Mueller: il Sinodo sulla Sinodalità Vuola Trasformare la Chiesa in un’Istituzione Secolare. LifeSiteNews

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Maike Hickson, pubblicato da LifeSiteNews, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.

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LifeSiteNews ) — Nella prefazione a “Il cavallo di Troia nella Chiesa cattolica” , un nuovo libro di Padre Enoch sul Sinodo sulla sinodalità a Roma, il cardinale Gerhard Müller esprime una forte critica a questo processo in atto ormai da diversi anni. Avendo partecipato sia al Sinodo del 2023 che a quello del 2024, conclude che sono stati “utilizzati come mezzo per minare la struttura gerarchico-sacramentale della Chiesa e sostituirla con una ‘piramide rovesciata’ di governo”. Ma questo processo è stato anche utilizzato per promuovere l’agenda LGBT all’interno della Chiesa.

“Ho visto come la natura stessa del sinodo dei vescovi fosse stata ormai radicalmente alterata”, ha scritto il presule tedesco. “Non si trattava più di un autentico evento episcopale, un incontro di successori degli Apostoli per incontrarsi e discutere argomenti scelti dal papa… ai singoli vescovi non veniva più data l’opportunità di rivolgersi ai loro fratelli nell’episcopato ed esprimere i propri pensieri e offrire i propri commenti in modo significativo”.

Il cardinale Müller ha elogiato la pubblicazione di questo nuovo libro come uno strumento utile per tutti nella Chiesa per riconoscere i pericoli del processo sinodale – che è simile a quello in Germania – sperando “che tutti coloro (compresi vescovi e sacerdoti) che non hanno ancora letto il Documento finale del Sinodo sulla sinodalità (che Papa Francesco ha dichiarato di accogliere come parte del suo magistero ordinario), o che forse non l’hanno letto criticamente, leggano Il cavallo di Troia per comprendere meglio i pericoli che il “processo sinodale” pone non solo per la struttura gerarchico-sacramentale della Chiesa cattolica fondata e voluta da Cristo, ma anche per l’intero ordine morale cristiano e per il benessere della famiglia e della società in generale, che dipende da questo ordine”.

Il “Cavallo di Troia” , scritto sotto pseudonimo da un sacerdote, spiega come i Sinodi sulla sinodalità mirino a indebolire l’insegnamento e la gerarchia di governo nella Chiesa, aumentando l’influenza e il potere dei laici. Con l’aiuto di questo metodo, alcune posizioni morali e dottrinali della Chiesa, come quelle sull’omosessualità, l’ordinazione femminile e altri argomenti, vengono attaccate.

John Yep, presidente di Catholics for Catholics, l’editore del libro, ha dichiarato a LifeSiteNews in un’e-mail:

Dopo aver visto Cristo purificare il Tempio, i discepoli ricordarono le parole del Salmo 69: ” Lo zelo per la tua casa mi divora”. Quelle stesse parole sono ciò che abbiamo sentito quando questo coraggioso sacerdote, “Padre Enoch”, ci ha presentato questo importante manoscritto per la pubblicazione. Cattolici per i Cattolici è pronta a sostenere i coraggiosi e gli zelanti che sono pronti a difendere la Santa Madre Chiesa. Il Cavallo di Troia nella Chiesa cattolica cerca di seguire umilmente Cristo nel suo zelo per proteggere la Casa del Padre dalle infiltrazioni del male. È una lettura obbligata per i laici e soprattutto per il clero che si trovano a confrontarsi con il letale cavallo di Troia della sinodalità.

Ha anche sottolineato che il giorno della pubblicazione, il 9 ottobre, è la festa di Nostra Signora di Champion, “l’unica apparizione approvata negli Stati Uniti” avvenuta nel Wisconsin nel 1859. La Madonna ha poi affermato: ” Raduna i bambini in questa terra selvaggia e insegna loro ciò che devono sapere per la salvezza”. E ha continuato scrivendo: “ È con questo spirito che cerchiamo di essere buoni figli di Maria, proclamando con audacia la fede cattolica. Chiediamo che guidi tutti coloro che leggono questo libro, incoraggiati dalle sue parole: ‘ Andate e non temete nulla, io vi aiuterò'”.

Sebbene questo processo sinodale sia stato avviato da Papa Francesco, padre Enoch ha anche mostrato che Papa Leone sembra intenzionato a proseguire questa riforma. “Per mandato di Papa Francesco, e ora con il sostegno di Papa Leone XIV, stiamo entrando in un processo triennale in cui prima le diocesi, e poi gli organismi ecclesiali più ampi (nazionali, internazionali e continentali) lavoreranno per attuare le direttive contenute nel Documento finale”, ha scritto. Al termine di questo periodo, si terrà poi “un’Assemblea ecclesiale post-sinodale a Roma nel 2028, che lavorerà per implementare ulteriormente i lavori del Sinodo e il suo tema, ‘Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione'”, ha aggiunto il sacerdote.

È alla luce di questa continuazione del processo sotto Papa Leone che Padre Enoch afferma che dobbiamo pregare la Madonna e San Giuseppe affinché Papa Leone XIV “sia profondamente ortodosso”, “promuova e difenda senza timore il Deposito della Fede in materia sia di dottrina che di morale” e “respinga tutti i piani per minare la struttura gerarchica” della Chiesa cattolica. Inoltre, questo sacerdote ha chiesto ai fedeli di “presentare una petizione” al Papa affinché “abroghi il Documento Finale del Sinodo sulla Sinodalità con il suo appello eretico a rovesciare la struttura gerarchica” della Chiesa.

Quest’anno, il vescovo svizzero Marian Eleganti aveva espresso una forte critica a questo processo sinodale, affermando che i fedeli hanno bisogno di ascoltare la predicazione del Vangelo anziché le dichiarazioni di commissioni e sinodi. “Proclamate il Vangelo per amore di Cristo! Proclamate Cristo a un’Europa che si è allontanata da Lui! Proclamate Cristo a un mondo apocalittico e in costante guerra! Parlate di Gesù Cristo invece che di sinodalità!”, ha scritto Eleganti.

 L’arcivescovo argentino Hector Aguer ha insistito nel 2023 sul fatto che questo processo sinodale vaticano “porta all’approvazione implicita del peccato e alla tolleranza viziosa che lo comprende”.

Lo stesso cardinale Müller, in un’intervista con Edward Pentin, ha affermato: “Stanno introducendo una nuova ermeneutica con cui vogliono conciliare la Parola di Dio con queste ideologie – ideologie anticristiane. Ma non possiamo conciliare Cristo e l’Anticristo. Questa ideologia omosessuale, ‘LGBT’, è, al suo centro, un’ideologia anticristiana. È lo spirito dell’Anticristo che parla attraverso di loro”.

Si prega di consultare qui la prefazione completa del cardinale Müller, pubblicata con la gentile autorizzazione di Sua Eminenza e dell’editore, Cattolici per i cattolici.

Prefazione

Ho accettato con piacere l’invito a scrivere una prefazione a Il cavallo di Troia nella Chiesa cattolica: Sinodo sulla sinodalità: il tentativo di invertire la gerarchia e l’ordine morale della sposa di Cristo (di seguito denominato Il cavallo di Troia), un’opera che ho trovato una preziosa panoramica e critica del documento finale del Sinodo sulla sinodalità.

Ho partecipato alle riunioni delle assemblee del Sinodo sulla sinodalità del 2023 e del 2024 a Roma e ho potuto sperimentare in prima persona il funzionamento interno di entrambe le assemblee e gli ordini del giorno proposti.

Ho visto come la natura stessa del sinodo dei vescovi fosse stata radicalmente alterata. Non si trattava più di un autentico evento episcopale, un incontro di successori degli Apostoli per incontrarsi e discutere argomenti scelti dal Papa, e poi offrire al Santo Padre consigli su tali questioni. Ai singoli vescovi non veniva più data l’opportunità di rivolgersi ai propri confratelli nell’episcopato, di esprimere i propri pensieri e offrire i propri commenti in modo significativo. I vescovi erano ora relegati a una posizione di partecipanti alla pari degli altri laici, alla maniera del Cammino sinodale tedesco e più in linea con la concezione anglicana che cattolica della missione e della natura della Chiesa, autenticamente spiegata nel terzo capitolo della Lumen Gentium : la costituzione gerarchica e sacramentale della Santa Chiesa.

Al Sinodo, questo nuovo formato – il cosiddetto “processo sinodale” – è stato utilizzato come mezzo per minare la struttura gerarchico-sacramentale della Chiesa e sostituirla con una “piramide rovesciata” di governo – uno dei temi principali de “Il cavallo di Troia”. Il piano per l’attuazione del processo sinodale, auspicato dal Documento finale del Sinodo, è un tentativo di trasformare la Chiesa di Cristo in un’istituzione secolare e mondana, guidata non dall’insegnamento di Nostro Signore rivelato nella Sacra Scrittura e nella Tradizione Apostolica; ma piuttosto, un invito ad abbracciare, alla maniera dell’eresia modernista, i principi “democratici” come guida per gli insegnamenti dottrinali e morali della Chiesa, rivendicando allo stesso tempo con audacia (e sfacciataggine) l’ispirazione e la guida dello Spirito Santo in ogni proposta. Pertanto, la Chiesa non è più il Popolo di Dio, il Corpo di Cristo e il Tempio dello Spirito Santo, ma più simile a una ONG con un’agenda religioso-emozionale e moralistica. Il concetto stesso di una cosiddetta “Chiesa sinodale” contraddice almeno in parte, se non completamente, la comprensione cattolica della Chiesa.

In cosa consiste questo “processo sinodale” in questa “Chiesa sinodale” di nuova concezione? Qui posso condividere ciò che ho osservato in entrambe le assemblee del Sinodo sulla sinodalità, che probabilmente costituiscono un modello per il processo sinodale attualmente in corso di attuazione (secondo le direttive del Documento finale, e come ampiamente discusso in modo critico ne Il Cavallo di Troia) nelle diocesi e nelle parrocchie di tutto il mondo, in preparazione dell’Assemblea ecclesiale che si terrà a Roma nell’ottobre del 2028. L’ordine del giorno del Sinodo sulla sinodalità è stato estremamente controllato, con solo alcuni relatori scelti autorizzati a parlare in modo approfondito all’assemblea. L’intero processo è stato ampiamente manipolato per raggiungere i risultati desiderati da coloro che sono responsabili dei lavori del Sinodo.

Uno degli obiettivi principali era promuovere la normalizzazione dell’omosessualità, un altro tema centrale di “Il Cavallo di Troia”, che affronta il tema di varie figure ecclesiastiche, tra cui molti prelati, che sostengono questo programma malvagio. Come ho detto al giornalista Edward Pentin, “Alla fine, tutte queste cosiddette riflessioni sinodali mirano a prepararci ad accettare l’omosessualità”. I partecipanti al Sinodo hanno affermato: “Abbiamo nuove intuizioni, rivelate dallo Spirito Santo”, che consentono loro di affermare che le azioni omosessuali sono un modo autentico di esprimere amore e che tali atti dovrebbero essere benedetti, in completa contraddizione con la parola rivelata di Dio.

Ma in verità, coloro che promuovono l’agenda omosessuale in questo modo bestemmiano lo Spirito Santo nel tentativo di introdurre dottrine contrarie alla Scrittura e alla Tradizione, così come alla Legge Naturale. Ancora una volta, come ho detto a Edward Pentin: “Stanno introducendo una nuova ermeneutica con cui vogliono conciliare la Parola di Dio con queste ideologie – ideologie anticristiane. Ma non possiamo conciliare Cristo e l’Anticristo. Questa ideologia omosessuale, ‘LGBT’, è, al suo centro, un’ideologia anticristiana. È lo spirito dell’Anticristo che parla attraverso di loro”.

Spero sinceramente che tutti coloro (compresi vescovi e sacerdoti) che non hanno ancora letto il Documento finale del Sinodo sulla sinodalità (che Papa Francesco ha dichiarato recepito come parte del suo magistero ordinario), o che forse non l’hanno letto criticamente, leggano Il cavallo di Troia per comprendere meglio i pericoli che il “processo sinodale” pone non solo per la struttura gerarchico-sacramentale della Chiesa cattolica fondata e voluta da Cristo; ma anche per l’intero ordine morale cristiano e per il benessere della famiglia e della società in generale, che da questo ordine dipende.

Dobbiamo tutti ricordare l’ermeneutica cattolica: «Questo magistero non è al di sopra della parola di Dio, ma la serve, insegnando solo ciò che è stato trasmesso, ascoltandola piamente, custodindola scrupolosamente e spiegandola fedelmente, secondo il mandato divino e con l’assistenza dello Spirito Santo, attinge da questo unico deposito della fede tutto ciò che propone a credere come divinamente rivelato» ( Dei Verbum 10).

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6 commenti su “Mueller: il Sinodo sulla Sinodalità Vuola Trasformare la Chiesa in un’Istituzione Secolare. LifeSiteNews”

  1. Ma perché il buon cardinal Muller non si veste da cardinale? Perché quell’abbigliamento da parroco di campagna? L’autorità e l’autorevolezza hanno bisogno anche di essere rappresentate visivamente. A questo punto il pauperismo e democraticismo bergoglioni dovrebbero essere già andati in soffitta da un pezzo.

    1. Ma che sta a dire? L’autorevolezza non viene dal vestito
      come fosse un pupazzo.Quando parla è autorevole, quando scrive è autorevole. Nelle manifestazioni ufficiali si veste da cardinale, ma giornalmente un po’ di modestia non guasta

      1. Come a chi? A Prevost: non era atteso – dagli ingenui – come il papa della restaurazione che avrete voltato pagina?

I commenti sono chiusi.

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