Abby Martin: “I$r@ele è come Berlino nel 1930”. Iran, 82.000 Obiettivi Civili Bombardati…

Marco Tosatti

 

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione qualche elemento di valutazione su quanto sta accadendo in Medio Oriente e nella guerra scatenata da Israele e gli Stati Uniti contro l’Iran. Buona lettura e diffusione.

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Leggete questo post di  Francesco Agnoli  a cui va il nostro grazie:

La retorica si è capovolta
Sino a pochi giorni fa la narrazione era la seguente: siamo i più forti, le nostre armi sono le più potenti, il nemico è azzerato. Nessuna pietà a chi si oppone al Grande Israele: Gaza, Libano, Siria, Iran… sono spacciati.
Da qualche giorno si è tutto capovolto: gli iraniani colpiscono i nostri civili, i nostri bambini, le nostre città… Aiutateci! E ci si rivolge persino all’ Onu, considerato, ai tempi di Gaza, un impiccio, all’ Unicef, di cui si sono sino a ieri respinti gli appelli a favore dei bambini di Gaza come ” faziosi ” e “antisemiti”.
La logica della propaganda purtroppo è demoniaca, come la guerra, pressoché sempre.
agnoli civili

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Però c’è questo post di InsideOver. Cliccate per vedere il video:

 

iran obiettivi civili

Dal 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno bombardato in Iran oltre 82.000 obiettivi civili.

Secondo la Mezzaluna Rossa iraniana, tra questi si contano almeno 498 scuole e 281 strutture sanitarie.

Gli attacchi hanno colpito in modo sistematico diverse tipologie di infrastrutture civili: complessi residenziali, ospedali, scuole, attività commerciali, tribunali, siti riconosciuti dall’UNESCO e installazioni energetiche.

Nelle ultime 24 ore, almeno 12 civili — tra cui due donne — sono stati uccisi e 38 persone, inclusi due bambini, sono rimaste ferite.

In un video diffuso sui social media si vede quel che rimane di un attacco USA-Israele ad un mercato del pesce.

Tra gli episodi più significativi, il primo giorno di guerra, il 28 febbraio un attacco statunitense ha colpito una scuola femminile a Minab, dove si trovavano 175 bambine. Tutte uccise.

Il 18 marzo, Israele ha attaccato il giacimento di gas South Pars, il più grande al mondo e snodo centrale per l’approvvigionamento energetico iraniano.
Pioggie chimiche di acqua e petrolio sono state segnalate in tutto l’Iran per giorni.

Per giustificare questo livello di distruzione,
il 13 marzo, durante un’intervista a Fox News, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato, riferendosi alla popolazione iraniana: “Sono cattivi. C’è qualcosa che non va in loro. La loro genetica non è come la nostra. È una cosa terribile”.

Dall’inizio dei bombardamenti USA-israeliani, il bilancio complessivo supera i 1.400 morti civili, tra cui oltre 200 bambini, mentre circa 3,2 milioni di persone risultano sfollate.

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#iran #usa #israel

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E per favore, per capire bene di che cosa stiamo parlando, guardate questo post:

 

knesset no innocenti a jenin

 

Durante una sessione della Knesset israeliana il 25 marzo, il deputato Yitzhak Kroizer del partito di estrema destra Otzma Yehudit di Itamar Ben Gvir ha dichiarato che “non ci sono bambini innocenti” nella città palestinese di Jenin ed ha espresso sostegno alle azioni dell’esercito israeliano, “anche se il costo collaterale è di donne o bambini”.

I suoi commenti sono arrivati dopo che le forze israeliane hanno ucciso quattro membri di una famiglia palestinese a Tammun, nella Cisgiordania occupata, il 15 marzo, dopo aver aperto il fuoco sulla loro auto di famiglia, uccidendo il padre e la madre, nonché i loro figli minori, di cinque e sette anni. I soldati israeliani hanno poi impedito ai paramedici palestinesi di raggiungere il veicolo.

Ayman Odeh, un cittadino palestinese di Israele parlamentare e leader del partito Hadash, ha condannato i commenti di Kroizer in un post su X, dove ha detto: “A Jenin, ci sono civili innocenti e bambini innocenti. A Gaza e a Gerusalemme. A Tel Aviv, ad Haifa, a Be’er Sheva, a Sderot, a Ramallah e a Hebron. ” Ha aggiunto di aver presentato una denuncia in merito ai commenti di Kroizer alla Knesset

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E infine c’è questo video che chiarisce molto dell’atteggiamento psicologico prevalente in Israele:

abby martin israele

 

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1 commento su “Abby Martin: “I$r@ele è come Berlino nel 1930”. Iran, 82.000 Obiettivi Civili Bombardati…”

  1. Quando le donne e gli uomini sensibili, sfiduciati dall’attuale comportamento degli uomini violenti e crudeli assetati di distruzione e di sangue, obbedienti ai Potenti voluti dal Dio, non hanno più speranza nella condizione umana, non resta loro che rivolgere uno sguardo mesto al cielo sospirando. Ma inutilmente purtroppo!
    Il sangue degli innocenti, inermi e dei confusi non grida vendetta, ma documenta l’ignoranza di chi ancora parla di un Dio d’Amore!
    I ricchi epuloni invece temono il petrolio e l’andamento del Dio-Conto-in-Banca.
    E chiamano resurrezione della carne l’investimenti nella “Ricostruzione”.

I commenti sono chiusi.

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