Vade Retro! Il Gravissimo Reato di Perplessità sul Vaticano II e il Processo Sinodale. Renzo Puccetti.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato su facebook da Renzo Puiccetti, a cui va il nostro grazie per la cortesia. Buona lettura e condivisione.

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Post riservato ai fedeli cattolici.
Premessa: non frequento la Messa secondo il rito antico, dunque questo fa di me uno che non è parte in causa. E tuttavia la fede comune ci rende fratelli e dunque come non essere parte in causa di fronte alle vicende che toccano i fratelli?
In estrema sintesi i fatti.
I fedeli che sono soliti andare a Messa secondo il vetus ordo, la cosiddetta impropriamente Messa in latino, la Messa di generazioni e generazioni di cattolici, compiono ogni anno un pellegrinaggio a Roma alla sede di Pietro.
Non fanno parte della comunità di mons. Lefebvre recentemente scomunicato.
Sono a pieno titolo fedeli cattolici.
I sacerdoti che celebrano le loro Messe sono regolarmente incardinati in diocesi o fanno parte di ordini riconosciuti dalla Chiesa.
Avevano chiesto di potere celebrare la Messa in San Petro e il Vaticano gli ha risposto picche.
Avevano chiesto di potere visitare la tomba del l’apostolo Pietro in pellegrinaggio e adorare il Santissimo Sacramento e il Vaticano ha risposto di no.
Li hanno fermati all’obelisco di piazza San Pietro, al confine dello Stato Vaticano.
Con il cappellano del pellegrinaggio le autorità del Vaticano non hanno voluto prendere nemmeno un caffè.
Hanno concesso loro la basilica di Santa Maria Maggiore, ma per non più di 1 ora e col divieto di scattare foto durante la celebrazione.
Questi i fatti.
Sulla loro interpretazione ciascuno potrà svolgere le proprie considerazioni in merito alle parole d’ordine predicate negli ultimi 15 anni: accoglienza, ascolto, integrazione, ponti, uscita, fratelli tutti.
Todos, todos, todos, quasi.
Intanto scopriamo con sorpresa che il Vaticano ha confini sorvegliati ed opera i deplorevoli respingimenti selettivi. Dopo l’episodio del pisciatore sull’altare maggiore, i gendarmi si devono essere esercitati.
In San Pietro hanno avuto accesso la vescovessa luterana, l’imam, lo sciamano, la Pacha Mama, i sodomiti, gli effemminati, ma i fratelli che celebrano rivolti al Signore, cantano il gregoriano e ricevono la Comunione in bocca stando in ginocchio, loro no.
Sono sospettati di commettere il gravissimo reato di perplessità sul Concilio e il processo sinodale.
Credo che vi facciano ogni genere d’angheria con l’unico scopo di portarvi all’esasperazione e spingervi a migrare verso la comunità di Lefebvre per potervi additare ad eretici e scismatici.
Vi invito a resistere e non fargli questo favore. E a non angustiarvi, non c’è cosa sotto terra che non diventerà sopra terra.
Vi stanno perseguitando, insultando e mentono contro di voi per causa del Signore?
Perché siete fedeli a ciò che vi è stato trasmesso dai Padri?
Beati voi, siate lieti, grande è la ricompensa che vi attende.

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