Perché Ho Dichiarato Guerra all’Intelligenza Artificiale. Benedetta De Vito.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sull’Intelligenza Artificale, e non solo…Buona lettura e diffusione.

§§§

 

“Che musona che sei, Benedetta, oramai hai dichiarato guerra alla modernità e non guardi più in film, non vai alle mostre, non leggi quasi più un libro!”, me lo dice anche mio marito, eh. Beh, in effetti, sono strastufa di vedere film ideologici dove la bella Elena “dalle bianche braccia” diventa una bella signorina dalla pelle nera, dove le opere d’arte sono una banana attaccata con lo scotch a una parete, dove tutte le pagine dei libri sono pieni della solita solfa con la donna che trova se stessa, seguendo la sua propria volontà, facendo il comodo proprio purché si chiami peccato… 

Sono stanca, sì, delle stupidaggini, costruite dall’arcinemico (che, dietro le quinte, si scompiscia dalle risate) in cui siamo immersi da anni oramai e che anche la Chiesa ci ammannisce senza pietà. L’orrido, falso mondo dipinto nel nulla da Satana impazza ovunque, cercando di oscurare la vera vita, il meraviglioso creato del Signore dove tutto è ordine e meraviglia. I ciechi, condotti da altri ciechi, applaudono le pennellate senza capo né coda di Satana e se la prendono con il Signore, col cuore duro come un sasso, imbambolati davanti a ogni spettacolo, di qualsivoglia forma o misura, che li fa sedere sugli spalti della torre di Babele. No, non mi unisco al coro. Preferisco osservare il mio limoncino (che era un seme) crescere, dar da mangiare ai gattini, dormire (come Cecilia) nelle mani del Signore.

E mentre graziosamente dormo, abbandonata a Lui, il mio ora et labora si consuma in letizia. Tuttavia, tra marito e amici, mi arrivano notizie, chiacchiere, novità. Ad esempio voci sulla IA. Già, ci manca solo l’intelligenza artificiale! Io non la uso e le dichiaro guerra. Per dir che cosa temo, avvolgo il panno del tempo di due giri e torno a un film di qualche tempo fa (quando ancora, alla sera, guardavo la televisione). Il film è Avatar, con gli ominidi selvaggi tutti blu, con brillantini in viso, buoni e dolci, invece dei malvagi uomini (e dai con il senso di colpa di essere bianchi!) che vivono adorando una divinità silvana, un albero, che chiamano… Ewa. Mmm, penso, in inglese suona iwa… Meglio tirar giù il dizionario di diavoliano ed aprirlo alla lettera E, pagina 349. Oh, via, ecco Ewa. Leggesi iua, cioè ia. Ah bene, bene. Siamo nel mondo della Ia! Ecco come ci hanno preparato al nuovo corso pirotecnico dove immergersi, piedi, mente e tutto quanto, e camminare anche se si  è in sedia a rotelle. Nel mondo fantasmagorico dell’ia, l’uomo, ogni uomo, diventa buono, si tinge d’azzurro, ovvero di innocenza, e può, anche se malato, saltellare, volare su draghi, vivere, ambientalista, rispettando la natura. Qualcosa di più degli avatar che si usano su internet per fingersi chi non si è. 

Ecco, per me, il pericolo di questa nuova rivoluzione (dopo la francese, l’industriale, la post industrale e via così per rovesciare del tutto il mondo) è l’immersione totale nei mondi satanici… Ora ai commenti, ma prima di chiudere desidero dire che non sono affatto contro la modernità, che ne uso gli strumenti, come hanno fatto anche santi, beati, venerabili. Penso, ad esempio, a Marie Poussepin, beata, che, tra Sei e Settecento, ereditò da suo padre una fabbrica di calze di seta e che poi, giovanissima, introdusse i telai meccanici, cambiò le regole di ingaggio, passò la produzione dalla seta alla lana, Insomma modernizzò la sua impresa che poi lasciò, affidandola a suo fratello, per farsi terziaria domenicana e servire solo il Signore.

Una storia stupenda quella di Marie, una storia di santità e di ora et labora. Io non la conoscevo neanche di nome, ma per le misteriose vie della Provvidenza, ecco che alla mia Messa dell’alba vengono come un grappolo di luce tante suore che sono le sue figliole. E tutte sorridenti, allegre, con me vivono la Santa Eucarestia, e poi via al loro lavoro e a lodare il Signore con la loro presenza dolce e la forza immensa della vita abbandonata alla volontà del Signore.

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

https://x.com/MarcoTosatti

***

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Se hai letto « Perché Ho Dichiarato Guerra all’Intelligenza Artificiale. Benedetta De Vito. » ti può interessare:

Torna in alto