Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, su segnalazione di Elizabeth Yore offriamo alla vostra attenzione questa breve notizia che riguarda la Cina e il Vaticano. Buona lettura e condivisione.
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ChinaAid esorta il Vaticano a porre fine all’accordo segreto con la Cina comunista e a smettere di scendere a compromessi con i persecutori
Midland, Texas (29 maggio 2025) — ChinaAid esprime profonda preoccupazione per la segretezza e le conseguenze persistenti dell’accordo Vaticano-Cina del 2018. Dalla sua firma, la persecuzione religiosa in Cina, in particolare contro i cattolici, è aumentata, anziché diminuire. Il Partito Comunista Cinese (PCC) continua a rafforzare il suo controllo sulla vita religiosa, mentre il Vaticano rimane pubblicamente in silenzio.
“Il PCC non ha mai smesso di perseguitare i leader e i fedeli cattolici”, ha affermato il presidente di ChinaAid, il dott. Bob Fu.
Almeno dieci vescovi e sacerdoti sono incarcerati o scomparsi. Le chiese continuano a essere distrutte. Il vescovo Pietro Shao Zhumin è scomparso dopo essere stato punito per aver celebrato la messa senza l’approvazione dello Stato. Nel frattempo, il silenzio del Vaticano ha lasciato i cattolici clandestini cinesi con la sensazione di essere stati traditi.
Un recente incidente, avvenuto il 23 marzo 2025, illustra questa brutale realtà. Nella provincia dello Shanxi, la polizia speciale cinese ha fatto irruzione in un luogo di preghiera cattolico durante la Quaresima. I fedeli sono stati aggrediti e un padre di tre figli è finito in coma. Il sacerdote e altri sono stati arrestati. Da allora la sorveglianza nella regione è stata intensificata.
L’accordo tra Vaticano e Cina ha inoltre consentito la nomina di vescovi allineati al governo senza il consenso dei fedeli. Pochi giorni prima dell’elezione di Papa Leone XIV, la Chiesa di Stato di Pechino ha nominato due nuovi vescovi , minando ulteriormente l’autonomia ecclesiastica.
Questa repressione non si limita ai cattolici. Le chiese domestiche protestanti, tra cui la famosa Chiesa dell’Alleanza della Prima Pioggia, sono state chiuse con la forza. Il pastore Wang Yi è ancora in carcere per aver predicato il Vangelo. I musulmani uiguri continuano a subire internamenti di massa, lavori forzati e persecuzione religiosa nel Turkestan orientale (Xinjiang).
La Chiesa deve scegliere: silenzio o solidarietà.
ChinaAid sollecita rispettosamente Papa Leone XIV a:
- Riconsiderare e ritirarsi dall’accordo segreto tra Vaticano e Cina.
- Difendere pubblicamente i credenti perseguitati in Cina, Hong Kong, Tibet, Turkestan orientale e Taiwan.
- Rifiutarsi di legittimare la campagna di repressione religiosa del PCC.
Ora è il momento del coraggio. I perseguitati non hanno bisogno di pacificazione; hanno bisogno di verità, speranza e di una difesa coraggiosa.
Contatto: Anita Chang, portavoce di ChinaAid, media@chinaaid.org | www.ChinaAid.org
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2 commenti su “ChinaAid al Vaticano: Basta Accordo Segreto con i Comunisti di Pechino. Dieci Vescovi e Preti Scomparsi o in Prigione.”
Il coraggio non manca ai Cristiani in Cina ed alcune parti dell’ Asia , Medio Oriente e in molte parti dell’ Africa. Sono i migliori nonostante le persecuzioni. Da queste parti, nonostante le condizioni persecutorie , al momento, siano infinitamente migliori, scarseggia.
Anche qui urge coraggio : forte e trasparente. Questa richiesta mi piace assai. Ringrazio ChinaAid
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