Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Antonello Cannarozzo, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sull’anticristianesimo sempre vivo in Spagna. E, purtroppo, non solo in Spagna, nel continente europeo. Buona lettura e diffusione.
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La sinistra spagnola ha paura del passato, specie se cattolico
Oltre 1500 tra statue e immagini sacre sono state tolte in questi ultimi anni dalle strade spagnole, ora si vuole colpire anche il mausoleo della Valle dei Caduti dove riposano i caduti da ambo le parti della guerra civile e la statua del Sacro Cuore di Gesù che sovrasta la citta di san Sebastiano
Antonello Cannarozzo
Se il fascismo è stato per la storia ufficiale una tragedia, l’attuale antifascismo senza fascismo è qualcosa di bizzarro e non solo da noi, ma anche all’estero come, ad esempio, nella cattolicissima Spagna, almeno quella di una volta.
Da alcuni anni si assiste nel Paese iberico alla volontà di cancellare qualsiasi ricordo del fascismo, o meglio del falangismo, come fosse di nuovo alle porte di Madrid, una fissazione ideologica contro una vera pacificazione per il bene del Paese.
Da anni i governi di sinistra che si sono succeduti alla Moncloa di Madrid da Felipe Gonzales,1986 al 1996, a Rodríguez Zapatero, 2004 al 2011, fino all’ odierno Pedro Sanchez che governa in Spagna dal 2019, hanno tutti indossato virtualmente la divisa della vecchia guardia rossa repubblicana della guerra civile, con uno spirito di rivalsa contro i vincitori di allora, i falangisti, a più di novant’anni, però, da quei giorni.
Ma il vero obiettivo, per molti osservatori, non è solo annullare ogni simbolo dell’ancient regime, quanto del cattolicesimo, vera coscienza del popolo spagnolo e della sua storia millenaria.
In questi ultimi anni di governi socialisti abbiamo assistito, oltre a leggi sempre più favorevoli all’aborto, alla fecondazione assistita, all’eutanasia, al gender, solo per citarne alcune, anche alla rimozione di ben 1.523 tra insegne e monumenti con simboli religiosi cristiani tra cui il santuario della “Valle dei Caduti” che ha avuto anche il triste avvallo del cardinale di Madrid Josè Cobo e parte della Conferenza episcopale spagnola oltre che dalla Segreteria di Stato vaticana, rendendo sempre più marginale della vita Chiesa.
In questo imponente sacrario vicino Madrid, inaugurato nel 1958 proprio dal Caudillo come atto di riconciliazione dopo tanto dolore per la tragica guerra civile di Spagna, furono seppelliti i caduti di ambo le parti, circa 50.000 caduti. Tra i cambiamenti previsti c’è anche il problema dello status della ‘Valle de los Caídos’ che dichiara l’estinzione della Fundación de la Santa Cruz del Valle de los Caídos per incompatibilità con i valori costituzionali (?) e l’allontanamento dei monaci benedettini che per oltre 60 anni hanno conservato questo mausoleo, per essere sostituiti da un nuovo organismo ancora da individuare con apposito decreto, a margine di tutto questo, si parla anche dell’abbattimento della enorme croce che sovrasta il sacrario.
Tutto ciò è possibile grazie all’approvazione della Legge della Memoria Democratica, approvata nel 2021 che contiene ben 66 articoli e completa quella voluta nel 2007 da Zapatero a conferma, non solo della condanna della figura di Franco e dei suoi epigoni, ma tutto ciò che fu approvato sotto il regime falangista fino al 1975, anno della morte del dittatore.
Una legge che, se applicata per intero, non solo dovrebbe rivedere tutte le norme legislative e amministrative approvate e applicate in tutti gli anni della dittatura, ma anche bisognerebbe rivedere tutta la struttura stessa dello Stato che da repubblicano divenne monarchico per volontà proprio di Franco. Comunque l’idea che il re Felipe VI possa fare le valige e lasciare il Palazzo della Zarzuela per ora è alquanto improbabile.
Un altro simbolo significativo della fede cattolica da far scomparire è la grande statua del Sacro Cuore di Gesù alta 12 metri e posta sul monte Urgull, perché un simbolo della presenza franchista.
Una vera e propria limitatezza politica oltre che di grave ignoranza storica. Infatti la statua che si erge nella città di San Sebastian, nacque come progetto intorno al 1926, ben prima della Guerra Civile, e si concretizzò grazie a un’imponente raccolta di fondi pubblica, ben lontana, dunque, da qualsiasi propaganda politica e nulla a che fare tanto meno con il franchismo.
Lo scorso giugno un gruppo di lavoro del Consiglio della Memoria Storica del Comune di San Sebastian, impegnato a denunciare i simboli della dittatura franchista, ha chiesto al governo centrale di inserire proprio questa statua di Gesù, nel catalogo dei «simboli ed elementi contrari alla memoria democratica» la richiesta è stata posta allo studio per una sua approvazione.
Gesù come simbolo della dittatura fascista, sinceramente ci mancava, comunque bontà loro la scelta è chiara: o la statua si abbatte oppure lo si nasconde al pubblico. Se non fosse doloroso ci sarebbe solo che da sbellicarsi dalle risate davanti a tanta sciocchezza.
Per fortuna i cattolici si sono ribellati, primo tra tutti ha risposto con fermezza il vescovo della citta basca, Fernando Prado, e si stanno organizzando raccolte di firme affinché questo obbrobrio non venga eseguito.
Per buona sorte, però, non tutto è ancora confermato.
Un pacchetto di leggi così complesse che affrontano importanti questioni istituzionali-amministrative, dovrebbe, logica vuole, essere concertato con l’opposizione, insomma deve essere il Parlamento a maggioranza qualificata ad approvarlo, ma così non è stato. L’opposizione è stata messa da parte, tanto che oggi la promessa elettorale del Partito Popular, oltre che dell’estrema destra di Vox, è, una volta tornati al governo, di abrogare completamente questa legge, insomma ne vedremo delle belle nel prossimo futuro.
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1 commento su “La Sinistra Spagnola ha Paura del Passato, specie se Cattolico. Antonello Cannarozzo.”
Il vero nemico del social-conunismo è ed è sempre stato Cristo.Ma i risultati disastrosi e disumani del social-comunismo stanno a dimostrare che se anche la Bestia ferita cercherà di resistere disposta a ogni crimine,la sua sconfitta è segnata.
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