Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Generazione Voglio Vivere, che ringraziamo per la corteisa. Buona lettura e diffusione.
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Aborto fino alla nascita: l’Inghilterra cambia legge e scuote l’Europa
Il 18 marzo 2026 la Camera dei Lord britannica ha respinto due emendamenti chiave, aprendo di fatto alla depenalizzazione dell’aborto fino al momento della nascita. Con 185 voti contro 148 è stato bocciato il tentativo di abrogare la controversa clausola 208, mentre un secondo emendamento sulle visite mediche obbligatorie è caduto con 191 voti contro 119. Una svolta che potrebbe rendere legale interrompere la gravidanza fino al parto senza conseguenze penali.
Il voto che cambia tutto
La clausola 208, introdotta nel 2025 dalla deputata laburista Tonia Antoniazzi, depenalizza l’aborto fino alla nascita, eliminando qualsiasi perseguibilità per le donne che lo praticano anche nelle fasi più avanzate della gravidanza.
Il voto dei Lord ha confermato questa impostazione, respingendo anche l’emendamento della baronessa Stroud che chiedeva di ripristinare consulti medici in presenza prima dell’aborto farmacologico. Oggi nel Regno Unito si registrano circa 300.000 aborti l’anno, e già la normativa vigente consente l’interruzione fino alla 24ª settimana.
Ma con la nuova disposizione, si rischia di arrivare a una situazione in cui «potrebbe essere lecito abortire fino al giorno prima del parto senza incorrere in alcuna conseguenza». Un passaggio definito «spaventoso» dall’arcivescovo cattolico di Southwark, John Wilson.
Come si è arrivati fin qui
La svolta inglese affonda le radici nelle modifiche introdotte durante la pandemia. Nel marzo 2020 il governo autorizzò l’uso domestico della pillola abortiva, inizialmente in via temporanea, poi resa permanente nel 2022. Questo ha segnato un cambiamento radicale nel modo di concepire l’aborto: da atto medico supervisionato a pratica privatizzata.
Parallelamente, nel dibattito pubblico si è affermata l’idea che le leggi storiche – come l’Offences Against the Person Act del 1861 – siano obsolete. Tuttavia, la normativa precedente teneva conto della presenza di «un altro soggetto nella pratica abortiva, cioè il bambino», elemento ora completamente rimosso.
Il dato più sorprendente riguarda l’opinione pubblica: un sondaggio indica che il 91% dei cittadini è contrario alla depenalizzazione totale, e solo l’1% delle donne sostiene l’aborto fino al nono mese. Nonostante ciò, il Parlamento ha proceduto in senso opposto.
Quando la vita perde tutela
Le conseguenze sono profonde e immediate. La depenalizzazione totale elimina di fatto ogni tutela giuridica per il nascituro, anche nelle fasi in cui potrebbe sopravvivere fuori dall’utero. Inoltre, aumenta il rischio di aborti selettivi, compresi quelli basati sul sesso.
Catherine Robinson, portavoce di Right To Life UK, ha denunciato «un cambiamento legislativo così enorme e terribile, che metterà direttamente in pericolo la vita dei bambini non ancora nati (…) così come la vita delle loro madri».
Non si tratta solo del Regno Unito. Anche in Italia emergono segnali preoccupanti.
Secondo la relazione del Ministero della Salute, nel 2023 si sono registrati 65.746 aborti, in aumento rispetto all’anno precedente. Ancora più significativo è l’incremento dell’uso della pillola abortiva e della contraccezione d’emergenza, con oltre 760.000 confezioni distribuite.
Le politiche introdotte nel 2020 – che hanno facilitato l’uso domiciliare della RU486 – hanno contribuito a questa crescita. E mentre diminuiscono le nascite, aumenta il rapporto tra aborti e nuovi nati.
Chi applaude e chi denuncia
Le reazioni sono forti e contrastanti. Caroline Ansell, di CARE, ha dichiarato: «Se il segno distintivo di una società giusta è il modo in cui trattiamo i più vulnerabili, cosa dice questo di noi?».
Dall’altra parte, Louise McCudden di MSI Reproductive Choices ha definito la riforma «un momento storico» e una «riforma moderata».
Ma le parole più nette arrivano dall’episcopato inglese. L’arcivescovo John Sherrington ha avvertito che la legge «rischia di portare a un aumento degli aborti tardivi, mettendo a rischio le donne incinte e i loro bambini».
Se cade la vita, cosa resta della giustizia?
La domanda che resta è semplice e radicale: se una società rinuncia a proteggere la vita nel momento più fragile, su quale fondamento può ancora dirsi giusta?
La Dottrina sociale della Chiesa ricorda che la dignità umana è inviolabile dal concepimento alla morte naturale. Ma oggi, davanti a queste scelte legislative, siamo ancora disposti a crederlo davvero?

2 commenti su “Aborto fino alla Nascita: l’Inghilterra Cambia Legge. Sconvolgente. Generazione Voglio Vivere.”
Scusate ma sono troppo indignata da questa notizia di poco fa. .
Sapendo che ovunque nel mondo sta passando anche la legge assassina del SUICIDIO ASSISTITO, perché, oggi, 25 marzo 2026, festa dell’Immacolata Concezione di Gesù nel grembo di Maria, Prevost ha NOMINATO mons. Pegoraro nuovo pres. del Gabi, confermandolo pres. della Pontificia Accademia per la Vita Pegoraro e nominandolo Arcivescovo?
Un mons. Pegoraro, bioeticista e medico, che sappiamo era cancelliere dell’Accademia dal 2011 e ha contribuito a progettarne la trasformazione, sotto la guida dell’arcivescovo VINCENZO PAGLIA (PRO ABORTO e PRO EUTANASIA) da organismo per la difesa della vita a think tank di bioetica post-Cristiana?
La sua promozione è l’incoronazione della sovversione bioetica.
▪️Sostegno pubblico al SUICIDIO ASSISTITO:
Nel 2022 Pegoraro ha pubblicamente giustificato il SUICIDIO ASSISTITO come “MALE MINORE” nella legislazione laica. Pur ammettendo che né il suicidio assistito né l’eutanasia rappresentano la posizione cattolica, ha comunque chiesto la legalizzazione del primo a determinate condizioni, un’azione categoricamente condannata dall’«Evangelium Vitae» secondo la quale il suicidio assistito è «mai scusabile, anche se richiesto dalla persona che chiede assistenza» (EV 65-66).
Pegoraro propone un quadro giuridico per istituzionalizzare un peccato mortale e ora guida l’organismo vaticano un tempo creato proprio per impedire ciò.
Tradimento istituzionalizzato dell’«Evangelium Vitae»
La storica enciclica di Giovanni Paolo II trattava la cooperazione al suicidio assistito come una grave ingiustizia. Eppure l’Accademia ora promuove proprio ciò che l’enciclica condannava. L’insegnamento è chiaro. Il nuovo REGIME MASSONICO AL POTERE è ancora più chiaro: non gliene importa niente.
Una storia di sovversione all’accademia.
Il tradimento di Pegoraro non si limita al suicidio assistito.
Sotto questo cancelliere, l’Accademia ha:
▪️offuscato il confine tra salute pubblica e moralità cattolica, ▪️elogiando il vaccino sperimentale assassino contro il Covid-19 (sviluppato da linee cellulari di feti abortiti) come una forma di «salvezza comunitaria».
▪️ospitato relatori PRO-ABORTO e tollerato opinioni eterodosse al suo interno.
▪️rilanciato che invitano a «RIPENSARE» la condanna della CONTRACCEZIONE da parte della Chiesa.
▪️contribuito a un volume del 2022 («Etica teologica della vita») in cui si propone una «flessibilità» pastorale in materia di CONTRACCEZIONE e tecnologie di RIPRODUZIONE ASSISTITA, sostenendo di fatto
▪️l’abrogazione dell’«HUMANAE VITAE».
https://youtu.be/uEyEm5e8X3o?is=tL8bvkelT4zQMss-
https://www.aldomariavalli.it/2025/05/28/monsignor-pegoraro-alla-pontificia-accademia-per-la-vita-cosi-vince-il-relativismo-morale/
Per mons. Pegoraro la SEDAZIONE PROFONDA PROLUNGATA non è più un mezzo per anticipare la morte, ma una cura palliativa ⬇️
https://share.google/AasuoYvFXPkIvvnuB
– Vatican News https://share.google/dRSvBlcfw4VomgPGn
In un messaggio di Maria Regina dell’Amore dato a Renato Baron RENATO BARON nella chiesetta di S. MARTINO SCHIO nel 1996, parla dell’INVASIONE ISLAMICA che prenderà il posto dei nostri figli che abbiamo ucciso nel grembo…
In un altro messaggio del 3/2/1988 Maria Regina dell’Amore così ci avvisava:
“Quando gli uomini avranno legiferato ogni “legge” per facilitare la MORTE e la DIVISIONE delle FAMIGLIE, quando si giustifichera’ la PERVERSIONE TRA I SIMILI, quando la carne prevarra’ sullo spirito e SI RIFIUTERÀ LA VITA… sappi che i tempi volgono alla FINE‼️
https://youtu.be/l-Wbth0gBOw?si=UmJyIOVQgwyoXs9-
Ringrazio per l’articolo, nella speranza che qualche vero CRISTIANO PROLIFE laico o Pastore di S. Romana Chiesa, abbia il coraggio di opporsi con coraggio e determinazione contro tali leggi assassine che la massoneria politica, col sostegno di quella ecclesiastica, sta facendo passare in Europa e nel mondo.
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