Una Macedonia di Veleni, dal Parlamento UE al Vaticano. Il Vero Nome del Papa. Benedetta De Vito.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, la nostra Benedetta De Vito, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni indignate sulla valenza morale dei parlamentari europei, e sulle notizie che vengono dal Vaticano e sul reale nome del pontefice attuale, che scoprirete leggendo l’articolo….

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cronqvist pedo de vito bdv

 

Ho appena finito di scrivere una mail al Parlamento europeo per sapere chi ha deciso di allestire nelle stanze e nei corridoi del suddetto “Parlamento” i quadri pedo-satanisti di una signora svedese, sedicente artista naif (in quanto le sue “opere” somigliano ai disegnini di un non professionista come potrei essere io) di nome Lena Birgitte Cronqvist, da poco scomparsa. I quadri ep… della signora in questione ora non ci sono più, ma – come mi hanno confermato dal Parlamento – un’”opera” di lei è ancora presente in un’altra sede europea. Ma che bellezza, certo, bravissimi, come farsi mancare simili capolavori! Ora attendo di sapere dal Parlamento chi ha deciso di “mostrare” l’orrore e di farsene, in qualche modo, portavoce e paladino…

Nel frattempo mi domando e chiedo quale autorità morale (cioè di buoni costumi) possono avere degli “onorevoli”, che per mesi sono passati, chiacchierando e senza curarsene, di fronte a quelle  brutte (anche dal punto di vista artistico) rappresentazioni di violenza orrifica su bambini e bebè, per dettare legge su di noi che da questa Europa unita abbiamo ricevuto solo brutte notizie e povertà, a partire dalla tassa di cento euro pagata per entrare nel “club” che, come ci promise il tiratore di capelli Romano Prodi (per nulla prode), doveva farci guadagnare di più lavorando un giorno di meno.

Oh, ora capisco. Ma certo il prodino ci indicava il Paese dei Balocchi dove, saliti sul Lolita express, pagando nel conto Baal, i bambini (quelli della Cronqvist) vengono assassinati senza pietà. E i bambini, come si sa e come diceva Benedetto XVI (l’ultimo Papa e piango), sono il futuro. Sì l’Europa rapita dal toro: un Moloch luciferino, fatto apposta per toglierci il futuro. Torniamo solo italiani, prima possibile.

Infine, a piè di pagina, una noticina sui paramenti indossati ieri, primo giorno di Quaresima, da Prevost. Sì, li ho riconosciuti, sono in stile franceschino! E proprio ieri, tra le orride notizie che giungono dal Vaticano, ho letto che sarà beatificato un vescovo che “dormiva” in “divina nudità” con dei bambini indios e da questi, orrore, si faceva toccare gli zebedei.

Allora perché non beatificare anche McCarrick, scusate…

E più penso a queste orrendezze e ad altre  piccole ma altrettanto gravi, più mi viene da chiamare Prevost non Leone XIV, ma Leonfrancesco I.

Piango, prego, corro a rifugiarmi sotto la Croce di Gesù, unica Via, Verità e Vita, in barba a tutti i vescovi ecumenici e benedicenti nozze gay…

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9 commenti su “Una Macedonia di Veleni, dal Parlamento UE al Vaticano. Il Vero Nome del Papa. Benedetta De Vito.”

  1. Cara dottoressa De Vito, forse sarebbe meglio risalire a Pio XII per avere la certezza della legittimità assoluta.
    Quanto a Leone….Trump ne aveva indicata l’elezione col famoso post su X, prima che venisse effettivamente elevato al soglio, senza parlare del numero dei cardinali che lo hanno eletto, ben maggiore di quello stabilito dal diritto canonico. A ciò, seguono le opere.
    Un cordiale saluto

  2. Don Pietro Paolo

    Gentile Benedetta,

    mi permetta di risponderLe con chiarezza e rispetto, perché la materia è troppo grave per essere trattata con slogan o sarcasmo.

    Lei parla della beatificazione di un “vescovo pedofilo”. È un’accusa enorme. Il nome che circola è quello di Alejandro Labaka, missionario cappuccino ucciso nel 1987 in Ecuador mentre tentava un contatto pacifico con una tribù amazzonica isolata. L’eventuale causa aperta riguarda il suo martirio missionario.

    Alcuni suoi scritti autobiografici descrivono la scelta — oggi certamente discutibile e culturalmente problematica — di condividere radicalmente la vita degli indigeni, anche nella nudità. Da questi testi vengono estrapolate frasi che, lette con la sensibilità attuale, risultano scandalose. Tuttavia:
    • non risulta alcuna condanna canonica o civile per pedofilia a suo carico;
    • non esiste un atto della Chiesa che approvi comportamenti immorali;
    • un’eventuale causa di beatificazione non equivale a una canonizzazione automatica di ogni gesto compiuto in vita.

    Tra una scelta missionaria discutibile e un reato di abuso sessuale vi è una differenza giuridica e morale enorme. Confondere le due cose significa anticipare una sentenza senza processo.

    Se emergessero fatti oggettivi e provati, sarebbe doveroso affrontarli con serietà. Ma trasformare ricostruzioni polemiche in accuse definitive non aiuta la verità.

    Mi permetta anche una parola personale: mi rammarica leggere il soprannome “Leonfrancesco” riferito al Papa. La critica, quando è fondata, può essere legittima; il sarcasmo verso il Successore di Pietro, invece, non rafforza la fede e non costruisce nulla. Anche quando si soffre per certe decisioni, il rispetto dell’ufficio petrino resta un dovere cattolico.

    Lei scrive di rifugiarsi sotto la Croce. È una cosa grande. Ma sotto la Croce — come ricorda il Vangelo di Giovanni (Gv 19,25) — stavano la Madre, il discepolo amato e Maria di Màgdala. Non stavano gli accusatori, né coloro che ironizzavano.

    Gli accusatori, nel Vangelo, non stanno ai piedi della Croce:
    stanno davanti al pretorio, nei cortili, nelle piazze.
    Gridano. Commentano. Ironizzano.

    Sotto la Croce si sta con dolore, sì — ma senza disprezzo. Non c’erano soprannomi sprezzanti.
    Non c’erano ironie.
    Con fedeltà, non con corrosione.
    Con verità, non con condanne preventive.

    La santità della Chiesa si difende prima di tutto custodendo la giustizia e la carità.
    Se vogliamo davvero servire Cristo, facciamolo come la Madonna: restando, soffrendo, pregando — ma senza trasformare il dolore in accusa non dimostrata.

  3. Ma di don Minutella e del piccolo resto non bisogna parlare se non male.
    Due scomuniche, riduzione allo stato laicale.
    In una Sicilia che di abusi edilizi non ha nulla con le ruspe hanno buttato giù una meraviglia di cappella e il dipinto del Volto Santo di Gesù di Manoppello riportato su un muretto e pregato da noi del piccolo resto con gran devozione.
    Forse la vera Chiesa di Gesù Cristo derisa e dileggiata da tutti quelli che contano permane in un piccolo resto?

  4. Non finiremo mai di inorridirci! Sì, ho letto e visto immagini di questi quadri osceni che gridano vendetta al cospetto di Dio: sono una minuscola tesserina di un mosaico infernale che sta avvolgendo il mondo senza che i più se ne accorgano. E, orribile persino a dirsi, con l’ appoggio sotterraneo (ma non tanto) delle alte sacre sfere dove con nonchalance si avviano strade per santificare la putrida melma. Oddio, siamo in quaresima, non dovrei esprimermi così, ma la piega presa è troppo dolorosa, irricevibile.😱

  5. Benedetto XVI, l’ultimo Papa…
    Bravissima, però non scandalizziamoci troppo per quelli che Papa non sono e che rappresentano “l’abominio della desolazione” (copyright Apocalisse di San Giovanni Apostolo; più varie apparizioni riconosciute dalla Chiesa). Tutti costoro fanno alla grande il loro mestiere… infernale. Preghiamo per loro, il primo che non debba stare troppo tempo al calduccio, il secondo che si ravveda finché è ancora in tempo. E confidiamo nel trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

  6. Cara signora De Vito.
    Finalmente anche Lei afferma pubblicamente che Bergoglio e Prevost sono falsi papi che guidano la chiesa falsa occupata dai poteri forti e quindi da qualcuno che ben immaginiamo.
    Meglio tardi che mai

  7. Nel maggio 2025 L’ANTIPAPA PREVOST ha approvato il processo di beatificazione di un vescovo OMOSESSUALE “PEDOFILO”!

    ▪️DOMANDA:
    Ma esiste ancora un cardinale della Santa Romana Chiesa che abbia il coraggio di denunciare e opporsi a questo atto SCANDALOSO, attraverso cui la Massoneria ecclesiastica al potere da 13 anni, sta giustificando il secondo peccato (contro natura) che grida vendetta al cospetto di Dio?
    https://youtube.com/shorts/NIYbhaxIfzo?si=7DZwgfwkJKM6enjF

    ◾ Importante DENUNCIA da parte di due giornalisti ed un sacerdote, contro l’attuale rappresentante della chiesa MASSONICA in Vaticano, che ha promosso il processo di santificazione di un VESCOVO PEDOFILO E OMOSESSUALE‼️

    Sottotitoli in italiano
    https://youtu.be/afM47nYWEcM?si=oQ6g2-f7PZzJZq2y

    ◾ Ricordo tutti che, per il vecchio can. 212§2 è un obbligo per i veri cristiani AMMONIRE i sacerdoti, ma fin’anche i VESCOVI, qualora, con parole, opere o OMISSIONI, fossero di SCANDALO alla Comunità.
    https://t.me/+83CnnZIWnM85YmI0

    Mons. Fulton Sheen, grande Profeta del futuro dal Cielo ci esorta:
    🔥 “A SALVARE LA CHIESA sarà un piccolo resto di fedeli che esorterà i Sacerdoti, i Vescovi e i CARDINALI A COMPIERE IL LORO DOVERE!

  8. Guido Giuseppe Masini

    Gentile Dottoressa, sembra che questa ennesima “bomba ad orologeria” lasciata a Leone da chi c’era prima verrà bloccata. Speriamo e preghiamo!

I commenti sono chiusi.

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