Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, la nostra Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione questa carrellata sugli scempi che vengono quotidianamente compiuti dai servitori del Padre della Menzogna, quelli consapevoli e quelli ignari del significato dei loro gesti…Buona lettura e diffusione.
§§§
Mmmm, dunque, riavvolgiaamo il nastro velocemente e poi pigiamo il via per capire che cosa sta accadendo sottotraccia, lì dove il mondo oscuro lavora al lume delle ombre. Sì, cominciamo dalla testa, cioè da (falso) re inglese che, senza vergogna, quest’anno ha inneggiato al Ramadam e non ha fatto, lui che è il capo della (falsa) chiesa anglosassone, gli auguri di Pasqua.
Bel villanzone, direbbe la mia nonna Lisetta, e siccome è stato troppo e i sudditi han storto il naso, lo hanno costretto e meglio tardi che mai. Avanti. Il Carlo inglese ha anche più volte dichiarato che l’islam (quello delle autobombe, degli attentati…) è “religione di pace” e molti in Gran Bretagna, pensano che, nel segreto delle sue stanze, si sia convertito a Maometto.
Anche il suo caro figlio, William, successore in pectore, ha più volte fatto la pubblicità alle moschee, snobbando la chiesa anglicana di cui sarà un giorno capo. Intanto in Vaticano, una signora con gli occhiali, pienotta e dal caschetto tinto, che si dice arcivescovessa, porta un cognome che pare scelto tra un milione dall’arcinemico. Ovvero Mullally… mmm, prendo il mio dizionario di diavoliano e leggo: “Mullally è diavoliano per mullah…”.
Ora scendiamo di latitudine e varchiamo le alpi e dirigiamoci a Nordest dove siede, imperitura nella sua bellezza, Venezia. Eh sì, Venezia, sì, Venezia dove si voterà presto il nuovo sindaco, dove una giovane e bella signora bionda, direttrice d’orchestra, è stata frullata, metaforicamente parlando, in laguna, con modi e toni che chiamar “fascisti” (nel senso in cui lo intendono le persone di sinistra) è poco.
Ora io non sono esperta di direttori d’orchestra, ma il trattamento riservato alla Venezi mi ha riempita di vergogna per l’Italia. Intanto, sempre a Venezia, abbiamo un islamico direttore della Biennale e sempre a Venezia, grazie al Pd, alleato di fatto con l’Islam, si vuole erigere una grande moschea. Potrei continuare ma mi fermo perché la nausea mi sale al gozzo e preferisco fermarmi un momentino e pregare un Pater, un’Ave e un Gloria, chiedendo al Signore che ci salvi Lui da questa sordida e nera congiura…
Intanto negli Stati Uniti gli sceneggiatori dell’arcinemico ci ammanniscono altri colpi di scena, spari anticipati da una signorina dello staff del presidente, per far dimenticare i sacrifici di bimbi (un marameo anche all’Eucarestia) a Bal e coprire la vera trama di cui ho qui sopra scritto. Islam a colazione, pranzo e cena per tutta l’Europa. A questo, mi dico e sono certa, è servito il “migrantesimo”, spacciato anche da Oltretevere. Ora gli islamici sono ovunque. Li ho visti, numerosissimi, a Parigi e li vedo anche qui sotto casa, dove nei negozini di orride cianfrusaglie (e tutti uguali) si parla in arabo. E vedo tante donne anche con il viso coperto che sarebbe fuorilegge nel nostro Paese…
Avanti con l’orrore e voltando pagina, s’accende il mio terzo occhio nel vedere in uno spot (ma non saprei dire che cosa pubblicizza) una ragazza che tiene un bicchiere… tra le dita dei piedi. Seguendo il fiuto e aiutata dallo Spirito Santo mi rammento che qualche tempo fa avevo ricevuto su Vinted la pubblicità di un paio di scarpe a piede di capra, cioè con l’alluce opposto alle altre dita. Diciamo delle ballerine biforcute. Ecco, ecco spiegato lo spot di cui ho scritto.
Sì, ci vogliono spacciare, per grande moda, le scarpe caprine dell’arcinemico perché chi cammina come lo zoppo (cioè lui, il malefico) impara meglio a zoppicare. Cioè a peccare. Ah dimenticavo di aggiungere che la fuga della proprietaria del locale di Crans, teatro del sacrificio umano, è ora registrata e agli atti. Preghiamo.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
https://x.com/MarcoTosatti
***


4 commenti su “L’Islam che Avanza Passo dopo Passo nelle Città…Una Moschea a Venezia? Benedetta De Vito.”
Sconfortante. Siete caduti nella trappola, non da oggi beninteso. Vi hanno programmato a riconoscere nell’Islam il pericolo per la nostra civiltà atea, mentre invece dovreste riconoscerlo come alleato. L’Islam non ha un capo, quindi non ha chi pianifica, chi dà ordini e chi conduce le truppe all’assalto ma ne temiamo l’invasione. Invece ci fa un baffo l’invasione dell’ateismo pratico di sentore anglosassone e modernista, importato con il protestantesimo. E siccome non è conveniente chiedere una palese adesione al sionismo, visto quello che sta facendo in Medio Oriente, ci si accontenta di un “giuramento antislamico” per posizionarsi dalla parte del bene (b minuscola in questo caso) e del Progresso (quello di quel Thiel che ritiene l’opposizione alla tecnologia una delle manifestazioni del Male).
Degli angli penso tutto il peggio, in specie della cosiddetta casa reale e di tutti suoi scandali, non ultimi quelli legati alle infernali attività epsteiniane per cui rabbrividiscono pure le pietre. Personaggi portati in palmo di mano sempre, basti ricordare il lutto rigorosamente indossato dalle giornaliste nei salotti televisivi alla morte dell’ ultima regina. Un nero assoluto e austero, manco fosse stato il Venerdì Santo quando le annunciatrici nemmeno sorridevano e non andavano in onda né Carosello, né allegrie varie, tanto grave era l’ ora e il momento. Roba di mille anni fa che chissà se qualcuno lo ricorda ancora.
cara Benedetta , io credo si tratti solo dell’ultima scelta strategica dei comunisti che non sanno più che fare per esistere…
È così… Ma poveretti non hanno capito che gli islamici non voteranno per loro bensì si faranno il loro partito islamico, tutt’altro che comunista, tutt’altro che favorevole alle “scarpette rosse” femministe, tutt’altro che pro LGBT. L’unico punto su cui convengono è l’immigrazionismo (visto dagli occhi islamici, è una islamizzazione dell’Europa, una reconquista al contrario).
Stessa beotaggine si vede nei vescovi, preti, Caritas, suore e frati, che si mettono nei panni dei “poveri immigrati islamici”, concedendo loro spazi per la preghiera e per varie attività nelle parrocchie o in strutture religiose, o si prodigano nell’assistenza a costoro trascurando gli italiani, ignorando cosa dice il Corano a proposito di infedeli. Tutti questi beoti avranno la gola tagliata per primi.
I commenti sono chiusi.