Lettera Aperta ai Vescovi: Vogliamo Pastori come Suetta. Perché non Eravate alla Marcia per la Vita?

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, abbiamo ricevuto da Trieste questo messaggio, che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e condivisione.

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Oggetto: LETTERA APERTA AI VESCOVI ITALIANI

Eminenze, Eccellenze carissime

Vi scrivo la presente come cattolico mariano, a nome personale e di milioni di fedeli cattolici d’Italia, facendo riferimento ad un esempio
coraggioso e ammirevole di partecipazione cristiana ad un evento sociale e altamente cristiano:  la Manifestazione Nazionale per la Vita che si è tenuta a Roma il 13 giugno 2026.

Il principale protagonista e unico vescovo della Madre Chiesa Cattolica è stato il Vescovo di Ventimiglia-Sanremo monsignor Antonio Suetta. Durante l’evento ha espresso il suo sostegno e ha partecipato attivamente, cantando insieme ai sostenitori “Per sempre sì alla vita”.

Noi, milioni di fedeli cattolici d’Italia, ci chiediamo: come mai voi Eminenze ed Eccellenze – e i vostri preti – siete presenti alle
celebrazioni che si svolgono, sia in strada che nelle nostre chiese, per l’inclusione e la non discriminazione dei nostri fratelli e sorelle diLGBTQ, ma nessuno vi ha visto  nella Manifestazione Nazionale per la Vita?

Spero – Speriamo almeno che nelle prediche tenute durante le cosiddette celebrazioni LGBTQ abbiate ricordato che per la Legge di Dio sono in peccato gravissimo, che il peccato di sodomia grida vendetta al cospetto di Dio!  E speriamo che nelle prediche a queste persone,  ricordate loro il terzo punto delle Opere di Misericordia Spirituali Di “AMMONIRE I  PECCATORI”, o lo omettete?

Perché voi, Successori dei Santi Apostoli, non imitate un vostro confratello, come il compianto cardinale Camillo Ruini, che guidi il
mondo cattolico italiano nella difesa dei “Principi non negoziabili”?

Perché  non prendete esempio dei vescovi e dei cardinali che hanno firmato il documento comune della Rete internazionale “Preti contro il genocidio” – oltre 2.200 sacerdoti, 25 vescovi, 2 cardinali, in 58paesi.

Voglio, vogliamo infine esprimere tutto il nostro sostegno, con  affetto e ammirazione, al vescovo Antonio Suetta, un pastore che non ha scelto la distanza sicura, ma è rimasto in mezzo ai fedeli che lottano per la protezione della Vita Umana. Le sue parole risuonano come un mandato pertutta la Chiesa: “Abbiamo solo un’arma: la parola. E dunque, continueremo a parlare. Senza vergogna e senza paura”.

Cari Vescovi, vi chiediamo una parola evangelica: “SI ALLA VITA UMANA DAL CONCEPIMENTO ALLA MORTE NATURALE” Perché il Vangelo non è mai neutrale davanti alla vita umana, perché Dio creò l’Uomo a Sua immaginee somiglianza, e maschio e femmina  li creò per un progetto di sacra e fedele unione d’amore sponsale. Se non parlate più dei “principi non negoziabili” nella difesa della vita umana e della famiglia, se celebrate il peccato, se non gridate dai tetti la Legge di Dio, mi chiedo, che senso ha il vostro ministero? Cosa siete diventati?

Trieste, 26 giugno 2026

Salvatore Porro

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11 commenti su “Lettera Aperta ai Vescovi: Vogliamo Pastori come Suetta. Perché non Eravate alla Marcia per la Vita?”

  1. Perché non c’erano?
    Domanda inutile e risposta ovvia: perché se la stavano facendo addosso al solo pensiero di non essere più invitati, da parte del mainstream massmediatico, a discettare – in favore di telecamera – di “discernimento”, di “non discriminazione”, di “comprensione” e di “accoglienza” (tutti sinonimi, per loro, di “giustificazione”). Sarebbero stati costretti a dire, per una volta, una parola chiara sulla questione, ma questo gli avrebbe reso difficile conservare i rapporti con i loro amici, quelli che sostengono l’esatto contrario di quanto la Chiesa va affermando da sempre.
    Il “chi sono io per giudicare” ha fatto scuola e proseliti.

  2. la signora di tutti i popoli

     “Pensiamo a coloro che hanno rinnegato la fede, che sono apostati, che sono i persecutori della Chiesa, che hanno rinnegato il loro battesimo: Anche questi sono a casa? Sì, anche questi. Tutti bestemmiatori, tutti. Siamo fratelli . Questa è la Comunione dei Santi”.(Bergoglio, 2 febraio 2022)
    Beh, quando qualcuno dice queste “cose” e mette a “casa”, fra i Santi, persino gli apostati, allora vuol dire che la santità ha cambiato significato e che la Chiesa cattolica non è più un recinto di pecore ma una stalla, un ricovero per porci, porci muti dei quali fate parte anche voi, prosciutti imbiancati!
    Da Trieste a Roma? Non basta ! Siete pure tornati indietro a pontificare su questo Blog: ricordate che se Roma sarà in mano alla Russia, Trieste sarà sul passaggio.
    Mentre Bergoglio picconava la chiesa eravate a fare una passeggiata per le Rive o facevate il bagno al Pedoccin?
    La vita muore non per via dei Vescovi assenti, ma perché muore la Chiesa e perchè in questa manca l’amore per il vero papa che non avete mai inteso nella sua importanza: i veri colpevoli siete voi delle “lettere aperte”. Dove eravate quando il capo porcaio argentino nominava i suoi kapò chiamandoli “cardinali” e “vescovi” e quando questi ultimi, a solo scopo riproduttivo del male, o per stato di necessitá direbbe la FSSPX, nominavano “sacerdoti” a loro immagine e somiglianza?
    Cosa avete ora per il mondo? Semplice: un gran porcile con delle bestie che grugniscono, dei maiali senza spirito cristiano chiamati scherzosamente “santi”… Tutto si può dire di Bergoglio ma aveva un grande spirito umoristico. Si è divertito alla grande mentre voi fessi lo chiamavate “Santità”.
    In questi giorni mi interrogavo sulle tante persone e sulle evidenze cosí chiare che nessuno di voi vede… ma davvero bisogna scomodare la fede e la ragione per scoprire che Bergoglio e il suo amichetto Prevost non hanno neanche un’unghia, un pelo, che si possa attribuire ad un vero papa? Ma come si fa a chiamare “papi” questi errori biologici, queste due assurditá che il Creato cosí straordinario e perfetto ci ha vomitato addosso per punirci!! Due aborti spirituali che purtroppo non sono morti nel parto: che Dio abbia pietà di loro! Non credo.
    Non sapete leggere la Declaratio, ok; conoscete il latino a tiritera pur non capendoci nulla, ok; non volete leggere la confessione del Card. Danneels, ok; non volete leggere la Universi Dominici Gregis, ok; siete cosí idioti da non capire le loro encicliche immorali, ok; siete così privi di odorato da non sentire la puzza di cacca che li imbratta… ma almeno guardateli in faccia!! Non vedete il male che cacciano dai pori? …e la cattiveria che esce dalla loro bocca? No, cacchio, voi dite che sono papi peró non siete capaci di dimostrarlo; eppure ció significa offendere Dio e i suoi veri Vicari. Siete voi i primi che li offendete, offendete la Trinità che scappa dalle loro celebrazioni scismatiche, offendete lo Spirito che non trova posto nelle chiese sporcate dalle loro bestemmie… ma trovasse, quel povero Spirito, almeno posto nei vostri cuori, no: non avete cuore ma scrivete lettere aperte! Bah!
    Quanti anticardinali e antivescovi ha nominato Bergoglio? Ma sono praticamente tutti.
    Ma che razza di articolo è questo? La cosa piú assurda é chiedere dove sono finiti i veri vescovi e perché non marciano per la “vita”? Ma ci marciano da tempo per la loro vita, per la loro falsa nomina, per i soldini che rubano per legittimare “marce contronatura”, l’orgoglio gaio.
    Mons. Suetta? Un vero sacerdote, ma solo un pezzo d’antiquariato, non fa numero e nessun vescovo o prete lo imiterá mai.
    E i preti? Ma voi pensate che un porcaio per il suo porcile nomini veri preti e veri santi? No servono solo tanti inutili don PP. che cercano di farsi notare per carriera e poi: un bell’inferno caldo.
    Vi indignate, sbraitate contro gli assenti ad una “marcia per la vita” e voi siete sempre presenti alle loro false messe e chiamate “sua Santitá” un ungulato con la coda a cavaturaccioli. Questo si chiama “dar scandalo”! Ma non lo capite.
    Dio dará a ciascuno secondo i suoi meriti e non secondo le sue convenienze, cari amici. La vita? Sará abortita e eutanasizzata e conoscerete su di voi e forse sulle vostre famiglie il Male che non avete voluto né vedere né fermare… e sarà giusto.
    Alzate lo sguardo e guardatelo in faccia il Male!

  3. Domanda capitale, ove rispondessero, possiamo, a mio parere, ricevere tre tipi di risposte, facendone sunto di ognuna : condivisione sulla liceità abortiva ; accondiscendenza visto l’ andazzo ; vistose pusille ;
    Un unico denominatore per tuttetre: mancanza di Fede.
    Domandone finale : possono comportarsi così gli operai nella vigna del Signore ?

  4. Lei chiede ai Vescovi : “cosa siete diventati ?” . Lei ha mai sentito parlare della misteriosa BERGOGLIO’S LEGACY ?
    Suppongo che lei abbia quali amici tanti bravi e santi sacerdoti dicocesani . Lo chieda a loro chi è l loro vescovo nominato da papa Bergoglio ,
    Chieda loro quali provvedimenti hanno preso nella diocesi da ogni punto di vista , sopratutto liturgico .
    grazie , lo faccia e ci faccia sapere cosa scopre : l’eredità di Bergoglio .

    1. Don Pietro Paolo

      Caro Phil Ross,

      non faccio alcuna fatica ad ammettere che possano esserci vescovi deboli, inadeguati, perfino mondani e che oggi purtroppo abbadano. È sempre stato così. La storia della Chiesa non è popolata soltanto da santi vescovi, ma anche da uomini fragili, talvolta persino indegni.

      La vera domanda, però, è un’altra: chi guida realmente la Chiesa? Bergoglio? Leone XIV? I vescovi? Oppure lo Spirito Santo?

      Se crediamo davvero al Credo, dobbiamo rispondere senza esitazione: è lo Spirito Santo. Egli non elimina magicamente la libertà degli uomini, né impedisce che alcuni facciano danni. Ma impedisce che quei danni distruggano la Chiesa.

      La Sacra Scrittura è piena di esempi. Il re di Moab chiamò Balaam perché maledicesse Israele, ma Dio trasformò la maledizione in benedizione. «Come potrò maledire chi Dio non ha maledetto?» (Nm 23,8). Dio è talmente sovrano da servirsi perfino delle intenzioni cattive degli uomini per realizzare il suo disegno.

      La storia della Chiesa conferma la stessa verità. Ci sono stati papi moralmente indegni, vescovi corrotti, prelati ambiziosi, eppure lo Spirito Santo non ha mai abbandonato la Chiesa. Basti pensare al tempo della riforma gregoriana: molti vescovi erano coinvolti nella simonia e nel concubinato ecclesiastico. Eppure Dio suscitò santi come Gregorio VII, Pier Damiani e tanti altri, restaurando la Chiesa dall’interno, non sostituendola con un’altra.

      Anche durante la crisi ariana moltissimi vescovi vacillarono. Sembrava che l’episcopato fosse perduto. Eppure lo Spirito Santo suscitò testimoni come sant’Atanasio, e la fede cattolica prevalse. La Chiesa non cessò di essere la Chiesa.

      Perciò non nego che possano esserci vescovi che prendono decisioni discutibili e io ne so qualcosa. Sarebbe ingenuo non sostenerlo. Ma da questo a concludere che la Chiesa sia diventata un’anti-Chiesa ce ne passa.

      Io credo in uno Spirito Santo molto più potente delle nostre miserie. Credo in un Dio che corregge, purifica, richiama e restaura. Per questo non ripongo la mia fiducia nella maggiore o minore bravura di un singolo Papa o di un singolo vescovo, ma nella promessa di Cristo: «Le porte degli inferi non prevarranno».

      È questa promessa, e non il giudizio sugli uomini, il vero fondamento della speranza cristiana.

  5. risposta a Porro .
    perchè i vescovi attuali nominati da Bergoglio son poco meno di 400 su 154 sedi vescovili e 414 vescovi in totale ( fonte CEI)
    la risposta è semplicissima .Bergoglio non ha solo cambiato la religione cattolica ma ha cambiato i vescovi… Come farà Leone ??

    1. Illusione, dolce chimera sei tu...

      Cosa farà Leone? Cosa vuole che faccia? Farà quello che sta già facendo in maniera meno goffa e meno sfacciata: continuerà a ricalcare le impronte del suo.predecesseore.

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