Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curia, Benedetta De Vito, che ringraziamo di cuore da una Roma bollente e umidiccia, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sul protagonista del più colossale scandalo, e impresa di spionaggio/ ricatto, della storia moderna e contemporanea, di cui i giornali dovrebbero scrivere tutti i giorni, indagare, scandagliare. Perché grazie a questo affaire la più grande potenza del mondo è in mano a personaggi dallo sconvolgente cinismo e crudeltà, pupari di poveri burattini, che hanno in mano le nostre vite. Invece, nulla. Ma che distratti! O che siano controllati dai pupari di cui sopra? Buona lettura e diffusione.
§§§
Quando, a ridosso della psicopandemia, nelle Scuderie del Quirinale fu organizzata la deliziosa e imperdibile mostra dal titolo che parla da sé, “Inferno”, venne inserito nell’esposizione (che mi sono ben guardata, inutile scriverlo ma non si sa mai, dall’andare a vedere) l’orrendo quadrone di un Luciferone (falsamente) trionfante, davanti al quale ho veduto in posa un grande banchiere oggi defunto (che avrà raggiunto il suo idolo…) e una falsa artista e non so che cosa aggiungere d’altro su tale signora dei serpenti. Proprio nello stesso orrido periodo, al Colosseo s’esponeva la statua di Moloch (Baal) del film Cabiria.
E in Vaticano impazzava la statuetta della Pachamama, dea andina dei sacrifici umani, che un conoscente austriaco, meraviglioso, buttò nel Tevere, pluff. Tante belle cose, come diceva salutando mio padre a chi incontrava per la via…
Ecco ho pensato a tutto questo orrido mostrato senza pudore nella Roma Eterna, la seconda Gerusalemme, mentre osservavo la galleria dei quadri orrendi esposti nelle case di quell’Epstein, che è il simbolo dei satanisti di questo sventurato mondo, di cui nessuno parla più perché tutti presi dai mondiali, dai bagni al mare e da altre invenzioni pirotecniche di Satana dagli stopposi capelli arcobaleno.
Pronti, cominciamo. Il signor Ep, come tutti i serial killer che si rispettino, teneva dei “ricordini”, appesi alle pareti, delle sue vittime. Proprio come gli scalpi degli indiani d’America legati sulle lance… Infatti in una delle sue magioni aveva la foto in gigantografia di una bellissima “little miss sunshine”, barbaramente uccisa, anni orsono, ancora non si sa da chi. O forse si sa benissimo…
Direte voi, certo, Ep era un pedofilo. E invece no, perché se le parole hanno un significato e ce l’hanno, pedofilo vuol dire amante dei bambini e mr Ep i bambini li detestava. E sapete perché? Perché i bambini sono innocenti, puri, appena usciti dall’uovo, immagine vivente del Signore Gesù, che infatti li voleva intorno a sé: “Lasciate che i bambini vengano a me”. I satanisti non sono pedofili, nossignore, ma odiano i bambini e li vogliono fare a pezzi e distruggere perché i bambini, gigli di campo, sono la purezza e piacciono a Dio… Il mr ep, che detesta, come tutti i suoi compari, più di ogni altra cosa, la purezza (e quanto, quanto si è combattuto per lordare ogni cosa in questi tristi anni di sinistrismo…) voleva farne strage, strame, eliminarli dalla faccia della terra.
Ed ecco perché, tra i quadri del suo piano d’orrore e di morte, c’era una copia della “Strage degli innocenti”. E potete immaginare le scene strazianti che per lui, perfido erodino, erano sollucchero…Il pensiero corre a una pellicola di Kubrick, che in tutti i suoi film ha indicato a noi, senza occhi né orecchie, la via per arrivare alla trista Verità.
Penso in questo caso a Lolita. Il protagonista, che ama la bimba e non la sfiorerebbe neppure con un dito, è un pedofilo. Humbert Humbert, sempre affamato, mai sazio. Quilty, invece, cioè Guilty, è l’odiatore della purezza, un altro mr ep, l’uccisore di bambini, Erode. Avanti con i quadracci.
Mr ep, a casa sua, teneva un ritratto del signor bush giovane che teneva in mano degli aeroplanini di carta. Mmm, sarà mica una presa per i fondelli dell’11 settembre? Perché, ditemi voi, mostrare un ex presidente a giocare con gli aerei di carta? Proseguiamo con il ritratto trans di Bill Clinton, altro indegno presidente che fa la parte della signora schizzinosa, con tanto di tettine sporgenti, seduto/a su un sofà, con le gambette piegate in posa sexy. Ecco a voi il presidente degli Stati Uniti.
Ma che bello, che serietà. Proprio degno di un presidente. A Bafometto, trans e doppio, questo quadro piaceva un frego. Attendiamo insieme, pregando, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria!
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
***

