Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione qualche elemento di valutazione su un fenoeno di cui si è venuti a conoscenza in questi giorni, e cioè dell’esistenza di un circolo ristretto e segreto che fa capo a Peter Thiel, quel miliardario che venne a Roma a tenere conferenze sull’Anticristo. Buona lettura e diffusione.
§§§
C’è questo post di Nouvelle Aube su Instagram:

Una rete ultra-riservata fondata dal miliardario Peter Thiel è stata appena smascherata da una fuga di dati. La rivista Wired, che ha autenticato i documenti divulgati da un hacktivista svizzero, svela i retroscena del gruppo Dialog, i suoi membri, le sue attività e gli argomenti di discussione.
Fondato nel 2006, questo circolo accessibile solo su invito opera da due decenni in condizioni di quasi totale opacità, con riunioni a porte chiuse e scambi riservati su argomenti che spaziano dalla gestione di una Terza Guerra Mondiale alle tecnologie da campo di battaglia, fino alla “costruzione di un culto”.
Il gruppo disporrebbe inoltre di un’applicazione interna per la comunicazione tra i membri.
I file compromessi rivelano l’elenco dei 222 partecipanti iscritti a un ritiro annuale del 2026, previsto dal 12 al 16 agosto in Irlanda.
Tra questi figurano il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato della NATO in Europa, membri dell’amministrazione Trump, senatori statunitensi, membri della “Mafia PayPal” e dirigenti di grandi gruppi tecnologici mondiali.
Co-fondatore di Palantir, Thiel è accusato da esperti delle Nazioni Unite e da ONG per i diritti umani di aver alimentato sistemi di targeting basati sull’intelligenza artificiale, in particolare attraverso una partnership stipulata nel 2024 con il Ministero della Difesa israeliano, mentre i contratti della sua società con l’agenzia statunitense ICE e il Pentagono gli valgono critiche persistenti.
#PeterThiel #Palantir #Dialog
***
E più ampio questo articolo del Truman Post:

Dialog: la societa’ segreta di Peter Thiel che nessuno conosceva — e che riunisce senatori USA, comandanti NATO e capi dei servizi per parlare di Terza Guerra Mondiale, tecnologie militari e come costruire movimenti di massa.
Fondata nel 2006 da Thiel e Auren Hoffman, Dialog ha operato in assoluta segretezza per vent’anni: niente sito pubblico, niente nomi, niente dichiarazioni. Poi a giugno 2026 l’hacktivist svizzera maia arson crimew ha trovato una directory esposta nel codice del sito privato. Risultato: 113 nomi e le registrazioni di 222 partecipanti al retreat di agosto 2026 sono diventate pubbliche.
Chi c’e’: il senatore Ted Cruz, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il comandante NATO Alexus Grynkewich, un ex capo dell’intelligence USA per il Medio Oriente, sei membri della PayPal Mafia, executive di Google e DeepMind, l’attore Josh Brolin. Circa 1.000 membri paganti in tutto, 2.500 partecipanti annuali.
I temi del prossimo summit a Dublino: “Navigating WWIII”, “Battlefield Technologies”, “Bring Back Nuclear”, “Build-a-Cult”. Gruppi da 8-12 persone, niente presentazioni formali, niente note ufficiali.
C’e’ di piu’: secondo i documenti trapelati, Dialog assegna a ogni membro un giudizio — A, B o C — generato da dossier elaborati con intelligenza artificiale che valutano risorse finanziarie, orientamento politico e “desiderabilita’” come contatto. E nel 2025 l’organizzazione ha acquistato un terreno nell’area di Washington D.C., vicino a Langley e al Pentagono, per costruire un campus permanente.
Bilderberg impiego’ 50 anni per diventare una questione pubblica. Dialog ci ha messo 20. La differenza e’ che questa volta la rete che connette potere tecnologico, militare e finanziario e’ ancora piu’ densa — e piu’ orientata al futuro che al presente.
Fonti: Wired, CyberNews, Novara Media, Wikipedia (Dialog), Naked Capitalism — giugno 2026. Immagine IA.
https://www.instagram.com/truman.post/
E poi c’è questo post del Miami News:

A pochi giorni dalla divulgazione di informazioni riservate che hanno portato alla luce i membri della società segreta Dialog di Peter Thiel, i documenti su Jeffrey Epstein recuperati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) hanno rivelato molteplici legami tra il finanziere caduto in disgrazia e l’esclusiva rete fondata dall’investitore miliardario.
Tra i documenti figura un’e-mail del febbraio 2016 in cui Epstein parlava dell’interesse di Thiel per quella che descriveva come un’«idea di società segreta».
L’e-mail è emersa insieme a un altro documento recentemente reso pubblico che fa riferimento a Dialog, l’organizzazione accessibile solo su invito che Thiel ha lanciato nel 2006 insieme all’imprenditore Auren Hoffman.
L’invito inviato via e-mail, firmato da Thiel e Hoffman, descriveva Dialog come un raduno di «150 persone per cambiare il mondo» e prometteva discussioni riservate tra leader nel campo della tecnologia, degli affari, della scienza e delle politiche pubbliche.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
https://x.com/MarcoTosatti
***


1 commento su “La Società Segreta di Peter Thiel, Dialog. Da Vent’Anni, Opacità Totale. Un Hacker la Porta alla Luce.”
E pensa un po’ che bel futuro ci aspetta. Anche costui appartiene alla sinagoga ? Mmhh.. forse la domanda è oziosa……..