Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, un amico fedele del nostro sito, che si firma Antonio Romano, ci ha inviato queste riflessioni che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura, discernimento e meditazione.
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Leone XIV e le profezie sulla falsa chiesa
La Chiesa insegna che la «Rivelazione pubblica» si è conclusa con il libro dell’Apocalisse, eppure in questi duemila anni di cristianesimo il Signore non si è risparmiato per mettersi in diretta comunicazione con gli uomini; anzi, mai come in questi “ultimi tempi” le profezie si sono moltiplicate in maniera esponenziale. La profezia più importante che si sta realizzando proprio in questi anni, è quella che Lucia ha ricevuto dalla Madonna a Fatima, ma quando è stata letta a Giovanni XXIII, il papa si è sentito male, rifiutandosi di comunicarla al mondo, come invece aveva chiesto esplicitamente la Madre di Dio. Anche i successivi Papi hanno celato questa profezia, e quando a Fulda, nel 1980 chiesero a Giovanni Paolo II il contenuto del misterioso Segreto, il Pontefice si limitò a dire: “D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile”. Un conoscitore del Segreto come padre Malachi Martin, nel 1998 disse: “Se il Vaticano rendesse pubblico il Terzo Segreto, sarebbe un tale shock per le genti che le chiese si riempirebbero immediatamente di fedeli in ginocchio e i confessionali di tutti i santuari, cattedrali e basiliche collasserebbero per l’eccessiva affluenza sino al sabato sera!”.
Il Segreto nascosto non parla solo dell’apostasia di una falsa chiesa – tema che ha consigliato ai Papi di tacere –, ma anche di impressionanti castighi. È possibile che l’Onnipotente si diverta a spaventare gli esseri umani già gravati da tante tragedie e minacce? Ma non basta, perché non solo a Fatima, ma anche a Medjugorie e Kibeho la Madonna ha mostrato l’inferno a bambini e adolescenti. Senza dubbio, per il livello culturale odierno questa iniziativa divina si può considerare un vero e proprio abuso psicologico su minori, nonché un atto di bullismo pastorale: in fin dei conti questo dio dei cristiani – pensano i miscredenti – chi si crede di essere! Da buon massone, Bergoglio ha completamente rifiutato il messaggio di Fatima, e si domandava se dobbiamo preferire “la Vergine Maria del Vangelo, venerata dalla Chiesa orante, o invece una Madonna abbozzata da sensibilità soggettive che la vedono tener fermo il braccio giustiziere di Dio pronto a punire”.
Rivolto verso Gerusalemme Gesù pianse e disse: «Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata» (Lc 19,43-44). Anche oggi il Signore continua a visitare il suo popolo per metterlo in guardia dalle terribili conseguenze causate dai peccati, sempre più gravi, che si commettono in questo mondo. Invece di scandalizzarsi, per molti cristiani sarebbe molto meglio svegliarsi e imparare ad ascoltare.
«Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio».
(Rm 2,5)
Per chi crede che la Bibbia sia una specie di poema epico, è scontato che sentir parlare dell’ira di Dio risulti abbastanza ridicolo, nonché divertente. Purtroppo ci capita anche di confondere la voce di Dio con qualche discorso ultra pacifista che va tanto di moda anche al Vaticano, ma Dio non è un pacifista, è Amore che dona la libertà, e Faustina Kowalka scrive nel suo Diario: Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell’inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l’inferno c’è.
Questa sintetica e incompleta introduzione alla profezia, ha il solo scopo di rispondere a una domanda: cosa pensa il Signore della Chiesa attuale? Padre Pio conosceva per rivelazione divina il Segreto, e intorno al 1960 disse a don Amorth: “Lo sai, Gabriele? È Satana che si è introdotto nel seno della Chiesa e, in poco tempo, verrà a governare una falsa Chiesa”. Fatta questa premessa che dice già tutto, le profezie parlano di due antipapi, ai quali il Signore permetterà di devastare la Chiesa per un certo periodo di tempo. Ho già trattato questo tema nel mio libro Un massone sulla cattedra di Pietro, e qui riporto solo una delle tante profezie trasmesse dal contadino semianalfabeta Giuseppe Auricchia, ricevuta dalla Vergine il 28 marzo 2010: «Coloro che si sono allontanati seguiranno l’impostore (Bergoglio). Fate attenzione! Non seguitelo! Non obbedite alle sue parole, seguite in questi tempi il Mio figlio, papa Benedetto XVI, circondato da nemici e traditori, pregate state vicino a lui con la vostra preghiera che non sia sostituito. Lui vi guiderà alla salvezza delle vostre anime e di tutta la Chiesa». Tra le tante impressionanti comunicazioni Celesti ricevute dalla signora irlandese Mary Carberry, questa è del 18 gennaio 2012: «Una setta malvagia sta complottando contro Papa Benedetto XVI all’interno degli stessi corridoi vaticani […] Pregate che non allontanino il Papa. Pregate che il falso profeta non occupi il seggio del Santo Padre, diffondendo in tal modo delle menzogne. Pregate che quei servitori consacrati nel Vaticano siano abbastanza forti da resistere a questo malvagio complotto, concepito per distruggere la Chiesa Cattolica. Essi progettano di sostituire il Santo Vicario, Papa Benedetto XVI, con un dittatore di menzogne. Egli darà origine ad una nuova chiesa in combutta con l’anticristo, ed il suo gruppo, allo scopo di ingannare il mondo».
Ora affrontiamo finalmente il tema che mi ha stimolato a scrivere queste righe: cosa dicono le profezie su Leone XIV, ovvero sul secondo antipapa? A questo riguardo c’è un’incredibile testimonianza del 2018. Mentre celebrava la messa, un sacerdote statunitense si è accasciato a terra per un infarto, ed ha avuto la “visione” (la chiamiamo così) del papa eletto nel 2025: Avrebbe parlato di fraternità e tolleranza, ma dietro c’era un essenza falsa, una pace senza croce, senza peccato, il nome di Gesù usato ma svuotato della sua forza… chi lo seguirà perderà la luce. Dopo aver riferito tutto al vescovo, questo sacerdote è stato sospeso dal ministero e invitato a farsi curare da uno psichiatra. Le profezie che riporto di seguito sono state ricevute da tre mistiche subito dopo l’elezione di Leone: Colui che siede sul trono di Pietro non è mio. Questo “papa” non è chiamato da me, non seguitelo, non ascoltatelo… è camuffato di bontà e di misericordia… Prima era Satana (Bergoglio), ora è Lutero! Le chiavi (di Pietro) sono state riconsegnate al Padre. Non seguite il falso profeta che è all’interno della Chiesa, costui non è colui che dice di essere, non appartiene al Cielo, è un personaggio messo lì per distruggere la Chiesa. È impressionante verificare come queste profezie concordino tra loro, Significativo è quest’altro messaggio Celeste del febbraio 2026: Questo è, come ho già detto tempo fa, è Lutero. È il pifferaio magico che trascina le mie povere pecorelle nell’abisso con parole di miele. Ancora più inquietante è la visione di un’altra mistica, che se non si fosse già in parte realizzata, sembrerebbe frutto della mente malata di qualche ultras tradizionalista. Due giorni prima della morte di Bergoglio, una donna “sogna” di vederlo già all’inferno e ne riceve le confidenze. Dopo aver descritto aspetti della sua identità diabolica che già conoscevamo, Francesco pennella la figura del suo successore che accoglierà a braccia aperte l’Anticristo: Le chiese si stanno preparando non per il risveglio, ma per la possessione, non per la santità ma per l’inganno, e colui che verrà dopo, il prossimo leader spirituale, che raggiungerà una grande influenza, porterà quell’inganno alla sua forma finale. Quell’uomo non predicherà il pentimento, non chiamerà il peccato con il suo nome, non invocherà la santità. Riunirà le persone sotto la bandiera della pace, ma sarà una pace falsa. Il prossimo papa sarà l’ultimo e principale falso profeta. Dichiarerà e accoglierà l’Anticristo… Mi ha rivelato che il prossimo papa non sarebbe stato un uomo di pace. Il mondo lo accoglierà sì, sembrerà gentile, unificante, potente e molti lo seguiranno, ma dietro quel volto ci sarà distruzione, e dietro i suoi messaggi ci sarà l’inganno finale.
Queste profezie sono state approvate dalla chiesa sinodale-arcobaleno fondata da Jorge Mario Bergoglio? Si domandano quelli che si sentono a disagio nel confrontarsi con la realtà. La risposta è NO, non sono state approvate allo stesso modo del Segreto di Fatima, perché spaventano il Vaticano, e di conseguenza vengono accuratamente ignorate o condannate. Inoltre è importante ricordare che la profezia autentica non si sottomette mai al giudizio della Chiesa, ed è il suo compimento a dimostrarne l’autenticità. Quando la profezia viene gestita dall’autorità ecclesiastica – come a Medjugorje – avviene quello che troviamo scritto nel profeta Isaia (30,10):
Essi dicono ai veggenti: «Non abbiate visioni» e ai profeti:
«Non fateci profezie sincere,
diteci cose piacevoli, profetateci illusioni!».
Andrea Cionci si guarda bene dal citare quello che scrivo, perché da qualche anno ripete quasi ogni giorno che la Segreteria di Stato della Santa Sede metterà in luce l’inganno costruito sulle dimissioni di Benedetto XVI, ma il bravo giornalista (che stimo) dovrà ricredersi, perché non ci sarà alcuna soluzione canonica. Nessuno può impedire a Dio di parlare, anche se non piace al papa, ai cardinali e ai giornalisti. Padre Pio scrisse alle adolescenti di Garabandal:
Care fanciulle, alle ore nove di questa mattina la Santa Vergine Maria mi ha parlato di voi, o care fanciulle, delle vostre visioni e mi ha detto di dirvi: “O benedette fanciulle di San Sebastián de Garabandal, Io vi prometto che sarò con voi sino alla fine dei secoli e voi sarete con Me sino alla fine del mondo, e poi unite a Me nel gaudio del Paradiso” […] Una sola è la raccomandazione: pregate e fate pregare, perché il mondo è sulla via della perdizione. Non credono in voi e nei vostri colloqui con la bianca Signora, ma ci crederanno quando sarà troppo tardi.
Adesso si fa un gran parlare dello «stato di necessità» evocato dal superiore della FSSPX Davide Pagliarani, ma quando si avrà il coraggio di riconoscere che stiamo vivendo uno «stato di scisma» generato da uno «stato di apostasia», sarà troppo tardi. Ci consolano tuttavia le parole della Madonna rivelate a Fatima: Il mio Cuore Immacolato trionferà.
Antonio Romano
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4 commenti su “Leone XIV e le Profezie sulla Falsa Chiesa. Antonio Romano.”
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Mmmmm..non so ho dei dubbi. Certamente Bergoglio non era papa; probabilmente era massone e quindi invalido, comunque. Leone XIV? Non sappiamo….bisognerebbe indagare su eventuali affiliazioni. A me pare il solito progressista- più moderato di altri- che rovina la Chiesa. Mi sembra difficile venirne fuori senza la terza guerra mondiale. Sarebbe utile tirar fuori la versione autentica del segreto…in attesa di prove certe sarebbe opportuno non farsi scomunicare: potrebbero essere valide, non si sa mai.
Ma c’è ancora da stare a discutere sulla “chiesa” bergoglian-prevostiana?
Che altro deve accadere per accorgersi che è una lobby anticattolica?
Se la falsa chiesa l’annunciano le profezie e i mistici, va bene, tanto riguarda
un futuro che, guarda caso, non giunge mai,
invece se lo dice don Minutella mostrandone le prove inconfutabili,
vuol dire che è un pazzo esaltato e scomunicato … dalla lobby.
Ma perché i cosiddetti tradizionalisti si ostinano a considerare Bergoglio e Prevost veri papi e non ammettono la loro usurpazione del Trono di Pietro, in quanto Benedetto XVI non si era mai dimesso, ma si trovava in sede impedita. Ammesso questo, tutto diventerebbe chiaro ed avrebbero senso tutte le profezie qui descritte dal Sig. Romano. Di che avrebbero paura?
Ah sì! Lo stipendio, mannaggia…😭