Massacrati per la Fede. I Cristiani del Congo ci Chiedono: dove Siete? Pro Italia Cristiana.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo messaggio ricevuto dagli amici di Pro Italia Cristiana. Buona lettura e diffusione.

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9 commenti su “Massacrati per la Fede. I Cristiani del Congo ci Chiedono: dove Siete? Pro Italia Cristiana.”

  1. Pro Italia Cristiana è un’organizzazione seria che sta tentando di dare voce a chi non ce l’ha, ovvero ai nostri fratelli e sorelle in Cristo sparsi nel mondo che vengono perseguitati a causa della Fede. Noto con rammarico che sempre più cattolici spostano nell’oblio questo gigantesco problema, che nelle nostre chiese si prega sempre meno per loro e che si è dimenticato il sacrificio dei primi cristiani.

  2. Michelangelo Garofalo

    Pro Italia Cristiana va aiutata economicamente per farle portare avanti i suoi programmi di difesa dei cristiani perseguitati. È un’associazione trasparente.

  3. ‘I Cristiani del Congo ci Chiedono: dove Siete?’
    A noi?? A noi chiedete dove siamo??
    Siamo qui, cosa possiamo fare? Se qualcuno al telegiornale ce lo dicesse, allora potremmo pregare per voi, mandarvi qualcosa per comprare un arma per difendere i vostri figli e le vostre donne dallo stupro, dallo sgozzamento. Voi non avete bisogno di pane o di un televisore ma di protezione, di salvezza dalla persecuzione o almeno che sia resa pubblica la vostra strage informando il mondo e toccando il cuore dei fratelli, degli uomini di buona volontà. Si, ora faremo questo.
    Ma le notizie che ci arrivano non sono queste, ci parlano invece dei pinguini o dei tori proiettati sulla facciata di S.Pietro o delle benedizioni agli adulteri, del pranzo donato dalla Curia ai pervertiti di Roma. Nessuno ne sa niente delle porcate che fanno in Cina o in Congo e ciò ci impedisce di fare qualche piccola opera buona, insomma qualcosina come un commento sul blog che leggono in tanti, quello che possiamo ma con amore, con le ginocchia piegate in una preghiera accorata, assieme ai nostri bambini, per volgere lo sguardo di Maria su chi soffre.
    Ma lì, al Vaticano non c’è una qualche congrega, un falso cardinale di un dicastero, un ufficio che renda pubbliche queste cose spaventose e che si batta per aiutare questi poveretti, uno della numerosa gerarchia, che si ricordi di avere al collo una Croce, e risponda a quel grido di aiuto??? Bestie sembrerete nell’Inferno, non cì sarà grande differenza dal vostro animo da vivi.
    Perchè in chiesa i nostri parroci invece di parlarci del loro dio che non vedono (e non vedranno mai), non ci dicono di gente pacifica che viene uccisa mentre prega Dio, quello vero?
    Perchè quei parroci vengono a farci la paternale pure su questo blog garantendo che quei cosi lì a Roma sono dei veri papi quando sono l’emblema del menefreghismo?
    Una notizia? Ho letto che Prevost ha fatto molti viaggi in Cina: non ha forse visto quello che succede laggiù ai veri preti, ai veri cristiani?
    Credo che esista un Dio che sollecita il nostro cuore e ci fa urlare dentro le coscienze per ogni nostro piccolo errore, mentre in Vaticano ce ne sta un altro dio che ha sollevato tutti da impegni difficili e li ha esonerati dall’amore verso il prossimo: che si fottano in Congo? Certo, ma è meglio non dirlo, meglio non dar troppe notizie, il Congo poi è così lontano.

    1. Questa non è una risposta da cristiano, soprattutto in epoca attuale, dove situazioni e persone sono facilmente raggiungibili attraverso la tecnologia. Grazie a quest’ultima, ad esempio, si possono fare bonifici ad associazioni che stanno aiutando quelle persone, che sono in contatto con le missioni e che rischiano anch’esse la vita per fare giungere gli aiuti o tentare di dialogare con le autorità locali. Un sacerdote congolese che prima risiedeva a Modena è ripartito in fretta e furia per il suo Paese per dare una mano a una scuola cristiana che sta rischiando di essere chiusa o massacrata. Noi modenesi lo stiamo sostenendo economicamente. Questo si può fare.

      1. La Signora di tutti i popoli

        Sinceramente cara Mara non vedo risposte :”non cristiane” fra i commenti tutti giusti del blog, ma forse qualche voce scismatica che guarda agli altri ma non al buon Prevosto e a tutta la Sinagoga romana, che tutto fa tranne che proteggere i cristiani nel mondo. E giustamente FRITZ ha parlato anche di Cina!
        Ma forse basta confermarli nella fede?
        Beh non so a Modena ma nella santa (di fa per dire) sede, su quel trono schifezzato c’è qualcuno che nelle more che si decida ad annullare la monnezza dottrinale del compare morto, si può ben dire che il Congo con i suoi martiri potrebbe confermare pure un anti-papa nella fede, se ne avesse.

    2. Questa non è una risposta da cristiano, soprattutto in raggiungibili attraverso la tecnologia. Grazie a quest’ultima, ad esempio, si possono fare bonifici ad associazioni che stanno aiutando quelle persone, che sono in contatto con le missioni e che rischiano anch’esse la vita per fare giungere gli aiuti o tentare di dialogare con le autorità locali. Un sacerdote congolese che prima risiedeva a Modena è ripartito in fretta e furia per il suo Paese per dare una mano a una scuola cristiana che sta rischiando di essere chiusa o massacrata. Noi modenesi lo stiamo sostenendo economicamente. Questo si può fare.

      1. Mara non hai capito un fico secco. Dov’è la mia risposta da non cristiano?
        Spiegami ciò che ho bagliato e magari fai una sintesi di quello che ho detto: ti costringo così a rileggere bene. Poi passa ad enumerarmi le testate giornalistiche di maggiore importanza e le tv uffciali che ci hanno riempito di informazioni sul Congo. L’unico che sappia è stato Tosatti e solo ora leggo la Signora dei Popoli che adesso mi ha spinto a cercare la notizia dei 70 decapitati e trovata sulla Bussola Quotidiana. Tu lo sapevi?? E perchè invece di giudicarmi non ci hai scritto qui sul blog sulla tua conoscenza congolana aggiornata??
        Mara, tu allora dammi una risposta ‘da cristianax… ma lo sei veramente o sei come il falso papa. Sembri cristiana e te ne compiaci… ma non lo sei, non basta fare elemosine.
        Se hai tanta voglia di aiutare i sacerdoti scacciati da Bergoglio, ti indico don Santonocito, povero davvero e abbandonato dalla falsa chiesa e dagli anticattolici come te, prete che però è in grado di donarci sacramenti validi e leciti e tu Mara, con la tua maestria nell’uso dei mezzi tecnici, troverai anche le notizie su di lui. Ma se preferisci sacramenti fasulli con gli antipapi a che servono le tue opere e le tue elemosine? Tutto butteresti via, perchè non onorerebbero Cristo, pur credendo di fare del bene, perchè in te non c’è amore totale per il Cristo ma per un antivicario del nulla. Pensaci, vera cristiana!

    3. Questa non è una risposta da cristiano, soprattutto in raggiungibili attraverso la tecnologia. Grazie a quest’ultima, ad esempio, si possono fare bonifici ad associazioni che stanno aiutando quelle persone, che sono in contatto con le missioni e che rischiano anch’esse la vita per fare giungere gli aiuti o tentare di dialogare con le autorità locali. Un sacerdote congolese che prima risiedeva a Modena è ripartito in fretta e furia per il suo Paese per dare una mano a una scuola cristiana che sta rischiando di essere chiusa o massacrata. Noi modenesi lo stiamo sostenendo economicamente. Questo si può fare.

  4. La Signora di tutti i popoli

    Ben 70 persone fra donne e vecchi sono i cristiani decapitati il 14 febbraio u.s. in una chiesa cristiana protestante del Nord Kivu da parte di una banda dell’Adf del leader mussulmano Mukuku, un ugandese che ha le sue bande guerrigliere nella Rep. Dem. del Congo. Poche notizie da parte dei media e molto silenzio da parte della Santa Sede, che già si è fin troppo “sbracciata” nel genocidio di Gaza.
    Penso alle spese spaventose sostenute dal Vaticano per garantire a santa Marta la vita inutile di Bergoglio. È e a quanto si può fare ancora per aiutare il Congo. Questo è il preannuncio della fine dei tempi ai quali nessuno vuol credere fin quanto non vedremo finalmente queste cose con i nostri occhi a casa nostra.
    Niente ci scuote, piuttosto facciamo battaglie per avere liberalizzata la Messa Vetus Ordo, che ci arricchisce e ci fa santi automaticamente, ma che ci frega se si cita nella Preghiera Eucaristica un falso papa?? Che Dio ci perdoni per la nostra cecità.
    Fra poco avremo il suicidio legalizzato. Ci sono profezie mariane che ci avvisano da anni su cosa succederà se ci sarà una legge sulla eutanasia: e noi aspettiamo passivi che venga promulgata.
    Neanche per la nostra pelle abbiamo paura?
    Allora la fine verrà e sarà giusta perchè noi abbiamo trasformato un Dio d’amore in un Dio di giustizia.

I commenti sono chiusi.

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