Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni su una nomina sconcertante dietro le Sacri Mura. Buona lettura e diffusione.
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Beccheggia la nave di Pietro con a bordo una masnada di traditori, travestiti da monsignori, che han fatto entrare nella Basilica santissima, in processione (falsa) omosessuali dichiarati nel loro orgoglio che puzza di peccato mortale, storiche dell’arte che di cristiano hanno solamente il nome proprio e di cattolico proprio un bel niente, attiviste africane che sono ex mogli di sanguinari capi rivoluzionari.
Traballa la dolce Chiesa dei Santi – che han dato la vita per amore di Gesù, Via, Verità e Vita – di fronte alle continue e reiterate porcherie che si cercano di vendere ai credenti (non a me), ricoprendo con profumo d’incenso la putredine, pubblicizzando la nuova religione paramassonica dove l’io è D-io.
Ormai la confusione regna come barbara e crudele regina e messa in cantina la Legge Eterna e Immutabile di Dio si sbandierano solamente le leggi umane che sculettando desiderano solo giustificare il peccato, perdonare le colpe e far stare bene e a loro agio i nuovi devoti (della poltronaggine) che si giustificano l’un l’altro in nome dell’inclusione (del peccato) e della misericordia (senza pentimento). Così per non cadere nei loro tranelli io mi faccio una domanda solamente: questa nomina, questa iniziativa, questo prelato salva le anime? E se la risposta è, come spessissimo accade, no, allora so da che parte stare. E me ne impipo solennemente degli arrampicamenti sugli specchi di chi, dal pulpito tradizionalista, giustifica certe inaccettabili e ingiuste iniziative vaticane. Come organizzare un mega-concerto davanti alla Basilica di San Pietro. Ecco ci mancava solamente questa: trasformare la piazza berniniana in uno stadio urlante in nome della falsa fraternità…
E il Papa? Non lo vedo, non c’è. O meglio c’è ma l’espressione (molto poco espressiva) del suo volto mi fa dire che in realtà non c’è. Sembra addormentato. Quel viso senza nerbo, lo sguardo ieratico e vuoto insieme è lì per lasciar che altri spalanchino le porte del male, che lascino Lucifero libero di agire e a far carte quarantotto della Santissima chiesa di Dio. Non una parola sugli indecenti preti influencer che ridicolizzano il Signore con i loro video capricciosi e volgari, con i bicipiti in stile Stallone, con i tatuaggi presi in prestito dal fedez.
Non una parola di biasimo per l’orrido corteo omosessuale che ha fatto irruzione dalla Porta Santa in San Pietro. Niente, un pesce muto che tutto permette e lascia fare. E’ la sua tattica, ben diversa dallo stile violento e isterico del suo predecessore, ma la prua punta sempre al rovinoso Nord della Chiesa, al ghiaccio nel cuore. La ciliegina sulla torta avvelenata è stata la nomina di una storica dell’arte che, nel suo profilo instagram, gridava al mondo la sua fede: che cioè sono stati gli uomini a inventarsi Dio.
Poveri noi, preghiamo.
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15 commenti su “Se il Vaticano Affida l’Arte Sacra a una Cristiana non Cristiana. Papa, dove Sei? Benedetta De Vito.”
Brava Benedetta. La nominata, dai post che pubblica in rete, potrebbe essere anche lesbica. O quantomeno favorevole alla ideologia LGBT+++.
Il vero problema però ritengo siano gli uomini di Chiesa, vescovi, preti, diaconi e anche laici e laichesse.
Leggo infatti sulla prima pagina di un settimanale diocesano un “editoriale” a firma di una laichessa, editoriale delirante che sbava dall’eccitazione per il giubileo LGBT in San Pietro e per la rivoluzione inclusiva nella Chiesa. Per fortuna la maggior parte del vero popolo di Dio non è stata contagiata da questi deliri se non in minima parte, deliri che riguardano esclusivamente i laici e laichesse “impegnati”, “maturi”, “illuminati”, in una parola catto-comunisti o catto-progressisti che dir si voglia, dal cuore e mente protestantici. Laici e laichesse che già avevano maturato le loro scelte illuminate ancora prima del satrapo argentino, ma che con lui vivo si sono rafforzati e consolidati in esse, e ora non vogliono mollare l’osso. Hanno preso il potere nella maggior parte delle parrocchie, gruppi ecclesiali (tipo Azione Cattolica e Scout AGESCI), e curie e uffici diocesani, e impongono a tutti, molto democraticamente, le loro utopie… E il leoncino, successore dell’argentino, sembra avere tutta l’intenzione di andare avanti così. Poveri noi.
Allora , vediamo .
A capo di Strutture Laiche la santa sede ha spesso volutamente nominato persone estranee alla fede alla ragione alla cultura e competenza necessaria . Si pensi alla Pontificia Accademia delle Scienze . A presiedere la quale fino a pochi mesi fa c’era un disoccupato e in consiglio ci sono abortisti . O si pensi al dicastero per la Famiglia , per la Vita . Ecc.
La battuta che circola qui dietro le mura e’ che il vero Papa Occulto dal 2013 e’ CarlRahner punto. E indietro non si torna . Il cattolicesimo deve servire la società . E basta. Mòns Y
Però alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà!
Signora De Vito mi sembra che abbia capito tutto?
Ma quale conclusione? Prevost come Bergoglio e un vero papa oppure è lì perché lo ha messo la massoneria ecclesiastica per guidare la falsa chiesa delle tenebre?
Una antichiesa guidata dall’anticristo che proclama un antivangelo?
Una Chiesa che non parla quasi mai della Madonna.
Forse è l’ultima battaglia della Donna vestita di luce contro il dragone infernale. ‘Mala tempora currunt’.
“Oppure è lì perché lo ha messo la massoneria ecclesiastica per guidare la falsa chiesa delle tenebre?”
Detto da Massone… è già tutto un programma.
più che “decommissariare” i movimenti, bisognerebbe sopprimerlo.
Claudio Gazzoli
In altro commento attiravo l’attenzione su quello che si intravedeva attraverso il fumo e non lasciava presagire nulla di buono. Ecco uno dei primi segnali. Con la pazienza poi, ineludibilmente, verranno altre conferme o smentite. A proposito, qualcuno dice che trattasi dell’alter ego del precedente in versione bon ton.
L’artista ha superato nientemeno che Sofocle. Se nel primo stasimo dell’Antigone la hybris dell’uomo si arresta al dominio sulla natura, la signora Perrella si è spinta oltre: “l’uomo ha creato dio”. Un ‘deinos” è veramente l’uomo, che manco il Demiurgo. Poteva il Vaticano non nominarla a capo della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon? Impossibile. Suvvia, “obbedienza” per favore, non scismate, non sta a noi, insegnargli chi deve nominare o no. Diamogli tempo e vigile attesa.
cara Benedetta , ha ragione. Ma ho l’impressione che noi abbiamo più PAPI .
Abbiamo un Papa di Padre Spadaro e Tornielli.
Abbiamo un Papa di Sant’Egidio .
Abbiamo un Papa filoGesuita .
Abbiamo un Papa che fa celebrare in Vetus Ordo in SanPietro al card.Burke , ma sotto direzione di ZUPPI.
ecc……………….
Quindi NON C’E’ UN PAPA, come afferma don Minutella.
Matto: se lo dice lui? Allora😂😂😂
Beato lei che se la ride.
Si può non ridere?
https://vm.tiktok.com/ZNdMah4sA/
Caro donGiorgio , io attendo che Papa Leone de-commissarizzi i movimenti e prelature, riabiliti i tanti sacerdoti umiliati , cancelli taluni documenti di magistero del predecessore , ecc
La santa messa resta santa e crea partecipazione interiore anche se non è vetus ordo , basta un sacerdote santo che la celebri , anche senza manto di ermellino ….
Caro Matheus, mi permetta:
1) Da cosa si riconosce un sacerdote Santo? Dall’Aureola? Se pragmaticamente usiamo il metodo evangelico del giudicare l’albero dai suoi frutti ritengo che di sacerdoti santi, ma anche di laici, per carità, ve ne siano assai pochi,
2) Nelle messe “vetus Ordo” a cui ho partecipato non ho mai visto Ermellini, bensì arredi liturgici che con i loro colori confermano e sottolineano il significato della messa quotidiana, ad esempio il rosso in memoria dei martiri, ed abiti liturgici decorosi, oltre a preti rivolti ordinariamente verso l’Altare, trono di Gesù crocifisso e sacramentato.
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