Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi di valutazione su quanto si sta perpetrando in Medio Oriente. Buona lettura e diffusione.
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C’è questo post di Inside Over. Cliccate sul collegamento per il video.

Sono almeno 3020 le persone uccise dall’esercito israeliano in Libano dal 2 marzo.
Dalla cosiddetta “tregua” del 17 aprile almeno 657 persone sono state uccise dall’IDF nel sud del Paese.
Il “cessate il fuoco”, violato quotidianamente da Israele, è stato prorogato di altri 45 giorni.
Dall’inizio dell’offensiva di Israele oltre 1,2 milioni di civili sono stati costretti a sfollare, soprattutto dai villaggi e dalle città del sud del Libano verso le regioni settentrionali del Paese.
Dal sud del Libano continuano ad arrivare testimonianze di raid e demolizioni.
Il 18 maggio il giornalista HadiHoteit scrive su X: “All’1 del mattino il portavoce dell’esercito israeliano ha diffuso una minaccia di evacuazione alla popolazione di Tiro”, aggiungendo che “attaccare edifici vuoti nel cuore della notte è un esempio di come gli israeliani usino il terrore per raggiungere i loro obiettivi politici”.
Un’ora dopo l’ordine di evecuazione, l’IDF ha bombardato il palazzo riferisce la reporter @CourtneyBonneau dal sud del Libano.
La giornalista @halajaberi documenta nuove demolizioni nel sud del Paese: Blida è “un’altra città del sud sistematicamente cancellata, con case ridotte in polvere e interi quartieri spazzati via dalla mappa con la giustificazione delle ‘infrastrutture Hezbollah’”.
Il ministero della Salute libanese riferisce inoltre che dal 2 marzo sono oltre 115 gli operatori sanitari uccisi negli attacchi israeliani.
@courtneybonneauphotography descrive una situazione che non ha subito alcuna mutazione dall’inizio della cosiddetta tregua: “I sorvoli dell’aviazione israeliana sul Libano meridionale sono continui e non sappiamo mai quando o dove colpiranno”.
#lebanonunderattack #israel #idf #childrenarenotatarget
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…C’è questo articolo dell’AgenSir…
Terra Santa: p. Ielpo (Custode), “l’opera più grande che possiamo fare è rimanere gettando il seme di una speranza più grande di noi”

(Torino) “Forse l’opera più grande che possiamo fare è rimanere gettando il seme di una speranza più grande di noi”. Lo ha affermato fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, intervenendo in serata all’evento “‘Sentinella, quanto resta della notte?’ – Sia pace in Terra Santa!” alla XXXVIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino.
In dialogo con Nello Scavo e rispondendo alle domande di Andrea Avveduto, fra Ielpo ha ricordato che “la Custodia abbraccia diversi Paesi con situazioni politiche e religiose diverse. Un conto è vivere in Cisgiordania, un altro è essere a Gaza o nel Sud del Libano, in Siria o a Cipro”. “La grande sfida – ha spiegato – è vivere e testimoniare in una realtà così complessa, variegata e conflittuale una fraternità possibile”. L’insieme di “insicurezza, incertezza, smarrimento, mancanza di speranza – ha proseguito – destabilizza molto; in questo contesto vogliamo far percepire vicinanza, una prossimità”. “A me – ha rivelato – piace di più il termine ‘paternità’”. “Ad Aleppo come a Gerusalemme, a Betlemme come a Gerico, a Cipro come ad Amman, la nostra presenza vuol far sentire che in quei luoghi c’è qualcuno che è lì a testimoniare un amore più grande e che non ci si arrende”. Questo, a partire dalla “custodia del nostro cuore, della nostra vita. Un cuore – ha rilevato – che non si lasci contaminare dall’odio, dal risentimento o, peggio ancora, dal vittimismo che nel tempo potrebbe trasformarti in carnefice”. Il Custode ha poi osservato che “c’è una grande polarizzazione anche all’interno delle stesse comunità; ti chiedono ‘da che parte stai?’, perché – il ragionamento diffuso – se non sei dalla mia parte sei mio nemico”. E “mantenere un cuore che non si lascia trascinare nella logica polarizzante è molto difficile, chiede una cura quotidiana”.
Fra Ielpo ha precisato che “non facciamo politica, annunciamo il Vangelo”. “Non basta uno slogan o l’annuncio ‘Siamo per la pace’; non bastano neanche più le dichiarazioni delle religioni”, ha ammonito: “Vorremmo dire al mondo che noi perdoniamo, che non ci interessa controbattere con lo stesso linguaggio di violenza e odio”. E “non basta – ha chiarito – che ci venga detto che verrà garantita una maggiore sicurezza”. Il Custode ha concluso parlando di speranza, che “ha a che fare con lo sguardo con cui osserviamo la realtà”. Per spiegare meglio il concetto ha ricordato di aver mostrato in diversi incontri negli ultimi anni una foto scattata ad Aleppo di palazzi distrutti e bruciati nei quali però restava un balcone illuminato. “La speranza – ha chiarito – è vedere il puntino bianco in mezzo a tutta quella distruzione”. E, “se non ha un germe nel presente, la speranza è semplice illusione”.
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… E c’è questo post su Instagram, da Gaza:

Due palestinesi sono stati uccisi e altri quattro feriti da colpi d’arma da fuoco israeliani nella Striscia di Gaza lunedì, secondo fonti mediche, come riporta l’Annono.
Le fonti hanno dichiarato che il corpo di un uomo palestinese e due persone ferite sono arrivati al Nasser Medical Complex, a ovest di Khan Younis nella Gaza meridionale, dopo un’azione israeliana vicino all’incrocio di Bani Suheila nella città.
Testimoni hanno dichiarato che un drone israeliano ha colpito un gruppo di civili vicino a Bani Suheila, causando le vittime.
Un bambino palestinese ha anche sospirato il suo ultimo respiro con le ferite subite da un colpo d’arma da fuoco a Bani Suheila giovedì.
Anche due giovani palestinesi sono stati feriti, tra cui uno gravemente, nell’attacco israeliano al campo per rifugiati di Jabalia nel nord della Gaza.
L’esercito israeliano ha continuato i suoi attacchi nella Gaza nonostante l’accordo sul cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025.
Secondo il Ministero della Salute della Gaza, almeno 877 palestinesi sono stati uccisi e 2.602 altri feriti da un’azione israeliana, dopo l’accordo sul cessate il fuoco.
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1 commento su “3020 Civili Uccisi in Libano (200 Bambini) , 877 a G@z@ durante le “Tregue” di I$r@ele.”
Insaziabile Moloch sionista abbisogna quotidiano sua razione carne umana!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/