Cardinal Eijk: La Chiesa Deve Presentare la Verità a Tutti, senza Timore. Osservatorio Van Thuan.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questa intervista pubblicata dall’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.

§§§
Cardinale Eijk, intervista alla vigilia della nostra Scuola di DSC
«Una società è ordinata quando la sua organizzazione e struttura si basano, sugli intenti che Dio aveva in mente nel creare il mondo». L’arcivescovo di Utrecht interviene alla vigilia della prolusione che pronuncerà venerdì 9 ottobre per il videocorso di Dottrina sociale della Chiesa organizzato da Bussola e Osservatorio Van Thuân (qui per vedere il programma completo e iscriversi).

*****

«Noi cristiani dobbiamo continuamente, senza timore e in modo chiaro, presentare la verità a tutti, affinché i membri della società giungano alla consapevolezza che il Creatore è la fonte della dignità umana e non lo Stato». È quanto afferma il cardinale Willem Jacobus Eijk, arcivescovo di Utrecht, in questa intervista alla Bussola alla vigilia della Prolusione che lui stesso terrà per la scuola Nazionale di Dottrina sociale della Chiesa dedicata a “Ordine e disordine sociale: alle origini dell’insicurezza” che la Bussola organizza insieme all’Osservatorio cardinale Van Thuân.

Il cardinale Eijk terrà il suo intervento in diretta venerdì 9 ottobre alle 21 dal titolo “L’ordine sociale secondo la Dottrina sociale della Chiesa”, introduttivo alla Scuola, che continuerà poi con incontri settimanali tenuti da Esperti.

Eminenza, cerchiamo anzitutto di chiarire i termini: cosa intendiamo quando parliamo di ordine e disordine?

Quando si parla di ordine nella società, pensiamo innanzitutto a una società in cui regni la vera pace e la serenità. Quando la società è nel disordine, pensiamo immediatamente al caos, alla lotta reciproca tra i membri della società e ad altre tensioni. Queste rappresentazioni della società, che contrappongono l’ordine al disordine, non sono di per sé errate, ma trascurano il livello più profondo che sta alla base dell’ordine e del disordine. Una società in cui l’ordine prevale è una società la cui organizzazione e struttura si basano, in ultima analisi, sull’ordine della creazione, vale a dire sugli intenti che Dio aveva in mente quando creò il mondo. Una società disordinata è invece una società in cui l’ordine della creazione non viene rispettato e si va contro gli intenti che Dio aveva nella creazione del mondo. Il disinteresse per l’ordine della creazione ha gravi conseguenze per la società. Ciò è evidente già nei primi esseri umani che, dopo il peccato originale, si allontanano l’uno dall’altro e cominciano a trovarsi uno di fronte all’altro. L’uomo incolpa sua moglie per il primo peccato: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato» (Genesi 3,12). E alla donna Dio dice, tra l’altro: «Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ed egli ti dominerà» (Genesi 3,16). La pace e la serenità nella cellula primordiale della società vanno perse e perciò anche nelle società più grandi.

Quali sono i princìpi su cui si fonda una società ordinata?
Questi sono i principi fondamentali della Dottrina sociale della Chiesa. In primo luogo la dignità fondamentale della persona umana deve essere sempre rispettata. Questo è il fondamento degli altri princìpi della dottrina sociale. Essi sono: la cura del Bene Comune, il principio di sussidiarietà, il principio di solidarietà e l’opzione fondamentale per i poveri.

Il Magistero della Chiesa parla di un ordine fondato sulla Legge naturale, il che ci rimanda a una oggettività, valida per tutti gli uomini. Ma questo confligge con la concezione moderna dello Stato, dove a stabilire i criteri dell’ordine sociale è chi detiene il potere o il voto della maggioranza. Come si supera questa dicotomia?

La legge morale naturale trova la sua origine nel fatto che l’universo, così come la persona umana, sono stati creati da Dio. È Dio che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza e che, per questo, gli ha conferito una dignità inviolabile che è la fonte dei suoi diritti e doveri. Quando si nega l’esistenza del Creatore e della creazione, è lo Stato che, attraverso una maggioranza autocratica o democratica, determina quali diritti spettano alla persona umana e cosa ci si può aspettare da lei. Di conseguenza, lo Stato può, ad esempio, stabilire che il diritto alla tutela venga negato, a determinate condizioni, ai nascituri. Questa dicotomia può essere superata solo quando lo Stato riconosce che Dio è la fonte dei diritti e dei doveri dell’uomo e che la legislazione si basa su di essi. Noi cristiani dobbiamo continuamente, senza timore e in modo chiaro, presentare la verità a tutti, affinché i membri della società giungano alla consapevolezza che il Creatore è la fonte della dignità umana e non lo Stato. Il gran numero di nuovi giovani cattolici in Francia, ma anche nei Paesi Bassi e in Inghilterra negli ultimi anni, è un segno di speranza che l’annuncio della verità in Gesù Cristo continui a portare frutto. Questi giovani cattolici abbracciano in generale la dottrina della Chiesa, anche per quanto riguarda il corretto ordinamento della società.

SCUOLA NAZIONALE DI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

“ORDINE E DISORDINE SOCIALE: ALLE ORIGINI DELL’INSICUREZZA”

QUI LEGGI IL PROGRAMMA

QUI ISCRIVITI: scuole.ossvanthuan@gmail.com

QUI VERSA IL TUO CONTRIBUTO

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

https://x.com/MarcoTosatti

***

banner pro vita

2 commenti su “Cardinal Eijk: La Chiesa Deve Presentare la Verità a Tutti, senza Timore. Osservatorio Van Thuan.”

  1. Sì, analisi in larga parte condivisibile.
    Il grosso problema è proprio nel fatto che l’apostasia ha “conquistato” buona parte del clero.

  2. giorgio rapanelli

    Sarà la dottrina sociale della Chiesa, ma se quando ero materialista storico, divorzista e abortista, avessi ascoltato questa predica io avrei risposto che il Comunismo aveva il compito di difendere i più deboli e gli sfruttati, oltre a,… eccetera… Per fortuna il marxismo è fallito insieme ai suoi derivati. Io non ho avuto un Padre spirituale che mi ha aiutato a ritornare al Dio della Chiesa Cattolica. Ci sono ritornato grazie a Scientology, ai materiali Rosacroce, alla Teosofia, ad Aleister Crowley, a Kenneth Grant dell’Ordo Templi Orientis e alle scienze magiche studiate, a Rudolf Steiner, che mi ha fatto conoscere Lucifero e Arimane, e allo Spirito Santo, che invocai – prima di tutto ciò – di darmi una via da seguire. E’ ciò che è avvenuto. Ed un giorno mi accorsi che i Sacramenti della Chiesa e le affermazioni “karmiche” , eccetera, del Cristo nei Vangeli arano ciò che avevo studiato e sperimentato. Se addirittura un Cardinale può dire che la Santa Casa di Loreto è stata smontata da dei crociati di nome Angeli, allora vuol dire che non crede nei miracoli che solo Potenze metafisiche solari possono fare. Come con la Santa Casa che l’hanno smontata e rimontata quattro volte. Sì,.abbiamo avuto un Padre Pio, che era uno dei sei al mondo capaci di bilocarsi. O di un Gustavo Rol capace di smaterializzare un martello e di farlo passare dall’altra parte di un muro, quando aveva la percezione di “qualcosa” che glielo avrebbe permesso…. Sto ascoltando il Papa che nella sua omelia mi sembra che abbia detto di usare l'”intelligenza”… No! Non l'”intelligenza” (che ci ha dato Pacha Mama), ma la “conoscenza” che ci fa capire che il Catechismo ci fornisce la “tecnica” affinché ciò che deve avvenire, avvenga.
    Il “fumo” di Satana e tutto l’arrosto di Lucifero e Arimane sono entrati nella Chiesa cattolica e la stanno distruggendo, perchè una enorme parte del clero si è pervertito, felice e convinto di agire per il bene. Abbiamo una Chiesa cattolica molto “materna” che giustifica il peccato col Sangue di Cristo sparso per TUTTI, invece che per i MOLTI, che lo meritano. Nessun sacerdote, o forse rari, avvisano i fedeli che stanno per fare la Comunione che non lo possono se non si sono confessati. E perchè non controllare come vengono dati i Battesimi? Basta andare su Google e vedere i filmati, Il Catechismo è la forma “tecnica” con cui si “guidano” i Sacramenti, insieme alle “parole” d’ordine, utili affinchè il Sacramento si realizzi. Sì, Satana è entrato in Vaticano, nelle curie vescovili e nei seminari, e ha cacciato il Cristo.
    Mi auguro che tutto si realizzi alla fine come lo ha scritto Robert Hugh Benson nel suo romanzo “Il Padrone del mondo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Se hai letto « Cardinal Eijk: La Chiesa Deve Presentare la Verità a Tutti, senza Timore. Osservatorio Van Thuan. » ti può interessare:

Torna in alto