Dissoluzione. Perché la Nostra Civiltà Sta Morendo. Martino Mora, Radio Spada.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questa segnalazione libraria che ci giunge dagli amici di Radio Spada. Buona lettura e diffusione.

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DISSOLUZIONE. Perché la nostra civiltà sta morendo – l’ultimo libro di Martino Mora

8 Ottobre 2025 | Attualità

DISSOLUZIONE. Perché la nostra civiltà sta morendo – l’ultimo libro di Martino Mora

Con piacere presentiamo ai lettori DISSOLUZIONE. Perché la nostra civiltà sta morendo, ultimo libro di Martino Mora.

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Di seguito la presentazione breve e l’indice:

[…] Il capitalismo, soprattutto dove è più estremo e scatenato, come in America, permette a persone di un certo tipo di arricchirsi a dismisura e di acquisire un enorme potere senza possedere né la saggezza né l’equilibrio necessari: è il «tipo umano inferiore» di cui scriveva Nicolás Gómez Dávila. Gli States sono un’oligarchia plutocratica, assai più che una democrazia, oligarchia che ha la possibilità di condizionare il mondo intero, attraverso i media e l’industria culturale del villaggio globale, in una maniera tanto pervasiva e profonda che nessun regime comunista o islamista potrà mai realizzare. Del resto, chi può togliere il potere a questi mostri della plutocrazia? Nessun uomo. Nella gabbia d’acciaio del profitto capitalista, che Max Weber vedeva come la prigione definitiva dell’uomo moderno, è entrato di tutto.

Questa oligarchia plutocratica ha scelto da tempo la fusione con il Sessantotto–pensiero, con l’istintualismo pansessualista, col «vietato vietare», il «godere senza ostacoli», la dittatura del politicamente corretto, l’immigrazionismo buonista e meticcista, la negazione dell’identità sessuale, secondo il progetto di quel livellamento egualitario e di quell’individualismo atomistico così tipici della mentalità del mercante, soprattutto quando si fa ideologo. L’élite plutocratica si è quindi fatta pornocratica e Mammona si è ormai congiunto con Sodoma, è il sistema orgiastico–mercantile. Non una sola parola del Vangelo è scritta a caso, non uno iota. Egli ha detto: «Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete servire a Dio e a Mammona» (Mt 6,24). Cioè, al demone della ricchezza. Egli non ha parlato di indifferenza, o di estraneità, ma di odio e disprezzo. L’indifferenza iniziale verso Dio, alimentata dalla cupidigia, prima o poi si trasforma in disprezzo e odio: è per questo che i plutocrati odiano la Trascendenza. E quest’odio è la premessa al passo successivo, al trionfo del materialismo assoluto occidentale: il passaggio, in tutti i sensi ultimo, a adorare «quel dio che è il contrario di Dio» (Bataille), adorare colui che deve venire, in assenza di katechon, di forza frenante, come previsto, sebbene in maniera non sempre lineare, da Plinio Correa de Oliveira.

L’ultima tappa della società aperta sarà il passaggio dal regno del denaro a quello infero, dal primato dell’avere a quello della spiritualità alla rovescia, dal feticismo della merce al sacro capovolto, dal consumismo al satanismo. [dall’introduzione]

>>> DISSOLUZIONE. Perché la nostra civiltà sta morendo <<<

Indice:

Introduzione p. 7
Che cos’è la sovversione? p. 13
Economicismo: la chiave di volta p. 19
Plutocrazia ieri e oggi p. 29
Radiografia dell’individualismo
e sue radici remote
p. 35
Individualismo trionfante nello Stato
moderno e individualismo terminale
post-moderno
p. 45
Egualitarismo: appiattire per sovvertire p. 53
Non serviam p. 59
Soggetti smarriti nel politicamente corretto p. 63
La crisi nella Chiesa p. 69
Un Bergoglio dal volto umano p. 79
L’ipertrofia fantasiosa del dirittismo p. 83
La guerra alla Legge Naturale p. 93
La Neolingua p. 97
La globalizzazione infelice p. 99
Chiesa e globalizzazione p. 109
La vera povertà p. 111
La grande sostituzione p. 115
Il sistema orgiastico–mercantile p. 127
L’anti–scuola p. 137
Rivoluzione omoerotica p. 141
Il regno del denaro p. 155
Quantità, quantità, quantità! p. 159
Lo scientismo p. 165
Demagogia, più che democrazia p. 169
Conclusioni p. 173
Bibliografia essenziale p. 187

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3 commenti su “Dissoluzione. Perché la Nostra Civiltà Sta Morendo. Martino Mora, Radio Spada.”

  1. Le idee di Martino Mora nel suo libro sono molto vicine a quelle che, in Spagna, Juan Manuel de Prada diffonde con forza. Tuttavia, De Prada impugna il concetto di “marxismo culturale”, che invece Mora accoglie, perché lo considera un’etichetta equivoca con cui la destra tenta di mascherare la matrice ideologica liberale che ispira quel progressismo deleterio che corrompe la nostra civiltà.

  2. Il troppo ha un limite. Per tutte le cose c’è un tempo fissato da Dio a prescindere da quello che complottano, fanno e dicono i figli malvagi della perdizione.
    Le ricchezze del mondo sono quasi tutte in mano ad elite globali e multinazionali senza coscienza: opportunisti predatori delle risorse del pianeta e dello sfruttamento degli operai bambini e del popolo del mondo, arrivando a distruggere la resilienza del popolo dei giusti. Questo comporta malcontento, dimostrazioni di piazza ed altro, fino arrivare a guerre civili. Per evitare ciò accade, le guerre sono necessarie per ripristinare le manipolazioni dell’elite globali, migliorando,dopo la guerra l’economia e la produttività. Ma c’è un altro motivo per cui la guerra è “necessaria”: La diminuzione drastica della popolazione, è una teoria complottista e un obbiettivo che le élite globalista senza coscienza, perseguono da secoli. A conferma di quanto dico: Laurence Douglas Fink, Ceo di Blackrock, che a Davos ha detto senza giri di parole che il calo della popolazione è un bene, ed ha spiegato anche perché. Anche i vaccini, come la guerra, possono servire allo scopo per diminuire la popolazione mondiale, e questo lo sa bene anche Bill Gates, fondatore di Microsoft Corporation.
    Vi sono multinazionali che ancora oggi vogliono cacciare via i popoli autoctoni ad abbandonare per depauperare le loro terre come è stato fatto con gli indiani d’America. Queste multinazionali sena coscienza, ne Dio, sono capaci di far estinguere animali meravigliosi distruggendo o avvelenando il loro ambiente vitale.
    Ritornando alla diminuzione drastica della popolazione auspicata da Bill Gates, Voglio informavi che in Italia per diminuire la popolazione dei cinghiali, in alcune zone si è ricorso all’esercito per ucciderli. Se i cinghiali, invece di farli uccidere dall’esercito, “fossero stati mandati in guerra” si sarebbe risolto il problema in un modo più etico.

I commenti sono chiusi.

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