Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi di valutazione nella scandalosa operazione che ha visto come bersaglio Francesca Albanese, Relatrice per l’ONU sui diritti umani dei palestinesi, partita dai governi cripto-Rotschild a BlackRock di Francia e Germania e ovviamente ripresa con fanfare in Italia da quella robaccia che ci governa e ci informa. Il livello del disgusto bipartisan – certa “sinistra” non appare meglio dello destra – ha raggiunto livelli incredibili. Buona lettura e condivisione.
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In primis c’è questo post su Instagram

Ecco una notizia che in Italia è passata quasi inosservata nella vergognosa canea contro Francesca Albanese.
L’associazione Giuristi per il rispetto del diritto internazionale (Jurdi) ha intrapreso un’azione legale presso la Procura di Parigi con una segnalazione per “diffusione di notizie false” attribuite a Francesca Albanese.
Insomma, fior fior di giuristi indipendenti hanno denunciato formalmente in tribunale quello che da giorni stiamo dicendo.
E hanno aggiunto nelle motivazioni:
“Le parole su Israele sono state fraudolentemente attribuite a Francesca Albanese”.
E ancora:
“Le accuse nei suoi confronti rappresentano un grave oltraggio al principio di indipendenza dei meccanismi dell’Onu”.
Non solo è giusto difendersi da accuse false e indecenti.
Ma ora si passa anche al contrattacco per denunciare nelle sedi competenti il fango gettato su Francesca Albanese e la delegittimazione scientifica in atto nei suoi confronti.
Hanno fatto benissimo.
E mi auguro che lo stesso avvenga in Italia.
Con Francesca Albanese, con chiunque oggi con coraggio si espone per la verità.
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C’è questo post di Alessandro Orsini:
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C’è questo post su Instagram:

La relatrice Onu per i territori palestinesi occupati Francesca Albanese ha deciso di denunciare il “Corriere della Sera” per diffamazione, dopo essere stata sbattuta in prima pagina, definita senza mezzi termini “militante sempre più filo Hamas” e persino “partigiana di Hamas” e per averle attribuito quella famosa frase mai pronunciata su Israele “nemico dell’umanità”.
La risposta di Albanese a tutto questo fango è esemplare:
“Al Corriere: indago su Gaza da 859 giorni. Le mie inchieste possono non essere condivise, ma vanno rispettate: frutto di 859 giorni di lavoro mio e altrui su crimini contro la popolazione civile. Per questo ho chiesto ai miei legali di reagire alle vostre diffamazioni: la misura è colma”.
Ha fatto non bene ma benissimo a denunciare.
Chiamandoli per nome. Senza nascondersi.
C’è un limite anche alla falsificazione. E nei confronti di Francesca Albanese è stato ampiamente superato.
Solidarietà a questa grande donna.
Soprattutto oggi, nel momento più difficile.
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E ci sono questi post relativi alla reazione dell’ONU per gli attacchi ad Albanese. Cliccate sul collegamento per vedere il video:
“Siamo molto preoccupati. Temiamo che i funzionari delle Nazioni Unite, gli esperti indipendenti e i funzionari giudiziari, siano sempre più soggetti ad attacchi personali, minacce e disinformazione che distraggono dalle gravi questioni relative ai diritti umani”.
Sono le parole di Marta Hurtado, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa, sulle critiche alla relatrice speciale per i Territori Palestinesi occupati Francesca Albanese.
Hurtado ha sottolineato che le osservazioni di Albanese durante il forum di Al Jazeera riguardavano sistematiche più ampie che minacciano la libertà e non ha mai definito nessuno Stato “nemico dell’umanità”.
“Invito tutti a leggere le sue dichiarazioni”, ha sottolineato la portavoce ONU.
Hurtado ha inoltre evidenziato le continue violazioni del cessate il fuoco a Gaza e le uccisioni quotidiane di palestinesi.
“Questo è ciò di cui dovremmo parlare”, ha concluso l’intervento.
I ministri degli Esteri di Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca accusano Albanese di aver indicato Israele come “nemico comune dell’umanità” durante il forum Al Jazeera a Doha e hanno chiesto formalmente le dimissioni della relatrice dall’ONU.
Anche Fratelli d’Italia ha lanciato una petizione chiedendo le dimissioni della relatrice ONU accusandola di aver “superato ogni limite” e di essere diventata “un motivo di imbarazzo”.
Albanese ha replicato su X: “Tre governi europei mi accusano – sulla base di dichiarazioni che non ho mai rilasciato – con una virulenza e una convinzione che non hanno MAI usato contro coloro che hanno massacrato oltre 20.000 bambini in 858 giorni”.
Balakrishnan Rajagopal, relatore speciale ONU sul diritto ad un alloggio adeguato, ha espresso sostegno ad Albanese: “L’ONU difende giustamente Francesca Albanese dagli attacchi di alcuni Stati europei per una dichiarazione che non ha mai rilasciato. Questo comportamento vergognoso deve cessare. Quegli Stati possono e devono fare meglio”.
#francescaalbanese #un #gazagenocide
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2 commenti su “Francesca Albanese Diffamata: Partono le Denunce alla Magistratura. Denunciato anche il Corriere.”
https://www.aldomariavalli.it/2026/02/16/a-brescia-i-cani-sono-ormai-il-doppio-dei-bambini-e-ci-sono-piu-veterinari-che-pediatri/
In una recente intervista il dottor Giovanni Frajese, combattivo novax e coraggioso medico antisistema, ha detto che tutte le nefaste iniziative dell’elite massonica padrona ormai di mezzo mondo (sia direttamente sia tramite governi ed organismi sovranazionali da essa controllati e manovrati come burattini) sono dirette alla riduzione della popolazione, la loro diabolica “depopulation”.
A tal fine è diretta la promozione e l’indottrinamento omosessuale genderista, con un’aggressività mai vista in passato, così come il complotto pandemico-vaccinale, con l’enorme numero di vittime e di persone danneggiate a vita che ha provocato, poi la politica di sterilizzazione, aperta ma mascherata da campagne vaccinali (si ricordi il caso del Congo, con milioni di donne vaccinate con l’antitetanica, in realtà un farmaco sterilizzante). Poi ancora l’ossessivo bombardamento pro aborto, con perseguimento anche giudiziario di chi ad esso si oppone; ancora, la distruzione della famiglia tradizionale. Ma a questo fine, la depopulation, mira anche la campagna di sostituzione delle cure parentali con le cure agli animali, cani e gatti in primis; sempre più frequente, da diversi anni, vedere donne attempate con una carrozzina dentro a cui non c’è un nipotino, ma un cane, oppure presone che girano con due, tre cani al guinzaglio (ne ho visti anche con quattro); c’è chi ci ha messo su un’attività : cibo per cani, toelettatura, veterinari e, da ultimo, funerali e sepolture per cani, roba da uscire fuori di testa! ai tempi della mia fanciullezza e giovinezza, anni ’50-’60 del secolo scorso, simili comportamenti avrebbero condotto subito al reparto neurologico, oggi sono la nuova normalità, prima proposta in tono minore dai mezzi di comunicazione, TV in primis, poi imposta come normalità, e guai a chi si permette di obiettare.
Concludendo, e scusandomi per l’autocitazione, propongo un mio vecchio articolo a tema di follia animalesca:
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2522_Catholicus_Follia_animalista.html
— 20000, 30000 bambini? Fate ridere, quelli forse sono gli omicidi di epstein e dei suoi cannibali di stato.
— Con la nascita di Israele e con le sue folgoranti vittorie militari, il tribalismo ebraico è diventato autoglorificazione etnica e suprematismo razziale fuori controllo, distruggendo ogni
parvenza di diritto e di legalità da subordinare all’irresistibile avanzata del popolo eletto e delle sue conquiste. Quest’orgìa collettiva, assecondata da tutto l’Occidente, ha conferito al sionismo e alla sua creatura (Israele) un nuovo diritto non scritto: il diritto di non essere obbligato a rispettare qualunque forma di diritto. Così si spiegano gli interventi militari unilaterali di Israele sullo scacchiere mediorientale mediante bombardamenti in Siria e Libano, minacce e intimidazioni ad ampio raggio, richieste di sanzioni per chi ostacola i suoi progetti coloniali e imperiali, uccisione di scienziati iraniani con azioni spettacolari del Mossad (Mohsen Fakhrizadeh, ultimo in ordine di tempo), massacri di palestinesi e di libanesi, violazioni dello spazio aereo di qualunque Paese, demolizioni di case dei palestinesi e confische di terre, detenzioni amministrative, torture, disumanizzazione degli arabi, violazioni di tutte le risoluzioni dell’ONU e di tutti i diritti umani, illegalità estesa e incontrollata senza vincoli di confini. Uno Stato canaglia come non si è mai visto in tutta la storia umana.
Siragusa- Dialogo impossibile con un rabbino, pag 120
— Voi avete per padre il diavolo, e volete soddisfare i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio, e non perseverò nella verità, perchè la verità non è in lui. Quando dice la menzogna, parla del suo, perché è bugiardo e padre di quella
Gv 8,44
— Inimici generis humani
Imperatore Claudio
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