La Verità sulle Apparizioni di Amsterdam, e come Bergoglio Cercò di Cancellarla. Don Tullio Rotondo.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, don Tullio Rotondo, a cui va il nostro grazie, offre alla vostra attenzione queste consdierazioni sulle apparizioni della Madonna ad Amsterdam. Buona lettura e diffusione.

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La verità sulle apparizioni di Amsterdam e le falsità del Cardinale Fernandez e di altri collaboratori di Papa Francesco per cancellarla.

Dal 25 marzo 1945 fino al 1959 Ida Peerdeman ebbe 56 apparizioni. Tra le altre cose che vennero chieste in tali apparizioni, dalla Madonna, c’era la proclamazione del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata.

Nel 1956, Johannes Petrus Huibers, vescovo di Haarlem-Amsterdam, pronunciandosi riguardo a tale fenomeno faceva la nota affermazione interlocutoria per cui «non constat de supernaturalitate» cioè non consta della soprannaturalità di tali fenomeni.[1] Come spiega Mons. Punt, Vescovo emerito di Haarlem-Amsterdam “Nel 1956 il vescovo locale, Johannes Huibers, fu il primo a permettere la venerazione privata sia del titolo che dell’immagine con la preghiera della Signora di tutti i Popoli, ma ne proibì la venerazione pubblica. … Nel 1957 Roma confermò il provvedimento disciplinare del vescovo, aggiungendo che non escludeva nuove informazioni che si presentassero in futuro … Nel 1967 l’allora vescovo di Haarlem, Theodorus Zwartkruis, su richiesta di molti fedeli, dopo aver consultato la Congregazione per la Dottrina della Fede, decise di riaprire il caso. Nel 1974 la Congregazione per la Dottrina della Fede … specificò che la posizione “non constat de supernaturalitate” era ancora valida, e in una pubblicazione ufficiale confermò il divieto di venerazione pubblica dato nel 1956 da monsignor Huibers… ”[2]

Va notato che il testo della nota emanata dalla Congregazione nel maggio 1974 fu preceduto dalla Sessione ordinaria della stessa Congregazione tenutasi il 27 marzo 1974 che diede questi giudizi riguardo alle apparizioni di Amsterdam:

“«1. Quanto al giudizio dottrinale: OMNES “constat de non supernaturalitate”.

  1. Quanto a indagare ulteriormente sul fenomeno: OMNES: “negative”».

Tali decisioni «sono state approvate dal Santo Padre Paolo VI, durante l’udienza concessa al Prefetto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Card. F. Šeper, il 5 aprile 1974.».”[3]

 Questi giudizi attinenti alla Sessione Ordinaria sono interni e non formano oggetto di un atto pubblico della Congregazione; più precisamente questi giudizi sono ordinati ad un atto pubblico della Congregazione e appunto l’atto pubblico fu quello del maggio 1974.

Sottolineo: il documento del maggio 1974  è un atto pubblico della Congregazione, a differenza dei giudizi precedenti, come quello del 27 marzo 1974 approvato dal Papa il 5 aprile 1974, che dovevano preparare tale atto pubblico.

Come si vede chiaramente esaminando con attenzione il testo della Sessione ordinaria del marzo 1974 approvato dal Papa il 5 aprile 1974 e quello pubblicato nel maggio del 1974 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede[4] essi differiscono significativamente perché:

– il testo della Sessione ordinaria afferma che consta la non soprannaturalità delle apparizioni alla Peerdeman, cioè consta chiaramente che sono false apparizioni mariane, quindi non è, ordinariamente, il caso di continuare a studiare il fenomeno perché va considerato chiaramente falso;

sottolineo: il testo della Sessione ordinaria afferma che consta la non soprannaturalità delle apparizioni;

 – il testo pubblicato nel maggio del 1974 dalla Congregazione  afferma che non consta della “soprannaturalità delle apparizioni e proibisce “la venerazione pubblica dell’immagine della « Signora di tutti i popoli », come pure la divulgazione di scritti che proponevano le suddette apparizioni e rivelazioni come di origine soprannaturale”:

sottolineo: il testo pubblicato nel maggio del 1974 dalla Congregazione  afferma che non consta della “soprannaturalità delle apparizioni.

Sono due giudizi differenti; preciserò poco più avanti la significativa e sottile differenza tra essi, intanto sottolineo che:

– il testo della Sessione ordinaria del marzo 1974 approvato dal Papa il 5 aprile 1974  doveva preparare l’atto pubblico che è stato emesso nel maggio 1974;

– l’atto pubblico, cioè la notificazione, del maggio 1974 è evidentemente difforme dal testo del marzo-aprile 1974, perché ribadisce il provvedimento del Vescovo Huibers del 1956.

La concatenazione tra il giudizio approvato dal Papa il 5 aprile 1974 e la notificazione del maggio 1974 è evidenziata nel testo del Vescovo Hendriks laddove parla di “giudizio approvato da San Paolo VI il 05/04/1974 e pubblicato in data 25/05/1974”[5]; in realtà sono giudizi differenti, come visto, ma concatenati, come dice il prelato: il primo è interno ed è preparatorio al secondo e il secondo riforma il primo; il secondo giudizio è difforme dal primo ed è appunto questo secondo giudizio quello pubblico, cioè la notificazione.

Inoltre sottolineo che queste della Congregazione e quelle del Papa, appena viste, non sono affermazioni dogmatiche, possono cambiare e un fenomeno che prima era stato giudicato non soprannaturale, può essere ritenuto successivamente, attraverso un serio approfondimento, soprannaturale.

Appunto in ordine ad un successivo approfondimento è importante adesso precisare la distinzione, che vi era a quei tempi tra i due giudizi succitati:

1) il giudizio «non constat de supernaturalitate», indica mancanza di dati a favore della soprannaturalità di un fenomeno spirituale; è un giudizio più vago, fondamentalmente in senso negativo, ma che non prende posizione direttamente “contro” il fenomeno, semplicemente constata che non ci sono dati per affermarne la soprannaturalità; tratta di questo tipo di giudizio mons. Punt quando afferma “Nel 1956 il vescovo locale, Johannes Huibers, fu il primo a permettere la venerazione privata sia del titolo che dell’immagine con la preghiera della Signora di tutti i Popoli, ma ne proibì la venerazione pubblica. Questo si basò sul consiglio di una Commissione diocesana, che non poté ancora stabilire un’origine soprannaturale. Oltre a ciò, le apparizioni stavano ancora succedendosi. Nel 1957 Roma confermò il provvedimento disciplinare del vescovo, aggiungendo che non escludeva nuove informazioni che si presentassero in futuro.”; un giudizio di questo tipo è anche il giudizio che nel maggio 1974 la Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicò riguardo alle apparizioni di Amsterdam;

2) il giudizio «constat de non supernaturalitate» indica esistenza chiara di dati indicanti che il fenomeno non è soprannaturale; questo è un giudizio più diretto e netto, in senso negativo, che prende posizione direttamente “contro” il fenomeno e afferma l’esistenza di dati che affermano chiaramente la non soprannaturalità del fenomeno; cioè è provato che i fatti sono semplicemente di origine umana o diabolica;[6] un giudizio di questo tipo è il giudizio interno della Sessione Ordinaria del marzo 1974 approvato dal Papa il 5 aprile 1974.

Il primo giudizio, «non constat de supernaturalitate», è un giudizio più facilmente riformabile rispetto al secondo.[7]

Nel 1984 il Vaticano appunto modificò la sua posizione nei confronti delle apparizioni di Amsterdam a seguito di alcuni fenomeni e apparizioni soprannaturali accaduti in Giappone, precisamente ad Akita, in relazione ad una statua della Signora di tutti i Popoli, cioè in relazione ad un’immagine mariana realizzata sulla base delle apparizioni di Amsterdam; tali fenomeni furono riconosciuti dal Vescovo del luogo.[8]

Spiega mons. Punt che dopo il 1984 ci fu “una corrispondenza continua tra il vescovo locale e la Congregazione … Nel 1995 Roma permise la venerazione pubblica.” Il prelato spiega che tale permissione della venerazione pubblica dell’ immagine di nostra Signora di tutti i popoli si attuò così: “Alla mia visita introduttiva alla Congregazione per la Dottrina della Fede, nell’ottobre del 1995,  il Cardinale Prefetto Joseph Ratzinger sollevò la questione della devozione alla Signora di tutti i Popoli e  chiese la mia opinione su questo argomento. Io risposi che ero favorevole a permettere la devozione pubblica, senza ancora dare un giudizio sull’autenticità, ma attendendo ulteriori sviluppi. Il Prefetto  autorizzò questo modo di procedere.”

Sottolineo: il Prefetto era il Cardinale Ratzinger.

Il 31 maggio 1996, il vescovo Bomers, ordinario del luogo, permise, con decreto, tale venerazione  “lasciando la questione dell’autenticità alla coscienza dei fedeli.” [9]

Nel 1997 viene celebrata la prima “Giornata internazionale di preghiera alla Signora di tutti i Popoli”.[10]

Grazie al sostegno del Vescovo Hnilica, Monsignor Punt si vede con s. Giovanni Paolo II e insieme esaminano la questione delle apparizioni, ci sono anche foto di questo incontro su “Chretiens Magazine”.[11]

Nel 2002, dopo aver fatto studiare la questione da varie esperti in materie teologiche e psicologiche e sotto la sua responsabilità come vescovo di Haarlem-Amsterdam, Monsignor Punt dichiarò tali apparizioni “in essenza costituite da un’origine soprannaturale”; il Vaticano approvò tacitamente la sua scelta, intervenendo solo nel 2005 per chiedere un cambiamento nella preghiera che nelle apparizioni veniva presentata. [12]

Nel 2004 il Vescovo di Haarlem-Amsterdam va a Roma con gli altri Vescovi olandesi per la visita ad limina.

Nel 2005 i Vescovi delle Filippine chiesero precisazioni al Vaticano riguardo alle apparizioni di Amsterdam e alla devozione alla Signora di tutti i popoli e ricevettero una risposta nel senso che le “apparizioni mariane” in oggetto erano state riconosciute dal Vescovo e l’unico aspetto da modificare riguardava la devozione e in particolare la preghiera voluta dalla Madonna.[13]

Possiamo dire che le parole della Congregazione per la Dottrina della Fede rivolte ai Vescovi filippini, significano chiaramente alcune cose importanti:

1) le apparizioni di Amsterdam sono “apparizioni mariane” e non “presunte apparizioni mariane”;

2) la Congregazione sa che tali fenomeni sono stati approvati dal Vescovo e quindi la Congregazione approva tacitamente quanto fatto dal Vescovo; se la Congregazione non le avesse approvate sarebbe intervenuta subito e pubblicamente per condannarle e per prendere provvedimenti contro il Vescovo;

3) la Congregazione invita solo ad un preciso cambiamento nella preghiera legata alle apparizioni. Come spiega Monsignor Punt “Nel 2005 Roma richiese un piccolo cambiamento nella preghiera.”

Continua lo stesso Punt: “La devozione si è diffusa in tutto il mondo ed è attualmente sostenuta da centinaia di vescovi e cardinali … Nella Giornata di preghiera in onore della Signora di tutti i Popoli, tenutasi in Germania nel 2019, siamo stati felici di ricevere un messaggio di saluto e benedizione da parte di Papa Francesco.” [14]

Quindi , come emerge dalle affermazioni di Monsignor Punt, mentre J. Ratzinger era Cardinale, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, furono approvate nel 2002, con il giudizio favorevole almeno indiretto del Papa s. Giovanni Paolo II e forse anche del Cardinale Ratzinger, le apparizioni di Amsterdam nei messaggi delle quali la Madonna chiedeva la proclamazione del dogma della Corredentrice; questa probabile approvazione tacita di Ratzinger divenne certa approvazione tacita quando Benedetto XVI divenne Papa; Benedetto XVI conosceva quelle apparizioni, sapeva della loro approvazione e non intervenne per farla ritirare, evidentemente la accettava e con essa accettava la verità di quelle apparizioni.

Ma con l’avvento di Francesco, contrario alla Corredentrice, le cose cambiarono.

Sebbene Papa Francesco nel 2019 abbia mandato un messaggio di approvazione e benedizione ad un incontro di preghiera in onore della Signora di tutti i popoli[15], nell’estate del 2020 emergeva una lettera del 20 luglio 2020[16] firmata dal nunzio apostolico in Libano, Joseph Spiteri, al patriarca di Antiochia dei Maroniti, Béchara Boutros Raï, come risposta a una richiesta di precisazioni circa la posizione ufficiale della Chiesa riguardo alle apparizioni di Amsterdam e quindi alla corrispondente devozione verso la Vergine Maria “Signora di tutti i popoli”.

Nella lettera si afferma che la Congregazione per la Dottrina della Fede ha puntualizzato allo stesso Nunzio che la Notificazione della stessa Congregazione del 25 maggio 1974 è tuttora valida, per essa «non constava della soprannaturalità dell’apparizione» per cui si invitano i fedeli:

1) «a cessare qualsiasi propaganda circa le pretese apparizioni e rivelazioni della “Signora di tutti i popoli”»,

2) «ad esprimere la loro devozione verso la Vergine Santissima, Regina dell’Universo […], con forme riconosciute e raccomandate dalla Chiesa».

La lettera prosegue affermando che una missiva della Congregazione per la Dottrina della Fede alla Conferenza Episcopale delle Filippine del 20 maggio 2005 “non contiene nulla che possa far pensare ad un mutato giudizio del Dicastero in materia”[17].

La lettera del Nunzio Spiteri è chiaramente deviante e afferma cose false perché:

– nel 1990 il Vaticano ha permesso il riconoscimento della devozione a “Nostra Signora di tutti i Popoli”;

– nel 1996 la devozione è stata riconosciuta;

– nel 1996 il Vaticano ha permesso la venerazione pubblica dell’immagine[18] mentre con la lettera pubblica del 1974 questa era vietata quindi è evidente un mutato giudizio del Vaticano e della stessa Congregazione rispetto a quello dato nel 1974[19];

– il Vaticano non ha riprovato il riconoscimento delle apparizioni di Amsterdam, altrimenti la S. Sede già nel 2002 sarebbe intervenuta anche pubblicamente per attuare tale riprovazione;

– la S. Sede ha quindi implicitamente accettato tale approvazione;

– nel 2005 il Vaticano, che ovviamente sapeva benissimo dell’approvazione data dal Vescovo alle apparizioni, è intervenuto solo per ritoccare la preghiera alla Madonna e non per disapprovare le apparizioni, anzi le apparizioni sono indicate come “apparizioni mariane”.

Questa accettazione e sostegno delle apparizioni di Amsterdam da parte del Vaticano si conferma anche nel 2019, allorché il Papa Francesco ha anche inviato un messaggio di benedizione ad un incontro internazionale di preghiera nella linea delle apparizioni di Amsterdam , infatti ha detto mons. Punt: “Nella Giornata di preghiera in onore della Signora di tutti i Popoli, tenutasi in Germania nel 2019, siamo stati felici di ricevere un messaggio di saluto e benedizione da parte di Papa Francesco.”[20]

Il Nunzio non precisa che già dal 1984 il giudizio del Vaticano sulle apparizioni a Ida Peerdeman era mutato; se il giudizio della S. Sede non fosse mutato dopo il 1984 la s. Sede non avrebbe mai permesso né la venerazione pubblica dell’immagine nel 1996, né l’approvazione di tali apparizioni nel 2002!

Se il giudizio della S. Sede non fosse mutato dopo il 1984 la s. Sede avrebbe condannato tale approvazione anche nella lettera ai Vescovi filippini del 2005.

Il Nunzio non parla neppure delle apparizioni riconosciute ad Akita, in Giappone, e strettamente legate a quelle di Amsterdam, chiaramente vuole evitare di indicare dati evidenti che evidenziavano la soprannaturalità delle apparizioni di Amsterdam.

Il Nunzio dice cose chiaramente false, suggeritegli ovviamente dai collaboratori stretti di Papa Francesco, nell’ormai nota linea strategica bergogliana che diffonde affermazioni false per sovvertire la dottrina.

Alle affermazioni del Nunzio risponde la Diocesi di Haarlem nel settembre del 2017 con un testo già citato[21] e poi anche il Vescovo emerito di Haarlem J. Punt con la dichiarazione già citata[22].

Il testo della Diocesi offre elementi significativi che, in buona parte, sono confermati dalle dichiarazioni di Monsignor Punt e le precisano, infatti afferma che:

– la notizia per cui “le apparizioni di Amsterdam sono false” è errata, e che essa si basa sulla notificazione pubblica del Vaticano emessa nel maggio 1974;

– la notificazione del maggio 1974 non afferma “constat de non supernaturalitate” ma “non constat de supernaturalite”, un giudizio che apre la strada a ulteriori indagini.

– la notificazione del 1974 è stata superata perché:

1) già nel 1990 la Congregazione per la Dottrina della Fede concesse al Vescovo di Haarlem la facoltà di approvare la devozione alla Madonna e Madre di tutte le Nazioni;

2) nel 1996 la devozione fu effettivamente autorizzata;

3) nel 2002 il Vescovo Jozef Punt diede la sua approvazione alle apparizioni;

4) nel 2005 la Congregazione per la Dottrina della Fede apportò una modifica alla preghiera alla Madonna di tutte le Nazioni;

5) il 14 settembre 2019 a Düsseldorf (Arcidiocesi di Colonia), durante una giornata di preghiera in onore della Madonna di tutte le Nazioni, Papa Francesco ha detto di aver appreso con gioia della giornata di preghiera e ha impartito a tutti i partecipanti la sua benedizione apostolica;

6) non ci sono nuove indagini del Vaticano sulle apparizioni di Amsterdam;

7) il Vaticano non ha rilasciato nuove dichiarazioni di disapprovazione nei confronti di questa devozione;

8) ci sono segnali che indicano che il Papa apprezza tale devozione.

Da queste affermazioni del capiamo, oltretutto, alcune cose:

1) il Vaticano sotto il Pontificato di Francesco ha condannato le apparizioni di Amsterdam senza fare nuove indagini;

2) il Vaticano sotto il Pontificato di Francesco non ha parlato con il Vescovo di Haarlem prima di intervenire contro le apparizioni di Amsterdam con la lettera del Nunzio del Libano;

3) il Vescovo di Amsterdam, Hendriks, era del tutto all’oscuro di tale intervento contro le apparizioni di Amsterdam.

Nella stessa linea, vista già con le affermazioni del Nunzio in Libano,  di una presentazione falsa delle questioni attinenti le apparizioni di Amsterdam vanno le affermazioni di un articolo della S. Sede presentato attraverso Vatican News e l’ Osservatore Romano per cui: “Nel 1956, l’allora vescovo di Haarlem-Amsterdam, Johannes Petrus Huibers, aveva affermato, a proposito delle apparizioni mariane, che «non constat de supernaturalitate». Un giudizio reso più pesante nel maggio del 1974 dall’allora Congregazione per la Dottrina della fede (Cdf) che sancisce il giudizio negativo definitivo «constat de non supernaturalitate» con la personale approvazione di Papa Paolo VI.” [23]

La verità è che la Congregazione in oggetto non ha mai sancito questo giudizio negativo definitivo: la Congregazione della Dottrina della Fede nel maggio 1974 ribadì il «non constat de supernaturalitate» e non appesantì il giudizio di Huibers con il «constat de non supernaturalitate».

Ricordo che il «constat de non supernaturalitate» è un giudizio più forte e radicale del «non constat de supernaturalitate», come visto.

Questo rafforzamento appunto non c’è stato nel maggio del 1974 riguardo alle apparizioni di Amsterdam.

Continua il testo del Vaticano: “Al contrario, il suo successore, monsignor Jos Punt, nel 2002 ne riconosce invece l’autenticità, senza però consultare la Santa Sede.”

Ciò è falso, come ha chiaramente spiegato mons. Punt, infatti egli era continuamente in contatto con il Vaticano e il Vaticano stesso, evidentemente, gli aveva permesso di giudicare lui stesso riguardo alle apparizioni.[24]

Il Vescovo Punt poté approvare le apparizioni nel 2002 perché la S. Sede aveva cambiato opinione sulle apparizioni di Amsterdam a partire dal 1984, e per questo nel 1996 aveva approvato la venerazione pubblica dell’immagine vietata nel 1974; perciò la S. Sede non intervenne a condannare l’operato del Vescovo che aveva approvato tali apparizioni.

La S. Sede nel 2005 non intervenne sul riconoscimento delle apparizioni ma solo sulla preghiera e quindi approvò ulteriormente e indirettamente tale riconoscimento mentre intervenne sulla devozione e in particolare sulla preghiera che nelle apparizioni era stata richiesta.

Sottolineo che la S. Sede sapeva ovviamente benissimo del riconoscimento offerto dal Vescovo e non intervenne, sostenendo, quindi, anch’essa tale riconoscimento.

Due Papi, nel corso di circa 20 anni, dal 2002 al 2020, approvarono implicitamente ma realmente le apparizioni di Amsterdam: S. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

La S. Sede attraverso questo articolo[25] si tiene falsamente fuori dall’approvazione del riconoscimento delle apparizioni mentre, come detto, è evidente che la S. Sede le approvava!

Il Vaticano fa ricadere la responsabilità di tale riconoscimento solo sul Vescovo Punt mentre è chiaro che egli aveva dietro le spalle il Papa che approvava.

Come il Nunzio anche il Vaticano evita di citare le apparizioni riconosciute ad Akita e strettamente legate a quelle di Amsterdam, non vuole indicare dati evidenti che mostrano la soprannaturalità delle apparizioni di Amsterdam.

L’articolo del Vaticano contiene significative falsità[26].

Le apparizioni di Amsterdam danno molto fastidio a Bergoglio e ai suoi seguaci infatti se Dio attraverso la Madonna davvero chiede tale dogma della Corredentrice e un Papa, come Francesco, non solo non lo definisce ma condanna tale dottrina, è evidente che il Papa percorre una linea ereticale; perciò Papa Francesco e i suoi collaboratori cercano di attaccarle in tutti i modi anche falsificando la realtà dei fatti.

Che l’attacco alle apparizioni di Amsterdam sia un attacco alla Corredentrice emerge proprio dall’articolo del Vaticano che abbiamo appena visto e che infatti afferma significativamente: “Tra i vari messaggi che la Vergine avrebbe lasciato a Ida ci sarebbe anche una richiesta affinché la Chiesa riconosca il dogma di Maria quale “corredentrice”. La richiesta risalirebbe all’8 dicembre 1952.” e contro tali affermazioni l’articolo cita le affermazioni di Papa Francesco del 3 aprile 2020 per cui: «La Madonna non ha voluto togliere a Gesù alcun titolo… Non ha chiesto per sé di essere una quasi-redentrice o una co-redentrice: no. Il Redentore è uno solo e questo titolo non si raddoppia». Affermazione ribadita all’udienza generale del 24 marzo 2021: «Cristo è l’unico Redentore: non ci sono co-redentori con Cristo».”[27]

Ovviamente questi signori del Vaticano non possono tollerare che la Madonna chieda un dogma sulla Corredentrice mentre il “loro” Papa si oppone alla dottrina della Chiesa circa la corredenzione!

Da quanto visto comprendiamo anche che  è falso quanto affermato dal Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede in merito a “un caso di presunte apparizioni degli anni ’50, in cui il Vescovo emise, nel 1956, una sentenza definitiva di ‘non soprannaturalità’. L’anno successivo, l’allora Sant’Uffizio approvò i provvedimenti del Vescovo. Successivamente, fu nuovamente richiesta l’approvazione di tale venerazione. Nel 1974, la stessa Congregazione per la Dottrina della Fede dichiarò, in merito alle stesse presunte apparizioni, un “constat de non-supernaturalitate”. Successivamente, nel 1996, il Vescovo del luogo riconobbe tale devozione, e un altro Vescovo dello stesso luogo, nel 2002, riconobbe l'”origine soprannaturale” delle apparizioni, e la devozione si diffuse in altri Paesi. Infine, su richiesta dell’allora Congregazione per la Dottrina della Fede, nel 2020, un nuovo Vescovo ha ribadito “il giudizio negativo” precedentemente espresso dalla stessa Congregazione, imponendo la cessazione di ogni divulgazione riguardante le presunte apparizioni e rivelazioni.” [28]

Fernandez chiaramente parla delle apparizioni di Amsterdam e distorce e quindi falsifica significativamente la realtà dei fatti infatti:

1) la sentenza del 1956 non era definitiva di ‘non soprannaturalità’, era invece una sentenza che permetteva approfondimenti che ci furono e si arrivò al riconoscimento della soprannaturalità;

2) la Congregazione per la Dottrina della Fede non ha mai emesso un tale constat de non-supernaturalitate nel 1974 riguardo alle apparizioni di Amsterdam ma solo un “non constat de supernaturalitate”;

3) Fernandez non dice:

– che il Vescovo ha riconosciuto la devozione nel 1996 consultandosi con la S. Sede;

– che il Vescovo ha affermato l’origine soprannaturale dei fenomeni nel 2002 con la evidente approvazione, almeno indiretta, del Vaticano, come visto;

4) Fernandez non precisa che dal 1984 la posizione del Vaticano riguardo alle apparizioni di Amsterdam era cambiata dopo il riconoscimento della soprannaturalità delle apparizioni di Akita, legate strettamente a quelle di Amsterdam e che per tale mutamento il Vescovo nel 1996 aveva potuto approvare la venerazione dell’immagine e nel 2002 aveva potuto approvare le apparizioni;

5) Fernandez non afferma che due Papi come s. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno approvato almeno indirettamente tali apparizioni;

6) Fernandez non dice che, ovviamente sotto pressione vaticana, il Vescovo Hendriks nel 2020  ha fatto due dichiarazioni[29] né nota le significative e fondamentali falsificazioni dei dati reali che ha affermato questo Vescovo in tali dichiarazioni.

I testi del Vescovo Hendriks su cui mi concentro qui sono 2 e tutti e due del 30.12.2020.

Il primo testo è un “Chiarimento del Vescovo di Haarlem-Amsterdam riguardante Nostra Signora di tutte le Nazioni”[30], il secondo testo è un “Commento e riflessione pastorale sulla Dichiarazione riguardante Nostra Signora di tutte le Nazioni.”[31]

I testi del Vescovo Hendriks sono interessanti per varie ragioni:

– anzitutto per ciò che attiene gli elementi riconosciuti come buoni e validi riguardo alla devozione emersa dai messaggi di Amsterdam;

– poi per quanto riguarda le falsità che il Vescovo è “costretto” a dire.

Per quanto riguarda gli elementi riconosciuti come buoni e validi Hendriks, insieme con la Congregazione per la Dottrina della Fede, indica: la devozione a Nostra Signora di Tutti i Popoli, l’uso del titolo di Signora di tutte le Nazioni, l’immagine, le giornate di preghiera e l’uso della preghiera con la modificazione voluta nel 2005 dal Vaticano; Hendriks sottolinea che tutto questi elementi buoni non vanno riferiti alle apparizioni e ai messaggi.

Qui di seguito confuto le fondamentali falsità che sono riportate nelle dichiarazioni del Vescovo Hendriks.

Contrariamente a ciò che fa capire mons. Hendriks quando afferma che: “la Congregazione per la Dottrina della Fede sottolinea la validità del giudizio negativo circa il carattere soprannaturale delle presunte “apparizioni e rivelazioni” a Miss Ida Peerdeman, giudizio approvato da San Paolo VI il 5 aprile 1974 e pubblicato il 25 maggio 1974.”[32]

occorre dire che:

  1. a) il giudizio del marzo 1974approvato dal Papa il 5 aprile 1974  non è una notificazione pubblica ma solo un giudizio interno in ordine ad una notificazione pubblica che fu emessa nel maggio 1974 e che non confermò quel giudizio interno; questa notificazione pubblica è il giudizio della Congregazione non quello del marzo 1974approvato dal Papa il 5 aprile 1974; nel 1974 ci fu una sola notificazione della Congregazione, quella pubblica del maggio 1974 che non confermò il giudizio del marzo 1974 approvato dal Papa il 5 aprile 1974;
  2. b)  il “giudizio negativo sulla soprannaturalità delle presunte “apparizioni e rivelazioni” alla Signora Ida Peerdeman, pubblicato in data 25/05/1974” è stato ampiamente superato dalla S. Sede dopo il 1984, come spiega mons Punt in una dichiarazione già citata e le apparizioni sono state riconosciute con l’evidente approvazione almeno indiretta della S. Sede;
  3. c) quindi tale giudizio del maggio 1974 non è più valido e perciò le apparizioni restano fondamentalmente o addirittura pienamente riconosciute infatti Francesco e i suoi collaboratori non hanno portato nuovi dati che possano determinare un giudizio nuovo, negativo, su tali apparizioni;
  4. d) che il giudizio del 1974 non sia più valido lo mostra anche il fatto che il Vescovo espone pubblicamente l’immagine e la commenta[33]e diffonde la preghiera, contrariamente a quanto stabilito nel 1974, come conferma dei provvedimenti del 1957 per i quali l’immagine non poteva essere pubblicamente esposta e la preghiera non poteva essere pubblicamente attuata[34].

Inoltre il testo di mons. Hendriks, con fondamentale falsificazione della realtà, presenta una sottile distorsione dei fatti, omettendo dati fondamentali per capire a fondo l’intera vicenda infatti:

1) non parla dei fenomeni soprannaturali di Akita collegati alle apparizioni di Amsterdam;

2) non dice che il Vaticano, proprio per tali fenomeni, ha cambiato posizione dopo il 1984 riguardo alle apparizioni di Amsterdam;

3) non dice che il Vaticano nel 1990 diede facoltà al Vescovo di approvare la devozione alla “Signora di tutti i popoli”;

4) non dice che il Vaticano volle, in questa linea, che nel 1996 si permettesse la venerazione pubblica dell’immagine della Signora di tutti i popoli;

5) non dice che il Vaticano era in stretto contatto con il Vescovo di Amsterdam e che il Vaticano accettava implicitamente l’approvazione delle apparizioni;

6) non dice che due Papi, s. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, hanno approvato implicitamente le apparizioni di Amsterdam.

Insomma, nella linea falsificatrice bergogliana il Vescovo ha diffuso dati che sono sovvertono fondamentalmente la verità dei fatti; essi fanno pensare che contro il Vaticano i predecessori di Hendriks abbiano operato di testa loro per approvare la devozione e le apparizioni, ma non è così; i dati riportati sopra, in questo paragrafo, sono molto chiari: il Papa di quei tempi , cioè s. Giovanni Paolo II, approvava tacitamente l’operato dei Vescovi che ha portato all’approvazione delle apparizioni di Amsterdam; anche Benedetto XVI ha accettato tacitamente tale approvazione.

In questa linea di travisamento della realtà che vediamo in questi testi va notato che circa 3 settimane dopo il documento “Mater Populi Fidelis” il Cardinale Fernandez è tornato sul tema della corredenzione mariana rispondendo ad alcune domande della vaticanista D. Montagna[35], il porporato ha affermato che le parole del documento con cui si dice che è sempre inappropriato l’uso del termine di Corredentrice vogliono evidenziare che da trent’anni il Dicastero studia la questione e che in particolare “Lo stesso San Papa Giovanni Paolo II chiese al card. Joseph Ratzinger di studiare la questione. … Dopo lo studio e la risposta del card. Ratzinger – che ora conosciamo – non lo usò più. … E poi ci sono state altre occasioni in cui il Dicastero per la dottrina della fede, sotto il card. Ratzinger e in seguito, ha studiato l’argomento perché era legato a certe apparizioni ecc. e Papa Benedetto XVI ha chiuso [il caso di] quelle apparizioni con un voto «negativo».”[36]

Le apparizioni che riguardano la corredenzione sono in particolare quelle di Amsterdam, non consta che Benedetto XVI abbia mai chiuso con voto negativo il caso di quelle.

Infatti mentre J. Ratzinger era Cardinale quelle apparizioni furono approvate, nel 2002, dal Vescovo  mons. Punt[37] con l’ovvia approvazione implicita del Vaticano e probabilmente con l’approvazione dello stesso Ratzinger il quale certamente approvò implicitamente da Papa tali apparizioni, infatti Benedetto XVI conosceva quelle apparizioni, sapeva della loro legittimazione e non intervenne per farla ritirare, evidentemente le accettava e quindi riteneva vere quelle apparizioni di Maria ss.ma. Benedetto, che conosceva bene quelle apparizioni, intervenne solo per modificare la preghiera ricevuta in tali apparizioni non per togliere l’approvazione alle stesse, questo intervento indica che il Vaticano conosceva molto bene l’approvazione delle apparizioni, non si opponeva ma chiedeva solo un cambiamento della preghiera. [38]

Le parole del Cardinale Fernandez alla vaticanista Montagna appaiono un furbo tentativo di distorcere la realtà dei fatti per sostenere gli errori bergogliani contrari alla Corredentrice.

Ormai lo sappiamo: questi “bergogliani” seguendo la strategia di Papa Francesco portando avanti i loro errori attraverso furbe strategie, sottili  falsità e vere sovversioni della realtà dei fatti, cui molti chiudono gli occhi per paura o per poca conoscenza della realtà dei fatti; c’è però chi vuole vederci chiaro e perciò approfondisce, e quindi scopre e smaschera queste falsità perché tutti le vedano e si rendano conto dei personaggi con cui abbiamo a che fare, che dovrebbero guidare la Chiesa nella Verità e nella Luce e invece diffondono in vari casi tenebre e falsità nonché gravi errori.

Dio intervenga e liberi la Chiesa da queste falsità e da questi errori e le doni uomini retti e santi che sappiano guidare le anime nella Verità pura.

[1] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html

[2] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[3]Dicastero per la Dottrina della Fede “Comunicato stampa” 11.7.2024 www.vatican.va https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_ddf_doc_20240711_comunicato-apparizioni-amsterdam_it.html  www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8

[4] S. Congregazione per la Dottrina della Fede “Notificazione” 25.5.1974 www.vatican.va https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19740525_signora-amsterdam_it.html

[5] www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “Verduidelijking ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren van de Bisschop van Haarlem-Amsterdam” 30.12.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4486

[6] A. Tomèi “Diritto della Chiesa e apparizioni” in R. Laurentin, P. Sbalchiero “Dizionario delle apparizioni della Vergine Maria” Edizioni ART 2010 p. 224

[7] A. Tomèi “Diritto della Chiesa e apparizioni” in R. Laurentin, P. Sbalchiero “Dizionario delle apparizioni della Vergine Maria” Edizioni ART 2010 p. 224

[8] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[9] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[10] P. Sbalchiero “Amsterdam” in R. Laurentin , P. Sbalchiero “Dizionario delle apparizioni della Vergone Maria” Edizioni ART 2010 p. 80

[11] P. Sbalchiero “Amsterdam” in R. Laurentin , P. Sbalchiero “Dizionario delle apparizioni della Vergone Maria” Edizioni ART 2010 p. 80

[12] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[13] E. Dovico “Signora di tutti i Popoli, cosa dice la lettera ai vescovi filippini.” 20.10.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/it/signora-di-tutti-i-popoli-cosa-dice-la-lettera-ai-vescovi-filippini ; MiracleHunter.com https://www.miraclehunter.com/marian_apparitions/statements/amsterdam_statement_02.html

[14] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[15] “Nella Giornata di preghiera in onore della Signora di tutti i Popoli, tenutasi in Germania nel 2019, siamo stati felici di ricevere un messaggio di saluto e benedizione da parte di Papa Francesco.”; J. Punt  “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026)

[16] D. Murgia ““Le apparizioni di Amsterdam sono false. La Madonna di tutti i popoli non deve essere venerata e i fedeli devono cessaree ogni tipo di propaganda” Il documento shock del Vaticano”  ilsegnodigiona.com 28.8.2020 https://ilsegnodigiona.com/2020/08/28/le-apparizioni-di-amsterdam-sono-false-la-madonna-di-tutti-i-popoli-non-deve-essere-venerata-e-i-fedeli-devono-cessare-ogni-tipo-di-propaganda-il-documento-shock-del-vaticano/ E. Dovico “Signora di tutti i Popoli, Punt ricostruisce i fatti” 12.10.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/it/signora-di-tutti-i-popoli-punt-ricostruisce-i-fatti

[17] E. Dovico “Signora di tutti i Popoli, cosa dice la lettera ai vescovi filippini.” 20.10.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/it/signora-di-tutti-i-popoli-cosa-dice-la-lettera-ai-vescovi-filippini

[18] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html ; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8; M. Punt “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) www.motherofallpeoples.com “Bishop Answers Request for Clarification Regarding the Amsterdam Apparitions” www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions

[19] S. Congregazione per la Dottrina della Fede “Notificazione” 25.5.1974 www.vatican.va https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19740525_signora-amsterdam_it.html

[20] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt         www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

 

[21] www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[22] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt   www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[23] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html ; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8

[24] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt   www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[25] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html ; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8

[26] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html ; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8

[27] www.vaticannews.va “Nostra Signora di tutti i popoli” di Amsterdam, Paolo VI approvò il giudizio negativo.” https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2024-07/dottrina-fede-nostra-signora-tutti-i-popoli-amsterdam-paolo-vi.html ; L’Osservatore Romano, giovedì 11 luglio 2024, p. 8

[28]Víctor Manuel Card. Fernández “Presentazione.” in  Dicastero per la Dottrina della Fede “Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali.” 17.5.2024  www.vatican.va https://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_ddf_doc_20240517_norme-fenomeni-soprannaturali_it.html

[29] J.  Hendriks “Verduidelijking van de Bisschop van Haarlem-Amsterdam ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren “2020  an de Vrouwe van alle Volkeren” 30.12.2020 www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl  https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4486 (consultato il 24.5.2026)

  1. Hendriks “Toelichting en pastoraal woord bij de Verklaring ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren” 30.12.2020www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4485 (consultato il 24.5.2026)

[30] J.  Hendriks “Verdui­de­lij­king van de Bis­schop van Haar­lem-Am­ster­dam ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren “2020  an de Vrouwe van alle Volkeren” 30.12.2020 www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4486 (consultato il 24.5.2026)

[31] J.  Hendriks “Toelichting en pastoraal woord bij de Verklaring ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren” 30.12.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4485 (consultato il 24.5.2026)

[32] J.  Hendriks “Verdui­de­lij­king van de Bis­schop van Haar­lem-Am­ster­dam ten aanzien van de Vrouwe van alle Volkeren “2020  an de Vrouwe van alle Volkeren” 30.12.2020 www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl  https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4486 (consultato il 24.5.2026)

[33] De Vier Evangelisten Amsterdam “Gebedsdag Vrouwe van alle Volkeren 23 mei 2026” De Vier Evangelisten Amsterdam https://www.youtube.com/watch?v=DsDdgEkGrUw; Frau aller Völker “Lezing van bisschop Jan Hendriks – Gebedsdag ter ere van de Vrouwe van alle Volkeren – 4 juni 2023” Frau aller Völker https://www.youtube.com/watch?v=YLyZhid3KkA;  www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “Verklaring van de bisschop van Haarlem-Amsterdam” https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=6233

[34] Dice Monsignor Punt “Nel 1956 il vescovo locale, Johannes Huibers, fu il primo a permettere la venerazione privata sia del titolo che dell’immagine con la preghiera della Signora di tutti i Popoli, ma ne proibì la venerazione pubblica. Questo si basò sul consiglio di una Commissione diocesana, che non poté ancora stabilire un’origine soprannaturale. Oltre a ciò, le apparizioni stavano ancora succedendosi. Nel 1957 Roma confermò il provvedimento disciplinare del vescovo, aggiungendo che non escludeva nuove informazioni che si presentassero in futuro.” Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026)

[35]D. Montagna “Cardinal Fernández Clarifies: “Co-redemptrix” Off Limits in Official Vatican Documents, Permitted in Private Devotion.” 27.11.2025  dianemontagna.substack.com https://dianemontagna.substack.com/p/cardinal-fernandez-clarifies-co-redemptrix

[36]D. Montagna “Cardinal Fernández Clarifies: “Co-redemptrix” Off Limits in Official Vatican Documents, Permitted in Private Devotion.” 27.11.2025  dianemontagna.substack.com https://dianemontagna.substack.com/p/cardinal-fernandez-clarifies-co-redemptrix ; traduzione italiana con Google Translate e mia supervisione.

[37] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt                www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

[38] La dichiarazione di Monsignor Punt “The Lady of all nations and the Church” 15.9.2020  www.motherofallpeoples.com https://www.motherofallpeoples.com/post/bishop-answers-request-for-clarification-regarding-the-amsterdam-apparitions (sito consultato il 25.5.2026); traduzione in italiano “Dichiarazione” 15.9.2020 lanuovabq.it https://lanuovabq.it/storage/docs/dichiarazione-di-mons-punt-15-sett-2020-ita-su-signora-di-tutti-i-popoli.pdf (sito consultato il 30.3.2026) Il sito della Diocesi di Haarlem rinvia al sito su cui si trova la dichiarazione di Monsignor Punt                www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl “De Vrouwe van alle Volkeren Reactie op een artikel in het Nederlands Dagblad” www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl 17.9.2020 https://www.bisdomhaarlem-amsterdam.nl/?p=news&id=4334 (consultazione del 24.5.2026)

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16 commenti su “La Verità sulle Apparizioni di Amsterdam, e come Bergoglio Cercò di Cancellarla. Don Tullio Rotondo.”

  1. Articolo interessante, ma di una prolissità insopportabile. Anche leggendolo a volo d’uccello si notano ripetizioni a non finire.
    Comunque ha certamente ragione a dire che Bergoglio e i suoi degni complici hanno usato ogni possibile falsità per ostacolare la devozione alla SS. Vergine, CORREDENTRICE e MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE.

    1. Tullio Rotondo

      Caro signore l’articolo doveva chiarire le cose a fondo; guardi i commenti e vedrà che alcuni contestano le mie affermazioni, nonostante le mie precisazioni. Se mancassero le precisazioni e gli approfondimenti ci sarebbero ancora più contestazioni.
      ARTICOLO NON E’ PROLISSO MA MOLTO APPROFONDITO PER DOCUMENTARE CHIARAMENTE LE FALSITA’ DEL VATICANO … RIPETO: DOCUMENTARE CHIARAMENTE LE FALSITA’ DEL VATICANO.
      Eviti di lanciare giudizi senza dovuta ponderazione e profonda competenza.

  2. Esiste una Lettera Enciclica del Papa Benedetto XVI del 25 marzo 2022, e una Definizione Papale.

    Riporto una mia trascizione in estratti, frammentati, da un audio in italiano non mio che si trova nel link a fine commento.
    (Nota: i minuti segnati in questa porzione di trascrizione sono di segno negativo, perciò indica il tempo dal termine dell’audio, l’audio completo ha la durata di 1.21.08)

    -6.22 “..voglio che pubblichi ..”
    -5.50 “..voglio che arrivi alla Curia Romana..”

    ..

    -18.32 sapendo che presto l’avrei visto commettere il peggiore dei suoi tradimenti e il più grande degli omicidi.
    -18.25 Sicuro del tradimento del mio segretario ho scelto prudentemente di dare copie di queste lettere al mio grande amico Giulio Colombi,
    durante la sua ultima visita concessa per Miracolo di Dio, attraverso il mio segratario, Georg Gänswein, dopo averlo pregato molto.

    -18.10 Discretamente e senza suscitare sospetti ho rapidamente spiegato a Giulio ciò che stava accadendo,
    -17.59 e gli chiesi di rendere pubblici questi documenti dopo la mia morte che era imminente,
    di inviare di inviare copie a ciascuno dei membri del Colleggio Cardinalizzio, affinché potessero a loro volta prendere decisioni corrispondenti
    -17.44 e DOPO LA MIA MORTE convocare un LEGITTIMO CONCLAVE.

    -17:28 In riguardo a questo atto di fiducia che avevo riposto nel mio segretario, egli comunicò segretamente e a tradimento tutto a Francesco,
    sulle lettere e sull’Enciclica, ENCICLICA DI MARIA CORREDENTRICE, che avevo scritto in cui ho proclamato DOGMATICAMENTE, la Corredenzione della Madre di Dio, (ripetuto 2 volte)
    -17.10 senza che se accorgesse grazie al volume del suo telefono potei sentire Francesco che dava l’ordine di “bruciare tutto!”,
    -17.01 e aggiunse: “conviene di non lasciare niente che possa essere compromettente!”
    -16.56 alchè lui rispose: “lo farò”, e riattaccò.

    -16.52 Non si era accorto che avevo sentito tutto, ma attenzione perchè Giulio Colombi ha una copia di tutto.
    -16.44 evidentemente il signor Henry, direttore del programma Radio Rosa Mistica, facendo questo commento, a questo momento non era ancora informato che Colombi era (già) morto.
    (mi sembra il primo gennaio 2023)
    -16.20 conoscendo il tradimento del mio segretario Georg Gänswein, e come ultima possibilità per lui di giustificarsi e di rivendicarsi presso Dio,
    gli ho espressamente raccomandato la lettera Enciclica che ho finito di scrivere il 25 marzo 2022 di mio pugno,
    dove dopo tre anni con i suoi giorni e le sue notti di profonda preghiera e chiedendo a Dio degnarsi di illuminare il Suo Servo con il suo Santo Spirito,
    conoscendo tutta la DOCUMENTAZIONE COMPLETA E PRECISA CHE RIPOSA NEGLI ARCHIVI, e che accompagna questo nuovo Dogma Mariano,
    -15.40 ho dichiarato Solennemente e Dogmaticamente il ruolo Rivelato alla Beata Vergine Maria, come MADRE SPIRITUALE DI TUTTI POPOLI,
    sotto i suoi tre aspetti principali,

    -15.32 CORREDENTRICE, MEDIATRICE, E AVVOCATA, che le permettono di esercitare pienamente la sua Maternità spirituale,
    dono che Suo Figlio Gesù Cristo le ha fatto sulla Croce, per l’intera umanità di tutti i tempi.

    -15.17 L’Enciclica diceva: “La Santissima Vergine Maria è nostra Madre nell’Ordine della Grazia, CORREDENTRICE, MEDIATRICE E AVVOCATA,
    la cui Maternità è Universale, raggiungendo tutti i popoli e tutte le razze,
    fin dalla Creazione del mondo, a partire dalla Redenzione compiuta da suo Figlio Gesù Cristo.
    -14.57 Oggi più che mai l’Intercessione della Madre di Dio è urgentemente necessaria,
    di fronte alla crisi senza precedenti della fede, della famiglia, della società, e della pace, che segnano la condizione umana odierna.

    -14.40 Sono convinto che questa DEFINIZIONE PAPALE, della Maternità Spirituale della Beata Vergine Maria,
    sarà un RIMEDIO STRAORDINARIO all’attuale crisi globale che minaccia l’umanità di oggi
    e l’ho firmato “Benedictus Papa Sedicesimo, PASTORE DEI PASTORI”.
    -14:34 Quando ho finito di scrivere questa Enciclica, mi è stato concesso un Segno dall’Alto,
    -14.28 In cuor mio ero certo che la mia carriera fosse giunta al termine,
    era l’ultima cosa che avrei fatto come SOMMO PONTEFICE, e che da quel momento era iniziato il conto alla rovescia,
    mi sentivo in quel momento come l’Omega che chiudeva un ciclo nella Chiesa e dava inizio ad una nuova e forte persecuzione religiosa,
    -14.00 quell’ultima mattina non riuscivo a dormire, respiravo a fatica, le mie notti insonni diventavano sempre più lunghe,
    e non c’era da stupirsi, perchè la situazione che stavo vivendo lo meritava,
    ero angosciato dalla situazione che la Chiesa stava vivendo, ma ero consapevole che il Signore aveva tutto sottocontrollo,
    il mio stato d’animo non era il migliore, mi sentivo stanco e molto sopraffatto, con tutto quello di cui sapevo che stava accadendo,
    la confessione di Francesco che mi tormentava giorno e notte, che mi era impossibile parlare data la mia situazione, soprattutto la segretezza
    della confessione sacerdotale che è inviolabile, ero tormentato di generare uno scandalo senza precedenti,
    la mia comunicazione con il mondo era tenuta velata, era quasi un grido nel silenzio nella mia lunga e dolorosa agonia.

    ..
    ..

    -4:34 La parte che fu resa pubblica la chiamaì “Alfa” mentre la seconda parte del testamento la chiamai “Omega”.
    -4.16 questa (del testamento) seconda parte fu bruciata
    insieme alle lettere e all’enciclica che avevo scritto.
    Questa seconda parte è quella che ti ho appena dettato,
    perciò questo documento è di grande importanza ed è importante che tu lo porti alla luce.
    -4.00 Questa missione richiede il tuo coraggio.

    ..

    -3.28 Il Vero Testamento è più che un testamento,
    è questo documento che ti ho appena dettato
    e che lascio per iscritto a te che sei stata la segretaria del Signore
    e ora anche la mia.

    ..

    (Nota: i minuti segnati in questa porzione di trascrizione sono di segno negativo, perciò indica il tempo dal termine dell’audio, l’audio completo ha la durata di 1.21.08)

    L’audio completo si trova :

    Traduzione del messaggio di Benedetto XVI ad una suora.
    Vedi: ¡EXCLUSIVA! RELIGIOSA COLOMBIANA REVELA SEGUNDA PARTE DEL TESTAMENTO DE BENEDICTO XVI.
    https://gloria.tv/post/QMPLDUZ8WWQm6DmhwayksNLH9

    1. Correzioni:
      Questi minuti trascritti vanno sostituiti con quelli che seguono:

      -6.22 “..voglio che pubblichi ..”
      -6.16 “..voglio che pubblichi questo scritto sui media, senza omettere alcun dettaglio così come l’ho scritto,
      perchè tutto è di grande importanza per la Chiesa, non aver paura, capisco che è una missione delicata, quella che vi sto chiedendo, posso fidarmi di te?”

      ..

      -5.50 “..voglio che arrivi alla Curia Romana..”
      -5.42 “..voglio che arrivi alla Curia Vaticana, a tutti ed a ciascuno dei membri del Colleggio Cardinalizio.”

      ..

      -17.59 e gli chiesi di rendere pubblici questi documenti dopo la mia morte che era imminente,
      di inviare di inviare copie a ciascuno dei membri del Colleggio Cardinalizzio, affinché potessero a loro volta prendere decisioni corrispondenti
      -17.49 e gli chiesi di rendere pubblici questi documenti dopo la mia morte che era imminente,
      di inviare copie a ciascuno dei membri del Colleggio Cardinalizio, affinché potessero a loro volta prendere decisioni corrispondenti

  3. Don Pietro Paolo

    Caro don Tullio,

    la ringrazio, ma provo a schematizzare il punto in modo chiaro.

    1. Mons. Punt non coincide col Dicastero per la Dottrina della Fede
    Lei continua a richiamare mons. Punt. Tuttavia il giudizio definitivo nella Chiesa non appartiene al singolo vescovo, ma al Dicastero competente e al Papa.
    2. Il problema del 1974
    È vero:

    * la Notificazione pubblica del 25 maggio 1974 usò la formula prudenziale: «non constat de supernaturalitate»;
    * però il Dicastero nel 2024 ha dichiarato che il giudizio approvato da Paolo VI era: «constat de non supernaturalitate».

    Da qui nasce la complessità della vicenda.
    Ma dire che il giudizio interno fu “cancellato” resta una interpretazione, non un dato esplicitamente documentato.

    3. Devozione ≠ riconoscimento delle apparizioni
    Qui sta uno dei punti centrali.

    La Chiesa può:

    * permettere una devozione,
    * autorizzare una preghiera,
    * consentire una immagine,
    * favorire una pastorale mariana,

    senza dichiarare soprannaturali le apparizioni.

    Per questo il fatto che siano stati permessi:

    * immagine,
    * preghiera,
    * giornate di devozione,

    non equivale automaticamente al riconoscimento delle apparizioni di Ida Peerdeman.

    4. Il testo di mons. Hendriks del 2020
    Il vescovo Hendriks ha distinto chiaramente:

    * la devozione mariana alla “Signora di tutti i Popoli” può continuare;
    * ma non si devono presentare come riconosciute le apparizioni e i messaggi.

    Questa distinzione è fondamentale.

    5. Akita non “canonizza” Amsterdam
    Che esistano collegamenti devozionali o iconografici tra Akita e Amsterdam non basta per provare canonicamente la soprannaturalità delle apparizioni di Amsterdam.

    Un’apparizione riconosciuta non rende automaticamente autentica un’altra.

    6. Accusare il Vaticano di falsificazione è molto grave
    Si può criticare:

    * la comunicazione,
    * la gestione,
    * l’ambiguità,
    * la prudenza eccessiva.

    Ma parlare di “falsificazione dolosa” richiede prove oggettive molto forti.

    Conclusione

    In sintesi:

    * mons. Punt ha espresso una valutazione favorevole;
    * il Vaticano ha consentito la devozione;
    * ma questo non equivale a un riconoscimento definitivo della soprannaturalità delle apparizioni.

    Per questo ritengo più corretto attenersi al giudizio ecclesiale ufficialmente espresso:
    devozione mariana lecita sì;
    riconoscimento soprannaturale delle apparizioni no.

    Don Pietro Paolo

  4. Davide Scarano

    Scrivere che la Madonna è “Signora di tutti i popoli” significa indirettamente affermare che Gesù è l’unico redentore, quindi la chiesa cattolica è e rappresenta l’unica vera religione sulla terra. Ciò potrebbe non piacere agli amanti dell’ecumenismo… Ecco perchè anche le apparizioni mariane di Amsterdam sono così importanti.

  5. Un informazione importante viene fornita nel messaggio della notte tra il 18 e il 19 febbraio 1958 (mercoledì delle ceneri) che oltre a provare l’autenticità dei messaggi per aver predetto il giorno nella quale Papa Pio XII sarà chiamato all’eternità e che solo Dio può sapere, la Signora rivela chi proclamerà il dogma: il suo sucessore!

    Non dice un suo sucessore, ma il suo sucessore, perchè?

  6. Tullio Rotondo

    La tesi non è complottistica ma basata sui dati. CONSIGLIO DI LEGGERE IL TESTO DI MONS. PUNT CITATO E QUELLO DELLA DIOCESI DI HAARLEM DEL 17 MARZO 2020 …
    Ma capisco che la Verità brucia e che chi è smascherato nelle sue falsità cerchi di nascondersi.

  7. Don Pietro Paolo

    Il mio giudizio : il testo solleva una questione reale — la distinzione tra devozione consentita e apparizioni riconosciute — ma la conclusione è forzata.

    Il punto decisivo è questo: nel 2024 il Dicastero ha reso pubblico che già nella Sessione ordinaria del 27 marzo 1974 il giudizio dottrinale fu «constat de non supernaturalitate», approvato da Paolo VI il 5 aprile 1974. Dunque non è corretto dire semplicemente che Fernández “ha inventato” quel giudizio. Il documento ufficiale esiste ed è oggi pubblicato dalla Santa Sede.

    È vero, però, che la Notificazione pubblica del 25 maggio 1974 usava una formula più prudente: «non constava della soprannaturalità» e chiedeva di cessare la propaganda sulle pretese apparizioni. Da qui nasce la confusione: il testo pubblico era più sfumato; il giudizio interno approvato da Paolo VI era più netto.

    Don Tullio, a mio parere, sbaglia gravemente nel dedurre che i permessi successivi sulla devozione, sull’immagine o sulla preghiera equivalgano a una approvazione delle apparizioni. Non è così. La Chiesa può tollerare o permettere una devozione mariana pur negando l’origine soprannaturale dei messaggi. Le norme del 2024 spiegano proprio questa distinzione: si può riconoscere un valore pastorale senza dichiarare la soprannaturalità del fenomeno.

    Altra forzatura: il silenzio di Giovanni Paolo II o Benedetto XVI non può essere trasformato in “approvazione tacita” delle apparizioni. In diritto ecclesiale, soprattutto su materia delicata come rivelazioni private, il silenzio non abroga un giudizio negativo della Congregazione.

    Akita, inoltre, non prova automaticamente Amsterdam. Anche se vi sono legami devozionali o iconografici, un fenomeno riconosciuto in Giappone non canonizza retroattivamente i messaggi di Ida Peerdeman.

    Infine, accusare Fernández e altri di “falsità” e “strategia bergogliana” è eccessivo. Si può criticare la comunicazione vaticana, anche perché la storia documentale è stata oggettivamente complessa; ma parlare di falsificazione dolosa è un’accusa grave che il testo non dimostra.

    Sintesi: Amsterdam, oggi, non è riconosciuta come soprannaturale. La devozione mariana può continuare solo separata dalle pretese apparizioni e dai messaggi. La tesi complottistica del testo non regge.

    1. Don Tullio Rotondo

      Caro don Pietro Paolo,
      per parlare seriamente di queste cose occorre conoscere a fondo varie cose:
      1) anzitutto il valore dei giudizi;
      2) poi quale è il rapporto tra Vescovo e Vaticano in queste situazioni;
      3) poi anche la storia della teologia e la teologia stessa.
      4) leggere attentamente i testi.

      Allora.
      1) Anzitutto io non ho mai detto, come lei afferma, che Fernandez si è inventato quel giudizio dell’aprile del 1974 , peraltro lo ho presentato con chiarezza nel documento quindi non è inventato.
      2) Poi lei dice “Da qui nasce la confusione: il testo pubblico era più sfumato; il giudizio interno approvato da Paolo VI era più netto.” Evidentemente lei non intende che il giudizio interno è stato riformato e cancellato e quello che conta è il giudizio esterno, infatti quello interno non lo conosceva nessuno e lo stesso Paolo VI lo ha fatto mettere da parte.
      Si ricordi che i testi della Curia Romana fanno capo al Papa e quindi la notificazione del maggio 1974 era voluta dal Papa che quindi aveva cambiato giudizio rispetto all’aprile 1974.
      3) Inoltre lei afferma: “Don Tullio, a mio parere, sbaglia gravemente nel dedurre che i permessi successivi sulla devozione, sull’immagine o sulla preghiera equivalgano a una approvazione delle apparizioni.”
      Legga il testo del Vescovo Punt e capirà che il Vaticano aveva cambiato atteggiamento verso le apparizioni di Amsterdam e quindi poco a poco ci si è avviati all’approvazione ; infatti mentre prima era vietata la devozione e l’immagine poi sono state permesse … LEGGA QUELLO CHE DICE IL VESCOVO PUNT CHE SPIEGA TUTTO CHIARAMENTE …
      Per permettere la devozione, l’immagine e poi la preghiera è evidente che il giudizio del 1974 era stata superato.

      4) Lei dice “Le norme del 2024 spiegano proprio questa distinzione: si può riconoscere un valore pastorale senza dichiarare la soprannaturalità del fenomeno.” Le norme del 2024 sono del 2024; non erano quelle che esistevano negli anni 90. LEGGA QUELLO CHE DICE MONS. PUNT: L’IMMAGINE E LA DEVOZIONE SONO STATE APPROVATE PERCHE’ IL VATICANO AVEVA CAMBIATO IDEA SU AMSTERDAM.
      5) LEI DICE: “Altra forzatura: il silenzio di Giovanni Paolo II o Benedetto XVI non può essere trasformato in “approvazione tacita” delle apparizioni. In diritto ecclesiale, soprattutto su materia delicata come rivelazioni private, il silenzio non abroga un giudizio negativo della Congregazione.”
      Si vede che lei non sa o fa finta di non sapere che il Vaticano a quei tempi dirigeva tutta la procedura riguardo l’esame di tali apparizioni, per questo è intervenuto nel 1974 e i Vescovi portavano avanti tutte queste questioni in stretto contatto con il Vaticano per la gravità di questi fatti e di questi fenomeni.
      Lo si vede in tutte le apparizioni . Si informi.
      Il Papa è il Capo della Chiesa, quindi queste cose importanti passano per le sue mani.
      Se lui non vuole le approvazioni alle apparizioni non vengono date .
      IL PAPA E’ IL CAPO DELLA CHIESA … QUINDI SPECIE QUESTE QUESTIONI IMPORTANTI DIPENDONO STRETTAMENTE DA LUI.
      Come in una Diocesi comanda il Vescovo nella Chiesa comanda il Papa, PAPA FRANCESCO HA FATTO TOGLIERE L’APPROVAZIONE, IN CERTO MODO, indirettamente … Giovanni Paolo II e Benedetto le hanno confermate, indirettamente … MA IN REALTA’ TUTTO E’ SOTTO IL CONTROLLO DEL PAPA E DI TUTTO LUI RISPONDE E I VESCOVI RISPONDONO DI TUTTO A LUI.
      Come a casa sua il proprietario è responsabile, responsabile della Chiesa è il Papa.
      APPROVARE UN’ APPARIZIONE NON E’ ACQUA FRESCA PER LA CHIESA SIGNIFICA PERMETTERE PREGHIERE, DIFFONDERE INSEGNAMENTI, QUINDI TUTTO E’ SOTTO IL VATICANO.
      LEGGA QUELLO CHE DICE IL VESCOVO PUNT.

      6) Lei dice “Akita, inoltre, non prova automaticamente Amsterdam. Anche se vi sono legami devozionali o iconografici, un fenomeno riconosciuto in Giappone non canonizza retroattivamente i messaggi di Ida Peerdeman.”
      LEGGA QUELLO CHE DICE IL VESCOVO PUNT E CAPIRA’ CHE LEI E’ IN ERRORE …

      7)Lei dice “Infine, accusare Fernández e altri di “falsità” e “strategia bergogliana” è eccessivo. Si può criticare la comunicazione vaticana, anche perché la storia documentale è stata oggettivamente complessa; ma parlare di falsificazione dolosa è un’accusa grave che il testo non dimostra.”
      Caro signore IL VATICANO SA BENISSIMO COME STAVANO E STANNO LE COSE; MA HA TENUTO UN ATTEGGIAMENTO CHIARAMENTE CONTRARIO ALLA VERITA’ DEI DATI, ATTEGGIAMENTO CHIARAMENTE FALSIFICATORIO DEI DATI , NASCONDENDO DATI IMPORTANTI E FALSIFICANDONE ALTRI.
      Il testo della Diocesi offre elementi significativi che, in buona parte, sono confermati dalle dichiarazioni di Monsignor Punt e le precisano, infatti afferma che:

      – la notizia per cui “le apparizioni di Amsterdam sono false” è errata, e che essa si basa sulla notificazione pubblica del Vaticano emessa nel maggio 1974;

      – la notificazione del maggio 1974 non afferma “constat de non supernaturalitate” ma “non constat de supernaturalite”, un giudizio che apre la strada a ulteriori indagini.

      – la notificazione del 1974 è stata superata perché:

      1) già nel 1990 la Congregazione per la Dottrina della Fede concesse al Vescovo di Haarlem la facoltà di approvare la devozione alla Madonna e Madre di tutte le Nazioni;

      2) nel 1996 la devozione fu effettivamente autorizzata;

      3) nel 2002 il Vescovo Jozef Punt diede la sua approvazione alle apparizioni;

      4) nel 2005 la Congregazione per la Dottrina della Fede apportò una modifica alla preghiera alla Madonna di tutte le Nazioni;

      5) il 14 settembre 2019 a Düsseldorf (Arcidiocesi di Colonia), durante una giornata di preghiera in onore della Madonna di tutte le Nazioni, Papa Francesco ha detto di aver appreso con gioia della giornata di preghiera e ha impartito a tutti i partecipanti la sua benedizione apostolica.

      Nel 2005 il Vaticano cambiò la preghiera e affermò che le apparizioni di Amsterdam erano apparizioni mariane e non toccò l’approvazione ma solo la preghiera. TUTTO ERA NELLE MANI DEL VATICANO.
      Per di più Francesco benedisse una giornata di preghiera in onore della Madonna di tutte le Nazioni ; TUTTI SAPEVANO CHE ERANO APPROVATE …
      La questione non era complessa ma molto semplice FERNANDEZ E COMPAGNI HANNO CHIARAMENTE CERCATO DI CONFONDERE LE COSE METTENDO IN MEZZO GIUDIZI AMPIAMENTE SUPERATI FACENDO PENSARE CHE FOSSERO ANCORA VALIDI …
      Questi bergogliani vogliono far credere che dietro a Mons. Punt non c’era il Vaticano ma ciò è falso e lo sanno tutti tutti quelli che conoscono a fondo come stanno le cose … LEGGA IL TESTO DI MONS. PUNT
      Purtroppo per voi io non sono nato ieri, l’atteggiamento vaticano è chiaramente falsificatorio dei dati e mirava chiaramente a cancellare l’approvazione già pienamente riconosciuta evidentemente in ordine all’attacco alla Corredentrice …
      IL TESTO DEL MONS. PUNT E’ MOLTO CHIARO E SMASCHERA CHIARAMENTE LA FALSA RICOSTRUZIONE VATICANA PIU’ VOLTE RIBADITA …
      A Napoli dicono: “ca nisciun è fess” …
      Invece di difendere le falsità di questi signori a danno delle anime e di Mons. Punt cominciate a contrastare questo modo di agire indegno …

    2. Tullio Rotondo

      Aggiungo: di complotti non parlo io ma lei … il complottista è lei …
      La tesi non solo si regge sulla base dei documenti ma è dirompente per la verità che manifesta sulla base delle affermazioni del Vescovo Punt.
      Due Papi tra cui un santo hanno riconosciuto tali apparizioni e con loro il Vescovo Punt e ciò sulla base di fenomeni straordinari e soprannaturali, come spiega Mons. Punt, e sulla base di studi.
      LA VERITA’ E’ DINANZI A TUTTI E NON SI CANCELLA, SOPRATTUTTO NON SI CANCELLA CON LE FALSITA’ BERGOGLIANE CHE NON FANNO ALTRO CHE CONFERMARLA.

      1. Don Pietro Paolo

        Caro don Tullio,

        mi perdoni, ma è lei che continua a parlare di “falsità bergogliane”, di tentativi di “cancellare Amsterdam” e di ricostruzioni volutamente manipolate.

        Per cui la domanda resta:
        chi sta costruendo una lettura complottistica della vicenda?

        Io certamente no.

        Io mi limito a distinguere tra:

        * devozione approvata,
        * tolleranza pastorale,
        * e riconoscimento ufficiale della soprannaturalità.

        Poi le faccio una domanda molto semplice e concreta:

        quando esattamente Giovanni Paolo II o Benedetto XVI hanno riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Amsterdam?

        In quale documento magisteriale?
        In quale decreto della Santa Sede?
        In quale atto ufficiale pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis?

        Perché una benedizione a un incontro di preghiera, un silenzio, una mancata correzione o un atteggiamento favorevole non equivalgono automaticamente a un riconoscimento canonico delle apparizioni.

        Altrimenti dovremmo trasformare ogni gesto pastorale in un’approvazione formale.

        Ed è precisamente questo salto logico che continuo a non vedere dimostrato.

        Don Pietro Paolo

        1. Tullio Rotondo

          Caro don Pietro Paolo vedo che lei continua a fare una strana confusione …
          Rispondo alle sue affermazioni:
          1) Lei dice a me “Lei continua a richiamare mons. Punt. Tuttavia il giudizio definitivo nella Chiesa non appartiene al singolo vescovo, ma al Dicastero competente e al Papa.”
          Lei confonde l’autorità dottrinale del Dicastero con l’autorità riguardo alla presentazione veritiera e completa dei fatti. Io continuo a richiamare Mons. Punt perché dice la pura verità circa gli avvenimenti, il Dicastero non la dice ma la travisa pur conoscendola e cade in evidenti falsità … ciò è doppiamente grave perché sa la verità come la sa mons. Punt ma la travisa!
          Preciso che sono cose che già sapevamo, in modo generale, quelle che Punt afferma e precisa e con Punt le ribadisce il sito della Diocesi di Haarlem nella dichiarazione del 17.9.2020 cioè sotto mons. Hendriks

          2. Il problema del 1974
          a) Lei dice “il giudizio approvato da Paolo VI era: «constat de non supernaturalitate».”
          Rispondo: il giudizio interno di Paolo VI era quello che lei indica ma il giudizio esterno dello stesso Papa attraverso la Congregazione era diverso. Il giudizio interno è stato OVVIAMENTE RIFORMATO DAL PAPA E DALLA CONGREGAZIONE, NON ERA INFATTI UN DOGMA E IL FRUTTO DELLA RIFORMA E’ LA NOTIFICAZIONE
          b) LEI afferma: “dire che il giudizio interno fu “cancellato” resta una interpretazione, non un dato esplicitamente documentato.”
          Non tutto viene scritto, ci sono dati che si ricostruiscono anche per logica. Evidentemente lei non si vuole rendere conto che la notificazione cancellava il giudizio precedente che era solo interno mentre la notificazione era il giudizio definitivo che concludeva l’iter. E LA NOTIFICAZIONE ERA OVVIAMENTE APPROVATA DAL PAPA COME TUTTI I DOCUMENTI DELLA CONGREGAZIONE ANCHE SE NON IN FORMA ESPLICITA. TUTTI I DOCUMENTI DELLA CURIA ROMANA SONO DEL PAPA COME SAPPIAMO , LUI E’ IL CAPO SUPREMO QUINDI LA RESPONSABILITA’ E’ ANZITUTTO SUA. IL PAPA HA QUINDI VOLUTO IL GIUDIZIO DEL MAGGIO 1975 PER REGOLARE LA QUESTIONE.
          CON QUESTO ERA CANCELLATO IL GIUDIZIO PRECEDENTE CHE ERA PREPARATORIO ALLA NOTIFICAZIONE. IL GIUDIZIO DEL PAPA PAOLO VI ERA SCONOSCIUTO E TENUTO SEGRETO APPUNTO PERCHE’ SUPERATO DALLA NOTIFICAZIONE CHE E’ DELLO STESSO PAPA.
          TALE GIUDIZIO INTERNO E’ STATO ALTRESI’ CANCELLATO CON LE APPROVAZIONI DELL’IMMAGINE E DELLA PREGHIERA NONCHE’ DELLA DEVOZIONE E CON APPROVAZIONE DELLE APPARIZIONI . QUEL GIUDIZIO INTERNO INFATTI INVITAVA AD AZZERARE TUTTO QUELLO CHE ATTENEVA A TALI APPARIZIONI PERCHE’ RITENUTE FALSE (CONSTAT DE NON SUPERNATURALITATE)
          TUTTO RISAPUTO IN VATICANO, OVVIAMENTE.
          LEGGA IL TESTO DI MONS. PUNT E RIFLETTENDO E STUDIANDO CAPIRA’ …

          3. Devozione E riconoscimento delle apparizioni

          a) Lei dice “ La Chiesa può:
          * permettere una devozione,
          * autorizzare una preghiera,
          * consentire una immagine,
          * favorire una pastorale mariana,
          senza dichiarare soprannaturali le apparizioni.”
          Rispondo: la devozione, l’immagine, la preghiera sono legate alle apparizioni, perciò erano vietate pubblicamente; solo dopo il 1984, cioè dopo che si verificarono i fatti straordinari di Akita, si permise la pubblica venerazione dell’immagine, la devozione e la preghiera.
          LEGGA IL TESTO DI MONS. PUNT E SI INFORMI … La Chiesa non avrebbe permesso l’approvazione dell’immagine e della devozione se non fosse avesse avuto segni che le apparizioni erano da Dio il che si ebbe dopo il 1984, dopo di allora la S. Sede COMINCIO’ AD APRIRE LE PORTE E CIO’ PORTO AL RICONOSCIMENTO DELLA DEVOZIONE, DELL’IMMAGINE E POI DELLE APPARIZIONI

          4. Il testo di mons. Hendriks del 2020
          A) Lei afferma: “Il vescovo Hendriks ha distinto chiaramente:
          * la devozione mariana alla “Signora di tutti i Popoli” può continuare;
          * ma non si devono presentare come riconosciute le apparizioni e i messaggi.
          Questa distinzione è fondamentale.”
          Rispondo: il problema è che 2 Papi, oltre al Vescovo, hanno riconosciuto tali apparizioni sulla base di dati evidentemente forti (in particolare i fatti di Akita) e per 18 anni l’approvazione non ha incontrato problemi … MA NEL 2020 SENZA INCHIESTA, SENZA STUDIO APPROFONDITO DEL CASO E SENZA FARLO SAPERE NEPPURE AL VESCOVO IL VATICANO HA DIFFUSO MESSAGGI CONTRARI ALLE APPARIZIONI … QUESTO E’ ASSURDO E GRAVE PER NON DIRE SCANDALOSO …

          5. Akita non “canonizza” Amsterdam
          Lei dice “Che esistano collegamenti devozionali o iconografici tra Akita e Amsterdam non basta per provare canonicamente la soprannaturalità delle apparizioni di Amsterdam. Un’apparizione riconosciuta non rende automaticamente autentica un’altra.”
          Rispondo: legga il testo di Mons. Punt e capirà che lei è in errore e il Vaticano non la pensava così, infatti è ovvio che Dio non si serve di apparizioni false per compiere miracoli; LA STATUA DI AKITA, CHE HA LACRIMATO MOLTE VOLTE, E’ QUELLA DELLA MADONNA DI TUTTI I POPOLI DI AMSTERDAM

          6. Accusare il Vaticano di falsificazione

          Lei dice : “Si può criticare:
          * la comunicazione,
          * la gestione,
          * l’ambiguità,
          * la prudenza eccessiva.
          Ma parlare di “falsificazione dolosa” richiede prove oggettive molto forti.”
          Caro d. Pietro Paolo, le prove sono evidenti: il Vaticano sapeva perfettamente e ha chiaramente e volontariamente travisato le cose:
          1) mettendo in campo il giudizio interno che non valeva più era stato superato da quello esterno, E TUTTI LO SAPEVANO;
          2) affermando che tale giudizio era valido mentre era stato superato da quello esterno e non era più valido, come chiaramente si capisce;
          3) diffondendo dati falsi, DA QUANTO HO POTUTO VEDERE, sulla lettera ai Vescovi filippini ;
          4) nascondendo che Giovanni Paolo II e Benedetto approvavano le apparizioni;
          5) facendo ricadere la “colpa” dell’approvazione sul Vescovo;
          6) etc.
          Chiaramente Papa Francesco avendo affermato che la Madonna non è Corredentrice non poteva sopportare che la Madonna avesse detto il contrario …
          RILEGGA CON ATTENZIONE IL MIO TESTO E LEGGA I TESTI MESSI IN NOTA … VEDRA’ CHE CI SONO MOLTE PROVE … purtroppo!!
          Concludo: il Vaticano per gravissime ragioni potrebbe certamente togliere approvazione a delle apparizioni MA QUESTO NON ERA IL CASO … E NON ERA NEPPURE IL MODO … SOPRATTUTTO MI HA DATO FASTIDIO LA DIFFUSIONE DI EVIDENTI FALSITA’ CHE IL VATICANO CONOSCEVA BENISSIMO COME TALI, E CHE HA UGUALMENTE DIFFUSO , DANDOSI “LA ZAPPA SUI PIEDI CON FORZA”.
          Comunque, legga il primo volume del mio libro “Tradimento della sana dottrina attraverso “Amoris Laetitia”” scoprirà per Fernandez si possono dire bugie per superare alcune situazioni QUINDI PER LUI NON C’E’ DA FARE TANTE STORIE PER QUALCHE FALSITA’ E BUGIA DIFFUSA RIGUARDO ALLE APPARIZIONI DI AMSTERDAM PER AZZERARLE E PORTARE AVANTI LA CONDANNA DELLA CORREDENZIONE COME VUOLE IL PAPA …
          Dio intervenga.
          Don Tullio Rotondo

        2. Tullio Rotondo

          Le lettura complottistica è nella sua mente; io anzitutto ho studiato a fondo Bergoglio e i suoi collaboratori stretti, poi esamino a fondo i dati e lo faccio conoscendo a fondo la storia, lei mostra di conoscerla a fondo … o di non volerla conoscere. Legga con attenzione il mio articolo e i testi citati se li legga … POI STUDI A FONDO LA TEOLOGIA E IL DIRITTO, IO HO LAUREE IN TUTTE E DUE I CAMPI ..
          Lei fa strane confusioni che ho rilevato nelle altre risposte alle sue affermazioni.
          Il Vaticano sapeva perfettamente e ha chiaramente e volontariamente travisato le cose:
          1) mettendo in campo il giudizio interno che non valeva più era stato superato da quello esterno, E TUTTI LO SAPEVANO;
          2) affermando che tale giudizio era valido mentre era stato superato da quello esterno e non era più valido, come chiaramente si capisce;
          3) diffondendo dati falsi, DA QUANTO HO POTUTO VEDERE, sulla lettera ai Vescovi filippini ;
          4) nascondendo che Giovanni Paolo II e Benedetto approvavano le apparizioni;
          5) facendo ricadere la “colpa” dell’approvazione sul Vescovo;
          6) etc.
          Chiaramente Papa Francesco avendo affermato che la Madonna non è Corredentrice non poteva sopportare che la Madonna avesse detto il contrario …
          RILEGGA CON ATTENZIONE IL MIO TESTO E LEGGA I TESTI MESSI IN NOTA … VEDRA’ CHE CI SONO MOLTE PROVE … purtroppo!!
          Lei dice: “quando esattamente Giovanni Paolo II o Benedetto XVI hanno riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Amsterdam?”
          Caro signore l’approvazione alle apparizioni le ha date un VESCOVO CHE E’ UN SUDDITO DEL PAPA. CIO’ CHE FA IL SUDDITO APPARTIENE AL SUO SUPERIORE SE IL SUPERIORE NON LO RINNEGA .
          NON SA CHE I VESCOVI SONO SOTTOPOSTI AL PAPA? DI CHE CHIESA E’ LEI.
          TUTTO L’ITER DELL’APPROVAZIONE DELLE APPARIZIONI ERA SOTTOPOSTO AL PAPA CHE ERA APPUNTO IL SUPERVISORE E COLUI CHE HA APPROVATO.
          LEGGA IL TESTO DI MONS. PUNT E CONSIDERI CHE PRIMA DI APPROVARE LE APPARIZIONI MONS. PUNT PARE CHE ABBIA VISTO GIOVANNI PAOLO II.
          Le ricordo che il Vaticano nel 2005 intervenì per cambiare la preghiera; poteva intervenire per togliere l’approvazione.
          Non lo ha fatto; quindi approvava TUTTO MOLTO SEMPLICE.
          Se il Vescovo avesse tutto di testa sua sarebbe stato giustamente punito e messo da parte … invece è rimasto tranquillamente, perché aveva il papa dietro alle spalle.
          Si ricordi che : chi all’errore manifesto non resiste, pur potendo e dovendo farlo, è ritenuto un fautore dello stesso errore. “Qui errori manifesto non resistit , cùm possit et debeat , eum approbare censetur.” (Graziano “Concordantia discordantium Canonum.” Pars I , Distinct.83. canon.Error http://www.columbia.edu/cu/lweb/digital/collections/cul/texts/ldpd_6029936_001/pages/ldpd_6029936_001_00000205.html?toggle=image&menu=maximize&top=&left= ; testo citato da s. Roberto Bellarmino nelle sue Controversie nella parte relativa ai Concili, libro I n. 14) Nello stesso testo citato da Bellarmino leggiamo che colui che all’errore non si oppone lo approva, chi non difende la verità la opprime. STUDI E SI INFORMI A FONDO E CAPIRA’ … IO PARLO DOPO MOLTI STUDI CON MOLTI TITOLI PRESI A GLORIA DI DIO
          Dio intervenga e liberi la Chiesa dalle tenebre che la stanno invadendo.

        3. Tullio Rotondo

          Caro don Pietro Paolo,
          la lettera ai Vescovi filippini che può trovare qui PARLA DEI FENOMENI DI AMSTERDAM COME APPARIZIONI MARIANE E NON COME PRESUNTE APPARIZIONI
          QUINDI LE RICONOSCEVA COME APPARIZIONI MARIANE
          (https://lanuovabq.it/storage/docs/lettera-della-cdf-alla-conferenza-episcopale-delle-filippine-20-maggio-2005.pdf)
          IL VATICANO LE RICONOSCEVA.
          MENTRE DAL 2020 BERGOGLIO FA GIRARE L’ IDEA CHE NON ERANO RICONOSCIUTE DAL VATICANO E AVEVA FATTO TUTTO IL VESCOVO E DIVENGONO “PRESUNTE APPARIZIONI”
          SMETTETELA CON IL TEATRINO DELLE BUGIE!!!

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