Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato su X dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò, a cui va il nostro grazie. Buona lettura e diffusione.
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Il 6 maggio 2021, mentre il mondo intero era ancora sotto il giogo della dittatura sanitaria, la Santa Sede ospitava – sotto l’egida del Pontificio Consiglio della Cultura – una Conferenza intitolata “Exploring the Mind, Body & Soul. Unite to Prevent & Unite to Cure”.
Ad aprire i lavori non era un teologo, non un pastore, non un difensore della legge naturale.
Era Anthony Fauci.
Accanto a lui Deepak Chopra, Chelsea Clinton… e, nel programma, i vertici di Pfizer e Moderna.
La stessa Santa Sede che avrebbe dovuto alzare la voce contro la menzogna, contro la sperimentazione di massa, contro la sospensione dei diritti fondamentali, collaborò attivamente con gli architetti di quella che è stata – e resta – una delle più grandi operazioni di controllo sociale e di frode sanitaria della storia contemporanea: un vero e proprio crimine contro l’umanità.
Non possono dire che non sapevano.
Non possono dire che non erano stati avvertiti. Io stesso denunciai sin dal maggio del 2020 la frode pandemica e per ben due volte scrissi alla Congregazione per la Dottrina della Fede, per mettere in guardia contro l’adesione acritica a una narrativa pseudo-scientifica che contraddiceva non solo la prudenza, ma i principi non negoziabili della morale cattolica.
Fui ignorato e ostracizzato.
Come lo furono tanti altri. L’evento del maggio 2021 non è stata una “semplice conferenza”. È stata una manifestazione pubblica di complicità.
La Santa Sede non si è limitata a tacere: ha offerto la propria autorità morale e la propria immagine a coloro che, in nome della “salute”, hanno imposto limitazioni delle libertà fondamentali, discriminazioni, ricatti e soprattutto sieri sperimentali che hanno procurato la morte a milioni di persone: una vera e propria ecatombe ancora in atto per i danni causati da quei sieri. Bergoglio – che passerà alla storia come responsabile dello sterminio pianificato di milioni di persone – se n’è andato al suo destino, ma molti dei suoi più stretti collaboratori sono ancora al loro posto.
Prevost ha assecondato la narrazione della farsa-pandemica promuovendo mascherine, distanziamento sociale e vaccinazioni di massa.
Se oggi Leone continuasse a sostenere la narrazione mainstream, proprio quando la frode sanitaria è ormai ufficialmente riconosciuta, non farebbe che confermare la continuità con Bergoglio anche in questo.
Chi tace di fronte al crimine, o peggio lo legittima con il proprio consenso, se ne rende corresponsabile.
Che questo non sia dimenticato.
Che resti scritto.
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21 commenti su “La S. Sede ha Collaborato al Crimine Pandemico, Sponsorizzando Fauci. Resti Scritto. Mons. Viganò.”
Arthur Hallett-West, a proposito delle consacrazioni episcopali del 1° luglio scorso ad Econe, davanti ad una folla di 15.000 persone, composte ed assorte in preghiera, nonostante la pioggia scosciante : “Era (ed è) il cattolicesimo per eccellenza della mia infanzia, nella sua forma più alta. Un momento di nostalgia, sì, ma allo stesso tempo un tragico senso di perdita per ciò che era stato relegato in un gigantesco cestino della spazzatura”
Anche per me è stato così, caro Arthur, per me che la vera Chiesa Cattolica l’ho vissuta nella mia infanzia e fanciullezza, e la Santa Messa VO nella mia giovinezza, anche per me è stato un ritorno alla mia infanzia, alla mia fanciullezza e giovinezza (e ringrazio Iddio di non aver seguito i primi, timidi, accenni di vocazione : sentivo inconsciamente che c’era qualcosa che non mi convinceva nella nuova narrazione clericale, nelle blandizie del clero modernista).
Nella mia fanciullezza ero affascinato dalla sacralità e maestosità della fede e della liturgia cattolica, del Catechismo di San Pio X, della Messa VO, del santo sacerdote in talare che mi ha catechizzato, ed a cui ho anche servito la Santa messa come chierichetto… un sacralità e maestosità dinanzi alle quali le attuali sceneggiate sinodal-conciliari più che ridicole appaiono tragiche, offensive della Maestà Divina : niente più sacralità, niente più raccoglimento, niente più contemplazione, adorazione, ringraziamento, tutta e solo sciatteria, chiacchiericcio interminabile, antropocentrico, schitarrate e canti assordanti… non è più la Santa Messa Cattolica, non è più la religione cattolica, e, conseguentemente, non è più la Chiesa Cattolica.
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV8080_Hallet_West_Guerre_stellari_cattoliche.html
DIO PUNIRÀ GLI ASSASSINI.
Dalla Commissione Parlamentare Covid, dalle Aule di Giustizia (piano piano), dalla pubblica presa di coscienza, dalla stampa indipendente e libera (poca in verità) e ora dalll’interrogatorio di quel delinquente di Anthony Fauci al Senato USA, sta emergendo la verità sulla tragicommedia della falsa pandemia.
E’ stato un consapevole e programmato genocidio finalizzato al depopolamento mondiale. Quegli strumenti di morte sono stati chiamati “vaccini”. E’ stata sacrificata la salute e la vita di milioni di innocenti per loschi e inconfessabili scopi. Non solamente per bramosia di denaro sporco del sangue delle vittime. Chi doveva difendere la gente innocente si è reso complice consapevolmente o per stupida incompetenza.
Sembra una beffa o un tragico destino. Sembra che in questa nostra sventurata Nazione per accedere a incarichi di vertice, occorra il requisito della incompetenza, ma se c’è la complicità è ancora meglio. Non voglio accusare nessuno ma neppure bisogna dimenticare. E gli italiani sono di memoria corta e questa scarsa memoria favorisce gli errori (se non soprattutto gli abusi) di chi è chiamato a decidere. La scarsa memoria impedisce che chi sbaglia venga punito. Impedisce di costruire una società più giusta e un futuro migliore. E allora io ricordo e non dimenticherò mai:
– il papero argentino: “Vaccinarsi è un atto di amore”;
– il bancario Mario Draghi: “Non ti vaccini? Ti ammali, muori e fai morire”;
– Mattarella Sergio: “Non si invochi la libertà per sottrarsi al vaccino”;
– Speranza Roberto: “Tachipirina e vigile attesa” (ovviamente della morte);
– Brusaferro Silvio con le sue connivenze con Speranza Roberto nel non diffondere dati che smentivano efficacia e sicurezza dei “vaccini “;
– Sciarra Silvana, quella che, Presidente della Corte Costituzionale, in una inaudita intervista al “Corriere della Sera” a proposito delle sentenze (non ancora pubblicate!!!) del novembre 2024, dichiarava di aver “seguito la scienza”!!!! Quale “scienza”???? Quella di sedicenti “scienziati” che hanno infestato le tv e che poi sono stati insigniti di alte onorificenze da Mattarella Sergio? Lo stesso Mattarella Sergio che insignì della più alta onorificenza della Repubblica (il Cavalierato di Gran Croce) a quel delinquente di Anthony Fauci! Lo stesso Mattarella Sergio della grazia concessa ad una promotrice della prostituzione minorile !!!!!!!
Ecco, io non chiedo vendetta e non sono un Mufti che emette Fatwe.
E non mi rivolgo ai giudici che, come i medici e i “giornalisti”, hanno perso in larga misura ogni credibilità. Mi rivolgo a Nostro Signore Gesù Cristo al quale credo, perché Iddio non è solo misericordia ma è ancor più giustizia.
Avvocato Augusto Sinagra.
Caro Anonimo,
non posso fare altro che concordare con lei e con il prof. Sinagra.
Aggiungo solo due dettagli: il prof. Deepak Chopra, non è solo autore di numerosi best-seller sulla migliore “meditazione” per arricchirsi, ma il suo nome si trova in numerosi files di corrispondenza tra lui ed Epstein, prima e dopo l’arresto di Epstein per sfruttamento sessuale.
Chelsea Clinton, è una “filantropa” della Chiesa di Satana del fu Anton La Vey , come dicono le “male lingue” secondo l’establishment sinistro.
Nessuno però può negare la presenza( in prima fila) di Gislaine Maxwell al suo matrimonio.
Con questi “scelti” invitati di riguardo la Chiesa di Roma si è proprio messa nelle FAUCI di Fauci.
E ancora oggi ci sono parroci e gente comune che difendono sia bergoglio sia il siero chiamandolo vaccino
questa è la verità! oramai la Chiesa dell’ uomo, non di Dio Padre Uno e Trino, ha tradito la Chiesa di Gesù Cristo! padre pio diceva ai miei genitori “Non voi vedrete, ma i vostri figli!” ed ecco da figlia lo confermo….e poi disse “Il pesce puzza dall’ alto, dalla testa……” ma la certezza è che siamo in piena Apocalisse, attendiamo tutti gli avvenimenti donati da Maria Santissima attraverso i suoi profeti……siamo in un tempo peggiore di Sodoma e Gomorra! il Cuore Immacolato di Maria Santissima Trionferà e la Giustizia Divina avrá il suo decorso! ALLELUIA! la SS Trinità vi Benedica nel nome del Padre della Madre del Figlio e dello Spirito Santo Paraclito Amen! Maria Pia figlia predetta da padre Pio🌹
Piuttosto resti scritto che la Santa Sede USURPATA si rese corresponsabile di tali crimini.
Se l’usurpazione fosse stata in qualche modo evitabile si potrebbe accusare il Papa legittimo…
https://sfero.me/article/-scherzo-prete-benedetto-xvi-nome
… di complicità, per non aver denunciato l’impostura ecclesiastica che in seguito favorì l’impostura pseudo-sanitaria. Ma agire così apertamente avrebbe compromesso irrimediabilmente il piano di salvezza della Chiesa predisposto da Papa Benedetto XVI, senza per altro risolvere nulla, ma anzi mettendo il legittimo Vicario di Cristo nelle mani dei sempre più spietati nemici della Chiesa che, messi alle strette da una posizione di forza, non avrebbero esitato un secondo a toglierlo di mezzo.
Ciò è evidente per chiunque comprenda la pervasività del potere della bestia…
https://sfero.me/article/apocalisse-punto-siamo-cosa-sta-accadere-1749645515994
… in particolare nella sua attuale ‘fase culminante’ — anche se terminale.
Un conto è dire la verità da anonimi o da ‘pressoché sconosciuti’ in un bar o su un piccolo blog come questo. Ma quando una persona in vista denuncia certi crimini in cui sono coinvolte tutte le principali istituzioni, tutto il sistema immediatamente interviene con ogni mezzo per zittire la voce autorevole che potrebbe destabilizzarlo.
Non sempre ai buoni è offerta la possibilità di intervenire direttamente contro le forze del male.
Un esempio: subito dopo la partenza dei Magi la Sacra Famiglia fuggì senza indugio in Egitto per evitare l’imminente strage dei neonati di Betlemme, secondo le istruzioni che S. Giuseppe ricevette dall’Angelo del Signore. Perché i Santissimi in fuga non avvertirono gli altri abitanti di Betlemme del pericolo incombente prima della partenza?
A noi non è dato di saperlo per certo.
Forse, se S. Giuseppe e Maria Santissima avessero provato a dare l’allarme, non sarebbero stati creduti; o forse così facendo non sarebbero stati in grado di fuggire per tempo e/o in segreto — e per il sospetto che il Messia fosse sopravvissuto alla strage di Betlemme molti altri innocenti avrebbero potuto essere trucidati in seguito per lo stesso terribile scopo… chissà!
Tutto ciò che sappiamo è che la Sacra Famiglia credette e obbedì prontamente all’ordine celeste, poi le cose andarono come andarono, ma sarebbe assurdo accusarLa di corresponsabilità nelle atrocità commesse dagli erodiani — o che tale provvidenziale fuga fosse motivata da codardia.
Va inoltre ricordato che — se è vero che da un lato ‘Papa’ Bergoglio fu, in apparenza, legittimato da tutta la Gerarchia — è anche vero che al contempo fu fornita una miriade di indizi dell’anomalia in corso, e non mancarono, anche tra gli altri prelati, coloro che espressero (ufficialmente e non) dei ‘dubbi’. Dunque, sia pur indirettamente, tali evidenze sono state pian piano messe a disposizione di tutti, in particolare per la peculiare la scelta del Papa Emerito di mantenere ‘sfacciatamente’ tante prerogative del Papa legittimo, correndo tutti i rischi del caso. Anche solo vedere due ‘Papi’ vestiti di bianco suscitò qualche perplessità anche in molti ‘cattolici benpensanti’… i tanti scandali che seguirono confermarono (per chi ebbe occhi per vederle…) tali macroscopiche anomalie.
La speranza è che da oggi in poi ‘Papa’ Prevost non segua più le orme del suo predecessore illegittimo, ma si fidi invece della saggia guida del Papa legittimo e dei Cardinali rimasti a lui fedeli, per il bene della Chiesa e della sua anima — costi quello che costi!
“Bergoglio – che passerà alla storia come responsabile dello sterminio pianificato di milioni di persone – se n’è andato al suo destino” ?
Ma come, non sono tutti “santi subito” i papi conciliari e post-conciliari? per il fatto stesso di aver indetto, gestito, e successivamente trasmesso ai successori il “depositum conciliarum”, sforzandosi anche di attuarlo interamente, come disse Bergoglio appena eletto e come sta facendo adesso Papa Prevost, che ha il merito di avervi aggiunto un nuovo capitolo rivoluzionario, il sinodo sinodale (che più che altro sembra “sinusoidale”, nel senso che si avvolge sempre su sé stesso, senza condurre ad alcun risultato concreto).
Quindi i papi post-pacelliani sono santi per la loro fedeltà al Concilio Vaticano II, segno evidente di virtù eroica, indiscutibile ed incontestabile; stando così le cose è ovvio che chi si ostina a non accettare, condividere ed attenersi al suddetto concilio venga scomunicato, espulso dalla Chiesa conciliare (adesso conciliar-sinodale) ed additato al pubblico ludibrio come ribelle irrecuperabile.
In proposito, ricordiamoci cosa rispose Mons. Léfèbvre al cardinal Benelli, inviatogli da Paolo VI affinché accettasse di sottomettersi alla “chiesa conciliare”. La risposta del Fondatore della FSSPX fu secca e lapidaria “io non conosco codesta chiesa conciliare, conosco solo la Chiesa Cattolica”; perciò fu scomunicato, e mai verrà elevato agli onori degli altari finché i modernisti rimarranno alla guida della barca di San Pietro.
Catholicus (?),
Lei cita quella frase di mons. Lefebvre come se fosse una professione di fede; in realtà è la manifestazione di una grave frattura ecclesiologica.
Un vescovo che rifiuta l’obbedienza al Magistero del Romano Pontefice e a un Concilio ecumenico legittimamente celebrato si pone in contrasto con la dottrina cattolica sul primato di Pietro, definita dal Concilio Vaticano I (dogma di fede). Non esistono una “Chiesa conciliare” e una “Chiesa cattolica”: la Chiesa pasturata dal vescovo di Roma è l’unica Chiesa di Cristo, quella edificata su Pietro e sui suoi successori.
Chi pretende di essere cattolico, ma si riserva il diritto di accettare il Papa e il Magistero solo quando coincidono con le proprie convinzioni, finisce per sostituire al principio cattolico il proprio giudizio privato. È questa la vera rottura della comunione ecclesiale.
Per questo mons. Lefebvre non può essere assunto come modello di piena cattolicità, e ancor meno lo possono essere quanti ancora oggi perseverano in quella disobbedienza.
CHE QUESTO NON SIA DIMENTICATO!
Ma come può esserlo, caro Monsignore? In combutta con i potenti del mondo, ci hanno defraudato della nostra sacrosanta libertà allo stesso modo con cui ci stanno defraudando ( e già da decenni) dei valori che conservavamo più cari, i principi immutabili della nostra Religione, quelli trasmessi dai nostri genitori e dai nostri primi maestri (specie per noi anziani) continuando a scalzarli con una pervicacia inarrestabile che solo nelle profondità infernali può avere la sua origine. Determinati nel loro satanico progetto, oltre a cercare di distruggere i corpi, portano alla distruzione eterna pure le anime e questo è un affronto a Dio, un sacrilegio di cui ogni Buon cristiano deve rendersi pienamente conto. Mi hanno tradito volendomi far credere bene il male e male il bene e ora osano accusare di protestantesimo i veri custodi della Santa dottrina e della Santa Fede, così prontamente scomunicati.
Perciò , dicendola grossa (ma non tanto), per il fatto di sentirmi sideralmente lontana da questa congrega di vili ingannatori, mi auto-scomunico. Con costoro non voglio avere nulla a che fare. Desidero soltanto le grazie necessarie per conseguire la vita eterna e l’ eterna salvezza.
Che trionfi presto il Cuore Immacolato di Maria.
Csra Nonna, lei si auto-scomunica? complimenti vivissimi! loro sono i veri scomunicati, rimanere “una cum” con loro, servi del Nemico di Cristo, equivarrebbe ad assicurarsi il biglietto di sola andata per l’ inferno. Rimaniamo spiritualmente uniti alla Chiesa preconciliare, ai suoi santi, martiri, papi, e a questa gente qua indirizziamo il nostro Anatema! come ci invita a fare San Paolo, l’ Apostolo delle genti
Bergoglio non era Papa.
Questo non va mai dimenticato.
I danni che ha fatto e ha lasciato fare sono sotto gli occhi di tutti e perdurano.
Il Vaticano in questi anni ha chiesto scusa per tante cose: verrà il turno del supporto alla pandemenza?
Leone XIV è in una condizione ibrida. Può fare verità, può salvaguardare l’inganno.
Che il Signore lo assista.
Restera’ scritto Eccellenza, sia in Cielo che in terra. Un inzerbinamento di queste proporzioni ha distrutto corpi che gravano tutti sulla coscienza di fautori, facilitatori ed esecutori. Il danno alle anime, ancorche’ imponente, e’ valutabile in pienezza solo dal Signore.
“Prevost ha assecondato …”
“Se oggi Leone continuasse …”
Non si evince che che Monsignore stia parlando di un Papa,
E’ un’osservazione scorretta?
E, naturalmente, caro Enrico,
nessuno dei devotissimi ti risponderà per la paura di andare all’Inferno. Inoltre, trovano assai più facile prendersela con i Papi presenti (o quasi) che fare lo sforzo di risalire un pochino nel tempo:
” Tutto il mondo si cambia e la religione no? Non si produce, forse, fra la realtà della vita e il Cristianesimo- quello cattolico specialmente- una difformità, un distacco, un’ incomprensione reciproca, una mutua ostilità?
L’una corre, l’altro sta fermo: come possono andare d’accordo? Come può, il Cristianesimo, pretendere di influire- oggi- sulla vita?
Ed ecco la ragione delle riforme intraprese dalla Chiesa, specialmente DOPO il Concilio. ”
E’ una citazione di Papa Montini dd. 2 luglio 1969. Paolo VI, molto celermente canonizzato da Bergoglio. Chissà perchè?
Perché pure l’antipapa Bergoglio ha effettivamente sfruttato lo ‘spirito di rinnovamento’ introdotto dal Sacro Concilio Vaticano II, ma distorcendone pesantemente sia i contenuti sia i fini originari.
Paolo VI, nello stesso messaggio…
https://www.vatican.va/content/paul-vi/it/audiences/1969/documents/hf_p-vi_aud_19690702.html
… da cui lei ha tratto sua la citazione, aveva ammonito proprio rispetto a simili derive:
“Una di queste parole è quella di novità. È una parola semplice, usatissima, molto simpatica agli uomini del nostro tempo. Portata nel campo religioso è meravigliosamente feconda, ma, male intesa, può diventare esplosiva.”
“La questione del «nuovo» nella vita cattolica è estremamente complessa. Limitiamoci ad un solo rilievo, che è questo: il nuovo non può essere nella Chiesa prodotto da una rottura con la tradizione.”
Lei, che certo non manca di cultura, conoscerà bene un modus operandi molto in voga tra incalliti massoni: quello di celebrare e osannare un santo del passato — di cui essi stessi si sono fatti cattivi interpreti e usurpatori — cercando così di oltraggiarne anche la memoria e di accaparrarsi pure i meriti e la ‘patente di santità’ del defunto.
Un simile ‘accaparramento’ avviene pure con i simboli. Un esempio: l’arcobaleno, tradizionale simbolo di riconciliazione e di alleanza tra Dio e l’uomo (v Genesi 9, 13), sappiamo bene a quali altri significati è comunemente associato nel mondo di oggi.
Una simile dinamica la si nota spesso anche ai funerali di Stato di tanti martiri per buone cause, dove molti ex-nemici piangono lacrime… di coccodrillo… lodando proprio quegli eroi che, da vivi, in realtà ostacolarono (di nascosto) con ogni mezzo.
Dunque la tesi secondo cui Papa Paolo VI sarebbe stato un rivoluzionario in combutta con i massoni perché un moderno massone usurpatore del Soglio l’ha canonizzato è una tesi priva di fondamento, un vero e proprio stravolgimento della realtà dei fatti alimentato da illazioni e da errati sillogismi messi in giro, tra gli altri, da Viganò, nel patetico tentativo di infangare e demolire il Papato per rifondarlo secondo i propri meschini tornaconti.
Simone Torreggiani,
va benissimo che Paolo VI abbia- anche- addolcito i toni e messo in guardia da massimalismi deleteri, resta però strana la sua meraviglia davanti al “fumo di Satana” come ovvia conseguenza del ribaltamento da lui portato avanti maldestramente in tutte le maniere ( dalla liturgia al sistema para-scientifico Ogino-Knaus ). A me non riguarda la sua vera o falsa appartenenza alla Massoneria, mi limito a constatare le sue manifestazioni di incongruenza. Forse supponeva di essere uno stratega, ma- in realtà- sembrava solo uno scarso tattico.
Nonostante la sua posizione di vertice all’interno della Chiesa, non sarebbe intellettualmente onesto attribuire al Romano Pontefice le tante deleterie ‘deviazioni’ — nella Chiesa e nel mondo — seguite alle positive e necessarie innovazioni apportate durante il suo pontificato.
Proprio la tanto spesso errata traduzione pratica delle (di per sé) ottime riforme apportate dal Sacro Concilio suscitarono il suo scoramento, assieme alla consapevolezza di quanto le forze del maligno fossero penetrate nella Chiesa per cercare di sabotarne il fisiologico processo di rinnovamento.
Forse lei ed altri ritenete che la riforma liturgica introdotta da Paolo VI sia da stigmatizzare, ma molti altri invece (e non sono di certo tutti modernisti) ne riconoscono notevoli meriti.
Anche sulla questione della (eventuale…) contraccezione tramite l’osservanza dei naturali cicli riproduttivi — visti i tempi che correvano… e che corrono — non mi pare che questa ‘concessione’ sia priva di saggezza, e neppure un cedimento o un compromesso della morale cristiana in tema di matrimonio e procreazione, anche se il fatto stesso di dover gestire il ‘problema delle nascite’ è un assai inquietante ‘segno dei tempi’… che rievoca quelle ‘strane’ parole (v. Luca 23, 27-31) che Gesù rivolse alle donne che, straziate, lo seguivano sulla via del Calvario:
“Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: ‘Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato.’
Allora cominceranno a dire ai monti:
‘Cadete su di noi!’
e ai colli:
‘Copriteci!’
Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?”
Aggiungo anche che, come Gesù non condannò Mosè — ma piuttosto la generalizzata ‘durezza dei cuori’ — per il fatto che il Patriarca concesse agli israeliti di ripudiare le proprie mogli (v. Marco 10, 2-12) facendone una (triste…) norma, allo stesso modo non sarebbe onesto imputare al Papa la ‘colpa’ di dover escogitare ‘modi cristiani’ per ‘gestire’ certe moderne (presunte…) ‘necessità’ di contenimento della popolazione.
Ma Mons. Viganò vuol continuare a distruggere l’istituzione papale? Non un legittimo Papa, ma un ANTIPAPA malvagio, gnostico e snticristiano, ha sponsorizzato quelle porcherie. E non solo quelle. Eppure Mons. Viganò è perfettamente informato della questione: possiamo ritenerlo in buonafede?
Legga l’articolo. Ha scritto due volte in Vaticano per denunciare il fatto.
Qui i casi sono tre:
1) Mons. Viganò, nel 2020, era consapevole che la Santa Sede era usurpata… tuttavia l’ha informata comunque: ma se qualcuno ha messo una volpe a capo del pollaio e uno lo sa, a che servirà mai appellarsi alla volpe — piazzata lì proprio per perseguire l’agenda globalista — per scongiurare l’agenda globalista? Se lo scopo di Viganò fosse quello da lui dichiarato non avrebbe avuto alcun senso agire così. Sarebbe come mettere in guardia un disonesto oste che il suo vino non è buono: di certo Viganò non è ottuso e irrazionale al punto da ignorare questa logica elementare
2) Mons. Viganò NON sapeva che la Santa Sede era usurpata: in tal caso averebbe avuto senso fare proprio ciò che ha fatto, ossia rivolgersi alle autorità riconosciute come legittime per metterle in guardia rispetto al pericolo incombente. Tuttavia, considerata la mole di gravi accuse, delegittimazioni e critiche rivolte a Bergoglio e a tutta la generica ‘Chiesa del post-Concilio’ (senza mai curarsi di fare le opportune distinzioni…) negli anni precedenti, pure tale ipotesi risulta contraddittoria e irrealistica, soprattutto per una persona dal fine intelletto e ben informata sui fatti quale Viganò ha dato più volte prova di essere (per altro Cionci aveva già condiviso con lui tutto il ‘dossier della magna quaestio’)
3) Mons. Viganò sapeva benissimo che la Sede era impedita/usurpata già dal lontano marzo del 2013 ma ha COMUNQUE scritto le sue lettere di denuncia (ben sapendo che non avrebbero sventato alcun pericolo incombente…) non per insensatezza, ma al preciso scopo di poter in seguito accusare la ‘Santa Sede’ dei crimini commessi in realtà dagli usurpatori della stessa (che è esattamente quello che sta facendo ora…)
Dunque, se la terza ipotesi è quella corretta, il ‘paladino’ Viganò non può che essere classificato come ‘falsa opposizione’ o ‘gatekeeper’: uno che grida agli scandali ‘dalle barricate’ (o piuttosto dall’agio e dalla seclusione di confortevoli torri d’avorio… ma con la grancassa dei principali colossi del web a farlo sembrare un eroe dei tempi perduti; ricordo infatti che [inizialmente…] rimasi assai stupito del fatto che tanti suoi video ‘infiammanti’ furono ‘stranamente’ così poco censurati… tanto da portarlo in fretta alla ribalta del ‘mondo no-vax’) per attirarsi le attenzioni e le simpatie degli oppositori alla truffa pandemica, salvo poi accusare ‘la Chiesa’ di complicità in tale truffa… ben sapendo che se le autorità ai vertici della Chiesa rimaste fedeli al Papa legittimo avessero disobbedito e ceduto all’azzardo di denunciare le stesse cose che ha denunciato lui, il ‘sistema’ sarebbe subito intervenuto con la mano pesante per ‘cancellare’ tutti i ‘dissidenti interni’, colpendo quindi al cuore proprio quel ‘piccolo resto’ di Chiesa rimasta fedele al Papa legittimo prima che questi avesse una realistica possibilità di reclamare per sé il Soglio petrino.
Viganò invece — palesemente protetto dal sistema (al di là della tanto infondata quanto ostentata ‘persecuzione di sistema’ contro di lui…) e ben consapevole che i Cardinali fedeli al Papa vero erano (e sono tuttora…) per molti aspetti con le mani legate — rigira il coltello nella piaga, accusando i ‘giusti’ (che devono tacere per fedeltà al Romano Pontefice) degli abusi e dei crimini commessi dai numerosi infiltrati modernisti (che si sono invece rivelati fedeli all’antipapa e alla sua agenda globalista) nel tentativo di suscitare scandalo e allontanare i fedeli dalla Chiesa — sotto usurpazione ma pur sempre Una, Santa, Cattolica e Apostolica
Facendo di un’erba un fascio e poi sparando nel mucchio Viganò si rivela per quello che è: l’ennesimo fedele servo del sistema e un raffinato lupo in veste d’agnello — anche se molti di coloro che si sono affezionati a lui ancora non vogliono riconoscere questa triste verità, neppure di fronte a una crescente mole di evidenze…
Questo è evidente… pseudo vaccinazione divenne persino… “atto d’amore”!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/