Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, la nostra Benedetta De Vito offre alla vostra attenzione queste riflessioni, giustamente traboccanti di indignazione, su uno dei personaggi più discutibili – non l’unico, ahimè – lasciati da papa Bergoglio in eredità avvelenata al suo successore. Buona lettura e condivisione. (p.s.: il titolo è una citazione di Cicerone, nella sua famosa invettiva contro Catilina. Fino a quando abuserai della nostra pazienza?…).
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Il cardinale Tucho, gran coraggiosone, è corso dal Papa per farsi difendere dagli attacchi dei “cattivissimi” laici che se la prendono con lui, tanto buono e onesto e caro. Il Pontefice ha risposto, mettendo sotto l’ombrello vaticano il “suo” prefetto e di conseguenza i cattivi siamo noi, noi che non capiamo le altezze di Tucho, “benedette” da Prevost. Sì sì, certo, come no. Bene, ecco quel che penso: la difesa di Tucho da parte di Leone XIV, che plaude a molti documenti balordi firmati dal cardinale Fernandez , esperto di baci, deve servire a svegliare e a illuminare i tanti “papolatri” che fanno come le tre scimmiette di fronte ai tanti indizi indicanti la verità. E la verità tutta umana è questa: Tucho e Leone, figli dell’orgoglio-bergoglio, sono un tutt’uno. E non bastano le mozzette a nasconderlo.
Essi, mi sembra, non sono cattolici. E ora spiego e perdonatemi se teologa non sono, ma tutta quanta cucita e ricamata nel sensus fidei e nell’amore sconfinato per il Signore rimesso in Croce. Parto da Leone che, in un’omelia, ha dichiarato testuali parole: “Nessuno possiede la verità tutta intera, tutti dobbiamo umilmente cercarla, e cercarla insieme». Il cardinale argentino idem con patate. Non crede che l’uomo possa raggiungere, attraverso lo Spirito Santo, nell’abbraccio caldo e mistico della Trinità, la Via, la Verità e la Vita. Per lui, la Verità è irraggiungibile e, quindi, noi uomini «siamo incapaci di interpretare tutti i significati e le sfumature di una realtà, di una persona, di un momento storico, di una verità».
Oh bene, benissimo: Tucho non ha Fede. E il Papa, che dovrebbe confermarci nella Fede, è relativista. Ma la Chiesa Cattolica nella Fede, cioè nell’unica Verità che è Dio, ha il suo scudo e la sua armatura. La Fede, che s’oppone al mondo con tutte le sue orgogliose burbanze, gli amletici dubbi, le titubanze luciferine, ha condotto i santi al martirio. I martiri sono morti per la Verità di Dio e hanno sopportato persecuzioni, tribolazioni e Gesù, come promesso, li ricompenserà.
La Chiesa di Tucho, invece, la nuova chiesa stravagante, è una chiesa dubbista (come la chiamo io) perché si fonda proprio sul dubbio. Il dubbio, dunque, e il conseguente relativismo sostituiscono la Fede. Come può chiamarsi Chiesa Cattolica? Il dubbio siede con i cardinali riuniti anche nei sinodi del “liberi tutti” (di fare come cavolo si vuole). Non si rispetta più l’Eterna Legge di Dio, rappresentata dal Vicario di Cristo in terra (al quale il Signore ha affidato la sua Chiesa e il suo gregge di “fedeli”, cioè innamorati del Signore) ma ognuno dice la sua, fa come crede e finisce per combinare un gran pasticcio di tutto, riducendo a laboratorio permanente la Santa Chiesa Cattolica che oramai ha le più strampalate liturgie e tutti zitti e mosca. Leone compreso.
Il dubbio impregna anche l’omoeresia (del “Chi sono io per giudicare?”) mentre la Santa Chiesa Cattolica ha sempre, per secoli, condannato il peccato mortale della sodomia che grida vendetta all’Altissimo e, come scriveva Santa Caterina, fa schifo anche a Lucifero…. Ancora, nella chiesa dubbista, ogni strada conduce a Dio ed ecco l’ecumenismo e l’atroce, orrido dialogo interreligioso che arriva a inglobare nella liturgia le pachemame e altre divinità pagane.
Sì sì certo. Solo Cristo, lo dico e lo ripeto, è la Via, la Verità e la Vita e solo la Santa Chiesa Cattolica, fondata da Gesù, indica la strada.
E mi chiedo, piangente e dolente, sul Calvario oramai da anni, fino a quando la chiesa modernista, senza sale, costruita sulla sabbia di Niscemi, inclusiva (del male) che addirittura se la prende con Maria, (madre di Dio, che è sì, corredentrice, al contrario di quanto scrive Tucho e approva Leone) continuerà a percorrere la sua strada larga, mondana, piena di applausi globalisti, con un bistrot in cima a San Pietro, e riducendo le stupende Basiliche, ereditate dai grandi del passato, a miseri hotel a due stelle, con le seggioline in plastica e acciaio che gridano gridano: “Vogliamo tornare all’Ergife! E’ lì casa nostra! Nelle Basiliche van messe le panche in legno con gli inginocchiatoi perché i fedeli amano prostrarsi in ginocchio davanti a Dio!”. Lo urlano le sediole e con loro anche io.
Quousque tandem abutere, Tucho, patientia nostra?
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7 commenti su “Quousque Tandem Abutere, Tucho, Patientia Nostra? Benedetta De Vito sul Cardinal Fernandez.”
Gesù ha dato la sua vita una seconda volta per difendere la purezza della fede ..luce di via verità e vita nella chiesa cristiana universale della nuova Gerusalemme. Unico faro di luce
. La scienza nutre ancora dubbi se l’antenato del genere umano possa essere la famosa Scimmia Leonina: il Leontopiteco dal culo rosso. Tuttavia recenti scoperte hanno rivoluzionato l’orizzonte darwiniano: nelle foreste argentine è stata individuata una nuova specie animale subito denominata “Homo Curialis” che, secondo il “Criterio della Somiglianza” della teoria evoluzionistica, prospetta come nuova ipotesi la discendenza, non dalla scimmia, ma direttamente dal maiale, detto anche porco!
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Come è noto Fernandez ha scritto: “Sáname con tu boca – El arte de besar” (“Guariscimi con la tua bocca: l’arte del bacio”) per sua stessa ammissione per educare, col testi e foto, i giovani inesperti affidatigli in parrocchia. Ha poi scritto un altro libello: “La Pasión mística – espiritualidad y sensualidad” (Passione mistica – spiritualità e sensualità), su sessualità’, piacere ed orgasmo per educare giovani coppie.
Dagli stessi uffici ove ora grufola Tucho, la Suprema Congregazione del Sant’Uffizio, sotto il pontificato di Pio XI, ha emesso l’Istruzione “Inter Mala” del 3 maggio 1927 “De sensuali et de sensuali-mystico litterarum genere” che condannava in modo esplicito opere letterarie mistico-sensuali ed erotiche. Si legge: “Tra i mali più funesti che ai nostri giorni corrompono totalmente la morale cristiana e nuocciono moltissimo alle anime riscattate col prezioso Sangue di Gesù Cristo è sovrattutto da annoverarsi la letteratura che favorisce le passioni sensuali, la lussuria, e un certo qual misticismo lascivo”.
L’Istruzione afferma come siano debole preda i giovani e come “grande è la fragilità della natura umana, decaduta, e grande la tendenza ai piaceri sensuali, né eleganza di linguaggio, né nozioni di medicina o di filosofia, se pur si dànno in siffatta letteratura, né l’intenzione, quale essa sia, degli autori, possono impedire che i lettori, presi dalle voluttà di pagine immonde, non restino a poco a poco pervertiti nella mente e depravati nel cuore, finché, lasciando libero il freno ai malvagi impulsi, cadano in ogni specie di delitti”.
“Non pochi scrittori sono giunti a tanto di audacia e di sfrontatezza da divulgare con i loro libri quegli stessi vizi che l’Apostolo vietò ai cristiani perfino di nominare: «La fornicazione ed ogni immondezza… nemmeno si nomini tra voi, come conviene ai santi» (Ef 5,3). Sappiano dunque costoro una buona volta che non possono servire a due padroni, a Dio e alla libidine, alla religione ed all’impudicizia. «Chi non è con me — dice Gesù Signore — è contro di me» (Mt 12,30).”
E’ corso dal papone perche’ quei birbaccioni dei laici gli hanno fatto le totto’ sul c****to……….
E’ verità che noi non possediamo la verità, ma non restiamo schiavi dell’antinomia epimenidea del mentitore, perché la Verità possiede noi. E se altri possono aiutarci per renderci docili (apprendisti) alla Verità, non “tutti” gli altri, c’è enorme differenza tra buoni maestri e cattivi maestri. Penso a quell’anziano e peraltro stimato sacerdote concittadino che scrive pubblicamente di star leggendo vito mancuso (minuscolo). Dico io, non hai niente di meglio da fare ?
Carissima Benedetta, è giusto e doveroso mettere in luce che Bergoglio era un “IMPOSTORE” eretico luterano, idolatra, Rotaryano …
Ma, mi permetta di esortarla fraternamente a non chiamarlo più “papa” (vicario di Cristo) perché, per il Cat. Magg. n. 202 è da eretici e scomunicati negare il DOGMA dell’INFALLIBILITÀ di Pietro, riconoscendo “papa” (vicario di Cristo) l’antipapa eretico JMB stabilito dalla massoneria o chiesa di satana, che fin da vescovo non credeva nei DOGMI principali della fede come la DIVINITÀ di Gesù Cristo e L’IMMACOLATA CONCEZIONE dela Sua SS. Madre e Sposa dello Spirito Santo:
https://youtu.be/5fPyn_imYAg
Anche perchè, come ribadiva sapientemente il tanto odiato papa Bonifacio VIII nella sua lettera apostolica: “UNAM ET SANCTAM”:
… “Se il potere terreno erra, sarà giudicato solamente dall’UOMO SPIRITUALE;
Ma egli stesso (Pietro) NON PUÒ ESSERE GIUDICATO DA ALCUN UOMO”, perché questa AUTORITÀ, benché data agli uomini ed esercitata dagli uomini, NON È UMANA, ma senz’altro “DIVINA” (‼️) essendo stata DATA A PIETRO PER BOCCA DI DIO e resa inconcussa come ROCCIA PER LUI ED I SUOI
“SUCCESSORI” (legittimi): “Qualunque cosa tu legherai…”.
🔹Perciò chiunque SI OPPONE a questo “POTERE” (non riconoscendo BXVI ultimo papa legittimo) istituito da DIO, SI OPPONE AI COMANDI DI DIO, a meno che non pretenda, come i MANICHEI, che ci sono DUE principi, (Cristo e Pietro); il che noi affermiamo FALSO ed ERETICO, poiché (come dice Mosè non nei principi, ma “nel principio” Dio creò il cielo e la terra.
🔹 Quindi noi dichiariamo.. che è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO PER LA SALVEZZA DI OGNI CREATURA UMANA CHE ESSA SIA SOTTOMESSA AL
“PONTEFICE” DI ROMA. (quello stabilito da Cristo in un Valido Conclave;
non quelli stabiliti dalla massoneria ecclesiastica in invalidi conclavi).
Data in Laterano, nell’ottavo anno del nostro Pontificato, il 18 novembre 1302
http://www.unavox.it/Magistero/Documenti/Unam_Sanctam.htm
🔹Concetto fondamentale ribadito anche da papa Pio Xll, attraverso l’enciclica Mystici Corporis Christi:
…”CRISTO, pur continuando a governare in modo arcano la Chiesa direttamente da sé, “VISIBILMENTE” però LA DIRIGE ATTRAVERSO COLUI CHE RAPPRESENTA LA SUA PERSONA (Pietro) poiché, dopo la sua gloriosa ascensione in cielo, non la lasciò edificata SOLTANTO in Sé, ma anche in PIETRO, quale “FONDAMENTO VISIBILE.”
◾Che CRISTO e il Suo VICARIO costituiscono UN SOLO CAPO, lo spiegò solennemente il Nostro Predecessore Bonifazio VIII.. d’immortale memoria con la sua Lettera Apostolica “Unam Sanctam”: …”La Chiesa ha un solo corpo ed UNA SOLA TESTA, NON DUE, come se fosse un “MOSTRO” cioè Cristo e Pietro, vicario di Cristo e il successore di Pietro;…
🔥 Si trovano quindi in un pericoloso ERRORE coloro i quali ritengono di poter aderire a Cristo, Capo della Chiesa, PUR NON ADERENDO FEDELMENTE AL SUO VICARIO IN TERRA (ultimo BXVI)
Sottratto infatti questo visibile Capo e spezzati i visibili vincoli dell’unità, essi “oscurano” e deformano talmente il Corpo Mistico del Redentore, da non potersi più né scorgere né raggiungere il porto della salute eterna”.
Quousque tandem signora De Vito.
E se fosse vero che Bergoglio e Prevost guidano la falsa chiesa delle tenebre?
La nostra cara Benedetta lo sa bene e ce ne parla con i suoi articoli.
Quello che ancora non ci dice esplicitamente è se lei ha capito che Bergoglio e Prevost non sono papi veri. La situazione materiale della Chiesa (quello che ne rimane poichè lo scisma ne pone fuori il cristiano) è tale che la logica dottrinale e la ragione umana da una parte e l’amore per Cristo con la fede nelle Sue promesse dall’altra, dicono chiaramente che si tratta di antipapi. Benedetta è quindi una di noi.
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