Concerto Blasfemo a Milano. Petizione al Sindaco, Rosario di Riparazione il 13 Aprile.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione due messaggi ricevuti e che riguardano la città di Milano. Il primo è questa petizione:

 

Egregi dott. Marco Tosatti  e …… vi chiedo cortesemente di pubblicare nel vostro blog queste due lettere al vescovo e al sindaco di Milano, affinché impediscano al concerto satanico dei Behemoth di perpetrare un grave vilipendio alla religione cristiana, oltre che ai nostri giovani.
Esortando tutti i cattolici ad inviare queste o le loro email personali.
Grazie di cuore.
 Cristiana Cattolica

al
sindaco.sala@comune.milano.it
e
Per Conoscenza all’
arcivescovo@diocesi.milano.it

Alla cortese attenzione dell’ Egregio dott. Giuseppe Sala, sindaco di Milano.

Secondo quanto stabilito nei patti lateranensi Stato/Chiesa del 1929, le modifiche stabilite con l’Accordo 18.2.1984 ed integrazioni, la richiamo al suo dovere di Sindaco per assicurare, nel suo Comune, il rispetto della religione cattolica, impedendo specie per cittadini più giovani, che vengano esposti all’ascolto di canzoni inneggianti al demonio piene di bestemmie ed oscenità, come previsto dal repertorio musicale del gruppo satanico Behemoth, in totale violazione della norma vigente.

Detto gruppo musicale dovrebbe esibirsi nella discoteca “Alcatraz” in data 9 aprile p.v..
La S.V. vorrà assicurare il rispetto della Legge per i casi previsti dagli artt.  403, 404 e 405  C.P.  e intervenire ai sensi dell’art 724 C. P., in ossequio alla sentenza n. 7979/92, Cass., contro la blasfemia in luoghi aperti al pubblico.

Distinti saluti.
-firma-

Seconda email
a S E.R
arcivescovo@diocesi.milano.it
e
per conoscenza al  sindaco.sala@comune.milano.it

Alla cortese attenzione di S.E.R. Mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano

E. R. mons. Mario Delpini,
come cristiana cattolica, La esorto caldamente a provvedere in tutti i modi, affinché si impedisca nella Sua Diocesi di Milano, il grave vilipendio alla religione cristiana che il gruppo Rock satanico dei Behemoth intende perpetrare con la sua esibizione blasfema, mercoledì 9 aprile, a pochi giorni dall’inizio della Settimana Santa, in un locale storico di Milano, la discoteca Alcatraz.
Un gruppo musicale costituito da persone che si sono volontariamente consacrate a Satana e i cui concerti non sono altro che rituali satanici mascherati, nei quali il demonio viene evocato e osannato mediante la blasfemia.
E. R., credo pertando sia Suo preciso dovere di Pastore della Diocesi di Milano, impedire che tanti giovani affascinati e indifesi della sua diocesi, possano partecipare agli spettacoli dei Behemoth, che, coscienti o no, li indurrebbe ad onorare il demonio in maniera diretta o indiretta.
E di conseguenza potrebbero essere a loro volta, come lo sono gli stessi membri del gruppo musicale, posseduti a vari gradi da tale spirito devastante.

Secondo l’esorcista Padre Bamonte, ogni grande concerto dei Behemoth è una parodia al contrario della Santa Messa: Gli operatori della luce rappresentano i sacerdoti che concelebrano, il regista rappresenta colui che presiede la messa; i giovani che assistono rappresentano il popolo di Dio che viene sottratto a Lui, per essere consacrato a Satana dal sacerdote che presiede il rito del concerto, cioè dal regista.

Dunque, E. R. Mons Delpini, se lo scopo di tali satanisti è quello di rendere le giovani generazioni aperte all’influsso di Satana, credo sia Suo dovere di Buon Pastore, impedire a satana di impadronirsi della loro vita per indurli in rivolta contro Dio e la fede cristiana.

RingraziandoLa per la cortese attenzione, attendo con fiducia un Suo sollecito intervento in merito.

Firma

***

Il secondo messaggio è l’annuncio di un evento di preghiera che si svolgerà il 13 aprile:

 

Rosario Milano 250x264

In questo periodo che precede la Santa Pasqua, contro satana che cerca di prendersi la nostra città, noi ci rivolgiamo a Maria offrendole

Domenica 13 aprile dalle 20 alle 21:30 a Milano, nell’area pedonale di Largo Cairoli, un Rosario pubblico con le seguenti intenzioni:

  • in riparazione delle offese contro Dio, l’uomo e l’ordine naturale del Creato,
  • per il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria

Ci sono almeno tre ottime ragioni per tenere oggi una preghiera pubblica di riparazione a Milano: le prime due sono i recenti gravissimi attacchi ai principi non negoziabili, ovvero all’ordine naturale del Creato, l’ultima è una manifestazione violenta e blasfema contro la stessa religione cattolica.

Ci riferiamo ai seguenti fatti:

15 febbraio 2025

All’ospedale Fatebenefratelli viene praticato il primo caso in Lombardia di suicidio assistito, praticato con il farmaco dispensato dal Servizio sanitario nazionale

15 marzo 2025

Al cinema Beltrade di Milano viene presentato in anteprima un docufilm promozionale sull’attività di un medico dell’ospedale Niguarda, che ha iniziato la carriera come abortista e oggi è stato premiato da Newsweek per la sua indefessa attività nella pratica di interventi di fivet, pma e cambio di sesso.

6 aprile

Alla discoteca Alcatraz si esibirà “The Unholy Trinity 2025”, ovvero L’empia trinità, terzetto di complessi musicali di rock satanico, che ha scelto la penultima domenica di Quaresima per lanciare l’ennesima provocazione blasfema alla Chiesa Cattolica.

Non è un’iniziativa di nostalgici passatisti, non è una presa di posizione fuori dal tempo, è piuttosto l’unica risposta possibile al male che dilaga. Di fronte al quale, due sole sono le alternative, rassegnarci a esserne divorati o alzare lo sguardo a Maria, a quella Madonnina, che, dalla guglia più alta del Duomo, da sempre veglia sulla nostra città.

 

ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblìo, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi prostrati dinanzi ai tuoi altari intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l’amantissimo tuo Cuore.

Ricordando però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità e provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia, pronti a riparare con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da noi, ma anche quelli di coloro che errando lontano dalla via della salute, o ricusano di seguire Te come pastore e guida ostinandosi nella loro infedeltà, o calpestando le promesse del Battesimo hanno scosso il soavissimo giogo della tua legge.

E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l’immodestia e le brutture della vita e dell’abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro Te e i tuoi Santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l’ordine sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi ond’è profanato lo stesso Sacramento dell’amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da Te fondata.

Oh! potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti! Intanto, come riparazione dell’onore divino conculcato, noi Ti presentiamo — accompagnandola con le espiazioni della Vergine Tua Madre, di tutti i Santi e delle anime pie — quella soddisfazione che Tu stesso un giorno offristi sulla croce al Padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari: promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l’aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri e l’indifferenza verso sì grande amore con la fermezza della fede, l’innocenza della vita, l’osservanza perfetta della legge evangelica specialmente della carità, e d’impedire inoltre con tutte le nostre forze le ingiurie contro di Te, e di attrarre quanti più potremo al tuo sèguito.

Accogli, Te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per intercessione della Beata Vergine Maria Riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e conservaci fedelissimi nella tua ubbidienza e nel tuo servizio fino alla morte col gran dono della perseveranza, mercé il quale possiamo tutti un giorno pervenire a quella patria, dove Tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio, per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

(Pio XI, 8 maggio 1928 da Miserentissimus Redemptor, lettera enciclica)

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12 commenti su “Concerto Blasfemo a Milano. Petizione al Sindaco, Rosario di Riparazione il 13 Aprile.”

  1. Cristiana Cattolica

    AGGIORNAMENTO da parte della dott. Antonella Vian riguardo la preghiera di riparazione da lei organizzata per il 9 aprile dalle 20,30 alle 22, davanti la discoteca Alcatraz:
    https://t.me/c/1885815145/1908

    ◾Dunque, erano in 12 l’altra sera a Milano a pregare assieme ad Antonella davanti la discoteca  Alcatraz, tra cui anche l’avvocato Francesco Fontana al quale va il mio più sentito grazie.
    Oltre a tantissimi poliziotti in divisa e in borghese che si suppone siano anche entrati nel locale per controllare e impedire certi “sacrilegi” in luogo pubblico…

    Questo per far capire, che quando i sindaci e i vescovi non attendono al loro dovere di impedire ai gruppi satanisti il vilipendio alla religione e ai nostri giovani, è sufficiente chiedere alla questura il permesso di fare una preghiera di riparazione davanti alla discoteca negli stessi orari dei programmi satanici, perché si mobilitano le forze dell’ordine.

    Il mio più sentito grazie a tutti i fedeli e sacerdoti che hanno pregato nella stessa ora, ma sopratutto a chi ha contribuito concretamente alla riuscita dell’evento, pubblicandolo nel loro blog, in particolare Veronica Cireneo e i giornalisti Marco Tosatti e Andrea Cionci.
    Uniti si vince.
    Con Cristo per la Vita

  2. Cristiana Cattolica

    Avviso importante alla questura di Milano e a tutti i cattolici di Milano da parte della dott. Antonella Vian (prolife):
    “Buongiorno 
    Per Cristiani attivi 
    sto organizzando a Milano la sera stessa nei pressi della discoteca Alcatraz in causa, una testimonianza di preghiera pubblica col S. Rosario dalle 21 alle 22 mercoledì 9/4/25

    Misteri dolorosi e Divina Misericordia
    Avrò la Croce della Fine dei Tempi Malvagi oltre al S. Rosario.
    Per ora siamo solo in tre.
    Se non verrà abolito il concerto sperem, saremo li in presenza a pregare.
    Chiunque cristiano coraggioso è il benvenuto/a

  3. Adesso hanno passato ogni limite.
    Siamo stanchi.
    E ora che ci facciamo sentire, sarebbe anche il caso che intervenissero esponenti della chiesa, e incominciassero a prendere posizione in difesa di Nostro Signore Gesù Cristo.

  4. Ringrazio anch’io di cuore i promotori nell’ unirmi a queste lodevoli ed importanti iniziative, che rendono visibile e concreta la missione di ogni credente, oggi più che mai, chiamato ad “esercitare” il ministero che il Signore gli ha affidato, sia mediante “le opere e le parole”, sia mediante un’ incessante ed accorata “preghiera”, per una urgente e credibile testimonianza evangelica, che serva anche a spronare e a sollecitare le coscienze di tutti gli uomini di buona volontà, tutti essenziali ai fini di questa buona e decisiva “battaglia”. Sia Lodato Gesu’ Cristo!

  5. Grazie per l’impegno a difesa dei nostri giovani, ignari dei pericolosi e subdoli personaggi, che apparentemente danno loro libertà e svago… Che il Signore mandi loro i Suoi Angeli.

  6. DATE A CESARE...

    Bisogna essere onesti! Bisogna riconoscere che dietro ai nomi di battaglia di “CRISTIANA CATTOLICA” e “VERONICA CIRENEO” ci sono delle donne di gran valore e, se occorre tacere i loro nomi perchè umilmente non desiderano farli conoscere, è però giusto ringraziarle. Queste due innamorate dell’Eucarestia e dell’ultimo vero papa Benedetto, assieme altre amiche ed amici in Cristo, da tanto tempo si stanno spendendo fattivamente e sul campo, senza sosta e a tempo pieno, per amore di Dio.
    Credo, anzi so, come per le precedenti, che anche questa battaglia è loro iniziativa, ben sapendo quello che queste persone hanno fatto in passato per la difesa della vita: di quella nascente, di quella sofferente spezzata dalla eutanasia di Stato e, come oggi, per il rispetto di Gesù, la difesa del Suo Santo Nome ed Immagine a Milano. Infatti, come in tante parti del mondo, è oltraggiato anche nelle discoteche da questi gruppi Rock…
    È altresì giusto che i lettori e scrittori di questo Blog, quando partecipano agli articoli e commenti di queste donne sappiano del loro valore e prima di intervenire sappiano fare la differenza fra le proprie e le opere di queste persone, le fatiche e sacrifici propri e quelli spesso subiti di queste persone.
    Che il Vescovo Delpini non interverrà per tempo ed in modo deciso è quasi sicuro, che il Sindaco non impedirà l’oltraggio probabilmente pure, ma ci possiamo aspettare qualcosa da chi governa o da ecclesiastici che tacciono e fanno perire le anime per convenienza personale, più attenti alla mancata promozione gerarchica che a proteggere e confermare nella fede i propri fedeli? Questi sono i frutti del tempo di Bergoglio, che è il seme gelido del Diavolo! Ma siamo certi che fino a quando queste donne avranno gli occhi al Cielo e fiato in corpo, non mancheranno nè Rosari riparatori nè rimproveri e segnalazioni, specie ai consacrati che tradiscono la fede cattolica.
    Grazie da parte mia.
    Grazie al dott. Tosatti.
    Grazie anche al dott. Cionci che ha messo in rilievo la questione e si è adoperato attivamente per le e-mail. https://m.youtube.com/watch?v=R2dLY-KTWzk&pp=0gcJCc0AaK0XXGki

    1. Cristiana Cattolica

      Grazie di cuore fratello per il sostegno attivo alla giusta causa.
      Che Dio te ne renda merito.

  7. 📢🔔Firmate le petizioni di Pro Italia Cristiana e di Citizengo e indirizzate le lettere al sindaco Sala e all’arcivescovo Delpini. Se volete essere veramente liberi… Il Cristianesimo a costo zero non esiste e non potrà mai esistere.

  8. Grazie di cuore dott. Marco Tosatti, e alla collaboratrice Veronica Cireneo, per aver promosso queste due petizioni rivolte al sindaco Sala e al vescovo Delpini, affinché si avvalgano della legge e delle forze dell’ordine per impedire un tale sacrilegio in luogo pubblico a grave danno di tanti giovani incoscenti.
    Speriamo si mobiliti anche qualche avvocato.

  9. E non sfugga il particolare del nome del locale dove si terrà questa celebrazione. Sarà un caso che si chiami come la famigerata prigione (Alcatraz) . In questa apparente coincidenza significativa si intravede forse un nesso analogico?

  10. È ora di reagire basta tacere guardiamo a che punto siamo arrivati a forza di girarsi dall altra parte.facciamo sentire la nostra voce!!!

I commenti sono chiusi.

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