Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi relativi alla crescente censura che accompagna le iniziative politiche e militari in Medio Oriente legate a Israele. Il primo post ci sembra particolarmente importante e interessante. Riguarda nonsolo il problema di Gaza o del Medio Oriente, ma la nostra libertà di opinione. Il Disegno di Legge approvato da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Italia Viva costituisce a nostro modesto parere il più brutale e evidente attacco alla libertà di opinione ed espressione nella storia della Repubblica Italiana. Mai dal 1945 in avanti una legge ha impedito, o criminalizzato, la critica politica a uno Stato; se questo provvedimento dovesse essere approvato dal Parlamento, e non fermato per evidente incostituzionalità dal Presidente della Repubblica costituirebbe una ferita gravissima, e un precedente estremamente pericoloso. E questo da partiti che avrebbero fatto dell’anti-totalitarismo e della “libertà” la loro bandiera? Essere servi va bene, ma con giudizio, per favore…Buona lettura e indignazione.
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Qui non si parla di popoli, di fedi, di identità da proteggere come reliquie.
Qui si parla di una cosa molto più semplice e molto più fragile, il diritto di fare domande.
Di dissentire. Di criticare il potere senza essere confusi con l’odio.
Quando la critica diventa un reato, non è la sicurezza a vincere. È la paura. E la paura, quando entra nei palazzi, chiede sempre il silenzio come primo tributo.
#leganord #lega #salvini #matteorenzi #mauriziogasparri #giorgiameloni #antisemitismo #italiaviva #grazianodelrio #pierofassino #antoniotajani #fratelliditalia
Proprio la presenza di quest’ultima disposizione rende il testo il più radicale tra quelli analoghi proposti negli scorsi mesi non solo dalla destra (che conta anche la proposta di legge di Maurizio Gasparri), ma anche del PD (con la proposta di Graziano Delrio).
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Non è affatto una “coincidenza”, ma un modello ricorrente: il colonialismo inizia con la forza, poi con la legge, e infine con la riscrittura della memoria. Dopo lo sterminio o l’esclusione arriva una fase ancora più pericolosa: la normalizzazione e la cancellazione sistematica del ricordo.
Le leggi, i programmi scolastici, il linguaggio ufficiale—tutto viene usato per togliere alle vittime perfino il diritto di raccontare la propria storia.
– Vietare di parlare del genocidio è di per sé una forma di violenza tardiva.
– Perché quando si cancella il racconto, si cancella l’empatia; e quando si cancella l’empatia, si apre la porta alla ripetizione del crimine altrove, sotto un altro nome.
Il colonialismo non si sazia, perché si fonda sull’idea di superiorità e sulla disumanizzazione dell’altro.
Oggi agisce in silenzio, attraverso la legge, l’economia e i media—🧐senza scene sanguinose in televisione, ma con esiti che possono essere molto simili.
L’unica cosa che può davvero cambiare è
avere coraggio, la memoria e la resistenza culturale: raccontare le storie, chiamare le cose con il loro nome, e rifiutare che i popoli vengano ridotti a una nota a margine nei libri di storia…
La questione è non riguardare solo i palestinesi e le manifestazioni, ma è una questione di normalizzare il MALE.
D’accordo?!!
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Ma è chiaro che l’attacco alla libertà di espressione e di opinione da parte della lobby sionista a fronte dello sterminio in atto a Gaza e in Cisgiordania aumenta di volume e potenza. Come testimonia il post pubblicato da Instagram:

La giornalista palestinese Bisan Owda è stata bannata definitivamente da TikTok, pochi giorni dopo l’ingresso nell’azionariato del social di Oracle di Larry Ellison, il magnate che ha donato oltre 26 milioni di dollari all’organizzazione Friends of the Israel Defense Forces (FIDF).
L’account di Bisan era seguito da oltre 1,4 milioni di persone, raccontava il genocidio di Gaza attraverso reportage e testimonianze dirette.
Il documentario della giornalista palestinese “It’s Bisan From Gaza – and I’m Still Alive”, prodotto per AJ+ di Al Jazeera, ha vinto un Emmy Award nella categoria Outstanding Hard News Feature Story nel 2024.
“TikTok ha cancellato il mio account. Avevo 1,4 milioni di follower e ho lavorato su quella piattaforma per quattro anni, mi aspettavo che venisse limitato, come sempre, e non vietato per sempre” ha detto Owda.
Nonostante il blocco, Bisan ha assicurato che continuerà il suo lavoro attraverso piattaforme e strumenti alternativi: ha infatti annunciato l’apertura di un profilo su UpScrolled, il nuovo social creato da Issam Hijazi, palestinese-australiano, che ha dichiarato di averla creata dopo aver subito lui stesso censura e shadowban. Negli ultimi due anni, Israele ha ucciso 60 membri della famiglia di Hijazi a Gaza.
Durante un incontro con un gruppo di influencer negli Stati Uniti a settembre scorso, il primo ministro israeliano Netanyahu aveva dichiarato: “Dobbiamo combattere con le armi adatte al campo di battaglia in cui siamo impegnati, e le più importanti sono i social media. L’acquisto più importante in questo momento è TikTok, e spero che vada a buon fine, perché può avere conseguenze”.
E le conseguenze già si vedono.
#tiktok #usa #bisanowda #gazagenocide
https://www.instagram.com/insideover/?e=134af79c-018d-43ad-9504-2e8e3416a839&g=5
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6 commenti su “Lega, FDI, FI, Italia Viva Votano la Norma più Liberticida nella Storia Repubblicana. Reato di Opinione.”
Dalla bollitura woke alla frittura in olio di ricino kosher. A lume di normale QI, tentereste voi un’operazione di lobbing delicatissima, oltre tutte le imprudenze e le forzature, nella congiuntura peggiore col rischio se non la certezza dell’effetto “bambino rimpinzato di zabaione che da grande odia a morte le galline”, affidando destini e reputazione alla meglio e intelligente servitù?
Possibilità: a) davvero non ci arrivano, e allora bisognerà rivedere tutto il ricettario dei luoghi comuni; b) l’altra faccia dell’elezione è il sadomasochismo invincibile [covid: “come, da vittima/accusatore in s.p.e. dell’Intolleranza, alla prima occasione ho compiaciutamente espettorato simpatia nel piatto della discriminazione altrui”; Gaza, ebraismo ufficiale: “ceci n’est pas un génocide”]; c) nonostante i precedenti, menti sopraffine pensano che i demoni si possono impunemente usare e aggiogare per tracciare i confini della Grande Israele [cfr. la reazione antisemita post-emancipazione, dogana inevitabile in ogni passaggio di stato, assunta come levatrice brutale ma necessaria del sionismo e del “focolare” oggi focolaio in tutti i sensi; il Vangelo no, la Storia mai, ma almeno Goethe e padre Amorth qualcosa avrebbero dovuto insegnare]; d-z) vedi teste d’appoggio in calce ai ddl.
Considerata la caratura intellettuale e democratica dei personaggi, ai quali abbiamo dedicato tanti affettuosi pensieri mangiando pane e formaggio seduti nel parcheggio, non è da escludersi la retroattività nella prossima delle leggi costituzionalissime inaugurate coi dpcm. Perciò: ogni e qualsiasi riferimento alle intelligenze presenti è puramente ironico.
Buona indignazione! molto di più è una vergona!. Penssre che una volta mi sono candidato alle elezioni della mia città, convinto che lo statuto di FI facesse la differenza (e chiudendo gli occhi davanti alla P2.) Oggi forse dovremmo chiedere a ciascun candidato: sei iscritto alla Massoneria? se sì sei etero-diretto. Cordiali saluti
PS.: NON HO GIA’ PUBBLICATO QUESTO COMMENTO
nessuna categoria puramente politica è adeguata per parlare del mentitore e omicida fin dal principio, odiatore del genere umano , orrenda scimmia di Dio.
nessuna categoria puramente politica è adeguata per parlare del mentitore e omicida fin dal principio, odiatore del genere umano , orrenda scimmia di Dio.
Non avevo alcun dubbio circa la servitu’ di ottima qualita’ qui’ presente nonche’ animata da devozione assoluta. I servi non hanno giudizio e, ove l’avessero, lo nascondono agli occhi del padrone per ingraziarselo ancora di piu’. Un consiglio per il padrone : stia attento ai cambi di brezza perche’ il vassallame, estremamente sensibile, li fiuta da lontano .
Caro Tosatti, non riesco a stupirmi, anche perchè “le norme più liberticide della Storia repubblicana” furono adottate per la prima volta con “l’emergenza Covid”. Ricordo c’era una volta il “popolo della libertà” che dopo qualche anno ha partorito la Ronzulli, che, con enfasi degna di miglior causa, molto si è spesa a favore della causa vaccinale. Ricordo che Carl Schimdt ha affermato “sovrano è chi dichiara lo stato di eccezione” ed effettivamente in Italia lo “Stato di eccezione”, in nome della paura, ha sopraffatto lo Stato di diritto ed ha bellamente ignorato molti principi medico scientifici che fino ad allora erano dati per acquisiti. Osservo che nel vivere civile stanno cadendo gli anticorpi, non solo quelli presenti del diritto positivo, quanto soprattutto quelli concernenti la dignità dell’Uomo che, a ben vedere, sono uno dei lasciti più importanti dell’antropologia cristiana. Gli stessi che vogliono questa legge contro l’odio, non hanno condannato chi l’ha praticato, almeno tramite social, ai danni della categoria dei “no vax”, inventata per la bisogna. Basterebbe osservare tale contraddizione per capire il futuro che ci attende. Non rimane quindi che affidarci alla preghiera ed a Dio ed attendere gli sviluppi futuri, sapendo che per chi scrive vi sarà sempre più l’esigenza di stabilire ex ante cosa potrà essere detto.
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