Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, su segnalazione di Cinzia Notaro, a cui va il nostro grazie, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato da Free Lance International Press, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.
§§§
CHIAMATI A SCEGLIERE FRA INTELLETTUALI BELLICISTI E MAESTRI DI PACE
![]() |
| MARTIN LUTHER KING |
Ancora una volta ci troviamo costretti a riconoscere quanto la mera cultura non sia in grado di costituire, di per sé, un antidoto sufficientemente efficace contro la peste della guerra e dei suoi più o meno entusiastici adoratori e seminatori. Ne avevamo avuto un esempio particolarmente eclatante quando, di fronte alla mattanza in cantiere della Prima guerra mondiale, si erano visti incolti contadini e braccianti pronti a spararsi su un piede o a cavarsi i denti piuttosto che obbedire alla chiamata alle armi, mentre raffinati intellettuali inneggiavano alla guerra come salvifica cura igienizzante del genere umano.
Dopo più di un secolo e dopo la produzione di intere biblioteche di studi sugli orrori delle guerre e di ricerche sul tema della pace e dei diritti umani, rieccoli qua i sapientoni disincantati, gli unici che sanno come funziona il mondo e gli unici in grado di insegnarci come viverci dentro, quelli che ci spiegano che la pace “intorpidisce” (Umberto Galimberti) e che urge, quindi, risvegliare in noi l’antico spirito combattivo del guerriero (Antonio Scurati).
Di fronte a ciò, si impongono, a mio avviso, alcune poche ma granitiche certezze:
- Mentre molti degli intellettuali di inizio Novecento andarono fieramente al fronte per uccidere e per farsi uccidere, nessuno di quelli del terzo millennio si azzarderà ad abbandonare la propria dorata postazione televisiva per indossare scarponi ed elmetto.
- La cultura non basterà mai a liberarci dal culto della Forza finché resterà ingabbiata nella polverosa dimensione antiquaria e monumentale (per dirla in termini nicciani), ovvero finché sarà ridotta a narcisistico baloccamento erudito di grandi menti con piccolo intelletto e con piccolo cuore.
- La Sapienza e la Saggezza di tutti i veri Maestri dell’umanità ci hanno sempre donato un chiarissimo messaggio basato sul rifiuto del “bellum omnium contra omnes” e di tutte le sue possibili varianti, più o meno abilmente mascherate. Tutti gli spiriti migliori dell’ umana famiglia, credenti e non credenti, teisti, atei, agnostici, deisti e panteisti, si sono prodigati nel tentativo di seminare in tutti noi l’odio per la violenza e l’amore per valori come:
comprensione, tolleranza, dialogo, solidarietà e fratellanza.
- Il luminoso messaggio dei maestri di Pace non è (come sempre hanno sostenuto i suoi detrattori) fondato su una visione ingenua e troppo generosamente ottimistica della realtà, bensì trae origine da una conoscenza profonda, serissima e pienamente consapevole della dimensione interiore della natura umana e delle sue concrete manifestazioni storiche.
- A compiere opera di idealizzazione mitizzante sono, invece, i bellicisti di tutti i tempi che idolatrano la bellezza della Forza e che legittimano il suo “doveroso” impiego, non certo coloro che ci ricordano, con estrema crudezza, l’aspetto degradante e devastante dell’uso delle armi. Perché se è vero che per amare la guerra è necessario non averla “vista in faccia”, a fare opera di verità, strappando maschere apologetiche e squarciando veli censori, sono i nonviolenti, mentre ad annebbiare occhi e ragione sono, con tutte le loro immense risorse, i seguaci di Marte.

LEV N. TOLSTOJ -

ERASMO DA ROTTERDAM Il messaggio dei maestri di Pace non è, pertanto, un sogno “buonista” per sognatori bambini ed animi codardi, ma un messaggio rigoroso quanto coraggioso, basato sulla massima onestà intellettuale e morale.
- Il messaggio dei maestri di Pace, non riducibile a vuota utopia irrealizzabile, è concretissimo disegno di rifondazione dei rapporti umani, possibile a condizione di riuscire a sbarazzarsi di tutte le ideologie e le mitologie che distorcono le menti e che avvelenano i cuori.
- Oggi più che mai, ognuno di noi è chiamato a scegliere, con fermezza e coerenza, da che parte schierarsi.
“Al giorno d’oggi la guerra è un fenomeno così largamente recepito, che chi la mette in discussione passa per stravagante e suscita la meraviglia; la guerra è circondata di tanta considerazione, che chi la condanna passa per irreligioso, sfiora l’eresia: come se non si trattasse dell’iniziativa più scellerata e al tempo stesso più calamitosa che ci sia.”
ERASMO DA ROTTERDAM
“Perché l’oppressione e le guerre inique finiscano, perché nessuno si ribelli contro quelli che sembrano i colpevoli, perché non vi siano più regicidi, non vi è che un metodo molto semplice.
Che gli uomini comprendano le cose come sono e le chiamino col loro nome; che sappiano che l’esercito non è attualmente che lo strumento dell’assassinio in massa chiamata guerra, che il reclutamento e la direzione degli eserciti di cui si occupano così fieramente i re, gli imperatori, i presidenti di repubblica, non sono oggi che preparativi di omicidio. Che ogni re, imperatore, presidente, si persuada che la sua parte di organizzatore di eserciti non è né onesta, né importante, come gli dicono gli adulatori, e che è al contrario un’opera cattiva e vergognosa come ogni premeditazione di assassinio.”
LEV N. TOLSTOJ
“Noi dobbiamo essere i martelli che foggiano una nuova società piuttosto che le incudini modellate dalla vecchia società. Questo soltanto ci trasformerà in uomini nuovi, ma ci porterà una nuova forma di potere. Un mondo buio, disperato, confuso e ammalato, è in attesa di questa specie di uomo e di questa nuova forma di potere.”
MARTIN LUTHER KING
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
ATTENZIONE:
L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.
QUELLO GIUSTO E’:
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
***




4 commenti su “Chiamati a Scegliere fra Intellettuali Bellicisti e Maestri di Pace. Free Lance International Press.”
piu lo leggo e più lo vedo tronfio e ridicolo questo articolo :”Il messaggio dei maestri di Pace non è, pertanto, un sogno “buonista” per sognatori bambini ed animi codardi, ma un messaggio rigoroso quanto coraggioso, basato sulla massima onestà intellettuale e morale.”
ahh ahh ahhhhh ahhh rido tanto che rischio un infarto !
beh invece si è proprio cosi . fuffa !
Erasmo è stato indicato come il padre occulto della Riforma : preparò il terreno ma codardo non si schierò al momento buono … come mi ricorda tanti intelle-minkia nostrani ai tempi della P38 che armavano i giovani … e scappavano a parigi protetti da mitterand e poi li trovi oggi a scrivere trilogie i cui proventi vanno … già leggete dove finiscono … 🙂
Lev tolstoi era talmente rimbambito da voler lasciare la sua tenuta ad una comune e mori nella sala d’aspetto di una stazione ferroviaria in pieno inverno scappato di casa . Era il mito di tanti giovani studenti , detti populisti che lasciavano gli studi ed andavano ad insegnare al “POPOLO”. Questo produsse una frattura tra le generazioni . I figli della generazione i cui padri erano populisti erano pronti ,ormai , senza difese , a diventare guardie rosse del proletariato ed a fare tante belle cosine a cominciare a sparare sul proletariato che si ribellava, a metterlo nei gulag, alle fucilazioni di massa, al tradimento degli amici e dei famigliari per il bene della Rivoluzione .
Bella roba Tolstoj … come avvelenare la testa della gente. Guardatevi intorno se questo “personaggio” ricorda qualcuno ai nostri tempi ….
E MLK brav’uomo non c’è dubbio ma anche li … prese una barca la mise in moto ma questa cominciò a girare dove voleva lei non dove voleva MLK. da MLK a malcom X a farrakan. dall’uguaglianza al black lives mater al woke ….
non è la persona ma la messa in moto di meccanismi perversi .
la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni: lo splendore del personaggio ,la statura morale abbaglia e non fa vedere i limiti o gli involontari inganni a cui si va incontro seguendo le indicazioni del “maestro”.
se il ragionier Enzino Bianchi parla di vangelo tutti a bocca aperta, se ciccobello Ciotti ci sprona alla giustizia ( mai che parli di vangelo quello… ) tutti ad applaudire . Se salvini dice una minkiata qualsiati tipo ” alla mattina prendo il caffe” subito ad urlargli “Fascista!!!” . Ecco Salvini può dir cazzate ma ciotti e bianchi le dicono ben più grandi ma non le vediamo fintamente abbagliati come siamo dalla loro aurea di santità , di rigore morale .
Insomma non c’è verso : non ragioniamo con la testa ma ragioniamo col c..o!
Maestri di pace ,,,, mah!! Sarà così ma riesco a vederli ….
Citerei anche Pio XIi prima della mattanza 2 GM : con la guerra tutto è perduto, senza, nulla è perduto.
Forse la dico grossa ma, se ho ben compreso, voglio sperar con cuore che – DAI DAI DAI- questa guerra che sta trasformandosi in patrimonio universale non sottindenda un Atto di Amore sulla falsa riga dell’ idolatrato vax -peraltro mai smentito- di recente memoria. SPEREM…ho scritto bene ?
I commenti sono chiusi.