Ma Harari, intellettuale israeliano, guest star dei vertici di Davos, è probabilmente abituato a frequentare solo i primi.***Poi c’è questo post su Instagram, che dovrebbe far arrossire di vergogna non pochi colleghi di Repubblica e del Corriere: 
Prove che Epstein lavorava per la Russia: – la sua moglie è la figlia di un agente del “Mossad”
– uno dei suoi migliori amici è un avvocato israeliano
– un altro dei suoi migliori amici è l’ex primo ministro israeliano
– ha incontrato l’attuale primo ministro israeliano
– un alto funzionario dell’intelligence israeliana ha soggiornato per settimane a casa sua
– è fuggito in Israele quando è stato accusato per la prima volta di crimini sessuali contro un minore
– spesso portava l’abbigliamento dell’esercito israeliano
– i suoi sponsor erano estremisti filo-israeliani
– ha lavorato per i Rothschild
– ha finanziato un movimento studentesco filo-israeliano
– ha partecipato a un programma di beneficenza filo-israeliano
– ha sostenuto la creazione di nuovi insediamenti israeliani
– i suoi amici sono tutti sionisti
– chiamava i non ebrei “goyim”
– ha collaborato con diplomatici israeliani
– ha partecipato a trattative sulla sicurezza di Israele
– è stato beneficiario di cambiamenti di regimi politici in Medio Oriente svolti da Israele e dagli USA
– un ex funzionario dell’intelligence israeliana ha dichiarato che gestiva un bordello per conto di Israele
– il suo stesso partner commerciale ha confermato che gestiva un bordello per conto di Israele
– una delle sue vittime ha confermato che gestiva un bordello per conto di Israele Come possiamo vedere, i giornalisti italiani hanno ragione, tutto questo è stato fatto per conto della Russia. Non può esserci altra spiegazione. ***Poi c’è questo post di Marcello Foa: 
***Inoltre cè questo post di Geopoliticswatch: 
Se qualcuno ha ancora bisogno di prove che Epstein lavorasse per il Mossad: 1. L’ex ufficiale dell’intelligence israeliana Ari Ben-Menashe ha rivelato che Epstein ha gestito un’operazione segreta del Mossad dopo essere stato reclutato da Ghislaine Maxwell. 2. Il padre di Maxwell, Robert Maxwell, era un agente del Mossad. 3. Il socio in affari di Maxwell era Charles Bronfman, co-fondatore del Mega Group. 4. Il Mega Group è un club di miliardari ebrei che finanziano cause pro-Israele. 5. Maria Farmer, la prima a denunciare Epstein, ha affermato che la sua rete era gestita da suprematisti ebrei che la insultavano a sfondo razziale, guidati dal Mega Group. 6. Uno dei suoi co-fondatori, Les Wexner (proprietario di Victoria’s Secret), diede a Epstein la sua casa a schiera di Manhattan da 77 milioni di dollari, al centro del suo giro di ricatti. 7. Wexner era l’unico cliente noto di Epstein e apparentemente la fonte della sua ricchezza. 8. Epstein ottenne il suo lavoro alla Bear Stearns nel 1970 tramite Alan Greenberg, membro del Mega Group, nonostante non avesse alcuna qualifica. 9. Ronald Lauder, membro del Mega Group, è presidente del Congresso ebraico mondiale e uno dei principali donatori del partito Likud di Netanyahu. 10. L’avvocato di Epstein, Alan Dershowitz, convinto sionista e autore di The Case for Israel, è stato in passato preso in considerazione per rappresentare Israele presso la Corte internazionale di giustizia. 11. Epstein ebbe numerosi incontri con l’ex primo ministro israeliano Ehud Barak nel suo appartamento di New York. 12. Epstein e Barak erano soci in affari in un’azienda tecnologica il cui personale era composto interamente da ex agenti dell’intelligence israeliana. 13. Barak afferma di essere stato presentato a Epstein dall’ex primo ministro israeliano Shimon Peres, che ha anche pronunciato l’elogio funebre al funerale di Robert Maxwell. 14. Nel 2004 la fondazione di Wexner pagò a Barak 2 milioni di dollari per una “ricerca” non divulgata. ***If anyone still needs proof that Epstein worked for Mossad: 1. Former Israeli intelligence officer Ari Ben-Menashe revealed that Epstein ran a Mossad honeypot operation after being recruited by Ghislaine Maxwell. 2. Maxwell’s father, Robert Maxwell, was a Mossad agent. 3. Maxwell’s business partner was Charles Bronfman, co-founder of the Mega Group. 4. The Mega Group is a club of Jewish billionaires funding pro-Israel causes. 5. Maria Farmer, the first to report Epstein, said his network was run by Jewish supremacists who racially abused her, led by the Mega Group. 6. One of its co-founders, Les Wexner (Victoria’s Secret owner), gave Epstein his $77 million Manhattan townhouse — the center of his blackmail ring. 7. Wexner was Epstein’s only known client and the apparent source of his wealth. 8. Epstein got his job at Bear Stearns in 1970 through Mega Group member Alan Greenberg, despite having no qualifications. 9. Mega Group member Ronald Lauder is president of the World Jewish Congress and a major donor to Netanyahu’s Likud party. 10. Epstein’s lawyer, Alan Dershowitz, a staunch Zionist and author of The Case for Israel, was once considered to represent Israel at the ICJ. 11. Epstein had multiple meetings with former Israeli PM Ehud Barak in his New York apartment. 12. Epstein and Barak were business partners in a tech company staffed entirely by former Israeli intelligence operatives. 13. Barak says he was introduced to Epstein by ex-Israeli PM Shimon Peres, who also gave the eulogy at Robert Maxwell’s funeral. 14. Wexner’s foundation paid Barak $2 million in 2004 for undisclosed “research.” ***E infine questo post di Voce Ebraica per la Pace: 
§§§ Aiutate Stilum Curiae IBAN: IT79N0200805319000400690898 BIC/SWIFT: UNCRITM1E35 *** 
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2 commenti su “Il Mondo degli Epstein. Il Collegamento Diretto con I$r@ele e la Perversione come Leva di Ricatto.”
Giudea, Galilea e Samaria…
Circa venti secoli or sono molti abitanti della Galilea, della Galilea e della Samaria entrarono in contatto con Gesù di Nazaret.
In un triennio Gesù rivelò il volto del Dio invisibile al popolo che ne ricevette la prima alleanza (con Abramo) e la legge (con Mosè).
Per dare seguito alla sua buonissima notizia, forte di segni straordinari, scelse dodici uomini di rango sociale non elevato. Uno di loro lo tradì.
Gesù aveva dato prova di poter forzare ogni potere creaturale, ma scelse di consegnarsi ai poteri terreni ed esserne condannato.
Crocefisso, fu sfidato a scendere dalla croce per essere creduto, ma ci restò inchiodato fino a morire sotto i loro occhi.
Il sole si era eclissato in un giorno di luna piena, il pesantissimo velo del tempio lacerato dall’alto in basso, i sepolcri si erano aperti…
Poi è risorto ed è asceso al cielo, per sedersi alla destra del Padre. Ai suoi ha infuso lo Spirito Santo: Dio è Trinità e Gesù, il Figlio, è il Verbo.
Quegli undici, poi dodici, con i primi settantadue discepoli, malgrado il martirio e le loro debolezze hanno annunciato ovunque La Verità.
La Chiesa, oggi provata da lacerazioni e infiltrazioni terribili, continua ad amministrare la Grazia dei sacramenti, unico rimedio al Male.
Cristo è vivo e realmente presente nel pane e nel vino transustanziati nella santa Messa, ripresentazione del sacrificio della croce.
La faccenda Epstein mi ricorda tanto l’episodio dell’indemoniato nel territorio dei geraseni.
Gesù chiede allo spirito impuro quale sia il suo nome e la risposta è: Legione, perchè molti demoni erano entrati in lui.
Gesù per liberare l’uomo indemoniato accettò la richiesta dei demoni di non tornare nell’abisso, ma di entrare nel branco di porci al pascolo.
I porci poi si gettarono dalla rupe nel lago sottostante, annegando. I mandriani sconvolti corsero in città a raccontare l’accaduto.
L’uomo indemoniato tornò sano di mente e fu invitato a stare con i suoi cari. Gli abitanti della città impauriti chiesero a Gesù di… allontanarsi!
Chissà, forse leggerà queste righe qualcuno che prova un sommo disprezzo o fastidio per Gesù, il Cristo, che è il mio Signore, vero Dio.
Nel segno della croce ha compiuto l’operazione più impensabile, sconfiggendo il Maligno nel suo prodotto più riuscito: la morte.
Il debito impagabile del peccato, da quello d’origine e per ogni generazione, ha deciso di estinguerlo con il suo sacrificio.
Dio non lucra sul debito e non ricatta. Questo è veramente inconcepibile per il Male, che lega per sempre. Invece la Verità rende liberi.
Alla fine è tutto qui. La peggiore delle situazioni ha una via di uscita, ma la porta è stretta.
Per stare alla cronaca, ci sono cinque livelli almeno di relazione con gli Epstein files.
Semplice conoscenza, perchè l’uomo era molto noto e influente. Non è una colpa averlo incontrato, al più un’imprudenza.
Essere caduto nel tranello di un’offerta sessuale e nel susseguente ricatto: bruttissimo moralmente (da cristiani), ma ancora nel lecito penale.
Averlo fatto, sempre nell’ambito della lussuria, con minorenni o con bambini: si entra nella perversione e anche nel penale.
Averlo fatto adempiendo a dei rituali che si spingevano fino alla tortura e alla morte delle vittime: evito commenti.
Averlo fatto perchè convinti della necessità di questi riti, satanicamente: siamo oltre, siamo nell’odio viscerale a Cristo.
L’indemoniato geraseno poteva stare nel quarto livello. Legione è nel quinto. La popolazione allontanerà ancora Gesù?
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