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4 commenti su “Ballare durante la Messa? Se lo Fa il Sacerdote….Guardate il Video.”
Eppure io, davanti a tanta baraonda avrei riproposto la domanda di “Nippo”:
“Dove sta Cristo?”
Ed ecco che qualche commentatore, nell´esercizio del suo “pensiero trascendentale orizzontale”, per convincermi della validità della dottrina cattolica anche laddove non è più assolutamente applicabile (e che quindi rimane sempre teoricamente valida), e questo al fine di spegnere gli incendi che rischiano di mandare a fuoco la carta su cui è stato scritto il “santissimo” Concilio Vaticano II (1), potrebbe dire: “Cristo si manifesta nella concretezza della Chiesa, dell’autorità e della comunione ecclesiale … e se il Papa/papa così dice che ha da avvenire, così deve essere, e … mica lei vuole disobbedirgli e così rompere l´unità della Chiesa?” Al che io risponderei: “Davvero? Io vedo solo un prete che balla ma di Cristo neanche l´ombra”. Ed ecco, così mi aspetto, che l´ipotetico commentatore, replicherebbe certamente: “Cristo sta nel tabernacolo che è presente da qualche parte nella Chiesa”. E io, all´ovvietà della risposta di tipo “trascendentale orizzontale”, preciserei, utilizzando il mio pensiero “trascendentale ascendente”: “Che il Tabernacolo sta da qualche parte, lo so … ma io intendevo: “Dove sta Cristo in questo momento nei pensieri e nel cuore del prete che sta ballando e sta pensando solo a divertirsi? E poi continuerei: “E dove sta Cristo nei pensieri e nel cuore dei fedeli che, accorsi in chiesa per ascoltare la parola di Dio, improvvisamente si trovano un prete che ha perso di vista il motivo per cui lui e tutto il gregge si sono riuniti in Chiesa e cioè di rendere l`omaggio quanto più regale possibile a Gesù-Dio (spero che nessuno voglia contestare questa ovvietà) e si è inventato il ruolo di “superstar” del momento, riuscendo a scacciarLo totalmente dalla propria mente e dalle menti dei fedeli che, divertiti, lo stanno vedendo esibirsi per diletto proprio?”
E, incalzando, potrei aggiungere: “Non è forse questo l´inevitabile risultato delle parole di papa Paolo VI, il quale, nell´introdurre il rito riformato, proclamò: “È nel nome della Tradizione (!) che noi domandiamo a tutti i nostri figli, a tutte le comunità cattoliche, di celebrare, in dignità e fervore la Liturgia rinnovata […] Il nuovo Ordo è stato promulgato perché si sostituisse all’antico, dopo matura deliberazione, in seguito alle istanze del Concilio Vaticano II (“Sacrosantum Concilium – 1963″, mia nota). Non diversamente il nostro santo Predecessore Pio V aveva reso obbligatorio il Messale riformato sotto la sua autorità, in seguito al Concilio Tridentino”. Di fatto dando al prete, che è semplicemente un sacerdote di Dio e non di più, il ruolo preminente durante la funzione ma relegando Gesù-Dio a Personaggio di fondo?”(2)
E ulteriormente pensandoci , riproporrei questo argomento (già apparso in “In difesa di Maria Corredentrice”): “Ma riguardo alla Nota (del Dicastero per la Dottrina della Fede) un´altra contraddizione mi balza all´occhio e per , illustrarla meglio utilizzo lo stesso modo di ragionare di chi ha ideato la Nota: “Ma se a considerare Maria quale Corredentrice si rischia di offuscare agli occhi del fedele (e qui si parla ancora solo di pericolo) i meriti unici di Gesù, cosa deve pensare il fedele nella messa NO quando ogni “santa” volta si vede davanti in prima linea il sacerdote che in pratica toglie alla vista Gesù non solo fisicamente … infatti molte volte egli con la sua sagoma e la sua tavola copre tutto o molta parte del Tabernacolo, ma anche prende per sé tutta l´attenzione che sarebbe dovuta a Gesù, tanto che quasi sembra che Questi che non abbia più nulla a che fare con la messa? Non vi è qui il rischio che il sacerdote, acquistando di fatto una preminenza su Dio che in realtà non gli spetta, “realmente” offuschi non solo i meriti unici di mediazione di Gesù ma anche tutti gli altri? Questo lo scrivo perché un detto popolare molto noto ma ovvio mi sta rimbalzando nella mente: “”Lontano dalla vista, lontano dal cuore” che subito mi fa venire un´altra frase che in chiesa è sicuramente vera come la precedente: “Lontano dal cuore, lontano dall´adorazione”. Invece questo con la messa VO non accade mai poiché il sacerdote stando a contatto dell´altare che è sempre più grande di lui, alla vista del fedele certamente appare ridotto e perde quasi tutta la sua importanza.
Ecco … qui mi piacerebbe avere dei chiarimenti: “Perché la Madonna solo a pensarla Corredentrice rischia di offuscare i meriti di Gesù nella mia mente … mentre il prete che celebra la messa NO, che di certo non è trasparente e che soprattutto è loquace, non li offusca mai (ma a me pare che proprio questo faccia ogni volta che si pone in posizione avanzata rispetto al Tabernacolo e quando prende, in pratica tutto il tempo, tutta l´attenzione dei presenti per sé)?”
E alle osservazioni di allora aggiungerei ora:”E anzi, e qui ne abbiamo la prova visiva, addirittura fa dimenticare totalmente Gesù-Dio durante la messa? E” continuo a domandarmi ” una tale evenienza sarebbe mai potuta accadere durante una messa tridentina, salvo che il prete celebrante fosse ubriaco?” (a cui do la mia risposta: “Nessun prete sano di mente, a tu per Tu con Dio si permetterebbe mai di prendersi gioco di Lui”).
E concluderei il tutto con questa domanda finale a cui l´ipotetico commentatore se vuole può darmi la sua risposta: “E se un giorno futuro il prete celebrante (che un giorno potrà essere anche un robot, perchè no? Se la “legge della crescita e dello sviluppo” di cui parla don Francesco Mazzitelli vale per la messa NO, tanto così potrà valere per l´IA fattasi sacerdote), con tanto di benedizione da parte dei superiori, durante la messa si improvvisasse DJ, mettendo sulla “tavola” tutto l´equipaggiamento per far risuonare nella chiesa la canzone di: “Better Off Alone” (Alice DeeJay) oltre a quella di “Dancing Queen” (Abba)? In questo caso forse l´eventuale commentatore vorrà ancora convincermi che siamo in presenza di una “manifestazione della concretezza della Chiesa, dell’autorità e della comunione ecclesiale” e che quindi il tutto rimarrebbe nell´ambito “cattolico” e come tale non vi debba essere alcuna preoccupazione da parte mia che si sia in presenza di segni non trascurabili di ribellione nei confronti di Dio e quindi di manifestazioni sataniche da parte delle gerarchie ecclesiastiche?
Ad ognuno le proprie risposte.
(1) Tanto “santo” da attribuirsi addirittura maggiore santità rispetto alla sempre rimasta purissima Madre di Dio, visto che le affibia un guinzaglio papale …
(2) https://it.aleteia.org/2015/03/17/la-riforma-liturgica-di-paolo-vi-ha-rappresentato-una-rottura-con-il-passato/
Povero!
Bisognerà pregare pure per lui.
😰
Si potrebbe sospettare che è la messa di Paolo VI che ha dato adito a certe buffonate.
Difficile immaginare che con con la Messa di san Pio V un prete possa diventare un pagliaccio che
si mette a ballare accompagnato da canzonette.
Nella foto, notare la chierichetta, piccolo germe in nuce del sacerdozio femminile
verso cui la chiesa woke sta marciando a piccoli ma inesorabili.
La vescovessa anglicana che benedice e un vescovo cattolico (?) che si fa
il segno di croce dice niente?
Bravo ! Potrebbe andare a Ballando con le stelle!
Lo spogliarello non l’ha fatto??
I commenti sono chiusi.