: una cum famulo tuo Papa nostro N., exprimit nomen Papae: SEDE AUTEM VACANTE VERBA PRAEDICTA OMITTUNTUR ”.
“Ritus servandus in celebratione Missae del Missale Romanum (VIII.2).
E che Benedetto XVI sia rimasto il “legittimo” papa fino alla morte, se pur in sede impedita (Can 412), lo ha confermato lui stesso’ l’11 febbraio 2013 in latino:
“Declare me ministerio Episcopi Romae, Successoris Sancti Petri, mihi per manus Cardinalium die 19 aprilis MMV commissum renuntiare”.
https://youtu.be/EZoid8B6cMA?si=xwimR068fNKcytuf
e il 27 febbraio in italiano:
https://youtu.be/tqrEqx8bfL4?si=Zg4gq469WuWK4J5R
Le si è già ricordato e dimostrato, da chi è del settore, che non è valida la tesi che sostiene. In uno di questi articoli don Pietro ha smontato punto per punto la tesi, proposta da un cardinale di cui lei stessa ha proposto il video. E dato che quando uno è sacerdote lo rimane, sempre, l Eucarestia al più diventa illecita se praticata da quei sacerdoti sotto provvedimenti, ma mai invalida.
A forza di ripetere questo mantra si è fatta il lavaggio del cervello da sola, tanto da andare sempre a cercare le testimonianze di coloro che hanno provvedimenti ma mai ascoltare la voce di altri sacerdoti.
Smetta di sabotarsi da sola, soprattutto la salute dell anima. Torni alla Chiesa, che c’è e ci sarà perché garantita da Cristo e che sarà cmq visibile ai Suoi figli.
Crio.
Crio,per la Dottrina Cristiana lei è ERETICO se nega la grande VERITÀ ribadita da BXVI e da S GPII SULL’EUCARISTIA “VALIDA” solo se celebrata in comunione col legittimo PAPA stabilito da Cristo.
Ma siccome da quasi 4 anni la Chiesa di Cristo manca del Legittimo Successore di Pietro BXVI, ne consegue che l’Eucaristia è INVALIDA quando è celebrata dalla maggioranza dei sacerdoti SCISMATICI una cum l’antipapa eretico e idolatra prolgbt Prevost.
No, quello che lei e molti altri chiamate l una cum non fa parte delle condizioni per la validità dell eucarestia. Appartiene infatti a quelle richieste fatte allo Spirito Santo per l unità delle fede. Anche un sacerdote caduto in eresia ha ancora, in forza del Sacramento dell ordinazione sacerdotale, la facoltà di consacrare , dunque validamente, ma lo fa illecitamente.
Le definizioni e le regole non sono ballerine in base al sentimento dei singoli. Infatti uno dei divieti posti ai cattolici riguardo ai sacerdoti che si sa sono stati scomunicati è di non partecipare alle loro eventuali celebrazioni, oltre a non dare loro ascolto. Consacrano validamente ma illecitamente.
Smetta di fare il taglia e cuci delle cose , che ormai propone solo storpiature macroscopiche. E si fa costantemente del male.
Crio
Lasciate prendere le tesi cionciate perché da una legittima domanda sul ruolo di Bergoglio si è arrivati a degli abissi di illogicità e arruffamento popoli che ha dell’incredibile.
Trasformare ogni benedetta cosa in gnosticismo è una psicosi da cui prendere le distanze.
Signor Franco Carmignano, desidero farle presente che, già nel luglio 2018, il grande soldato di Cristo Mons. René Henry Gracida rivolse una lettera aperta ai legittimi Cardinali pre-2013, esortandoli ad obbedire alla Cost. Ap. UNIVERSI DOMINICI GREGIS, per le cui leggi solo i legittimi cardinali di Santa Romana Chiesa hanno il “diritto” e il “dovere” di dichiarare nulle le elezioni del card. Bergoglio e proclamare un INTERREGNO per convocare UN NUOVO VALIDO CONCLAVE.
Queste le sue parole:
“Credo che Papa Benedetto XVI sia stato costretto CRIMINALMENTE a dimettersi dall’esercizio attivo del ministero e non del Munus e che le sue dimissioni non fossero valide.
Questo Il testo integrale della sua lettera aperta ai Cardinali 👇
https://youtu.be/8rFjZKvoST0
Cosa vale il parere di un vescovo in questo senso?
Guardi che se vuole depennare dall’annuario pontificio un papa deve rivolgersi.. al papa.
La prima sede giudica e non è giudicata da nessuno, si rende conto del grande abbaglio che in cui cade seguendo il giornalista.
Possono volerci anche cinque secoli prima che un papa faccio l’atto di depennare un predecessore E intanto che facciamo? Ci rivolgiamo alla chiesa minutelliana, quella cioncista o quale altra diavoleria.
Signor Franco Carmignani, per il Catechismo di S Pio X n. 105, la Chiesa di Cristo é solo quella costituita dai VERI cristiani che riconoscono BXVI ultimo papa inflibile stabilito da Cristo e che mai ha abdicato, invalidando le elezioni di Bergoglio e del suo successore Prevost.
Ergo:
Apostati sono tutti coloro che partecipano all’EUCARISTIA INVALIDA
celebrata da sacerdoti scismatici in comunione con l’antipapa eretico idolatra progay Prevost.
A ribadire questa Grande VERITÀ è il papa infallibile S. GPII in “ECCLESIAE DE EUCHARISTIA” n. 39:
“Parimenti, poiché « IL ROMANO PONTEFICE, quale successore di Pietro, È IL PERPETUO E VISIBILE PRINCIPIO e FONDAMENTO DELL’UNITÀ sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli»,
🔥 LA COMUNIONE CON LUI È UN’ESIGENZA INTRINSECA DELLA CELEBRAZIONE DEL SACRIFICIO EUCARISTICO.
🔥 Di qui la “GRANDE VERITÀ” espressa in vari modi dalla Liturgia:.. «OGNI VALIDA CELEBRAZIONE DELL’EUCARISTIA ESPRIME QUESTA UNIVERSALE COMUNIONE CON PIETRO e con l’intera CHIESA …
GRANDE VERITÀ ribadita anche da Papa BXVI in “IL PRIMATO DELLA SUCCESSIONE DI PIETRO NELLA CHIESA” n. 11-15 e in questa sua omelia del 1977:
“LA SS. EUCARISTIA PUÒ ESSERE ACCOSTATA “SOLO” NELL’UNITÀ CON LA SUA “AUTORITÀ” e con tutta la Chiesa…
◾La comunione col PAPA è la comunione con il tutto, senza la quale NON VI È COMUNIONE CON CRISTO.”
▪️ Oppure per lei questi
due papi sono ERETICI?
https://youtube.com/shorts/VVDzk-PeuCk?si=g2jWAYncoF_aaalZ
E comunque, è proprio perché io VOGLIO tornare a partecipare alla valida eucaristia che da 5 anni lancio a tutti Sacerdoti questo mio appello accorato a tutti i sacerdoti della mia diocesi, ad ora senza risposta👇
SINE DOMINICO NON POSSUMUS❗️
https://youtu.be/W2OroxyP3Qo?si=S6WftuWV65aBBvbu
Solo un sacerdote che ha Gesù nel cuore può avere la Carità di rispondere a questo mio accorato appello.
Lei dice:
la Chiesa di Cristo é solo quella costituita dai VERI cristiani che riconoscono BXVI ultimo papa inflibile stabilito da Cristo e che mai ha abdicato, invalidando le elezioni di Bergoglio e del suo successore Prevost.
In cosa si traduce in soldoni quest’affermazione?
Se n’è andata con Minutella, con i sedevacantisti no perche non riconosco alcun papa, con i tradizionalisti a oltranza?, con un’altra chiesa ortodossa?
Dovrebbe dare un senso e una direzione alle parole che esprime.
Caro Franco, le ripeto, io non ho né Cionci né don Minutella come mia guida. Ma solo il Sacro Magistero infallibile della Chiesa ribadito dai veri papi, ultimo BXVI.
E a ribadire
che BXVI è rimasto papa Fino alla morte invalidando i due conclavi 2013 e 2025 entrambi non successivi alla LEGITTIMA SEDE APOSTOLICA VACANTE dalla sua morte, fu ad esempio il grande soldato di Cristo Monsignor René Henry Gracida, che inviò questa lettera aperta a tutti i Cardinali pre-2013 affinché creassero un interregno legittimo per indire un Vero Conclave e liberare la Cattedra di S Pietro dall’interno illegittimo dell’allora antipapa eretico luterano Bergoglio. ⬇️
https://youtu.be/8rFjZKvoST0
Ma prima di rispondermi lo ascolti!
E che Benedetto XVI sia rimasto il “legittimo” papa fino alla morte, se pur in sede impedita (Can 412), lo ha proclamato ufficialmente lui stesso l’11 febbraio 2013 in latino:
“Declare me ministerio Episcopi Romae, Successoris Sancti Petri, mihi per manus Cardinalium die 19 aprilis MMV commissum renuntiare”.
https://youtu.be/EZoid8B6cMA?si=xwimR068fNKcytuf
e il 27 febbraio in italiano:
https://youtu.be/tqrEqx8bfL4?si=Zg4gq469WuWK4J5R
dichiarando di rinunciare solo all’ “ESERCIZIO” (ministerium), ma non al “MINISTERO” (Munus Petrinum), così come invece previsto dal Codex Iuris Canonici. «Can. 332 § 2. Si contingat ut Romanus Pontifex “MUNERI” suo renuntiet, ad validitatem requiritur ut renuntiatio libere fiat et rite manifestetur, non vero ut a quopiam acceptetur.»
Dunque, qui non c’è niente da interpretare.
Ma solo solo OBBEDIRE al vero papa.
Perfetto. A casa mia si chiama bene benevacantismo, nulla di nuovo. Solo l’ennesima corrente di pensiero.
Probabilmente fate solo la comunione spirituale e andate fieri della vostra condizione di super-cattolici in attesa dell’intervento divino.
Però siete anche super-presuntuosi avendo già stabilito pro domo sua antipapi e anticardinali
Caro seguace della setta massonica dell’antipapa eretico, idolatra pro gay Prevost, dubito che lei sappia che per la legge n. 33 e 37 UDG, solo i cardinali di Santa Romana Chiesa (quelli che riconoscono il vero ultimo papa BXVI) hanno il diritto e la facoltà di dichiarare la SEDE APOSTOLICA LEGITTIMAMENTE VACANTE dalla morte dell’ultimo vero papa BXVI e riunirsi in Congregazioni, anche fuori della sede romana occupata (art. 9) per organizzare un Valido Conclave ed eleggere il legittimo successore di Pietro BXVI, attraverso il quale Gesù possa finalmente tornare a governare visibilmente la Sua Chiesa e liberarla dalle mani dei nemici.
Si astenga dal parlare di cose che non sa e non capisce. Canonista della domenica. Quindi quando muore il Papa l’eucaristia celebrata in tutto il mondo non é valida perché non c’é il Papa? Che idiozia solenne.
Non è difficile: il dato canonico dimostra che c’è stata un’usurpazione del papato nel 2013, e dato che bergoglio e prevost se ne fregano della loro illegittimità, continuando a gestire un mld di cattolici consapevoli di non avere l’assistenza dello Spirito Santo in quanto privi di munus dimostra che non sono cattolici. Basta solo questo.
Certamente, Cionci, il suo discorso non fa una piega. Forse, mentre qualcun altro si fa chiamare «il Grande Prelato», a Lei potrebbe ben addirsi il titolo di «Oracolo dello Spirito Santo».
Ormai lo Spirito Santo, proprio perché «fa nuove tutte le cose», avrebbe deciso di cambiare anche il diritto della Chiesa: il munus petrino non apparterrebbe più a chi viene canonicamente eletto, accetta l’elezione ed è riconosciuto come Papa dall’episcopato e dall’orbe cattolico, ma a chi viene riconosciuto tale da un cantante improvvisatosi giornalista-detective o proclamato da un sacerdote che, dopo aver riscritto a proprio uso e consumo il diritto ecclesiale, arriva persino a presentarsi come Papa.
Peccato che questo fantomatico munus alternativo nessuno riesca a mostrarlo se non attraverso interpretazioni, codici segreti e acrobazie semantiche.
E così le cioncionate dell’uno e le deliranti pretese dell’altro finiscono inevitabilmente nello stesso posto: nel grande archivio dei miraggi trasformati in castelli, rigorosamente campati in aria.
Pax tecum.
Don P. Paolo, non è che per caso lei ha ricevuto da Roma l’incarico di prendere il controllo di questo blog, un tempo cattolico, per dire a tutti che L’ERETICO Bergoglio sarebbe stato il papa “infallibile” stabilito da Cristo?
Ma lei crede ancora nel DOGMA dell’infallibilità del papa?
Vuole le prove su BERGOGLIO ERETICO? ?
In questo video ci sono solo alcune delle gravissime BESTEMMIE – ERESIE di Bergoglio mai condannate ma anzi, SUPPORTATE dal suo successore Prevost ⬇️
https://youtu.be/5fPyn_imYAg?si=d_gHHgVTO5Y68aih
◾nelle vene di Gesù scorre SANGUE PAGANO.
◾La via crucis di Gesù è il FALLIMENTO DI DIO.
◾Si al peccato impuro contro natura.
◾Si alla nuova religione modiale che accomuma tutte le religioni meno quella dell’unico vero Dio uno e trino.
◾Maria SS non è CORREDENTRICE.
◾Si al vaccino assassino prodotto con feti abortiti.
◾Si alla comunione agli adulteri (Amoris Laetitia)
◾Si alle benedizione alle coppie gay “impenitenti” (Fiducia Supplicans)
◾Tutte le religioni sono uguali…
Etc…
◾ Ma già sarebbe sufficiente la gravissima “ERESIA-BESTEMMIA” da lui pronunciata il 21-12-2018 durante l’udienza Vaticana in sala Paolo VI, quando ha detto che anche LA MADONNA NON È NATA SANTA! (orrore)
E perciò, non solo Bergoglio ha negato pubblicamente il DOGMA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA ma, di conseguenza, anche il DOGMA DELLA DIVINITÀ DI SUO FIGLIO E NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO che di certo non poteva nascere da una donna normale col peccato orininale. ⬇️⬇️⬇️
https://youtu.be/TG-qeDMie18?si=SguqL3mI7-rv4wM4
Sono consapevoli le centinaia di followers che la seguono?
A me sembrate degli anti cattolici, anti papato, anticlericali della peggior specie.
Avete già giudicato senza neanche conoscere il diritto canonico, inventa inesistenti reggenze e continua a turlupinare povere anime che non vanno a messa perché glielo dice il giornalista.
Non solo ma giudica persino escatologicamente chi non segue le sue teorie. Non si è mai reso conto che dovrebbe darsi lei un’occhiata alla coscienza su quello che sta provocando, per fortuna ai pochi, che la seguono?
Le do un consiglio che darei a un caro amico in difficoltà, cambi canonista.
Signor Franco Carmignani, ad insegnare che L’EUCARISTIA È INVALIDA se celebrata da un prete scismatico in comunione con l’antipapa eretico idolatra progay Prevost, è il papa Infallibile S GPII :
in “ECCLESIAE DE EUCHARISTIA” n. 39:
“Parimenti, poiché « IL ROMANO PONTEFICE, quale successore di Pietro, È IL PERPETUO E VISIBILE PRINCIPIO e FONDAMENTO DELL’UNITÀ sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli»,
🔥 LA COMUNIONE CON LUI È UN’ESIGENZA INTRINSECA DELLA CELEBRAZIONE DEL SACRIFICIO EUCARISTICO.
🔥 Di qui la “GRANDE VERITÀ” espressa in vari modi dalla Liturgia: «Ogni celebrazione dell’Eucaristia è fatta in unione non solo con il proprio Vescovo ma anche con il Papa, con l’Ordine episcopale, con tutto il clero e con l’intero popolo.
🔥 OGNI VALIDA CELEBRAZIONE DELL’EUCARISTIA ESPRIME QUESTA UNIVERSALE COMUNIONE CON PIETRO e con l’intera CHIESA …
https://www.vatican.va/holy_father/special_features/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_20030417_ecclesia_eucharistia_it.html
GRANDE VERITÀ ribadita anche da Papa Benedetto XVI in “IL PRIMATO DELLA SUCCESSIONE DI PIETRO NELLA CHIESA” e in questa omelia del 1977:
“LA SS. EUCARISTIA PUÒ ESSERE ACCOSTATA “SOLO” NELL’UNITÀ CON LA SUA “AUTORITÀ” e con tutta la Chiesa…
◾La comunione col papa è la comunione con il tutto, senza la quale non vi è comunione con Cristo.”
https://youtube.com/shorts/VVDzk-PeuCk?si=g2jWAYncoF_aaalZ
http://papabenedettoxvitesti.blogspot.com/2009/07/card-ratzinger-1977-la-comunione-con-il.html?m=1
O per lei questi due papi sono ERETICI?
E comunque, è proprio perché io voglio tornare a partecipare alla valida eucaristia che da 5 anni lancio a tutti Sacerdoti questo mio appello accorato a tutti i sacerdoti della mia diocesi, ad ora senza risposta👇
SINE DOMINICO NON POSSUMUS❗️
https://youtu.be/W2OroxyP3Qo?si=S6WftuWV65aBBvbu
Caro R.S.,
ho soltanto segnalato un testo che, da quanto riferisce la recensione, pare abbia un contenuto interessante, se non altro dal punto di vista culturale. Un contenuto che non necessariamente è falso soltanto perché a te ed al altri non aggrada.
Il fatto che a te e ad altri non sia gradito, ci può stare, ci mancherebbe, ma da qui assumere un tono inquisitorio ce ne corre
Esordisci sentenziando con urticante sicumera che la mia è la “peggior tracotanza saccente dei tanti sapienti che non sanno stare al loro posto”.
E tu, invece, con la bocca impastata di “verità”, chi credi di essere?
E lo stabilisci tu qual è il posto in cui debbono stare tutti quelli che non la pensano come te?
Sempre cordialmente.
Come Matto stai perdendo punti…
Infatti sentenzi come un oracolo e credi di poter sproloquiare a vanvera sul cristianesimo senza che te lo si faccia notare.
Lo gnosticismo è un grande problema per la fede in Cristo tranne per chi per fede intende le proprie idee.
Passi che Mascarucci per difendere l’indifendibile vada a mescolare il bue e l’asinello con l’eresia di certi appocrifi…
Però non è che oggi lo gnosticismo modernista non sia diagnosticabile, anche là dove non si conviene.
Il parlarne con sussiego, stando nell’iperuranio dell’impalpabile cozza contro l’incarnazione e il sangue costato a chi è morto in croce. per salvarci.
E con quello dei martiri, nel sangue o nel disprezzo, anche oggi.
Rilassati, perchè se ti senti un oracolo dispensando risentito i tuoi dogmi non puoi più chiamarti Matto.
Il Matto almeno incassa senza sentirsi nella “ragion pura”.
Ti sei inventato tutto.
“L’emanazione” l’hai scritta tu, parlando di Gesù.
Se poi ne hai fatta una tua, di emanazione, sì sono troppo distante per sentirla (sorridi, mi raccomando).
Emanami lontano!
Sei troppo preoccupato del mio relax e del mio sorriso.
Tu, che da come ti esprimi non sembri proprio una pasqua.
Se sono io che “emano”, sei tu che devi starmi alla larga.
Capito? Ignorami!
Seguirò il tuo ottimo esempio habermasiano e non menzionerò mai più il prete della parrocchia di Tissera a Vicente López che, quando gliene chiesi conto, rispose: “E che problema ci sarebbe ad avere un papa massone?”. Né dirò nulla sugli sguardi beffardi dei parroci della diocesi quando sollevai l’argomento con loro. Continuiamo il dialogo. Ma facciamolo con i membri di rango più elevato. Forse a questo punto sarò in grado di riconoscerli. Lo spero. Grazie.
Caro Mascarucci, concordo: una cosa è contrastare autentiche derive gnostiche, altra è trasformare ogni parola o simbolo in prova di gnosticismo, massoneria o esoterismo. Se “tessere”, “nodi” e farfalle diventano indizi di trame occulte, non siamo più nella teologia ma nell’associazione arbitraria.
Singolare, poi, vedere gnosi ovunque a Roma e mostrarsi assai più indulgenti verso contaminazioni New Age, esoterismi e perfino improbabili rivalutazioni di Marcione nei propri ambienti.
Leone XIV si giudichi su atti, insegnamenti e decisioni concrete. Altrimenti alla teologia si sostituisce semplicemente la cultura del sospetto.
mah… è del mestiere lei?! Ancora si chiede “come scioglierà i pesanti “nodi” lasciati in eredità da Bergoglio”. Buonanotte.
Segnalo il testo LA GNOSI CRISTIANA di Valentino Bellucci (QUADERNI di HARMAKIS)
con relativa recensione.
Il Cristianesimo come oggi lo conosciamo è in realtà il frutto di profonde manipolazioni politiche e filosofiche.
Altri interessi, non spirituali, hanno fatto nascere una istituzione che per secoli ha causato sofferenza, roghi, torture, guerre, intolleranza. Ma com’era il Cristianesimo autentico? Quali idee Gesù aveva realmente trasmesso? Come vivevano i primi gnippi cristiani e quanti vangeli esistevano? In questo saggio l’autore racconta la straordinaria ricchezza del cristianesimo esoterico e gnostico, spazzato via con violenza dalla Chiesa politica e assetata di potere.
Nei primi secoli grandi figure come San Gerolamo e Clemente d’Alessandria sapevano dell’esistenza di insegnamenti profondi, che Gesù aveva riservato ai discepoli più maturi. Studiosi come Valentino e Basilide approfondirono tali insegnamenti e grandi scuole vennero alla luce da tali studi… Vangeli meravigliosi vennero custoditi e poi distrutti. Solo di recente alcuni di questi testi sono stati riscoperti e divulgati.
La loro portata è rivoluzionaria, poiché conferma l’esistenza di un cristianesimo diverso, non politico ma mistico, non dogmatico ma interiore e vicino alle grandi tradizioni orientali.
Nel Vangelo di Tommaso si legge: “ Gesù disse: «Io sono la luce che sovrasta tutti loro. Io sono il tutto. Il tutto emanò da me e il tutto giunge fino a me. Spaccate del legno, io sono lì dentro. Alzate la pietra, e lì mi troverete.”
Un Cristo mistico tutto da scoprire, finalmente riapparso sotto la pietra che altri hanno gettato per nasconderlo…
Davvero edificante. Chi passa le giornate a fiutare gnosi, massoneria ed esoterismo in ogni parola del Papa, a impartire lezioni di cattolicità alla Chiesa intera e a sentenziare che Leone XIV Papa non è, improvvisamente segnala La Gnosi cristiana: un testo che presenta il cristianesimo della Chiesa come frutto di «manipolazioni politiche e filosofiche» e gli contrappone un cristianesimo “autentico”, esoterico, gnostico e non dogmatico.
Meraviglioso. Per scoprire la gnosi in Leone XIV occorrono farfalle, nodi, tessitrici, simboli da decifrare e una fantasia instancabile; quando invece GNOSI è scritta praticamente sull’etichetta, improvvisamente diventa interessante.
Ma il capolavoro sono certi commentatori che accorrono persino a elogiare la segnalazione: proprio coloro che si presentano come inflessibili custodi della “vera fede” e gridano all’eresia appena Roma respira, non trovano nulla da eccepire quando da qualcuno, che matto non è, viene proposto un cristianesimo dichiaratamente esoterico e gnostico, contrapposto alla Chiesa apostolica e alla sua Tradizione.
Diciamolo chiaramente: si condanna come gnostico il Papa perché parla di “tessitrici”, ma si applaude chi segnala un libro intitolato La Gnosi cristiana, nel quale la Chiesa viene accusata di avere manipolato e soffocato il vero cristianesimo. Se non è un paradosso questo, bisognerà inventarne uno nuovo.
Non occorre più cercare la gnosi sotto una pietra: questa volta è entrata direttamente nel blog, annunciandosi per nome, e alcuni sedicenti custodi dell’ortodossia le hanno persino fatto l’applauso.
Più chiaro di così sarebbe difficile.
Pax tecum
Caro Matto,
a volte ciò che scrivi non lo riconosco come la “follia intelligente” di una testa meno standard di altre, ma come la peggior tracotanza saccente dei tanti sapienti che non sanno stare al loro posto.
La neognosi degli neognostici è una farina assai avariata farcita abbondantemente di eresia cristiana.
E’ un surrogato ripieno di modernismo, in tutte le sua forme deteriori ben inquadrate dalla “Pascendi” del 1907, valida più che mai.
E’ vero che nello gnosticismo rientrano dottrine presenti in epoca classica, intrecciate agli albori del cristianesimo.
Ma il tempo passa per tutti e lo scarto tra verità e non verità (la Verità rivelata in Cristo) definisce molto meglio i contorni.
Lo gnosticismo è poliedrico e composito. Condivide l’idea che una specifica forma di conoscenza rappresenti la via per la salvezza spirituale.
In questo senso, se il cristianesimo fosse un’idea tra le tante, anche il messaggio di Cristo sarebbe banalmente gnosticheggiante.
Invece ad essere certamente gnostico, idolatrandosi e smarrendo l’intelligenza della scienza (come studio del naturale), sono il positivismo scientista e le altre forme del modernismo che si mettono a “competere con Dio” dandosi arie religiose. O le religioni del fare e del pensare umano, che non colgono la differenza con il cristianesimo dove è Dio ad agire e a salvare, agendo ciò che l’uomo non può darsi da sè.
La neognosi si prende le fattezze della “rivelazione”, prendendola dal mondo e non dal Cielo oppure snaturando il Cielo dentro le voglie di mondo.
Lo gnosticismo modernista attacca la fede in Cristo appellandosi a credenze che attingono alla fede e non alla ragione.
Il cristianesimo invece ha la forza di aver attinto alla ragione per intendere qualcosa della rivelazione di Cristo, ricevuta nel dono della fede.
Oggi la spiritualizzazione massima consiste nell’IA: un’intelligenza computazionale priva di esperienza, di carne, di corpo.
E una voglia amorale di corpo che sfida i comandamenti rivelati da Dio. Una doppia ribellione, nel nome del “farsi dio” da sè, senza Dio.
Senza la Provvidenza, ma pieni di una pseudo-scienza che proietta il progresso del miglioramento umano “certo” in un vuoto nichilistico.
Senza il Creatore, o con il creatore ridotto a caso o a comparsa, il nichilista si ritaglia il potere di distruggere la creazione (e l’uomo), per “un bene”.
E’ il modernismo a descrivere la gnosi nella sua sfida alla Verità e non serve riportare lo scontro al depositarsi della polvere dopo lo sconvolgimento dell’incarnazione e dell’annuncio della salvezza in Cristo, diradatasi la nebbia delle antiche eresie, sopite dai dogmi.
Oggi che la Chiesa ha smarrito i dogmi la polvere torna sovrana e nella nebbia irrespirabile il modernismo attenta all’umanità, senza quasi il katechon: anche questo è un dato rivelato che annuncia un intervento diverso da quello che ci sarebbe confidando unicamente nell’uomo. E’ fede.
Il neognosticismo è immanente e non sa che farsene del trascendente, elevando certi illuminati al rango di chi decide del bene e del male.
Non vede l’eterno e cerca di regnare nel tempo che passa e che scade, il regno soggetto al principe di questo mondo, sconfitto da Cristo.
La sottovalutazione del carattere gnostico delle derive moderniste, anche nella Chiesa, direi specialmente lì, certifica il livello di pericolo di questa temperie. Lo spregio per il metafisico e la realtà, illuminate dal cristianesimo, conduce al disordine e al caos spirituale e materiale.
Gli gnostici questo disordine e questo caos li teorizzano: sono necessari.
Nella liquidità gnostica le religioni concorrono e Cristo è uno come tanti.
Da un Matto innamorato non mi aspetto i discorsi che odiano la Verità.
RS da applausi…