Pro Vita & Famiglia: il Governo si Opponga alla Deriva Eutanasica della Legge del Veneto. Petizione.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo messaggio ricevuto dagli amici di Pro Vita & Famiglia. Buona lettura e diffusione.

§§§
Ciao Marco,

dalle regioni di sinistra me lo aspettavo.

Ma che anche una regione di centrodestra abbia ceduto alla deriva eutanasica no, questo non possiamo accettarlo.

E non dovrebbe farlo il Governo.

Sono passati quasi due mesi da quando il Veneto ha approvato una legge regionale che facilita il suicidio dei cittadini più fragili e disperati.

Tra pochi giorni scadrà il termine entro cui il Governo può contestare la legittimità di quella legge davanti alla Corte Costituzionale.

Nei mesi scorsi lo ha già fatto contro le stesse leggi approvate in Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna.

E adesso? Chiudiamo un occhio solo perché il Veneto è una regione di centrodestra? Questa, semmai, è un’aggravante.

Firma ora: il Governo ricorra alla Corte Costituzionale ENTRO IL 9 NOVEMBRE per annullare la legge del Veneto che facilita il suicidio dei cittadini fragili e disperati, a cui sono negate cure e servizi fondamentali!

La deriva eutanasica sta dilagando.

Il 22 ottobre anche l’Umbria ha approvato una legge regionale (incostituzionale) per facilitare il suicidio dei cittadini più fragili e disperati.

Devi leggere le parole di Sarah Bistocchi del Partito Democratico, presidente dell’Assemblea legislativa:

“Con questo provvedimento abbiamo fornito uno strumento in più alle famiglie, ma anche al personale sanitario che si trova di fronte a situazioni a volte complesse”.

E quale sarebbe questo strumento in più? Più cure palliative? No. Più medici specializzati? No. Più posti letto? No. Più sussidi economici? No.

È una procedura più veloce per aiutare un malato a iniettarsi un veleno dentro le vene.

Marco, da regioni rosse come l’Umbria, la Toscana, la Sardegna e l’Emilia-Romagna me l’aspettavo.

È una deriva tragica, ma coerente con l’ideologia di morte di chi amministra quelle regioni.

Ma dal Veneto di centrodestra no, questo non lo possiamo tollerare. E soprattutto, non lo può tollerare il Governo Meloni.

Sai qual è il problema, ora? Che la legge del Veneto è stata spinta da Luca Zaia e dalla Lega. E la Lega siede anche nel Governo.

Secondo quanto ricostruito dalla stampa, ci sarebbe una frattura interna al Consiglio dei Ministri: alcuni vorrebbero impugnare la legge veneta come già fatto con quelle di Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna.

Altri spingerebbero per non fare nulla, per non creare un problema politico nella maggioranza.

Ma la vita di migliaia di malati, anziani, disabili, fragili, soli e disperati vale più di qualsiasi compromesso politico.

Firma l’appello a Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri: detti la linea di Governo e azioni il ricorso contro la legge veneta sul “fine vita” come già fatto contro le leggi delle regioni governate dalla sinistra!

I giorni scorrono veloci come la sabbia in una clessidra. Ne mancano solo 14.

Tra due settimane, il Governo perderà la facoltà di fare ricorso. E la legge sarà intoccabile.

Per questo abbiamo deciso di fare più che una raccolta firme. Scenderemo in piazza.

Manifestazione per difendere la vita e la dignità dei cittadini più fragili – sabato 31 ottobre a VERONA (Piazza Bra ore 10:30)

Scendiamo in piazza, insieme al Family Day, per chiedere alle istituzioni:

    1. Più cure, diritti e dignità per anziani, malati, disabili, fragili ed emarginati, che saranno investiti dallo tsunami della cultura eutanasica sentendosi un peso per tutti
    2. Più fondi pubblici e servizi sociali per i caregiver che si prendono cura con amore di familiari disabili e sofferenti
    3. Di impugnare la legge regionale del Veneto che agevola il suicidio dei cittadini disperati e abbandonati a se stessi

 

 

Ti avviso di questa manifestazione anche se abiti in un’altra regione per tre motivi.

Primo, perché anche se si svolge a Verona contro la legge veneta sul fine vita, chiediamo al Governo un atto politico di impatto nazionale.

Secondo, perché so che alcuni si stanno organizzando per venire anche da regioni limitrofe, e permettimi di dire che sono degli eroi.

Terzo, perché se non puoi venire a Verona a manifestare è ancora più importante aiutarci firmando la petizione per chiedere al Governo di opporsi alla vergognosa legge del Veneto sul suicidio assistito.

Ti ringrazio di cuore dell’aiuto.

Avanti tutta, per i più fragili.

 

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

PS – Il 9 novembre scade il termine per fare ricorso contro la legge del Veneto che aiuta i cittadini più fragili e disperati a uccidersi iniettandosi veleno. Il Governo si è già opposto alle leggi di Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, e stavolta non può stare a guardare solo perché è una regione di centrodestra: firma la petizione e aiutaci a chiedere a Giorgia Meloni di imporre la linea in Consiglio dei Ministri, disponendo l’immediata impugnazione in Corte Costituzionale della vergognosa legge ammazza-malati!

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