Una Prefetta al Dicastero della Comunicazione Vaticana. Che Bella Novità! Però…

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione qualche elemento di valutazione e riflessione sulla nomina compiuta da papa Leone XIV di un nuovo Prefetto al Dicastero della Comunicazione. Buona lettura e diffusione.

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C’è questo post pubblicato su Facebook da Anto Fasoli.

“Ancora cinque mesi, poi Paolo Ruffini lascerà il suo incarico. Leone XIV stava preparando da tempo la successione del Prefetto del Dicastero per la Comunicazione. E ieri è arrivata l’ufficialità: dal 1° novembre il nuovo prefetto sarà Maria Montserrat Alvarado, attualmente presidente e direttore operativo del colosso multimediale EWTN News.”
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La vera “rivoluzione” sta nel fatto di aver assegnato la direzione di un Dicastero della Chiesa Cattolica ad una laica, cioè a una persona che non ha ricevuto la “potestà di governo” da una “potestà di ordine sacro”.
(Ricordiamo che il termine “gerarchia” etimologicamente significa proprio “ordine/principio/comando” sacro).
Non si tratta quindi di mettere in discussione la legittimità della nomina sulla base dei titoli accademici, del curriculum vitae o studiorum, delle abilità e competenze della signora Maria Montserrat Alvarado ma del fatto che l’avvenente signora non ha a monte alcuna autorizzazione sacra per svolgere il suo incarico in quanto non ha ricevuto lo Spirito Santo per mano dei successori degli Apostoli.
Che dire? Questa scelta sembra fatta per accontentare lo spirito del politically correct contemporaneo di chi vuole le quote rosa in ogni posizione di potere mondano più che nel rispetto della volontà fondativa di Gesù Cristo che ha scelto dodici uomini per diffondere il Vangelo, e la Tradizione della Chiesa Cattolica.
Per dirla in altri termini, la signora Maria Montserrat Alvarado non ha alcun MUNUS, che è il dono ricevuto dallo Spirito Santo, per poter esercitare il suo MINISTERIUM, vale a dire il compito di amministrare il MUNUS ricevuto.
Per comprendere quanto qui sopra espresso, bisogna elevarsi dal piano orizzontale terreno a quello spirituale, divino. La Chiesa non è una ONG o una istituzione umana governata e gestita secondo leggi umane. La Chiesa è il Corpo Mistico di Cristo che la abita e la muove, attraverso lo Spirito Santo, verso l’UNO, Dio.
La nomina di una laica al Dicastero della Comunicazione Vaticana, sembra più che altro la nomina di un CEO di una azienda privata…
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E c’è questo post su X dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò…
Con Giovanni XXIII e in particolare con Nostra Ætate abbiamo assistito alla giudaizzazione del Cattolicesimo Romano, come già era avvenuto in ambito protestante.
Non sorprende che la nuova Prefetta del Dicastero per la Comunicazione, Maria Montserrat Alvarado (laica e femminista) sia legata ad un’organizzazione sionista cristiana, sostenga che il Vangelo non sia destinato agli ebrei e che questi non abbiano bisogno di convertirsi al Cattolicesimo per la loro salvezza.
A sostegno di questa eresia, la Prefetta si rifà a Jorge Bergoglio, il quale in conformità con Nostra Ætate e con i predecessori Wojtyla e Ratzinger, sosteneva che la conversione dei “fratelli maggiori” non è necessaria.
Con la sua nomina Prevost prosegue sulla linea di Bergoglio nella demolizione degli organi centrali della Curia Romana, nella secolarizzazione del governo della Chiesa e nel sovvertimento della Dottrina Cattolica.
montserrat alvarado
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3 commenti su “Una Prefetta al Dicastero della Comunicazione Vaticana. Che Bella Novità! Però…”

  1. E’ stata nominata prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede con decorrenza dal 1º novembre dello stesso anno,
    Il dicastero coordina i principali organismi di comunicazione vaticani, tra cui Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano e Vatican Media.

    Ottimo articolo, soprattuto quando il primo post dice che la signora Maria Montserrat Alvarado non ha alcun MUNUS, che è il dono ricevuto dallo Spirito Santo, per poter esercitare il suo MINISTERIUM, vale a dire il compito di amministrare il MUNUS ricevuto, e anche quando dice il secondo post:
    “Non sorprende che la nuova Prefetta del Dicastero per la Comunicazione, Maria Montserrat Alvarado (laica e femminista) sia legata ad un’organizzazione sionista cristiana, sostenga che il Vangelo non sia destinato agli ebrei e che questi non abbiano bisogno di convertirsi al Cattolicesimo per la loro salvezza. ”

    Cosa dire?
    No Munus, no mandato di Dio! e No Ministerioum!
    No Cattolico, no membro del Corpo di Cristo!

    Riflessione:
    Pieni poteri sulla comunicazione?

  2. I veri cristiani riconoscono BXVI quale ultimo papa stabilito da Cristo e gli ob

    È giusto ribadire che è ERESIA quella proclamata dalla nuova Prefetta del Dicastero per la Comunicazione, Maria Montserrat Alvarado, quando sostiene che il Vangelo non è rivolto agli ebrei perché loro non avrebbero bisogno di convertirsi al cattolicesimo per la loro salvezza.

    Così com’è grave, che a sostegno di questa eresia, la Prefetta citi l’antipapa ERETICO MASSONE JORGE BERGOGLIO quando affermava che la conversione dei “fratelli maggiori” non fosse necessaria.”
    Dottrina eretica portata avanti adesso dal suo successore Prevost che prosegue sulla stessa strada per sovvertire la dottrina cattolica.
    (tanto, nessuno reagisce)

    🤬 Ma permettetemi di dire che anche Viganò, forse senza rendersi conto, sta facendo il gioco di satana e della sua chiesa massonica ai vertici, quando accusa FALSAMENTE della stessa eresia anche i legittimi papi infallibili Conciliari dimostrando di non credere nel DOGMA dell’infallibilità di tutti i papi conciliari stabiliti da Cristo in Conclavi validi.

    Rendiamoci conto che, se dopo tre anni e mezzo siamo ancora senza papa, è perché nessuno nella chiesa, Viganò compreso, riconosce Benedetto XVI ultimo LEGITTIMO Romano Pontefice che mai ha abdicato, invalidando le elezioni di Bergoglio e del suo successore Prevost.

    E questo per colpa di queste FALSE ACCUSE A LUI e a tutti i legittimi PAPI Conciliari.

    Domanda:
    Ma può dirsi “cristiano” chi, dopo 13 anni di impostura ai vertici, ancora non sa distinguere i legittimi vicari di Cristo (ultimo BXVI) dai vicari di satana Bergoglio e Prevost?

    Video prova documentale.
    https://youtube.com/shorts/AnwmktdGGQQ?is=RgBoetwmvov4NJOJ

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