Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato da Roberto Errante a cui va il nostro grazie su Facebook. E subito dopo pubblichiamo un articolo di Roma e Today, in cui si racconta come qualmente il signore che per sette giorni con la carabina ad aria compressa ha sparato a sette donne diverse per strada sia stato rimandato libero a casa. Siamo un Paese finito.
Arrestato Mario Adinolfi perché usava i social nonostante gli fosse stato vietato. Nel paese dei falliti, se violenti una bambina, rubi, picchi la gente in strada, raggiri anziani, uccidi, ecc…non finisci in galera, ma se scrivi su fb ti trovano subito una cella vuota. Questo paese è nelle mani di balordi ricattatori venduti e traditori.
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Il cecchino di Prati (già libero) ha sparato per “divertimento”: “Non ce l’ho con le donne”
Si è costituito dopo che i carabinieri erano risaliti all’acquisto della carabina ad aria compressa utilizzata per colpire passanti e attività della zona

L’uomo che ha sparato in Via della Giuliana con i Carabinieri mentre entra ed esce dal suo appartamento dopo la perquisizione. Mercoledì 16 Settembre. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)
Sparava ai passanti dalla finestra del suo appartamento al quarto piano di via della Giuliana “per divertimento”. A seminare il panico nel quartiere Prati è stato un 50enne disoccupato, denunciato a piede libero per lesioni aggravate dopo essersi presentato in caserma, ieri, insieme al proprio avvocato. Nel suo appartamento i carabinieri hanno sequestrato una carabina ad aria compressa e alcune pistole soft air regolarmente detenute.
Cosa ha detto
Davanti ai militari l’uomo ha ammesso di aver preso di mira chiunque capitasse sul marciapiede sottostante, sostenendo di aver colpito cinque o sei persone. Di queste, solo due non hanno denunciato. Secondo quanto appreso, inoltre, l’uomo ha detto di non avercela con le donne, ma di aver evitato di colpire anziani e bambini.
Le vittime
Tra le vittime c’è la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano, ferita al braccio da un pallino metallico e sottoposta a un intervento chirurgico per la rimozione del proiettile, e che ha raccontato la sua storia a RomaToday. Pochi giorni prima, venerdì sera intorno alle 20, un episodio analogo aveva coinvolto Angela Perrone, commercialista di 57 anni, raggiunta da un pallino al polpaccio. Sono state le loro segnalazioni a far scattare le indagini.
Le indagini continuano
A stringere il cerchio attorno al 50enne sono stati i rilievi balistici sulla traiettoria dei colpi e i riscontri nelle armerie di zona, dove l’uomo aveva acquistato la carabina usata all’inizio di settembre. Una volta individuato il palazzo e la finestra da cui partivano i pallini, il sospettato si è presentato in caserma la sera stessa.
Al momento la procura di Roma prosegue gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica di tutti gli episodi avvenuti in zona Prati e verificare se ci siano altre persone colpite che non hanno ancora sporto denuncia.
Il cecchino di Prati (già libero) ha sparato per “divertimento”: “Non ce l’ho con le donne”
https://www.romatoday.it/cronaca/cecchino-prati-chi-e-cosa-ha-detto.html
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2 commenti su “Adinolfi in Carcere. Usava i Social! Libero il Cecchino (7 Volte) di Prati. Che Paese! Siamo Tutti Adinolfi.”
Sig
Tosatto la seguo da un bel po’ e la stimo, ma…SIAMO TUTTI ADINOLFI …ANCHE NO!!!
Non per Adinolfi, sulle cui posizioni ho forti riserve, ma per questa assurdità, sì. Purtroppo non sempre si può scegliere il campo di battaglia