Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, riceviamo da un amico fedele del nostro sito, Sergio Russo, questo messaggio che ben volentieri portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e diffusione.
§§§

“QUANDO FU DI RITORNO,
DOPO AVER OTTENUTO IL TITOLO DI RE…”
Non trovo di meglio che presentare la pubblicazione di un nuovo libro, intitolato: “Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà troverà ancora la Fede sulla terra? È Maria l’Aurora che precede il Sole!” (qui, a questo collegamento), a cura di Sergio Russo e Costanza Settesoldi – un testo che riassume, in modo accurato e dettagliato, ciò che attualmente si può sapere a riguardo della Seconda Venuta (o anche “Venuta Intermedia”) del Signore Nostro Gesù Cristo, qui, su questa nostra terra – che riportare, immediatamente di seguito, la Presentazione che ne ha fatto padre Serafino Tognetti.
Questo nuovo testo contiene infatti, fra le altre cose, i contributi, davvero preziosi – che riguardano le Venute, o Parusie, del Signore Gesù – di due noti Scrittori Cattolici (che io personalmente reputo dei “giganti”, nelle loro rispettive competenze) e mi riferisco a padre Pablo Martìn e a padre Serafino Tognetti, i quali ringrazio pubblicamente per averci donato ciò che per primi essi stessi hanno compreso, ma non solo, direi fatto proprio, custodendo queste cose nella mente e nel cuore, riguardo alla “attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo!” (Tt 2,13).uesto
«Ogni volta che si sente parlare di “seconda venuta del Signore”, in ambito religioso, si desta immediatamente interesse. È un tema che, in effetti, affascina. La seconda venuta di Cristo non è una fantasia: è attestata nei Vangeli e negli altri scritti neotestamentari, quindi è sicura. Il problema è capire se si intende la venuta del Signore Gesù alla fine dei tempi per il Giudizio universale (che determinerà la fine di questa economia presente e la resurrezione dei corpi) oppure se si deve interpretare diversamente.
Non avevo mai approfondito il problema, poi anni fa mi imbattei in un libro di Aldo Gregori, “La venuta intermedia”. Egli citava tutti i passi biblici per i quali si poteva pensare alla seconda venuta del Signore, non come quella finale del Giudizio universale, ma come un intervento di Dio nel tempo, caratterizzato da uno scontro tra Cristo e l’Anticristo, e un successivo periodo di pace sulla terra. La cosa mi interessò, e cominciai a valutare tale posizione, facendo comparazioni con le Apparizioni Mariane, così frequenti in questi due ultimi secoli, e gli scritti dei Santi. Alla fine, il quadro di questa seconda venuta intermedia mi parve plausibile. Occorre naturalmente stare attenti a non cadere in errori grossolani o addirittura in aperte eresie; parlare di un periodo di pace con un ritorno “carnale” del Signore sulla terra è un’eresia (detta “millenarismo”) già condannata dalla Chiesa.
Il Signore ci ha esortato a leggere i segni dei tempi e a interpretarli alla luce della Rivelazione; questi “segni” sono presenti e dobbiamo cercare di intenderli rettamente. In ogni caso, questa della “venuta intermedia” è una ipotesi, e come tale va considerata. Essa consiste in questo: vi sarà un aumentare dell’iniquità e un raffreddamento della carità, vi sarà calo della fede e diffusione di errori dottrinali; ciò porterà alla manifestazione dell’Anticristo. Periodo quindi di grande tribolazione. Il Signore interverrà e annienterà l’Anticristo, e a questo seguirà un periodo di pace sulla terra. Pace relativa, che non vuole dire assenza di peccato o trasformazione del cosmo, ma appunto Pace, con un solo gregge e un solo Pastore, e Gesù Cristo riconosciuto da tutti Re dell’universo. Questo tempo scorrerà verso la fine, quando un altro scontro violento tra il bene e il male aprirà lo scenario per la fine del mondo e il Giudizio universale.
Ora, ciò che rende attuale questo argomento è che a molti pare di ravvedere nei tempi di oggi proprio il manifestarsi di tutti i segni suddetti, cosa che crea un clima di attesa per qualcosa che dovrebbe avvenire presto. Non vogliamo suscitare timori inopportuni, né tanto meno parlare di tempi, date, o chissà cos’altro; vogliamo solo scrutare le Scritture e capire se si può parlare, alla luce dei segni dei tempi di oggi, di “Venuta Intermedia”.
Sergio Russo e Costanza Settesoldi ne sono convinti. E così è venuto in mente loro di parlarne, pubblicando questo libro. Essi non fanno altro che raccogliere contributi su questo argomento e illustrare una situazione che potrebbe delinearsi. Alla fine, è il Lettore stesso che deve orientarsi, leggere i passi della Sacra Scrittura che parlano di tali cose, confrontarsi con il Magistero e gli scritti dei Santi e dei Dottori della Chiesa, e farsi così un’idea.
Il Signore ci ha esortati, nel Vangelo, a pregare, a vigilare, a stare attenti. Questo è il giusto atteggiamento col quale affrontare l’argomento, sempre con umiltà e fiducia. La santa Vergine Maria, che tanto ha parlato in questi tempi con materna sollecitudine, ci guidi alla “Verità tutta intera” di cui parla Gesù nel Vangelo: “Quando verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future.” (Gv 16,13).»
p. Serafino Tognetti
(a cura di Sergio Russo)
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X
***


3 commenti su ““Quando Fu di Ritorno”…Troverà ancora la Fede sulla terra? Sergio Russo, Costanza Settesoldi.”
Ho avuto un breve rapporto epistolare con P. Tognetti, quando intuii come inaccettabile il pontificato di Bergoglio. Fu di disponibilità fraterna verso una estranea che chiedeva aiuto e ciò mi pressionò: era un uomo di Dio di un certo spessore!
Nei tempi del Covid, trovare comprensione nella diserzione della cd. “chiesa cattolica” fu davvero difficile, ma Tognetti fu pieno di carità, mentre con altri uomini della ex chiesa, l’esperienza fu negativa, anche con certi padri mario-radiofonici che si erano messi a 90 gradi propagandando, non il Vangelo ma “gli atti d’amore”, e sono ancora proni nella cooperazione diretta al Male.
Mio malgrado ho chiuso i rapporti con Tognetti quando ho accertato la sua accettazione Bergogliana, per non offendere le sue scelte.
Il caro dott. Russo, credo veda Maria come anticipo del Figlio in termini della prossima Parusia. Ed è peraltro vero poichè non solo in biologia la madre viene prima del figlio.
Ma è vero che nostro Signore è stato definito l’ “Alba del mondo” ed è anche più correttamente chiamato, dai Padri e dalla tradizione della Chiesa, la “Luce del Mondo” ed anche: il nostro “Sole”!
Ad essere precisi, se l’aurora viene prima del sole, non viene prima dell’alba astronomicamente parlando, ed è chiaro che se l’alba, nasce col “crepuscolo”, si da il nome: “crepuscolo” all’intero periodo di tempo o fasi dell’alba, del quale l’aurora è la fase finale, quella che finita l’alba precede il sorgere del sole.
È vero quindi che Maria Santissima precede il Figlio, non come l’aurora poichè non precede l’alba di cui fa parte, ma come l’aurora che precede il sole! Chiaro?
Per essere pignoli, la primissima tenua luce (crepuscolo), che appare in Cielo, è la fase iniziale dell’alba, dovuta principalmente alla luce del sole (!), riflessa dagli strati superiori e rarefatti dell’atmosfera. La luce crescendo si manifesterà poi, rifratta dagli strati inferiori più densi, in una rosea aurora e solo dopo, dopo l’alba, vi sarà il sole! La luce dunque precede l’aurora, che a sua volta precede l’apparire del bordo del disco solare sull’orizzonte. Dio anticipa Maria e questa anticipa Dio!
Dal punto di vista spirituale è ben accetta ogni variazione, anche poetica, poichè Maria, che fu figlia di Suo Figlio (Alighieri), terza persona di Dio, in ordine di creazione è anche la di Lui Madre in ordine storico e biologico.
Personalmente ritengo che la partecipazione di Maria all’opera di Salvezza (corredenzione) non sia necessariamente definita da un prima e da un dopo. Maria, già nel Suo seno e nei primi 30 anni, coesistette col Figlio e collaborò durante la vita pubblica di Gesù e dopo la Resurrezione. Collabora ancora nelle sue bimillenarie apparizioni e collaborerà negli ultimi tempi, mettendosi a capo di un “esercito rimanente”. Fra questi pochi eletti, in un mondo dove la fede sarà scomparsa, militeranno solo sacerdoti suoi figli, la cui identità sarà definita dal loro appartenere al Movimento (non “sodalizio”) Sacerdotale Mariano, sgrossato dalle attuali false compagini di vili e traditori leccachiappe di Bergoglio e Prevost. Questi faranno riferimento alle premonizioni di don Gobbi e alla Vergine di Schio e di Guadalupe.
Maria è e sarà sempre presente affianco al Cristo in ogni fase della restaurazione del regno di Dio. Anche alla fine dei tempi, poichè a Lei è assegnato il compito di schiacciare la testa al Serpente antico. L’evoluzione di questa Donna è chiara: da Madre di Grazia e di Misericordia assurgerà anche a operativa cooperatrice della Giustizia, nella sconfitta di Satanasso e degli innumerevoli traditori, compresi quelli che siedono illegalmente sul soglio di Pietro.
Reverendo P. Serafino Tognetti, cosa ne dice di questo gravissimo messaggio di encomio da parte dell’impostore Robert Prevost rivolto alla signora protestante pro-aborto e pro-gay Sarah Mullally, nominata Arcivescovo e capo della comunità eretica anglicana di Canterbury?
https://youtu.be/JnAJrrVNk-U?is=ntva_1N5LjIJKLHZ
Secondo lei, Padre, sapendo che gli ordini anglicani e i suoi sacramenti sono invalidi, può mai un vero vicario di Cristo, elogiare la chiesa scismatica anglicana e invocare sacrilegalmente la Vergine Maria come fonte d’ispirazione sul suo nuovo capo: una donna favorevole all’aborto e alle unioni omosessuali?
NO, anche perché i veri papi sanno bene che Gesù ha VIETATO alle donne di ricevere gli ordini sacri. Papa San Giovanni Paolo II è stato chiaro: la Chiesa non può approvare l’ordinazione delle donne e anche il Catechismo è chiaro: l’aborto e l’atto impuro contro natura sono peccati in abominio a Dio.
Ma Le chiedo:
C’è qualcuno nella chiesa che si rende conto che questa lettera a Sarah Mullally, contraria al Vangelo di Cristo, non è un’opera pastorale, bensì un atto scismatico e scandaloso volto a promuovere un falso ecumenismo spogliato della Verità che è CRISTO ?
Padre Serafino, non crede sia giunto il momento per i veri cristiani, di chiedere in massa ai Cardinali di Santa Romana Chiesa di opporsi alla complicità della maggioranza apostata che tace e acconsente e di uscire da quel covo di demoni che è la chiesa massonica di satana, costituita dagli antipapi JMB e PREVOST e dai vescovi e sacerdoti a lui uniti?
Nel Catechismo di S. Pio X n. 105 sta scritto che la Chiesa di Cristo é costituita dai “veri cristiani” che obbediscono al legittimo Pietro stabilito da Cristo: ultimo BXVI che, ancora da sacerdote, spiegava che la vera Chiesa del futuro (oggi) sarebbe stata quella SPIRITUALE, costretta ad uscire dalle strutture occupate dai nemici e celebrare nelle case dei fedeli.
Rev. P. Serafino, ringraziandola per la cortese attenzione, attendo con ansia una sua paterna risposta.
Gabriela, mamma di sei figli e priva da 5 anni della s. Eucaristia valida celebrata in comunione con il vero papa successore dell’ultimo Pietro BXVI, ma che dopo a tre anni, ancora non è stato eletto.
In attesa, intanto stiamo pagando il nostro “karma” negativo, (individuale, di famiglia, di città, di regione, di Nazione, di Europa, e Mondiale), come la Chiesa sta pagando ciò che ha seminato in negativo, e come lo sta creando, pagandolo con le chiese che si stanno svuotando, in quanto una buona parte del clero ha cambiato le regole del gioco spirituale, eliminando il peccato, o giustificandolo, con un inferno, in cui nessuno andrà,, o è andato, perchè il Sangue del Cristo è stato versato per “tutti” e non per “molti”, come è scritto nei quattro Vangeli e annunciato nelle Consacrazioni Eucaristiche del passato. Se la formula non è esatta, in quanto “chiave” per permettere al miracolo di avvenire e di agire,, la Consacrazione non avviene. Questa regola è per ogni tipo di “magia”…
Da ateo materialista avrei goduto di questa situazione. Come cattolico ritornato all’ovile, soffro terribilmente al vedere che siamo in mano già ad un Anticristo. Di fronte al quale si sono messi in ginocchio prelati di ogni categoria e magari pure dei Papi. Fare derivare lo sfascio solamente a causa della mente aberrata di un parte del clero è solo un parte della verità. L’altra parte è che Satana, ossia Arimane, che lavora sugli “impulsi e le emozioni”, e Lucifero, che lavora sulla parte razionale dell’individuo, hanno il grande successo, iniziando dai vertici finanziari, economici e politici mondiali, e delle religioni, per finire con la scala decrescente degli stessi, all’ultimo essere vivente nel pianeta…. Cosa ci può salvare da tutto ciò?
Intanto, ridare la verità operativa contro i nostri nemici spirituali, tramite i Sacramenti e i Sacramentali, da dare per come sono scritti, senza “inventare” formule nuove, o formule “addomesticate” dai teologi “con il bottone dell’importaza di sé, pigiato.
La religione cristiana, praticata per Fede, fu espressa in forma semplice perché potesse essere compresa pure dai più umili e dagli illetterati. Noi sappiamo che la Consacrazione, oltre a come fornirla per come è scritta, necessita della “intenzione” a realizzarla da parte dell'”iniziato” (sacerdote) a cui il Cristo, tramite la Successione Apostolica, ha dato alcuni poteri. Intenzione che il sacerdote deve, magari col solo sguardo, mettere pure sulle “particole”, in modo che anche queste potessero essere consacrate… Altrimenti rimarrebbero pezzi di pane. Certamente esiste il “supplet Ecclesia”, ossia la Chiesa spirituale che supplisce alle mancanze dei sacerdoti. Però, quando la cosa diventa una prassi per l’ignoranza, oppure per l’adattamento ai propri “impulsi ed emozioni”, a causa dei quali, ad esempio, nel battesimo per immersione totale, un neonato non viene immerso con le tre prescritte volte e con la relativa enunciazione, ma solo un volta, o, peggio, immergendo solo i piedi, o il sederino, o versando alla fine un po’ d’acqua sulla testa, il battesimo non è valido, pure con l’intenzione del sacerdote a volerlo battezzare. Domando: perché la Chiesa, dall’iniziale forma dell’immersione completa ha poi deciso pure un battesimo con l’acqua e la contemporanea formula venisse versata alla sommità del capo? Perchè, evidentemente sapeva che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo entravano attraverso il chakra della “corona”, ossia la sommità della testa, è non per altre “buchi” e parti del corpo… E quindi hanno introdotto una forma del battesimo meno “impegnativa”, sia per il sacerdote, sia per il neofita, soprattutto se è un neonato. .
Come ricorda don Nicola Bux, la Chiesa deve smetterla con la spettacolarità e le smancerie tra i fedeli, per evitare che l’attenzione e l’intenzione dei fedeli sul Sacrificio del Cristo si disperdesse verso cose vane ed inutili al fine della liturgia.
Riuscirà Papa Leone a rimettere le cose in ordine, per salvare la Chiesa? Per, ormai, solo l’intenzione del Cristo e l’azione delle Potenze metafisiche del Cristo, nella battaglia contro Satana e accoliti, potranno operare il miracolo di salvare ciò che è rimasto della Chiesa.
I commenti sono chiusi.