Memorandum per i Cristiani. Agostino Nobile.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, Agostino Nobile, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sulla situazione dei cristiani nel mondo e il loro rapporto con altre religioni. Buona lettura e condivisione.

§§§

Memorandum per i cristiani

Negli ultimi anni, i cristiani sembrano ripetere dinamiche già viste nel secolo scorso. In passato, molti appoggiarono ideologie come il nazismo o il comunismo, allontanandosi dalla dottrina cattolica. Oggi, si dividono tra posizioni filo-palestinesi e filo-israeliane, mentre le persecuzioni dei cristiani in varie parti del mondo avvengono nel silenzio generale. I mezzi di informazione, assoggettati ai poteri finanziari e politici, contribuiscono in modo decisivo a questa polarizzazione, e i cattoingenui, sia laici che religiosi, assimilano tali narrazioni come verità incontestabili. In Italia e in Occidente non si sono mai registrate manifestazioni contro i numerosi atti di violenza commessi da musulmani ai danni di cristiani innocenti, inclusi attacchi mortali nelle chiese. Solo in questi ultimi mesi in paesi come la Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Francia si sono svegliati organizzando manifestazioni di massa contro l’invasione e le terribili violenze di giovani musulmani sulle donne bianche. Ovviamente tv e giornali mainstream oscurano tutto.

Come tutte le religioni e le correnti politiche, l’islam e l’ebraismo non hanno una dottrina monolitica. Il sionismo si distingue dalle altre correnti perché è principalmente un’ideologia politica nata per creare uno Stato ebraico. Alcuni gruppi ebraici, come i Neturei Karta (in aramaico, “Guardiani della città”), rifiutano di riconoscere l’autorità e l’esistenza stessa dello Stato di Israele. Essi attendono la venuta del Messia, mentre gli israeliani fedeli alla corrente sionista cercano di accelerarne l’arrivo espandendo il loro potere geopolitico per realizzare il progetto del Grande Israele. Si tratta di una teoria nata nel mondo protestante anglo-americano che ha tradito, consapevolmente o inconsapevolmente, il messaggio evangelico.

Il Messia (Mashiach in ebraico) è il salvatore o liberatore, riferito al “Messia atteso” che gli ebrei considerano l’ultimo re della stirpe del profeta Davide destinato a “stabilire l’ultimo Regno di Dio”. I sionisti seguaci della cosiddetta “dottrina redentrice”, credono che l’attuale era sia il “tempo del Messia atteso”. Ritengono che il mondo debba raggiungere il confine di una grande guerra affinché “il Messia scenda e lo salvi”, motivo per cui incoraggiano la continuazione ed espansione della guerra genocida a Gaza, estendendola al Libano, all’Iran e oltre.

Uno studio pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz il 29 agosto 2024 ha evidenziato come questi gruppi estremisti stiano preparando il terreno per l’arrivo del “Mashiach”, in particolare attivando il piano per costruire il Tempio e demolire la moschea di al-Aqsa. Lo studio sottolinea che i sionisti sono molto determinati a “ricostruire il Tempio”. Stanno reclutando i Kohanim (sacerdoti della stirpe di Aronne secondo la Torah).

Non pochi rabbini sostengono che il popolo musulmano sia più vicino agli ebrei rispetto ai cristiani. Se l’Antico Testamento e il Nuovo Testamento costituiscono il testo sacro dei cristiani, le leggi coraniche e quelle della Torah presentano molte somiglianze. Nessuna confessione dell’ebraismo riconosce in Gesù Cristo il Messia atteso né tantomeno le caratteristiche divine che i cristiani gli attribuiscono. Per il Corano Gesù è un profeta inferiore a Maometto e sulla croce è morto un suo sosia.Ma se Cristo non è risuscitato” afferma san Paolo “allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.” (1 Cor. 14).

Per meglio capire la tecnica di conquista adottata dai sionisti, di seguito riporto alcuni commenti estratti da un’intervista rilasciata nel gennaio 2025 dal rabbino ortodosso Haim Sofer: «Per noi ebrei, il Califfato sarebbe una grande benedizione: libertà di religione e di commercio. Pregheremmo Allah tutto il giorno e studieremmo il Talmud. Perché no? Tutti i rabbini ammettono che in Iraq gli ebrei hanno vissuto il loro periodo migliore. Non c’era ragione per cui gli ebrei iracheni dovessero lasciare l’Iraq per andare in Palestina.

[…]

Gli ebrei iracheni erano felici in Iraq, con ottimi rapporti con i vicini musulmani. Tuttavia, circa 130.000 ebrei iracheni partirono in pochi mesi. Come è successo? I sionisti, sapendo che non sarebbero partiti spontaneamente, organizzarono uno squadrone terroristico speciale, i Commandos. Vestiti da arabi, attaccarono sinagoghe, ristoranti e raduni ebraici, sganciando bombe e diffondendo volantini che incitavano gli ebrei a fuggire. Hanno ucciso alcune persone ed è stato accompagnato da propaganda con volantini in arabo: “Ebrei, i musulmani sono cambiati. È finito. I buoni musulmani sono finiti.” Nella prima ondata, 10.000 partirono, spaventati. Successivamente, il governo iracheno offrì registrazioni rapide per gli aerei, facilitando la partenza. Un ufficiale della CIA ha scritto un libro su questo piano, che coinvolse sionisti e il governo iracheno, con Nour Said e Ben Gurion che si accordarono per cedere gli ebrei in cambio delle loro proprietà. Ben Gurion gli disse, “dammi gli ebrei iracheni, prendi le proprietà, prendi i loro negozi, prendi i conti in banca, confiscate i loro soldi. Tutto ciò che prendi è per te stesso, ci dai solo gli ebrei.” E stiamo parlando di proprietà, soldi e di banchieri che possedevano miliardi di dollari. […] Stessa strategia fu usata in Libia, Tunisia e Marocco, dove un rabbino contrario fu ucciso. Poi hanno beneficiato di questo vile omicidio prendendo tutta la sua comunità in Palestina. […] In Iran, invece, vivono 25.000 ebrei felici, con un giudaismo che fiorisce grazie alla politica locale e ai buoni rapporti con la popolazione.» https://www.youtube.com/watch?v=LuBB_7QDRpo&t=2s

Il rabbino Sofer sottolinea anche le persecuzioni subite dagli ebrei nei paesi cristiani, evitando di analizzarne le motivazioni per creare un’alleanza contro un nemico comune.

I governi israeliani, musulmani e laicisti occidentali collaborano? Difficile negarlo. Gli israeliani hanno creato l’inferno in Palestina e, tranne commenti indignati, nessuno si muove. L’operazione Isis, che ha perseguitato e massacrato migliaia di cristiani rappresenta un altro esempio eclatante. Infatti, i feriti dei mercenari macellai dell’Isis venivano curati negli ospedali israeliani https://www.haaretz.com/israel-news/2017-06-19/ty-article/israel-reportedly-providing-direct-aid-to-syrian-rebels/0000017f-f06c-d223-a97f-fdfdfef50000. Con i mercenari dell’Isis, creato, finanziato e sostenuto da Israele, dalle monarchie arabe e dai governi filo-ebraici anglosassoni, hanno realizzato i primi tre obiettivi: eliminare i governi degli unici paesi in cui i fedeli di tutte le religioni godevano degli stessi diritti, espellere migliaia di cristiani e favorire un aumento dell’immigrazione musulmana in Europa. La quinta colonna di questi poteri era Bergoglio, il quale, nonostante le famiglie cristiane fossero tra le principali vittime dell’Isis, durante il suo viaggio nell’isola di Lesbo ha accolto dodici profughi, tutti di religione musulmana.

Negli stessi mesi delle mattanze dell’Isis, il rabbino francese David Touitou affermava: «Il Messia ebraico apparirà solo quando gli USA, l’Europa e il cristianesimo saranno distrutti. L’invasione islamica in Europa è una notizia eccellente: l’Islam è la scopa di Israele!» https://www.youtube.com/watch?v=8qST8I3j0u4.

I media, ossessionati dal suprematismo bianco, sembrano sostenere un’agenda simile a quella di Kalergi, dei musulmani radicali, dei sionisti e dei laicisti occidentali. Le pubblicità che mostrano giovani di pelle nera con ragazze bianche hanno lo stesso scopo. Il rabbino canadese Nahum Rabinovitch ha dichiarato: «Proibite ai bianchi di accoppiarsi tra loro. Le donne bianche devono convivere con uomini di razze scure, gli uomini bianchi con donne nere. Così la razza bianca scomparirà, eliminando il nostro nemico più pericoloso, e la nostra razza regnerà incontrastata grazie alla nostra intelligenza superiore.» https://x.com/WWNHost/status/1939844889409462431/photo/1. Il pensiero dei rabbini menzionati non è un caso isolato. È abbastanza diffuso. I media non ne parlano, ma in questi mesi i soldati israeliani in Palestina hanno compiuto atti di violenza, bruciando anche villaggi cristiani: https://www.youtube.com/watch?v=ic-BE2soqdo

Esistono numerosi esempi che dovrebbero spingerci a riflette re, soprattutto considerando che il Talmud babilonese – uno dei testi fondamentali dell’ebraismo – redatto tra il III e il V secolo da studiosi rabbinici, contiene numerosi commenti su Gesù Cristo, la Vergine Maria e i cristiani. Nemmeno i testi sacri islamici raggiungono un simile livello di ostilità.

Agostino Nobile

 

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

ATTENZIONE:

L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.

QUELLO GIUSTO E’:

IBAN: IT79N0200805319000400690898

***

Ban 250x87

3 commenti su “Memorandum per i Cristiani. Agostino Nobile.”

  1. Papa Leone XIV nella prima messa da pontefice ha detto questa frase rivelatrice: … “Gesù, pur apprezzato come uomo, è ridotto solamente a una specie di leader carismatico o di superuomo, e ciò non solo tra i non credenti, ma anche tra molti battezzati, che finiscono così col vivere, a questo livello, in un ateismo di fatto”.

    L’ateismo di fatto di molti cristiani di nome, inclusi quelli religiosamente “praticanti”, spiega buona parte dell’epoca in cui viviamo. Un’epoca che nella gran parte dei casi vede predicata la “fratellanza universale”, seppur sconfessata dalla cronaca, e una sorta di cautela nell’annunciare Gesù Cristo perchè “ogni religione ha in sé dei semi di verità” e “tutte le religioni portano a Dio”.

    Ma il cristianesimo è una religione? Certamente presenta dei caratteri religiosi, rischiosi (perchè possono scadere in pratiche esteriori) e ipocriti (in un cristianesimo desacralizzato anche la liturgia è riempita di mondanità), ma l’Incarnazione rivela Dio che si prende carne e, mistero nel mistero, muore in croce, per risorgere e aprire la vitra terrena a quella eterna.
    Nel cristianesimo è Dio a compiere l’essenziale e l’uomo ringrazia e restituisce un minimo, sempre per grazia, cioè riempito di grazia divina e chiamato a parteciparne!

    Condivido con Agostino Nobile l’impressione che il disprezzo per l’Incarnazione, tipico di chi religiosamente vorrebbe appropriarsi di Dio, possa accomunare laicisti e odiatori di Cristo, specialmente chi non fa fatica a rimettere in croce i cristiani che non si allineano alla massonica fratellanza universale priva di Cristo.

    Il problema però è l’ateismo di fatto di molti cristiani.
    Non sapendo più di Chi sono e a Chi credono, credono non all’essenza del cristianesimo ma a sue sdolcinate periferie psico-esistenziali, socio-assistenziali e pseudo-consolatorie, senza ascesi, né una mistica della croce, né la comunione dei santi e la resurrezione della carne.

    Senza Novissimi è proprio la solita solfa religiosa dei vecchissimi, come i talmudici e i loro manovrati.

  2. I più grandi nemici dei cristiani sono da sempre gli ebrei, non dimenticate che hanno ucciso Gesù, e poi hanno continuato con santo Stefano e tanti altri, le persecuzioni degli imperatori romani da loro sobillati. Baruch, ebreo, consigliò di lanciare le bombe atomiche sulle due città più cattoliche del Giappone. Hanno infiltrato la chiesa con la loro massoneria e gli utili idioti del Vaticano secondo. Non abbiamo fratelli maggiori (Nitoglia)

I commenti sono chiusi.

Se hai letto « Memorandum per i Cristiani. Agostino Nobile. » ti può interessare:

Torna in alto